Dal Comune di San Lazzaro una riflessione su Adriana Zarri

Lunedì 29 marzo il Comune di San Lazzaro di Savena (Bo) ricorda Adriana Zarri, figura di spicco del cattolicesimo italiano del Novecento.

Partecipano:

Monsignor Luigi Bettazzi, già Vescovo ausiliare di Bologna, Vescovo emerito di Ivrea

Giancarla Codrignani, giornalista, ex parlamentare

Mariangela Maraviglia, autrice di Semplicemente una che vive. Vita e opere di Adriana Zarri (Il Mulino, 2020)

Dario Puccetti, Pax Christi

L’incontro sarà preceduto dal saluto dell’Amministrazione comunale.

Adriana Zarri nasce a San Lazzaro di Savena nel 1919. I suoi studi e il suo impegno furono subito orientati al confronto con il Cristianesimo e con una chiesa cattolica da portare oltre la visione di Pio XII. È diventata, anno dopo anno, esperienza dopo esperienza, una delle più importanti testimoni di quella fedeltà al Vangelo che si coniuga – proprio in virtù di una verità che rende liberi – con la più schietta laicità. Antifascista, coinvolta nei problemi sociali, decisa a difendere la libertà di coscienza, diventa giornalista e scrive dapprima su tutti i giornali e le riviste di area religiosa: l’«Osservatore romano», «Studium», «Servitium», «Il Regno», «Concilium», «Rivista di teologia morale» (RTM), «Rocca», ma in seguito anche «Politica», «Settegiorni» (riviste che, negli anni del concilio Vaticano II, rappresentavano l’impegno politico dei cattolici di una sinistra ancora democristiana, ma già accusata di “cattocomunismo”), seguite oggi da «Micromega» («una sola volta, ma significativa», dice lei) e «Manifesto», dove scrive “parabole domenicali” tutte le settimane. Ha partecipato anche a trasmissioni radiofoniche (Uomini e profeti) e televisive (la Samarcanda del primo Santoro). È autrice di diversi libri e perfino di qualche romanzo (Dodici lune, Quaestio 98), ovviamente imperniati su conflitti di coscienza e di fede umana e divina. Tra le sue opere: È più facile che un cammello, Il figlio perduto, Nostro Signore del deserto, Il Dio che viene, Vita e morte senza miracoli di Celestino VI. Forse più significativo perché è un “resoconto di vita”, Erba della mia erba. È morta a Crotte di Strambino nel 2010. (La nota biografica è tratta da un testo di Giancarla Codrignani per l’Enciclopedia delle donne).

No alla violenza contro le donne: panchine rosse a Paderno Dugnano

L’Assessore alle pari opportunità Michela Scorta promuove, per conto della Giunta, l’installazione di una panchina rossa per quartiere per dire no alla violenza che (più spesso di quanto si creda) colpisce le donne.

Nei prossimi giorni ne saranno installate tre: in piazza Resistenza, a Tilane e in Piazza De Gasperi.

Leggi il messaggio dell’Assessore Scorta sul sito di tilane.

Varie: morta donna investita ieri, Sinistra e il virus, Gigante Sesto, ricercatrice Sacco Annalisa Bergna, droga

Notiziario (29 febbraio): Paderno, morta la donna investita: 87enne indagata per omicidio stradale

Sinistra per Paderno Dugnano (29 febbraio): La lezione del virus

Giorno (29 febbraio): Sesto, il Gigante abbassa la clèr. “Salvi i 120 posti di lavoro”

Annalisa Bergna (ricercatrice Ospedale Sacco)

Notiziario (29 febbraio): Coronavirus: ricercatrice di Paderno nel team dell’ospedale Sacco

Qui Paderno Dugnano (29 febbraio): Da Paderno a Sesto: ricercatrici al lavoro

Adnkronos (28 febbraio): Coronavirus, precaria Sacco: “Spero nel miracolo che mi assumano”

Varese News (28 febbraio): Sequestri di droga: l’assessore de Corato ringrazia le forze dell’ordine [cita anche sequestro a Paderno Dugnano]

Agire contro la violenza sulle donne

Serata di grande spessore – culturale e sociale – quella organizzata ieri dal Comune in biblioteca Tilane.

Auditorium affollato, interventi di qualità e di straordinaria concretezza e voglia di fare rete per dare una risposta efficace a situazioni che non sono lontane da noi…

Grazie a Telefono Donna, al Pronto Soccorso della Clinica San Carlo, ai Carabinieri, all’Assessorato alle Politiche sociali e a tutti i presenti che hanno offerto contributi competenti o semplicemente hanno seguito con attenzione.

Una città viva e partecipe è la prima difesa contro ogni forma di violenza.

Bogani fa così, ma vi sembra corretto?

OCCHIO ALLA LEGA E A BOGANI!

È corretto usare questa foto istituzionale, scattata in occasione dell’8 marzo, per farsi propaganda elettorale sulla pagina facebook Gianluca Bogani Sindaco???

Non vi sembra un uso spregiudicato dell’immagine? La pagina contiene infatti anche comunicazioni di carattere prettamente elettorale.

Queste signore sono tutte supporter dell’attuale Vicesindaco? Non mi risulta.

Le cittadine di #PadernoDugnano meritano più rispetto.

Varie: donne e politica, marcia clima, donna incinta investita, Cross, Storie in Fiera

Potere al Popolo Paderno Dugnano (8 marzo): DONNE E POLITICA, ITALIA OLTRE IL DECIMO POSTO

Liberi e Uguali Paderno Dugnano (7 marzo): Marcia per il clima

Notiziario (5 marzo): Paderno, investita sulle strisce: ciclista soccorsa da donna incinta

MB News (4 marzo): Cross per Tutti: partecipazione record a Paderno Dugnano

Fiera di Primavera – Storie in Fiera:

Donne, violenza, cinema: sabato 1 dicembre in Tilane

Segnalo la seguente iniziativa condotta e promossa da Nicola Turano (capogruppo di Forza Italia), che la presenta con queste parole. Sarò presente con piacere e parteciperò al dibattito.

PRESENTAZIONE DEL FILM “LA DONNA CHE MI SALVO’ LA VITA”

“Una storia di coraggio, di amicizia e di mistero.
Una giovane ragazza viene coinvolta in una serie di brutali omicidi.
Determinata a scoprire fino in fondo il colpevole di tutto, capisce ben presto che per risolvere il mistero, avrà bisogno dell’aiuto di persone speciali, fino a quando non verrà a conoscenza di un importante verità che le cambierà la vita.”
Questo recita la trama del film “La donna che mi salvò la vita”, film diretto e prodotto da Egidio Maggi che avrà come tema centrale quello della violenza sulle donne e che sarà presentato in esclusiva sul nostro territorio, la nostra amata Città : Paderno Dugnano.
Tutto ciò sarà reso possibile dall’associazione PEOPLE MOVER, associazione molto attiva sul tema della cultura con all’attivo organizzazioni di mostre e convegni sul territorio.
Uno degli obiettivi di PEOPLE MOVER è proprio quello di valorizzare il talento, lo stesso talento che ha dimostrato Egidio Maggi e tutto il cast del film.
Questo film racchiude una storia nella storia, quella del regista.
Un esempio di forza di volontà, di lotta per i propri sogni, del non arrendersi mai.
Una storia molto curiosa quella del regista e del suo film che lascerà tutti con il fiato sospeso…
Appuntamento a Sabato 1 Dicembre alle ore 20.45 in auditorium Tilane, piazza della divina commedia, Paderno Dugnano.

Nicola Turano