Anche a #PadernoDugnano spazio e cuore all’accoglienza dei migranti

La Chiesa Ambrosiana si appresta a dare inizio al Sinodo Minore (cioè dedicato ad un solo argomento, quello della multietnicità delle parrocchie): l’apertura è fissata per domenica 14 gennaio alle ore 16 in S.Ambrogio.

Intanto la Comunità Pastorale di Palazzolo e Cassina Amata pone un segno concreto di grande significato.

Colf, badanti e baby-sitter in Duomo: Mons. Delpini indica strade nuove

Oggi pomeriggio il Duomo di Milano ha fatto da cassa di risonanza alle testimonianze di alcune colf, badanti e baby-sitter di origine straniera.

Il Vescovo Mario Delpini, che ha indetto recentemente il Sinodo minore sul tema della multietnicità delle parrocchie ambrosiane, indica una strada da percorrere…

Se vuoi scrivere all’Arcivescovo Delpini, manda un e-mail al suo segretario

Ieri Monsignor Mario Delpini ha preso ufficialmente possesso della Diocesi ed è diventato a tutti gli effetti Arcivescovo di Milano. Da questo momento in tutte le messe si ricorderà il suo nome.

Di fronte alla curiosità dei cronisti Mons. Delpini ha dato prova ancora una volta di autoironia.

L’ingresso in Diocesi si svolgerà domenica 24 settembre.

Poche ore dopo la presa di possesso Delpini ha nominato come segretario Mons. Claudio Fontana. L’articolo sul sito della diocesi si conclude significativamente così: “Per contattare, scrivere e conferire con monsignor Delpini, da oggi occorre, quindi, scrivere all’indirizzo cfontana@diocesi.milano.it“.

Un piccolo-grande segno di apertura e di dialogo.

Apprezzo molto.

#PadernoDugnano: l’Arcivescovo, la chiesa piccola e il primato della preghiera

Dal sito della Comunità pastorale di Dugnano – Incirano – Calderara riprendo l’articolo del parroco don Luca Andreini, sulla visita di Mons. Mario Delpini al Monastero Francescano (piazza S.Francesco – via Serra):

Lunedì 4 settembre il nostro nuovo Arcivescovo, mons. Mario Delpini, sarà nella nostra Comunità a celebrare la S. Messa alle ore 7.30 presso il Monastero TOR.

Tutti coloro che desiderano accogliere l’Arcivescovo e pregare con lui possono partecipare, tenendo presente però che la cappella del monastero non è molto grande e che l’Arcivescovo subito dopo la Messa si sposterà in un’altra chiesa.

Mons. Delpini infatti ha dedicato questa estate a un “pellegrinaggio personale”. Ha visitato moltissime chiese in ogni zona della Diocesi (soprattutto quelle dedicate alla Madonna) per pregare per il suo ministero e per l’intera diocesi.

Con questa sua scelta l’Arcivescovo ci offre già un insegnamento molto forte: il primato della preghiera! Non ha scelto di visitare le comunità per parlare, predicare, dare indicazioni operative e nemmeno per conoscere, salutare, verificare… l’Arcivescovo ha percorso la Diocesi solo per pregare, nella convinzione che il suo ministero e la vita della Chiesa sono nelle mani di Dio, sgorgano da Dio e solo Dio può donare fecondità e luce.

Anche noi cristiani corriamo il rischio di mettere tutta la nostra fiducia nell’organizzazione, nelle strutture, nelle molte cose da fare e nelle troppe parole da dire e da sentire. Forse nemmeno noi cristiani crediamo più che l’opera più preziosa e più potente a cui possiamo dedicarci sia la preghiera.

L’Arcivescovo si presenta anzitutto come un uomo che prega. E noi gli siamo grati per questo insegnamento!

don Luca