Paderno Dugnano per l’ambiente

Martedì 19 maggio vi invito a partecipare ad un momento di riflessione e confronto sulle sfide ambientali in occasione del quinto anniversario dell’enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco, che è stata ampiamente accolta come una forte presa di posizione per amore del pianeta Terra.

Da oggi al 24 maggio si svolge la campagna mondiale Laudato Si’ Week, che si propone di attirare l’attenzione su un tema fondamentale per la vita di tutti.

In questa cornice l’Amministrazione Comunale invita le Comunità pastorali della città, l’associazionismo ambientale e tutta la cittadinanza ad un dialogo in chiave locale: che cosa possiamo fare noi contro i cambiamenti climatici? quali scelte siamo chiamati a operare? come possiamo organizzarci per lavorare meglio insieme per essere più efficaci?

La pioggia abbondantissima dei giorni scorsi (che a Milano ha portato all’esondazione del Seveso e che anche nella nostra città ha suscitato preoccupazione) è un segnale a cui dobbiamo porre la massima attenzione in quanto il Comune di Paderno Dugnano è classificato dal regolamento regionale come un’area ad “alta criticità idraulica”.

Sul sito del Comune puoi leggere il programma dell’incontro.

Ezio Casati – Sindaco
Saluti istituzionali

Giovanni Giuranna – Assessore all’Ambiente
Introduzione e moderazione

Don Paolo Boccaccia – Comunità pastorali Paderno Dugnano
L’ecologia integrale di Papa Francesco: un’enciclica che interpella tutti

Anna Varisco – Assessore all’Educazione Ambientale
Osare strade nuove. Rapporto uomo-ambiente dopo l’emergenza Covid

Lucio Romani – Presidente Commissione Territorio
Cambiamenti climatici: la gestione del rischio idrogeologico a Paderno Dugnano

Francesco Spinello – Circolo Grugnotorto di Legambiente
Cittadinanza attiva e volontariato ambientale: agire subito, insieme

Martedì 19 maggio, ore 20,30

Comunità pastorale S.Paolo VI: attenzione ai cambiamenti climatici

Segnalo dal sito della Comunità pastorale di Calderara – Dugnano – Incirano il richiamo ai temi ambientali:

La parola di don Mauro

Carissimi,

il dono della Pasqua di Gesù è offerto per tutti, è offerto per ogni uomo e ogni donna ma anche per la creazione intera. Per questo motivo nelle settimane del tempo pasquale stiamo offrendo alcuni spunti di riflessione e di approfondimento della Lettera Laudato sì.

Il sottotitolo del testo di Francesco non è casuale: “sulla cura della casa comune”.

Già il 22 aprile 2015 il Papa diceva:

“esorto tutti a vedere il mondo con gli occhi di Dio Creatore: la terra è l’ambiente da custodire e il giardino da coltivare. La relazione degli uomini con la natura non sia guidata dall’avidità, dal manipolare e dallo sfruttare, ma conservi l’armonia divina tra le creature e il creato nella logica del rispetto e della cura, per metterla al servizio dei fratelli, anche delle generazioni future”.

L’approccio indicato non si presta a fraintendimenti perchè impedisce ogni lettura parziale della questione ecologica. Se la Chiesa Cattolica, in comunione con i fratelli Ortodossi e protestanti chiede un’ “ecologia integrale” è perchè sa bene come l’uomo potrebbe piegare un presunto rispetto per l’ambiente ai propri interessi.

Sempre papa Francesco con chiarezza ricorda che l’uomo e la donna sono chiamati a custodire la creazione:

“la vocazione del custodire non riguarda solamente noi Cristiani, ha una dimensione che precede e che è semplicemente umana, riguarda tutti. E’ il custodire l’intero creato, la bellezza del creato, come ci viene detto nel libro della Genesi e come ci ha mostrato San Francesco d’Assisi: è l’avere rispetto per ogni creatura di Dio e per l’ambiente in cui viviamo”.

In concreto l’uomo non è padrone della terra ma amministratore di un dono ricevuto, un dono che ci precede e ci fa stare bene.

Nel momento in cui questo equilibrio armonico viene infranto per ragioni d’altro tipo lo squilibrio che ne deriva è l’inquinamento ambientale ma, ancor più precisamente, l’inquinamento antropologico. In altre parole essere “custodi” è saper riconoscere che quanto abbiamo ricevuto non può essere piegato a nostro piacimento come un qualsiasi bene da consumare, ma da valorizzare riconoscendo le esigenze intrinseche alla stessa natura creata.

Concludendo se nella Pasqua di Gesù “ogni cosa è fatta nuova” anche il nostro stare dentro la creazione non può che riconoscerne la bontà del dono ricevuto e operare nel

rispetto della creazione, luogo di incontro con l’amore di Dio che ci salva dall’inquinamento del peccato.

Don Mauro

Per Flavio stasera rosario in diretta facebook, domani messa di Padre Giulio

Da ieri, come tanti, mi sento svuotato, anche fisicamente a terra.

La morte di Flavio Mariani è una cosa troppo grossa, perché inattesa e assolutamente imprevedibile. Il tempo passa al rallentatore e la mente continua a girare intorno ai ricordi di lui, che affiorano numerosi; e poi il pensiero va alla moglie Paola e alle figlie Beatrice e Claudia…

Per chi crede (e Flavio ha sempre partecipato attivamente all’eucaristia e alla vita della comunità cristiana) la preghiera è un modo concreto di ritrovare la comunione oltre lo strappo della morte.

Per questo segnalo due appuntamenti: stasera alle ore 21 il rosario via Facebook dalla parrocchia di Palazzolo, guidato da don Simone e dal parroco don Paolo; e domani alle ore 10 – sempre in diretta Facebook – la celebrazione dell’eucaristia presieduta da Padre Giulio Michelini, palazzolese e grande amico di Flavio.

Varie: coronavirus, esercito in strada, lettera 81 sindaci, flashmob tre bande, preghiera con il Papa e don Silvio Galli

Il Notiziario (26 marzo): Coronavirus Nord Milano: 4 morti in più a Sesto San Giovanni, 1 a Cormano e Paderno

Lo Specchio di Sesto San Giovanni (26 marzo): Paderno Dugnano, operative due pattuglie dell’Esercito

DialogoNews (26 marzo): Coronavirus, 81 sindaci dell’area metropolitana scrivono una lettera appello alla Regione: “Attiviamo la sorveglianza attiva”

Notiziario (25 marzo): Coronavirus, i sindaci alla Regione: più tamponi, come in Veneto

Il Gazzettino del Nord Milano (26 marzo): Nordmilano, tre bande propongono il flash mob sonoro dai balconi

Comunità San Paolo VI: Venerdì 27 marzo ore 18 – Adorazione Eucaristica con Papa Francesco

Verso la beatificazione di un sacerdote salesiano palazzolese:

Don Mauro e don Nazzareno (Dugnano): "In questi giorni che cosa stiamo cercando?"

Dal sito della Comunità pastorale S. Paolo VI (Calderara, Dugnano e Incirano) riprendo la riflessione del parroco don Mauro Barlassina e di don Nazzareno su questi giorni difficili :

Cosa mi dice questo tempo?

Cari amici,

la situazione è pesante. Pesante per il clima che abbiamo sotto gli occhi; pesante per le confidenze ascoltate; per i numeri di contagiati, di ricoverati, di morti che ci vengono ripetuti continuamente da tante parti. È pesante sentire che tanti preti come me soffrono , sono colpiti dal virus, muoiono.

È come uno di famiglia che si ammala, a cui puoi solo rivolgere un pensiero, di cui porti nel cuore uno o più ricordi; e anche se non lo conosci è per te un fratello più grande che come te ha ascoltato un giorno la voce del Signore e ha capito che è bello mettere la propria vita nelle Sue mani.

La vita… che cos’è la vita?

È un tempo che ci è dato, gratuito e limitato nello stesso tempo; di cui siamo responsabili; di cui non conosciamo l’inizio, che ci è dato come un dono e di cui non conosciamo la fine.

Questo tempo mi dice questo: che non serve “contare” nella vita: non contare i giorni, gli anni, i tempi; non serve contare per sentirsi grandi, importanti, superiori, migliori rispetto agli altri.

Che cosa conta allora nella vita?

Conta il giorno che stai vivendo; ogni giorno che ti è dato e che non va sciupato, svenduto, schiavizzato. Mi ripeto ogni mattino un inciso della Lettera agli Ebrei: “Cristo è lo stesso ieri, oggi e per sempre!” (Eb. 13,8).

È una grande consolazione: la mia vita, di ieri, quella che vivo oggi e quella che sarà, per sempre, è segnata dalla Sua presenza: Lui è lo stesso. Signore che ama e che consola, che protegge e – la Quaresima ce lo dice – dona la vita per noi.

Non vale la pena per un cristiano contare i giorni: ogni giorno è abitato dalla sua presenza; ogni giorno è segnato dal suo amore.

Forse è per questo che trovo riduttivo gridare sguaiati e battere a vuoto le mani dai balconi di casa in questi giorni. È più coraggioso fermarsi e pensare, leggere questo periodo e dire ai nostri piccoli che la vita è bella; ai nostri giovani che bisogna puntare in alto; al proprio coniuge che è l’amore ciò che va sempre privilegiato; ai nostri vecchi che siamo loro grati di averli accanto come esempi di forza e stimolo a mettercela tutta.

Questo tempo mi dice di non perderlo: anche se faticoso ha tanto da insegnarmi. Anche a te.

don Nazzareno

Parrocchie sperimentano videocomunicazione social

Anche a Paderno Dugnano la situazione determinata dal coronavirus è diventata occasione per sperimentare nuove forme di comunicazione con i parrocchiani.

Di necessità virtù, come dice il proverbio…

La Comunità pastorale di Palazzolo e Cassina Amata ha trasmesso via facebook la Via Crucis e altri momenti di preghiera.

La Comunità pastorale di Paderno e Villaggio Ambrosiano ha inaugurato un nuovo canale YouTube

Infine anche la Comunità pastorale di Dugnano – Calderara e Incirano ha ampia esperienza di comunicazione attraverso il proprio sito internet, la pagina Facebook e il profilo Twitter.