Il brutto volto della Lega dietro la candidatura di Bogani

Il comunicato della Lega (vedi post precedente) scioglie le riserve: con la benedizione del commissario Ettore Fusco la Lega si presenterà al voto del 26 maggio con un proprio candidato. Il prescelto, dopo le turbolenze delle ultime settimane, è Gianluca Bogani che negli ultimi 10 anni è stato il fido collaboratore del Sindaco Marco Alparone.

Per questa sua attitudine alla subordinazione nei confronti dell’attuale consigliere regionale di Forza Italia Bogani si era inimicato parte della sezione padernese del Carroccio. Da questo malcontento era scaturita la candidatura del segretario cittadino Rodolfo Tagliabue (dimessosi nelle scorse settimane), che Via Bellerio ha impietosamente stroncato.

Ribadisco il mio dispiacere per come è stato trattato Tagliabue, del quale molti – ben al di là dell’area politica di riferimento – hanno stima. In questo modo la Lega ha confermato di non essere affatto la forza politica che difende le istanze locali contro il centralismo e la burocrazia. Al contrario, la macchina del partito, sottoposta all’influsso nocivo di Alparone & C., ha preferito sacrificare le istanze più genuine del territorio in nome di logiche di potere.

Parliamoci chiaramente: dietro il terremoto verificatosi nella Lega di Paderno Dugnano c’è soprattutto la questione scottante dell’ampliamento del Carrefour, su cui molti esprimono dubbi e preoccupazioni.

Bogani rappresenta la continuità con Alparone, per cui è abbastanza scontato che al ballottaggio vi sarà un apparentamento con il candidato sostenuto da Forza Italia e dalla civica Paderno Dugnano Cresce.

I padernesi sanno che Bogani governa da 10 anni: sull’operato della Giunta molti esprimono critiche, soprattutto per la carenza di progettualità e per la scarsa manutenzione dell’esistente.

La Lega con il commissario Fusco sostiene Bogani Sindaco

Ieri sera tardi sulla pagina Facebook della Lega di Paderno Dugnano è comparso questo comunicato:

ETTORE FUSCO È IL NUOVO COORDINATORE DELLA LEGA A PADERNO DUGNANO

Il Consigliere di Città Metropolitana ed ex Sindaco di Opera porterà la Sezione al voto di primavera.

Paderno Dugnano, mercoledì 20 febbraio 2019. Presentato ieri il nuovo Coordinatore della Lega alla riunione dei militanti di Paderno Dugnano a Cassina Amata. Sarà l’ex Sindaco di Opera e attuale Consigliere di Città Metropolitana Ettore Fusco a guidare il Movimento di Matteo Salvini in pista per le elezioni di maggio con un proprio candidato alla carica di Sindaco.
Ettore Fusco attualmente è anche vice Sindaco della sua Città, dopo due mandati da primo cittadino, con un ruolo di membro in quel Direttivo provinciale che lo ha, unanimemente, designato per questa carica tenendo conto delle capacità politiche, amministrative e strategiche mostrate in oltre trent’anni di militanza che, come lui stesso ha dichiarato appena insediatosi al coordinamento della Sezione locale, “metto al servizio degli amici di Paderno Dugnano affinché siano superati quegli attriti provocati ad arte, ma con poco successo, per indebolire una Lega con il vento in poppa che lascerà tutti dietro al vicino giro di boa delle elezioni”
La Lega si candida quindi a guidare la coalizione di centrodestra mettendo in campo accanto all’esperienza di Gianluca Bogani, il vice Sindaco facente funzioni che si propone all’insegna della continuità amministrativa con i due mandati precedenti, un valido amministratore e stratega che ha saputo portare la Lega alla conquista di Opera quando il Carroccio viaggiava intorno al 4% dei consensi in una delle roccaforti della sinistra nel cuore del sud Milano.
“Terminata la presentazione del Coordinatore – afferma Ettore Fusco – da questo momento si parlerà solo di Paderno Dugnano: una Città a cui mi sono già affezionato e che voglio considerare la mia seconda casa fino al termine del mio compito. Sono fortunato perché ho trovato molti militanti e sostenitori motivati che portano avanti gli ideali ed i valori del Movimento per l’esclusivo interesse dei cittadini delle sette frazioni di una Comunità che ha ancora molto da ricevere in termini di servizi ed attenzioni da parte di un Ente che, grazie all’attuale Governo del cambiamento, ha oggi la possibilità di essere ancora più vicino ai bisogni dei cittadini garantendo sicurezza, opere pubbliche e cura del territorio che in passato hanno patito i limiti delle politiche nazionali”.
Una sfida importante, in una grande Città, che Ettore Fusco e la Lega affrontano compatti sostenendo Gianluca Bogani Sindaco e la sua squadra di futuri consiglieri ed assessori che ancora tanto lavoro hanno da fare per Paderno Dugnano.

Elettori demotivati, serve uno shock di fiducia

Il divorzio di tanti (troppi) cittadini dalla politica è preoccupante.

Contro il partito del non voto (formato da elettori disillusi che hanno deciso di farsi da parte) non valgono le vecchie ricette. Serve qualcosa di nuovo. Una sorta di shock emozionale che riaccenda in tanti la voglia di partecipare.

A livello locale questo può accadere, se invece di riproporre vecchie formule si avrà il coraggio di sperimentare qualcosa di nuovo. Bisogna mettere in secondo piano i partiti, le bandiere, le strutture, gli organigrammi, le logiche di schieramento, i linguaggi collaudati (insomma, il passato) e puntare sulla passione civica.

Dire a tutti che non interessa nient’altro che la città.

Amare Paderno Dugnano, far innamorare altri, contagiarli, coinvolgerli in un sussulto di partecipazione.

Insieme per cambiare in assemblea pubblica a Cassina Amata

Stamattina a partire dalle ore 9.30 si svolgerà l’assemblea pubblica convocata dalla lista civica Insieme per cambiare a Cassina Amata, presso la ex sede del Quartiere (via Corridori 12) per discutere a porte aperte del percorso verso le elezioni comunali.

La riunione è aperta a tutti. Ti aspettiamo!

Segui gli aggiornamenti sulla pagina facebook @insxcambiare 

#lacittàaicittadini#insiemepercambiare

Bucci sostiene la candidatura di Rodolfo Tagliabue

Con un video postato sul suo profilo facebook Sergio Bucci (un passato di sinistra e più recentemente civico) si espone per sostenere la candidatura del segretario della Lega Rodolfo Tagliabue.

Gianni Rubagotti commenta caustico: “Sei arrivato tardi”, riferendosi all’impietosa stroncatura operata da via Bellerio…

Sicuramente Bucci ne sa di più o, forse, con questo suo intervento spera di incidere sulle decisioni in corso nel centrodestra padernese.

Certo è che il siparietto tra la sezione padernese della Lega che vota per Tagliabue e la sede centrale di via Bellerio che azzera prontamente la decisione appare significativo e non può essere derubricato a “normale dialettica politica” (come fa nel comunicato stampa il commissario provinciale Andreoni).

Lega: vale ancora il motto “Padroni a casa nostra”?

Dalla pagina facebook della Lega di Paderno Dugnano vengo a conoscenza di questo comunicato stampa che smentisce clamorosamente la decisione dei leghisti padernesi di candidare sindaco Rodolfo Tagliabue.

Il mio commento affidato ad un tweet:

Amici della @LegaNordPaderno #PadernoDugnano ci spiegate qualcosa di questo comunicato? Sconfessata dall’alto la decisione della sezione padernese (candidato R. Tagliabue), la linea Bogani (centrodx unito) sembra essere benedetta. Il motto “Padroni a casa nostra” è ancora valido? — Giovanni Giuranna (@GGiuranna) 24 gennaio 2019