Famiglie senz’auto, consumo di suolo, cambiamenti climatici, innovazione, testamento biologico

Mentre l’Amministrazione Comunale di Paderno Dugnano sonnecchia grazie ad una Giunta in scadenza, intorno a noi si evidenziano problematiche di rilievo che ci coinvolgono e interpellano.

Segnalo alcuni spunti:

Famiglie senz’auto, emergenza clima, commercio di vicinato (Brescia), mercoledì di Senago, ricerca e innovazione (Piacenza), 3 bandi di cofinanziamento su gestione rifiuti (MinAmbiente), eccetera…

Alcuni cittadini sono rimasti delusi dai lavori di risistemazione della stazione in Via Arborina (realizzati alcuni stalli per il posteggio, ma neanche un albero… solo asfalto e cemento!).

E sul testamento biologico Paderno Dugnano a che punto è? C’è una legge nazionale ma i cittadini sono informati di cosa hanno diritto di chiedere al Comune? E il Comune è in grado di garantire l’esercizio dei diritti?

Segnalo importante Convegno promosso dall’Unione Nazionale Camere Civili il 13 giugno scorso nell’aula magna della Cassazione: “L’Avvocato nel sociale – biotestamento tra etica e diritto alla vita”.

Su Radio Radicale è disponibile l’audio integrale delle relazioni.

Melog: segnalato un episodio di molestie alla Clinica San Carlo

Segnalo all’attenzione dei lettori quanto riferito oggi durante la trasmissione radiofonica Melog condotta da Gianluca Nicoletti (Radio 24).

Un’ascoltatrice padernese ha telefonato in studio per raccontare le molestie subite cinque anni fa presso la “clinica di Paderno Dugnano”. Il grave episodio non è stato all’epoca denunciato dalla vittima per timore.

Invito ad ascoltare la puntata odierna di Melog a partire dal minuto 30′ 21″.

Penso che la segnalazione debba essere attentamente approfondita, anche per tutelare altre donne che potrebbero trovarsi in una situazione simile.

Sul tema delle molestie riporto una notizia Ansa, battuta oggi: Anche mano morta su bus è violenza. Cassazione condanna due uomini per palpeggiamenti

Ampliamento Carrefour e variante RE3: partecipazione (quale?), diritti (di chi?)

Per il mese di settembre l’agenda politica padernese prevede due temi caldi: l’ampliamento della galleria del Centro Commerciale Brianza e l’ambito residenziale RE3. I lettori più assidui sanno a cosa mi riferisco, gli altri lo metteranno a fuoco nei prossimi giorni.

Intanto vi propongo tre riflessioni, scritte in tempi diversi da Ottorino Pagani sul blog Qui Paderno Dugnano.  Apparentemente possono sembrare ragionamenti teorici e sganciati dalla fattualità concreta; sono invece approfondimenti utili per capire che cosa sta succedendo oltre la cronaca di superficie.

Che cosa si intende con partecipazione popolare? Può una sola assemblea pubblica essere considerata un adeguato strumento di confronto con la cittadinanza?

E quando si parla di diritti acquisiti (lo fa per esempio la Giunta padernese relativamente ai diritti edificatori RE3), si fa riferimento a titoli di spettanza di poche persone, mentre occorrerebbe non dimenticare il quadro generale del bene comune…

Di seguito i tre post di Ottorino Pagani: