Guarda il confronto tra i sei candidati e scegli a chi dare fiducia

Non tutti hanno potuto assistere al confronto tra candidati sindaci svoltosi martedì scorso presso il Centro Falcone e Borsellino.

Sul sito del Cittadino (con approfondimenti sull’edizione cartacea, da oggi in edicola) si può leggere una sintesi delle diverse posizioni e guardare il video integrale: Amministrative 2019: com’è andata a Paderno Dugnano, i temi del Faccia a faccia – VIDEO

Sei candidati a confronto, oggi quattro

Si è svolto ieri il primo confronto tra i candidati sindaco della nostra città. Un momento emozionante, che ha registrato ampia partecipazione. Sala del Centro Falcone e Borsellino stracolma, diretta Facebook a cura del Cittadino (puoi vedere la registrazione video sulla pagina del settimanale).

Nessun commento da parte mia sugli altri candidati.

Solo una considerazione generale. Le questioni da affrontare erano molte e complesse ed era impossibile trattarle adeguatamente nei due minuti a testa concessi a ognuno.

Del resto, si sapeva che, in occasioni come questa, ci si deve limitare a indicazioni sintetiche.

Mi è parso buffo sentire alcune proposte, presentate pomposamente come concrete, da chi governa Paderno Dugnano da 10 anni e in questo lungo periodo amministrativo non ha dimostrato di saper risolvere alcuni problemi (un esempio su tutti: Palazzo Sanità, che versa – non da oggi – in condizioni vergognose e inaccettabili).

Positivo il clima cordiale tra candidati.

Stasera si replica alle 20.30 in Aula Consiliare su iniziativa del Circolo Grugnotorto di Legambiente. Peccato che ad un confronto dedicato espressamente ai temi ambientali e del territorio due candidati (Bogani e Ghioni) non prendano parte…

Il futuro di Bogani

Il Notiziario di questa settimana registra quanto accaduto in Commissione Territorio.

Di fatto, l’esponente leghista di maggior rilievo, il Vicesindaco Bogani, è stato sfiduciato. Avrebbe potuto essere il candidato naturale alle prossime elezioni e, invece, dovrà accontentarsi di rimanere una figura di secondo piano nella Lega.

L’accusa nei suoi confronti è di essere troppo vicino alla posizione dell’ex Sindaco Alparone, del quale è stato sempre il braccio destro ed il sostenitore fidato (anche quando la Lega accusava forti mal di pancia).

Il candidato sindaco della Lega a questo punto non può che essere l’attuale segretario Rodolfo Tagliabue. In questa direzione vanno i rumors ed i ragionamenti sulla politica padernese.

E Gianluca Bogani?

Continuerà a fare la sua parte nella Lega, accettando l’atto plateale di sfiducia, o si accaserà altrove, magari in una coalizione centrista vicina ad Alparone (Forza Italia) e alla lista civica di centrodestra Paderno Dugnano Cresce?