Ridurre le previsioni di cemento: Brescia vince, #PadernoDugnano segua l’esempio!

Merita attenzione la notizia diffusa ieri da Telecolor:

Il commento di Legambiente Lombardia (dalla pagina facebook dell’associazione ambientalista):

Vittoria! Si è chiusa oggi con la sentenza definitiva del Consiglio di Stato la partita del PGT di Brescia, contestato da proprietari di aree che ritenevano leso il loro diritto edificatorio dopo che il Comune di Brescia con l’approvazione del nuovo Piano di Governo del Territorio aveva rivisto le previsioni di nuova urbanizzazione. Al primo round, infatti, il TAR Lombardia aveva dato ragione ai privati, interpretando a loro beneficio la legge regionale lombarda sul consumo di suolo. Oggi, invece, viene riconosciuta la legittimità delle scelte dell’amministrazione, accogliendo il ricorso presentato a fianco di Legambiente Lombardia che contestava anche la legittimità costituzionale della norma lombarda che, paradossalmente per una legge che dichiara di voler fermare il consumo di suolo, impediva ai comuni di esercitare la loro facoltà di recedere da previsioni urbanistiche che, se realizzate, avrebbero comportato nuove cementificazioni.

Legambiente Lombardia (4 febbraio 2020)

Leggi il comunicato stampa (4 febbraio) di Legambiente Lombardia


Aggiungo un recente articolo che fa il punto sui temi del governo del territorio in Lombardia:

Il Sole 24 Ore (4 febbraio): Pgt e rigenerazione urbana, più benefici per chi punta su verde, sicurezza ed accessibilità

Entro il 12 maggio, i comuni dovranno individuare le aree da riqualificare secondo la legge regionale 18/2019 sulla rigenerazione urbana

Varie: stazione di Paderno, allarme Eureco, Istituto Gadda vince premio nazionale eTwinning 2017

Il Notiziario informa che è ormai avviato il Conto alla rovescia per l’apertura della stazione: nuovi sottopassi dal 2 dicembre.

Il Giorno invece dà conto della questione rovente che riguarda l’azienda Tecnologia & Ambiente (ex Eureco): Paderno Dugnano, resta lo spettro della riapertura di Eureco. No del Tar, ma l’azienda fa ricorso. Il comitato vittime al sidaco Sala: “Mai più, per rispetto dei morti”

Con soddisfazione segnalo che l’Istituto Gadda di Paderno Dugnano ha vinto uno dei dieci premi nazionali eTwinning 2017. Congratulazioni a insegnanti e studenti!

Shaping our English/Spanish together (Developing pedagogical practices for English and Spanish language learners) – Lida Balloni e Daniela Rigamonti, Istituto Statale “C.E. Gadda” di Paderno Dugnano, Milano
La scuola italiana ha lavorato con due classi di un liceo della Repubblica Ceca per sperimentare nuove tecniche didattiche per stimolare l’apprendimento delle due lingue straniere. Gli studenti di 4 classi delle scuole coinvolte hanno avuto la possibilità di agire mediante attività multimediali, multisensoriali e creative. L’apprendimento è stato finalizzato alla comunicazione con un partner con cui usare la lingua veicolare per scopi concreti, spostando il focus dalla forma al contenuto. La metodologia seguita è stata il Project Based Learning (con creazione di file audio di presentazione, libri digitali, videostorie), supportato dal problem solving: le difficoltà sono state molteplici e le soluzioni non sempre evidenti. Gli studenti hanno riflettuto, provato, valutato, preso decisioni, indicato ordini di priorità e la classe si è trasformata in laboratorio di cooperazione attiva

Nuova Eureco: doppio ricorso in Consiglio di Stato contro #PadernoDugnano

Il Sindaco Alparone ne ha fatto brevemente cenno la scorsa settimana durante la Commissione Economia (senza tuttavia dare alcuna comunicazione al Comitato Eureco).

In agosto il TAR della Lombardia aveva annullato l’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata dalla Città Metropolitana alla società Tecnologia & Ambiente Srl (la cosiddetta “nuova Eureco”).

Ora, contro questo pronunciamento sono stati presentati due ricorsi al Consiglio di Stato: uno promosso dalla Città Metropolitana e l’altro dalla stessa Tecnologia & Ambiente.

La Giunta Comunale (con atto n. 247 del 09/11/2017 – non ancora esposto all’albo pretorio) “ha deciso di costituirsi contro i due ricorsi, autorizzando la resistenza ad un’azione giudiziaria, qualunque sia la magistratura giudicante ed il grado di giudizio, dando atto che l’Avvocatura Civica non dispone di un avvocato cassazionista per patrocinare presso le giurisdizioni superiori al TAR e che, pertanto, ai sensi dell’art. 5 del Regolamento dell’Avvocatura Civica dev’essere affidata la difesa ad un avvocato esterno, essendo prossima la fissazione dell’udienza cautelare per la sospensione della sentenza richiesta dai ricorrenti che richiede la celere costituzione del Comune in giudizio, demandando al Settore Opere per il Territorio gli adempimenti conseguenti e connessi per la scelta e la formalizzazione dell’incarico in favore di un avvocato amministrativista patrocinante in Cassazione” (Determinazione n. 1012/PT del 13 novembre 2017 – da oggi consultabile sull’albo pretorio, sezione “determinazione”).

Per questa azione si prevede una spesa complessiva di circa 50mila euro.