Verso il Tempo del Creato

Seguo con molta attenzione quanto sta maturando all’interno della chiesa cattolica a 5 anni dall’enciclica Laudato si’.

Di seguito la tavola rotonda organizzata due giorni fa dall’Osservatorio Laudato Si’ dell’Università Gregoriana.

Dell’evento parlava ieri l’Osservatore Romano con questo articolo: Scelte a misura di ambiente

Sul tema segnalo anche un appuntamento italiano del Movimento cattolico mondiale per il clima (GCCM) in programma lunedì sera a conclusione del frequentatissimo corso di formazione che si è svolto il mese scorso:

Siete tutti invitati a partecipare lunedì 22 giugno dalle ore 20.45 alle 22.00 all’incontro on line degli Animatori Laudato Si’ italiani, aperto a tutti. #LaudatoSi5

Daremo il benvenuto ai nuovi Animatori Laudato Si’ che hanno appena ricevuto il certificato, celebreremo il loro entusiasmo e la voglia di impegnarsi.

Questo incontro mensile sarà incentrato sulla preparazione del Tempo del Creato, che ricorre ogni anno dal 1 settembre al 4 ottobre e che quest’anno avrà per tema il “Giubileo per la Terra”.

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Non + di 1,5°: lettera aperta per raggiungere l’obiettivo di Parigi

La Settimana Laudato Si’ è stata una campagna internazionale di sensibilizzazione degna di nota, come sintetizzato in questo articolo e video: Top 5 Laudato Si’ Week Highlights

Interessante anche la lettera aperta a IEA (Agenzia Internazionale per l’Energia), firmata da 70 leader impegnati a vario titolo per il clima, tra cui Tomás Insua del Global Catholic Climate Movement: Letter to IEA May 2020

L’iniziativa è ripresa da Bloomberg.com nell’articolo apparso ieri: The World’s Most Influential Energy Model Needs a Climate Update. Open letter accuses the International Energy Agency of marginalizing key climate goals

Il cambiamento climatico riguarda tutti: è ora di reagire!

La Settimana Laudato Si’ è iniziata nel migliore dei modi, con iniziative molto partecipate in varie parti del mondo…

Stamattina Papa Francesco l’ha ricordata brevemente durante la preghiera del Regina Coeli:

Oggi comincia la Settimana Laudato si’, che finirà domenica prossima, nella quale si ricorda il quinto anniversario della pubblicazione dell’enciclica. In questi tempi di pandemia, nei quali siamo più consapevoli dell’importanza della cura della nostra casa comune, auguro che tutta la riflessione e l’impegno comune aiutino a creare e fortificare atteggiamenti costruttivi per la cura del creato.

Papa Francesco

Stasera poi si è tenuta la seconda parte del ritiro internazionale Laudato Si’ in lingua inglese.

Si tratta sicuramente di un appuntamento del mondo cattolico, ma solo i distratti non colgono la portata di questa iniziativa globale… L’enciclica Laudato Si’ ha l’obiettivo di contribuire all’impegno di tutti – cattolici e non – per la cura della casa comune.

Settimana Laudato Si’: dal 16 al 24 maggio

#exemplumomnibus

Quest’opera, realizzata ad Albano Laziale nel settembre scorso dallo street artist Maupal, è un’ottima introduzione alle iniziative che si svolgeranno nei prossimi giorni in tutto il mondo per ricordare il quinto anniversario dell’enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco.

Agenzia SIR (13 maggio): Laudato Si’: dal 16 al 24 maggio la “Settimana” per i 5 anni dell’enciclica sulla cura della casa comune

#Coronavirus e #CambiamentiClimatici: c’è un nesso

Vi ricordate di Greta? Di quelli che si prendevano gioco di lei e del suo grido di allarme?

Ebbene, in questi giorni dolorosi del coronavirus è opportuno fare una riflessione sul collegamento esistente tra virus e cambiamenti climatici.

Vi invito a leggere un paio di articoli:

Famiglia Cristiana (17 marzo): L’infausta lezione del Coronavirus sulla salvaguardia dell’ambiente

Rivista .eco (18 marzo): La lotta alla pandemia fa rima con ecologia. Nessuna tregua alle pandemie se continua il disastro ambientale


In questo tempo di emergenza sanitaria conviene informarsi perché ne va del nostro futuro:

ANSA (18 marzo): Coronavirus: Greenpeace, online libro per ragazzi sul clima. E’ gratis per rispondere a tante curiosità

Clima e acqua: l’impegno del Comune

Comune Paderno Dugnano: Nuovo Patto dei Sindaci per clima e energia. Giuranna: “L’impegno del Comune per… il bene comune

Di seguito un’informazione relativa al controllo dell’acqua potabile:

🚰 Nelle ultime settimane è in corso un’attività di monitoraggio da parte dei tecnici di Gruppo Cap – l’azienda che gestisce il servizio idrico integrato della nostra città – su alcune utenze private che hanno segnalato la presenza di residui nei filtri dei rubinetti. In alcuni condomini i tecnici dell’acquedotto e del laboratorio di Cap hanno già eseguito la disinfezione e la sanificazione degli impianti accertando l’assoluta potabilità dell’acqua 💦

📍 E’ un fenomeno, come spiega Gruppo Cap, che si sta presentando a macchia di leopardo solo su alcune utenze, non solo della nostra città, e che può essere riconducibile al deterioramento naturale del biofilm presente nei tubi che, in alcune condizioni come ad esempio il cambio della durezza/dolcezza dell’acqua in rete, può generare i problemi evidenziati specie in caso di reti interne obsolete e/o in presenza di addolcitori casalinghi.

🔴 Qui a Paderno Dugnano il Gruppo Cap sta affrontando e circoscrivendo il problema, in accordo con le utenze private che lo hanno segnalato, nelle vie Curiel, Machiavelli e delle Rose, fornendo il massimo supporto; è stato infatti anche creato uno specifico gruppo di lavoro ed è stata aumentata la frequenza delle attività di spurgo e di manutenzione delle reti sui tratti maggiormente vicini ai luoghi delle segnalazioni.

👉Chiunque riscontri anomalie nell’acqua del rubinetto può rivolgersi al numero verde di Gruppo Cap 800175571 sempre attivo 24 ore su 24 ℹ️

Giovani #FridaysForFuture e impegni del Consiglio Comunale a #PadernoDugnano

Ieri pomeriggio ho registrato questa breve intervista con Gaetano Fracassio, curatore di Paderno Dugnano In&Out (pagina facebook di informazione locale).

Abbiamo parlato della straordinaria manifestazione di venerdì, organizzata in occasione del 3° Sciopero Globale per il Clima, e della delibera del Consiglio Comunale di rinnovare l’adesione al Patto dei Sindaci.

Paderno Dugnano vuole prendere sul serio il desiderio di tantissimi giovani (e meno giovani) che sono scesi in piazza in tutto il mondo per dire alla politica che occorrono azioni concrete per salvaguardare il clima del pianeta.

Per questo il Consiglio Comunale nella seduta di giovedì ha deciso – nonostante l’incomprensione delle forze di minoranza – di rinnovare l’adesione al percorso europeo. Nel 2009 l’allora sindaco Gianfranco Massetti aveva firmato il Patto dei Sindaci, ma con il cambio di Amministrazione il centrodestra non ha mantenuto gli impegni presi e non ha elaborato il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES).

A distanza di 10 anni riprendiamo il cammino e ci predisponiamo a realizzare l’inventario delle emissioni di CO2 in atmosfera, la mappatura delle vulnerabilità del nostro territorio e l’individuazione delle soluzioni locali.

Prossimamente maggiori dettagli.

Consiglio, emergenza climatica a Paderno Dugnano

Seduta lunga e pesante del primo Consiglio Comunale dopo la pausa estiva, che ha fatto dire al Sindaco – dopo cinque ore di pazienza – parole di richiamo nei confronti della Lega.

Se in futuro continuerà l’approccio superficiale e ostruzionistico che si è visto finora, vorrà dire che non c’è possibilità di vero confronto sui temi posti all’ordine del giorno. La ferita della sconfitta elettorale prevale su tutto il resto.

Di seguito il filmato:

In positivo si registra la volontà della maggioranza di porre il tema ambientale al centro delle politiche del Comune, attraverso la dichiarazione di emergenza climatica e la rinnovata adesione da parte del Comune di Paderno Dugnano al Patto dei Sindaci che impegna l’Amministrazione all’elaborazione del PAESC (Piano di Azione per l’Energia Sostenibile ed il Clima).

Con questo atto abbiamo ripreso il cammino avviato nel 2009 dal Sindaco Massetti, successivamente interrotto per l’inerzia delle Amministrazioni seguenti.

Approvati inoltre il Piano del Diritto allo Studio, che rafforzerà l’impegno dell’Amministrazione nel mondo della scuola, e due atti di bilancio.