Festa della Repubblica, festa della Costituzione

Da oggi – 2 giugno, Festa della Repubblica – sul sito della Corte Costituzionale prende il via un’iniziativa che segnalo volentieri: La Libreria dei Podcast della Corte costituzionale

Primo intervento di Marta Cartabia, Presidente della Consulta: La Costituzione e la Repubblica

Musiche: Franz Joseph Haydn, Symphony No. 94 in G Major, Hob.I:94 – “Surprise”,F. Brüggen & Orchestra of the 18th Century (Universal); George Frideric Handel, Il trionfo del Tempo e del Disinganno, HWV 46a, sonata iniziale, M. Minkowski & Les Musiciens du Louvre (Warner Music Italia).

I nostri valori

Il sovranismo non può rappresentare la difesa dei “nostri valori” tradizionali. Può certamente essere espressione di un disagio diffuso, di una reattività sociale e in certo senso culturale, ma non può aspirare a nulla di più.

I “nostri valori” sono altro rispetto all’egoismo becero.

Il primo valore che vogliamo difendere è il rispetto (dal latino respicio: vedo, mi accorgo di te, ti riconosco… Unicuique suum: riconoscere a ciascuno il suo).

I nostri valori affondano le radici nel pensiero greco, nel diritto romano, nell’incontro fecondo con la tradizione ebraico-cristiana, negli sviluppi del pensiero critico della modernità fino alla sintesi novecentesca della nostra Costituzione…

Come può il sovranismo – grezzo e brutale (anche se talora travestito da gentiluomo) – recitare la parte dell’avvocato difensore dei “nostri valori”?

Presidio ANPI: il Parlamento non può votare a occhi chiusi

Il presidente provinciale di ANPI Milano lancia l’invito:

UNITI, DA MILANO, PER UN’ITALIA E UN’EUROPA APERTE, DEMOCRATICHE E SOLIDALI

Rivolgiamo un appello a partecipare Venerdì 11 gennaio 2019 alle ore 18,00 al presidio unitario che si svolgerà in piazza della Scala, per rilanciare, da Milano, capitale della Resistenza, città multietnica e solidale, il progetto di un profondo cambiamento del Paese, nel solco dell’antifascismo e della Costituzione. Nel corso della votazione della legge sul bilancio si è verificato un fatto molto grave. Per la prima volta il testo sul quale si è votato è rimasto sconosciuto ai parlamentari chiamati ad esprimersi, senza alcuna possibilità di esame e di discussione, nè in Commissione nè in Aula. Ciò ha costituito una forzatura senza precedenti della norma costituzionale con la mortificazione della centralità del Parlamento.Il Paese ha bisogno di una politica responsabile e lungimirante che non alimenti le paure e che non dia spazio alla logica del nazionalismo e della xenofobia. Le recenti norme della legge sull’immigrazione, con l’abolizione della protezione umanitaria, si pongono in aperto contrasto con l’articolo 2 della nostra Carta Costituzionale che sancisce i doveri di solidarietà politica, economica e sociale. La sicurezza si realizza garantendo pienamente i valori della convivenza civile.
Un caro saluto
Roberto Cenati
Presidente ANPI Comitato Provinciale di Milano

Si profila uno scontro a tutto campo: tu da che parte stai?


Vaso Francois, Lotta fra Lapiti e Centauri, VI sec. a.C. (Museo Archeologico Firenze)

La stagione politica che stiamo vivendo è per molti aspetti sconfortante. Ciò che fino a poco tempo fa sembrava acquisito ora viene messo in discussione e rischia di essere perso.

Ritenere che l’attuale dialettica sia un legittimo confronto tra posizioni diverse che si alternano nella gestione della cosa pubblica è un’ingenuità imperdonabile.

Nella disaffezione generale per la cosa pubblica qualcuno sta provando a minare i fondamenti stessi della nostra società e a smantellarne l’architettura democratica.

Leggi l’analisi di Riccardo Bonacina su VITA (5 dicembre): Siamo entrati nell’era del razzismo normativo e istituzionale. Ecco perchè

Vogliamo lasciar fare, illudendoci che tutto stia procedendo normalmente? O ci impegniamo a difendere i principi costituzionali del con-vivere civile, che oggi sempre più spesso vengono calpestati, irrisi, minacciati da persone ignoranti e pericolose?

Per favore, non restare chiuso nel tuo mondo mentre i barbari distruggono tutto!

C’è bisogno di te: scrivimi.

Lavoriamo insieme.

Resistere a teatro: Giulio Cavalli stasera in Tilane

“Resistere, resistere, resistere, qui nacque la nostra Costituzione”.

Nel 70° anniversario dell’entrata in vigore della nostra Costituzione, ANPI Paderno organizza uno spettacolo teatrale a cui hanno aderito numerose Associazioni del territorio: ACLI Calderara e Villaggio Ambrosiano, ARCI Calderara e Palazzolo, Associazione Fera de Dugnan, Circolo Eco Culturale La Meridiana e SPI CGIL Paderno.

Ingresso libero e gratuito.

L’antievangelico “buon Dio” di Salvini

Ho sentito più volte Salvini pronunciare la frase: “Che il buon Dio ce la mandi buona!”.

Confesso il mio fastidio.

Dubito che il buon Dio a cui l’aspirante premier si riferisce sia lo stesso della tradizione ebraico-cristiana. Nella Bibbia infatti Dio ama gli stranieri

Alberto Manzoni: il 2018 sia l’anno della Costituzione

Ricevo da Alberto Manzoni il seguente messaggio:

Ciao Giovanni, mi sembrava importante concludere la giornata con un pensiero al 70° compleanno della nostra Costituzione. Oggi tutte le più importanti autorità della Repubblica Italiana l’hanno giustamente messo in rilievo e i mezzi di informazione l’hanno sottolineato. Spero che il 2018 sia opportunamente ricco di momenti (come non mi pare, invece, sia stato il 2017) per ricordare ancora questo evento, considerato che l’entrata in vigore fu il 1° gennaio 1948, soprattutto per evidenziarne l’importanza ai giovani. Per quanto sarà nelle mie possibilità farò in modo di promuovere o sostenere iniziative in proposito.

Colgo l’occasione per fare o rinnovare a te e ai tuoi lettori i migliori auguri di buon Natale – visto che siamo nell’Ottava – e di sereno anno nuovo.

Grazie dell’attenzione.

Ciao, Alberto.