Varie: operazione antidroga con elicottero, mercato Dugnano, incidente in moto, Ottone il pigrone

Notiziario (29 maggio): Paderno Dugnano, elicottero dei carabinieri in cielo: controlli con cani antidroga | VIDEO

Comune: In occasione della ricorrenza civile “Festa della Repubblica”, martedì 2 giugno, il mercato settimanale di Dugnano si svolgerà dalle ore 8.30 alle ore 13.30

Notiziario (27 maggio): Paderno, incidente in moto: 21enne tamponato, è in gravi condizioni | FOTO

Una segnalazione per i più piccoli dalla cooperativa sociale Koiné:

Routine quotidiane e sviluppo emotivo nei bambini 24 – 36 mesi è il tema del gioco-libro di neuropsicomotricità *Ottone il ghiro pigrone* ideato da Sonia Pallocca -Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva del Consorzio SIR, partner del progetto Passi Piccoli, ultimo della serie. Si tratta di un libretto da stampare e leggere con il proprio bambino, pensato per la fascia 2-3 anni, come ci racconta nel video l’autrice. Si vogliono proporre attività divertenti, coinvolgenti e costruttive, per attivare competenze neuro-psico-motorie in pochi minuti, attraverso una storia, con un linguaggio semplice. Il materiale è stato realizzato da Consorzio SIR per il progetto “PASSI PICCOLI COMUNITA’ CHE CRESCE: pensieri e azioni per contrastare la povertà educativa” che vuole creare occasioni, spazi e incontri capaci di promuovere la crescita, l’apprendimento e la socializzazione dei bambini 0/3 anni e dei loro genitori, grazie al Fondo per il contrasto alla povertà educativa dell’impresa sociale Con i Bambini. #apprendimentoadistanza Tutti i servizi sono gratuiti e aperti a chi abita a Bollate, Baranzate, Cesate, Novate Milanese, Paderno Dugnano, Senago, Garbagnate Milanese, Solaro, dal 2018 al 2021

Comunità pastorale S.Paolo VI: attenzione ai cambiamenti climatici

Segnalo dal sito della Comunità pastorale di Calderara – Dugnano – Incirano il richiamo ai temi ambientali:

La parola di don Mauro

Carissimi,

il dono della Pasqua di Gesù è offerto per tutti, è offerto per ogni uomo e ogni donna ma anche per la creazione intera. Per questo motivo nelle settimane del tempo pasquale stiamo offrendo alcuni spunti di riflessione e di approfondimento della Lettera Laudato sì.

Il sottotitolo del testo di Francesco non è casuale: “sulla cura della casa comune”.

Già il 22 aprile 2015 il Papa diceva:

“esorto tutti a vedere il mondo con gli occhi di Dio Creatore: la terra è l’ambiente da custodire e il giardino da coltivare. La relazione degli uomini con la natura non sia guidata dall’avidità, dal manipolare e dallo sfruttare, ma conservi l’armonia divina tra le creature e il creato nella logica del rispetto e della cura, per metterla al servizio dei fratelli, anche delle generazioni future”.

L’approccio indicato non si presta a fraintendimenti perchè impedisce ogni lettura parziale della questione ecologica. Se la Chiesa Cattolica, in comunione con i fratelli Ortodossi e protestanti chiede un’ “ecologia integrale” è perchè sa bene come l’uomo potrebbe piegare un presunto rispetto per l’ambiente ai propri interessi.

Sempre papa Francesco con chiarezza ricorda che l’uomo e la donna sono chiamati a custodire la creazione:

“la vocazione del custodire non riguarda solamente noi Cristiani, ha una dimensione che precede e che è semplicemente umana, riguarda tutti. E’ il custodire l’intero creato, la bellezza del creato, come ci viene detto nel libro della Genesi e come ci ha mostrato San Francesco d’Assisi: è l’avere rispetto per ogni creatura di Dio e per l’ambiente in cui viviamo”.

In concreto l’uomo non è padrone della terra ma amministratore di un dono ricevuto, un dono che ci precede e ci fa stare bene.

Nel momento in cui questo equilibrio armonico viene infranto per ragioni d’altro tipo lo squilibrio che ne deriva è l’inquinamento ambientale ma, ancor più precisamente, l’inquinamento antropologico. In altre parole essere “custodi” è saper riconoscere che quanto abbiamo ricevuto non può essere piegato a nostro piacimento come un qualsiasi bene da consumare, ma da valorizzare riconoscendo le esigenze intrinseche alla stessa natura creata.

Concludendo se nella Pasqua di Gesù “ogni cosa è fatta nuova” anche il nostro stare dentro la creazione non può che riconoscerne la bontà del dono ricevuto e operare nel

rispetto della creazione, luogo di incontro con l’amore di Dio che ci salva dall’inquinamento del peccato.

Don Mauro

Don Mauro e don Nazzareno (Dugnano): "In questi giorni che cosa stiamo cercando?"

Dal sito della Comunità pastorale S. Paolo VI (Calderara, Dugnano e Incirano) riprendo la riflessione del parroco don Mauro Barlassina e di don Nazzareno su questi giorni difficili :

Cosa mi dice questo tempo?

Cari amici,

la situazione è pesante. Pesante per il clima che abbiamo sotto gli occhi; pesante per le confidenze ascoltate; per i numeri di contagiati, di ricoverati, di morti che ci vengono ripetuti continuamente da tante parti. È pesante sentire che tanti preti come me soffrono , sono colpiti dal virus, muoiono.

È come uno di famiglia che si ammala, a cui puoi solo rivolgere un pensiero, di cui porti nel cuore uno o più ricordi; e anche se non lo conosci è per te un fratello più grande che come te ha ascoltato un giorno la voce del Signore e ha capito che è bello mettere la propria vita nelle Sue mani.

La vita… che cos’è la vita?

È un tempo che ci è dato, gratuito e limitato nello stesso tempo; di cui siamo responsabili; di cui non conosciamo l’inizio, che ci è dato come un dono e di cui non conosciamo la fine.

Questo tempo mi dice questo: che non serve “contare” nella vita: non contare i giorni, gli anni, i tempi; non serve contare per sentirsi grandi, importanti, superiori, migliori rispetto agli altri.

Che cosa conta allora nella vita?

Conta il giorno che stai vivendo; ogni giorno che ti è dato e che non va sciupato, svenduto, schiavizzato. Mi ripeto ogni mattino un inciso della Lettera agli Ebrei: “Cristo è lo stesso ieri, oggi e per sempre!” (Eb. 13,8).

È una grande consolazione: la mia vita, di ieri, quella che vivo oggi e quella che sarà, per sempre, è segnata dalla Sua presenza: Lui è lo stesso. Signore che ama e che consola, che protegge e – la Quaresima ce lo dice – dona la vita per noi.

Non vale la pena per un cristiano contare i giorni: ogni giorno è abitato dalla sua presenza; ogni giorno è segnato dal suo amore.

Forse è per questo che trovo riduttivo gridare sguaiati e battere a vuoto le mani dai balconi di casa in questi giorni. È più coraggioso fermarsi e pensare, leggere questo periodo e dire ai nostri piccoli che la vita è bella; ai nostri giovani che bisogna puntare in alto; al proprio coniuge che è l’amore ciò che va sempre privilegiato; ai nostri vecchi che siamo loro grati di averli accanto come esempi di forza e stimolo a mettercela tutta.

Questo tempo mi dice di non perderlo: anche se faticoso ha tanto da insegnarmi. Anche a te.

don Nazzareno

Parrocchie sperimentano videocomunicazione social

Anche a Paderno Dugnano la situazione determinata dal coronavirus è diventata occasione per sperimentare nuove forme di comunicazione con i parrocchiani.

Di necessità virtù, come dice il proverbio…

La Comunità pastorale di Palazzolo e Cassina Amata ha trasmesso via facebook la Via Crucis e altri momenti di preghiera.

La Comunità pastorale di Paderno e Villaggio Ambrosiano ha inaugurato un nuovo canale YouTube

Infine anche la Comunità pastorale di Dugnano – Calderara e Incirano ha ampia esperienza di comunicazione attraverso il proprio sito internet, la pagina Facebook e il profilo Twitter.

Varie: traffico Mi-Meda, asfalto green, ex Ilva, torri Caronno, nuovo parroco, mensa

Il Notiziario (10 settembre): Delirio sulla Milano-Meda: quasi 2 ore per fare 7 km

Il Giorno (10 settembre): Asfalto green, arriva a Milano la strada al grafene. Le sperimentazioni sulla SP35 Milano-Meda e sulla SP40 Lacchiarella

Sider Web (10 settembre): ArcelorMittal CLN: ok Ue su Legnaro e Paderno Dugnano. L’Antitrust europea da parere favorevole all’acquisizione dei due centri servizio ex Ilva

Il Notiziario (10 settembre): Padernese realizza un video sulle torri abbandonate di Caronno

Varese News (10 settembre): Oggi l’oratorio è il collante della società, contro la solitudine [Articolo sul nuovo parroco di Dugnano – Incirano – Calderara]

Varese News (8 settembre): Il grande abbraccio della comunità a Don Mauro

Qui Paderno Dugnano (8 settembre): Mensa scolastica gratuita? [a Rozzano]