Basta morti sul lavoro e per amianto: stasera in Aula Consiliare

Stasera l’aula consiliare ospiterà un incontro aperto a tutta la cittadinanza su un tema importante. Interverrò anch’io. Vi aspetto.

A Paderno Dugnano Il 4 novembre di nove anni fa sono morti quattro lavoratori nella terribile tragedia dell’Eureco.

GIOVEDI’ 7 NOVEMBRE 2019 alle 21
presso l’Aula Consigliare di Paderno Dugnano
In Piazza della Resistenza
Proiezione del documentario:
MANFREDONIA la catastrofe continuata
di Massimiliano Mazzotta
PARTECIPANO
MICHELE MICHELINO del Comitato per la difesa della salute nei luoghi di lavoro e nel territorio
FULVIO AURORA di AIEA e MEDICINA DEMOCRATICA
GIOVANNI GIURANNA Assessore all’Ambiente di Paderno Dugnano
Alla riunione è stato invitato il Sindaco di Paderno Dugnano

MEDICINA DEMOCRATICA Nord Milano
BASTA MORTI PER AMIANTO
Associazione Italiana Esposti Amianto
Associazione Culturale Punto Rosso – Paderno Dugnano
Comitato a sostegno dei familiari delle vittime e dei lavoratori Eureco

Rifiuti, il dr. Caldiroli (Medicina Democratica) cita crimine Eureco e spiega la decisione europea di rivedere autorizzazioni ambientali

Il dottor Marco Caldiroli di Medicina Democratica è stato più volte a Paderno Dugnano per varie questioni (amianto, inceneritore del Villaggio Ambrosiano, Eureco, ecc…).

Vi segnalo un interessante post del 28 agosto scorso in cui, citando anche l’Eureco di Palazzolo, illustra alcune novità normative che arrivano dall’Europa in tema di trattamento rifiuti (il testo di riferimento è la Decisione 2018/1147 del 10 agosto scorso).

Medicina Democratica (28 agosto): Migliori tecnologie disponibili nel trattamento dei rifiuti, il detto e il non detto

Entro 4 anni tutti gli impianti soggetti ad autorizzazione integrata ambientale (AIA) dovranno adeguarsi a quanto riportato

Pensiamo all’inceneritore di Incirano… E’ ora di far valere i nostri diritti alla salute e all’ambiente!!!

Paderno mala tempora

Mala tempora currunt: in Italia, ma anche localmente.

Che cosa succede a Paderno Dugnano? Difficile dirlo brevemente, perché in apparenza non succede nulla che abbia carattere di strardinarietà.

La vita della nostra città procede distrattamente ed è proprio in questa sua noncuranza che si nasconde il tarlo che ci rovina.

Negli anni scorsi sono accaduti fatti importanti a Paderno Dugnano, che non hanno prodotto la reazione minimamente attesa.

Penso al summit di ‘ndrangheta svoltosi al Centro Falcone e Borsellino (31 ottobre 2009) o all’incidente Eureco (definito la “Thyssenkrupp” della Lombardia), nel quale persero la vita quattro lavoratori e tre rimasero ustionati (4 novembre 2010), o alle due bombe esplose presso la sede della Polizia Locale, di cui non si è mai saputa la causa (22 febbraio 2012 e 25 settembre 2013)…

Neanche la lotta contro il “mostro” Rho-Monza, che pure ha assunto un discreto rilievo, ha mai raggiunto un livello significativo di partecipazione.

E per citare l’ultima emergenza: tra un paio di giorni il Consiglio Comunale delibererà di costruire circa 56 appartamenti in un’area verde pubblica in via Dalla Chiesa/Gorizia accanto al comparto Scaltrini dove è prevista la costruzione di altre 200 unità abitative e vicino alla Rho-Monza che richiederebbe invece adeguate opere di mitigazione…

Chi fa affari
si compiace
della distrazione
della cittadinanza

Varie: stazione di Paderno, allarme Eureco, Istituto Gadda vince premio nazionale eTwinning 2017

Il Notiziario informa che è ormai avviato il Conto alla rovescia per l’apertura della stazione: nuovi sottopassi dal 2 dicembre.

Il Giorno invece dà conto della questione rovente che riguarda l’azienda Tecnologia & Ambiente (ex Eureco): Paderno Dugnano, resta lo spettro della riapertura di Eureco. No del Tar, ma l’azienda fa ricorso. Il comitato vittime al sidaco Sala: “Mai più, per rispetto dei morti”

Con soddisfazione segnalo che l’Istituto Gadda di Paderno Dugnano ha vinto uno dei dieci premi nazionali eTwinning 2017. Congratulazioni a insegnanti e studenti!

Shaping our English/Spanish together (Developing pedagogical practices for English and Spanish language learners) – Lida Balloni e Daniela Rigamonti, Istituto Statale “C.E. Gadda” di Paderno Dugnano, Milano
La scuola italiana ha lavorato con due classi di un liceo della Repubblica Ceca per sperimentare nuove tecniche didattiche per stimolare l’apprendimento delle due lingue straniere. Gli studenti di 4 classi delle scuole coinvolte hanno avuto la possibilità di agire mediante attività multimediali, multisensoriali e creative. L’apprendimento è stato finalizzato alla comunicazione con un partner con cui usare la lingua veicolare per scopi concreti, spostando il focus dalla forma al contenuto. La metodologia seguita è stata il Project Based Learning (con creazione di file audio di presentazione, libri digitali, videostorie), supportato dal problem solving: le difficoltà sono state molteplici e le soluzioni non sempre evidenti. Gli studenti hanno riflettuto, provato, valutato, preso decisioni, indicato ordini di priorità e la classe si è trasformata in laboratorio di cooperazione attiva

Nuova Eureco: anche Città Metropolitana fa ricorso?

“Nuova Eureco” che cosa succede?

Dopo la notizia, trapelata nei giorni scorsi, del doppio ricorso al Consiglio di Stato occorre urgentemente fare chiarezza.

Il Comune di Paderno Dugnano ha diramato ieri un comunicato stampa.

La Città Metropolitana ha chiesto al Sindaco Alparone di leggere in Consiglio Comunale un comunicato stampa in cui si precisa che il ricorso – preparato dagli uffici tecnici come atto dovuto – non sarà depositato.

Di seguito la presa di posizione del Comitato a sostegno delle vittime e dei lavoratori dell’Eureco:

Nuova Eureco: doppio ricorso in Consiglio di Stato contro #PadernoDugnano

Il Sindaco Alparone ne ha fatto brevemente cenno la scorsa settimana durante la Commissione Economia (senza tuttavia dare alcuna comunicazione al Comitato Eureco).

In agosto il TAR della Lombardia aveva annullato l’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata dalla Città Metropolitana alla società Tecnologia & Ambiente Srl (la cosiddetta “nuova Eureco”).

Ora, contro questo pronunciamento sono stati presentati due ricorsi al Consiglio di Stato: uno promosso dalla Città Metropolitana e l’altro dalla stessa Tecnologia & Ambiente.

La Giunta Comunale (con atto n. 247 del 09/11/2017 – non ancora esposto all’albo pretorio) “ha deciso di costituirsi contro i due ricorsi, autorizzando la resistenza ad un’azione giudiziaria, qualunque sia la magistratura giudicante ed il grado di giudizio, dando atto che l’Avvocatura Civica non dispone di un avvocato cassazionista per patrocinare presso le giurisdizioni superiori al TAR e che, pertanto, ai sensi dell’art. 5 del Regolamento dell’Avvocatura Civica dev’essere affidata la difesa ad un avvocato esterno, essendo prossima la fissazione dell’udienza cautelare per la sospensione della sentenza richiesta dai ricorrenti che richiede la celere costituzione del Comune in giudizio, demandando al Settore Opere per il Territorio gli adempimenti conseguenti e connessi per la scelta e la formalizzazione dell’incarico in favore di un avvocato amministrativista patrocinante in Cassazione” (Determinazione n. 1012/PT del 13 novembre 2017 – da oggi consultabile sull’albo pretorio, sezione “determinazione”).

Per questa azione si prevede una spesa complessiva di circa 50mila euro.