Centro vaccinale: lavori a ritmi sostenuti per aprire lunedì 12

Dopo i sopralluoghi prepasquali e la pausa festiva martedì mattina sono iniziati – a ritmo sostenutissimo – i lavori di adeguamento degli spazi messi a disposizione dalla parrocchia S.Maria Nascente per l’allestimento del centro vaccinale.

Riporto qui di seguito il messaggio del Sindaco.

La palestra dell’Oratorio Don Bosco (via De Marchi) è stata “rinfrescata” e attrezzata per ospitare un servizio sanitario che dovrà accogliere circa 800-900 persone al giorno (imbiancatura pareti, sistemazione porte e serrature, interventi sui bagni, posa dei cavi elettrici necessari per luce e postazioni computer, verifica infiltrazioni, pulizia generale, sistema di allarme, arredi e attrezzature varie, sanificazione…).

All’interno della palestra ha dato ottima prova di sé la squadra degli operai comunali che ha lavorato con impegno e professionalità al servizio della città. La Clinica San Carlo ora è in grado di allestire le postazioni vaccinali.

All’esterno è stato necessario predisporre un parcheggio provvisorio nell’area del campo sportivo piccolo dell’oratorio. Il manto erboso e lo strato superficiale di terra sono stati sostituiti con la posa di calcestre per evitare che, con le piogge primaverili, il posteggio si trasformi in un pantano impraticabile. Al termine dell’attività vaccinale il campo sportivo sarà rispristinato. Interventi anche sul marciapiede esterno e sulla segnaletica orizzontale.

Ringrazio tutti coloro che si stanno dando da fare con generosità e competenza per garantire a tanti nostri concittadini l’accesso alle vaccinazioni. Non è facile rendersi conto di quanto lavoro comporti l’apertura di un polo con 10 linee di vaccini!

E’ sicuramente una grande opportunità per Paderno Dugnano. Dobbiamo tutti esserne consapevoli e fieri.

Lunedì 12 aprile si comincia…

Un ringraziamento speciale a don Paolo Boccaccia che ha messo a disposizione della città l’oratorio. Di seguito i suoi auguri pasquali con la spiegazione delle ragioni che hanno portato a questa scelta.

Quanto è breve la distanza tra àpistos e pistòs

Il vangelo domenicale di oggi (Giovanni capitolo 20, versetto 27) parla di Tommaso, passato alla storia per il suo dito e l’incredulità.

Mi piace questo commento sul blog della rivista Il Regno:

Gesù non rimprovera Tommaso, ma gli offre la possibilità di diventare credente. In greco, basta togliere un semplice “a” privativo, per passare da apistos a pistos: quasi a dire che il passaggio dall’incredulità alla fede può anche essere piccola cosa.

Re-blog

Stamattina ho partecipato via YouTube alla messa della mia comunità pastorale e ho ascoltato con attenzione l’omelia di don Paolo Boccaccia.

Mi è tornata alla mente una frase di Oscar Wilde tratta da Il Ritratto di Dorian Gray, che mi aveva molto colpito in quarta ginnasio:

Quando si espone un’idea a un vero inglese, il che è sempre un atto temerario, costui non si sogna nemmeno di valutare se l’idea è giusta o sbagliata. L’importante per lui è sapere se chi l’ha esposta ne è convinto o meno.

If one puts forward an idea to a true Englishman–always a rash thing to do–he never dreams of considering whether the idea is right or wrong. The only thing he considers of any importance is whether one believes it oneself.

Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray, capitolo 1

Paderno, si avvicina il Palio delle Contrade

L’Oratorio Don Bosco ha dato l’avviso:

Stamattina la benedizione del Palio durante la Santa Messa delle ore 10.30: appuntamento a sabato 8 e domenica 9 settembre 2018 con la prima riedizione del Palio delle Contrade di Paderno!