Toti, chiusura notturna: perché orari differenziati?

Da stasera è stata ripristinata la chiusura notturna del Parco Toti. Un passo in avanti importante per una maggiore cura di un luogo di pregio per la nostra comunità.

Leggi l’ordinanza sindacale

Qualcuno si chiede: come mai è stata prevista una chiusura differenziata?

Il parcheggio del campo sportivo era usato in modo improprio di sera. Con vandalismi vari ai bagni, alla pista di pattinaggio e al bocciodromo. Nei mesi scorsi questo parcheggio è stato usato anche per giochi pericolosi con le auto (in un caso un’auto si è addirittura cappottata danneggiando una panchina) . Si è ritenuto opportuno chiudere questo parcheggio alle 21,30.

L’altro cancello (ingresso piscina, bar e campetti sportivi) viene chiuso invece alle 23,30. Chi frequenta questi esercizi commerciali e sportivi o vuole fare una passeggiata può farlo fino all’ora di chiusura.

La sanzione prevista per chi non rispetta gli orari è stata innalzata da 50 a 100 euro.

#Carrefour e Grande Distribuzione: No a orari prolungati di apertura!

A Paderno Dugnano il caso più evidente è quello dell’ipermercato Carrefour che, nonostante il coronavirus, continua ad avere un orario di apertura fino alla mezzanotte.

Dal sindacato e dai lavoratori sale la richiesta di attenzione.

Leggete questo articolo sulla Repubblica di ieri: Coronavirus, le cassiere in trincea: “Turni troppo lunghi, ora abbiamo paura”

#Coronavirus, comunicato del Sindaco di #PadernoDugnano

Rilancio comunicato e video del Sindaco:

🔴 Comunicato del sindaco Ezio Casati.

In relazione all’evolversi della diffusione del Coronavirus, in attesa che venga predisposta da Regione Lombardia, in accordo con il Ministero della Salute, un’ordinanza valida per tutto il territorio lombardo che prevederà la sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, si anticipa che il Sindaco Ezio Casati adotterà contestualmente le seguenti misure aggiuntive:

📌 per lunedì 24 febbraio 2020, tutti gli Uffici comunali saranno chiusi al pubblico per consentire l’adozione di procedure organizzative e l’allestimento di misure di prevenzione rispetto all’epidemia in atto;

📌 saranno chiusi al pubblico fino al 29 febbraio compreso, la Biblioteca Tilane e il Centro Culturale (l’Ufficio Cultura, Sport e Tempo Libero riceverà esclusivamente su appuntamento)

  • sospese le attività nei Centri di aggregazione per gli Anziani
  • sospese le attività nei Centri di aggregazione giovanili
  • sospese le attività negli impianti sportivi
  • sospese tutte le manifestazioni e gli eventi organizzati dall’Amministrazione Comunale o da soggetti privati e/o associazioni

➡️ E’ fortemente raccomandato di rinviare ogni assemblea (condominiale, associativa e altro) prevista in questa settimana in attesa di conoscere meglio l’evolversi dello scenario epidemiologico.

“Il nostro compito in ambito comunale è quello di mettere in atto le disposizioni decise di ora in ora dal Governo Nazionale e Regionale rispetto alle evoluzioni di questa epidemia – sottolinea il Sindaco Ezio Casati – Stiamo lavorando per garantire al meglio i servizi di assistenza alla cittadinanza e gestire sul nostro territorio tutte le misure di prevenzione. Non dobbiamo cedere al panico ma collaborare tutti insieme per rendere più efficaci i provvedimenti che si stanno adottando o che saranno adottate su indicazione anche delle Autorità Sanitarie e di Protezione Civile. Cercheremo di aggiornarvi attraverso il sito comunale e i canali social istituzionali con la maggiore tempestività possibile ”.

Oltre al numero unico di emergenza 112, ricordiamo che I cittadini che hanno sintomi influenzali non devono recarsi in Pronto Soccorso ma chiamare il numero verde unico regionale 800.89.45.45

Per informazioni generali chiamare invece il 1500, numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute.