RE3: il parco di via Gorizia ha una storia che gli amici del cemento non ricordano

Ho ricevuto da un cittadino un contributo alla riflessione sul Parco di Via Gorizia / Via Dalla Chiesa. Lo pubblico volentieri perché inserisce la vicenda RE3 di cui parleremo abbondantemente giovedì sera in un quadro diacronico di storia padernese.

Gentile Consigliere Giuranna,

ho a lungo riflettuto se scriverle o meno questa storia.
Ma ho pensato che, forse, la battaglia che sta conducendo per salvare l’area di Via Gorizia potrebbe avere bisogno di un piccolo contributo. Come tutte le storie che vengono da lontano anche questa comincia con

C’era una volta,

c’era una volta una Città che ascoltava i Cittadini e pensava che potessero avere qualcosa da dire anche in virtù del fatto che gli Amministratori di allora erano convinti che potessero ascoltare tutti i Cittadini in modo più libero degli Amministratori.

Torniamo agli anni 80 del 900 e all’inizio del decentramento che era stato instaurato con una legge del 1978 che seguiva quella della partecipazione nella scuola che mi pare di ricordare fosse del 1974.

Al decentramento partecipavano con entusiasmo e passione Cittadini che lo facevano su base volontaria solo e unicamente per il bene comune.

I tempi anche nelle Città di Provincia cambiano e negli anni 80 anche a Paderno Dugnano c’era spaccio di droga e ragazzi con dipendenze.

I consiglieri di Quartiere di Paderno, in quanto genitori, ne erano consapevoli e preoccupati e pensarono di rendere vivo il piccolo parco di via Gorizia allora molto giovane e organizzarono per alcuni anni feste e intrattenimenti nel parco che avevano uno scopo sociale volto anche al controllo degli spazi cittadini attraverso la partecipazione e non con la repressione.

Tutto questo è documentato negli archivi comunali perché ci furono delibere per le spese necessarie alle iniziative e forse se lo ricorda anche l’allora consigliere di Quartiere per il PCI Riboldi (oggi Capogruppo della Lega Nord).

Cordialmente,

[lettera firmata]

Contro il gioco d’azzardo servono azioni coordinate e concrete

Importante convegno stamattina a Milano sul tema “Istituzioni e Azzardo in Italia”, organizzato dalla Consulta Nazionale Antiusura, la Fondazione San Bernardino e la Caritas Ambrosiana.

Di seguito alcune sintesi giornalistiche:

Il Consiglio Comunale di Paderno Dugnano ha recentemente approvato un ordine del giorno contro il gioco d’azzardo che fa seguito alla delibera del 2013 (non richiamata nel testo votato il 29 maggio scorso).

Occorre mettere in atto in modo efficace questi orientamenti.