Per Flavio stasera rosario in diretta facebook, domani messa di Padre Giulio

Da ieri, come tanti, mi sento svuotato, anche fisicamente a terra.

La morte di Flavio Mariani è una cosa troppo grossa, perché inattesa e assolutamente imprevedibile. Il tempo passa al rallentatore e la mente continua a girare intorno ai ricordi di lui, che affiorano numerosi; e poi il pensiero va alla moglie Paola e alle figlie Beatrice e Claudia…

Per chi crede (e Flavio ha sempre partecipato attivamente all’eucaristia e alla vita della comunità cristiana) la preghiera è un modo concreto di ritrovare la comunione oltre lo strappo della morte.

Per questo segnalo due appuntamenti: stasera alle ore 21 il rosario via Facebook dalla parrocchia di Palazzolo, guidato da don Simone e dal parroco don Paolo; e domani alle ore 10 – sempre in diretta Facebook – la celebrazione dell’eucaristia presieduta da Padre Giulio Michelini, palazzolese e grande amico di Flavio.

Varie: coronavirus, esercito in strada, lettera 81 sindaci, flashmob tre bande, preghiera con il Papa e don Silvio Galli

Il Notiziario (26 marzo): Coronavirus Nord Milano: 4 morti in più a Sesto San Giovanni, 1 a Cormano e Paderno

Lo Specchio di Sesto San Giovanni (26 marzo): Paderno Dugnano, operative due pattuglie dell’Esercito

DialogoNews (26 marzo): Coronavirus, 81 sindaci dell’area metropolitana scrivono una lettera appello alla Regione: “Attiviamo la sorveglianza attiva”

Notiziario (25 marzo): Coronavirus, i sindaci alla Regione: più tamponi, come in Veneto

Il Gazzettino del Nord Milano (26 marzo): Nordmilano, tre bande propongono il flash mob sonoro dai balconi

Comunità San Paolo VI: Venerdì 27 marzo ore 18 – Adorazione Eucaristica con Papa Francesco

Verso la beatificazione di un sacerdote salesiano palazzolese:

Don Mauro e don Nazzareno (Dugnano): "In questi giorni che cosa stiamo cercando?"

Dal sito della Comunità pastorale S. Paolo VI (Calderara, Dugnano e Incirano) riprendo la riflessione del parroco don Mauro Barlassina e di don Nazzareno su questi giorni difficili :

Cosa mi dice questo tempo?

Cari amici,

la situazione è pesante. Pesante per il clima che abbiamo sotto gli occhi; pesante per le confidenze ascoltate; per i numeri di contagiati, di ricoverati, di morti che ci vengono ripetuti continuamente da tante parti. È pesante sentire che tanti preti come me soffrono , sono colpiti dal virus, muoiono.

È come uno di famiglia che si ammala, a cui puoi solo rivolgere un pensiero, di cui porti nel cuore uno o più ricordi; e anche se non lo conosci è per te un fratello più grande che come te ha ascoltato un giorno la voce del Signore e ha capito che è bello mettere la propria vita nelle Sue mani.

La vita… che cos’è la vita?

È un tempo che ci è dato, gratuito e limitato nello stesso tempo; di cui siamo responsabili; di cui non conosciamo l’inizio, che ci è dato come un dono e di cui non conosciamo la fine.

Questo tempo mi dice questo: che non serve “contare” nella vita: non contare i giorni, gli anni, i tempi; non serve contare per sentirsi grandi, importanti, superiori, migliori rispetto agli altri.

Che cosa conta allora nella vita?

Conta il giorno che stai vivendo; ogni giorno che ti è dato e che non va sciupato, svenduto, schiavizzato. Mi ripeto ogni mattino un inciso della Lettera agli Ebrei: “Cristo è lo stesso ieri, oggi e per sempre!” (Eb. 13,8).

È una grande consolazione: la mia vita, di ieri, quella che vivo oggi e quella che sarà, per sempre, è segnata dalla Sua presenza: Lui è lo stesso. Signore che ama e che consola, che protegge e – la Quaresima ce lo dice – dona la vita per noi.

Non vale la pena per un cristiano contare i giorni: ogni giorno è abitato dalla sua presenza; ogni giorno è segnato dal suo amore.

Forse è per questo che trovo riduttivo gridare sguaiati e battere a vuoto le mani dai balconi di casa in questi giorni. È più coraggioso fermarsi e pensare, leggere questo periodo e dire ai nostri piccoli che la vita è bella; ai nostri giovani che bisogna puntare in alto; al proprio coniuge che è l’amore ciò che va sempre privilegiato; ai nostri vecchi che siamo loro grati di averli accanto come esempi di forza e stimolo a mettercela tutta.

Questo tempo mi dice di non perderlo: anche se faticoso ha tanto da insegnarmi. Anche a te.

don Nazzareno

Parrocchie sperimentano videocomunicazione social

Anche a Paderno Dugnano la situazione determinata dal coronavirus è diventata occasione per sperimentare nuove forme di comunicazione con i parrocchiani.

Di necessità virtù, come dice il proverbio…

La Comunità pastorale di Palazzolo e Cassina Amata ha trasmesso via facebook la Via Crucis e altri momenti di preghiera.

La Comunità pastorale di Paderno e Villaggio Ambrosiano ha inaugurato un nuovo canale YouTube

Infine anche la Comunità pastorale di Dugnano – Calderara e Incirano ha ampia esperienza di comunicazione attraverso il proprio sito internet, la pagina Facebook e il profilo Twitter.

30 ottobre: San Paolo VI in Tilane

Ricevo da Alberto Manzoni per conto della COMUNITÀ PASTORALE “SAN PAOLO VI” il seguente comunicato del 24 ottobre:

Buongiorno, a nome e per conto di don Luca Andreini, responsabile della comunità pastorale “San Paolo VI” in Paderno Dugnano (parrocchie di Calderara, Dugnano e Incirano), invio la locandina riguardante l’iniziativa, promossa dalla comunità medesima per martedì prossimo 30 ottobre, che conclude la serie di appuntamenti programmati in occasione della canonizzazione di papa Paolo VI – Giovanni Battista Montini, che come noto ha avuto luogo a San Pietro in Vaticano domenica 14 ottobre u. s..

Questo è il primo comunicato che inviamo con la nuova denominazione della comunità pastorale, da “Beato Paolo VI” mutata in “San Paolo VI”.

Ricordiamo che in questo mese di ottobre si sono già svolte diverse iniziative legate a questo importantissimo evento:
– la mostra ospitata presso il santuario dell’Annunciazione dal 6 al 15;
– il santo Rosario nella chiesa parrocchiale dei Santi Nazaro e Celso, recitato – per la centesima volta dal 2009 – davanti alla statua della Madonna di Fatima ed accompagnato dalla figura di Montini, la sera del 13;
– la prima Celebrazione eucaristica in onore del nuovo Santo, la sera del 15, ancora in santuario;
– il pellegrinaggio al Sacro Monte di Varese, la scorsa domenica 21.

[Segue locandina dell’evento di martedì 30 in Auditorium Tilane]