Per una Chiesa serva e povera: nuovo Patto delle Catacombe

Segnalo un fatto significativo svoltosi a margine del Sinodo sull’Amazzonia: Un gruppo di padri sinodali rinnova il “Patto delle catacombe”

A questo link il testo del documento firmato: Patto delle Catacombe per la Casa Comune. Per una Chiesa dal volto amazzonico, povera e serva, profetica e samaritana (traduzione italiana)

Il gesto di Francesco interpella anche noi a #PadernoDugnano

Se Papa Francesco non ci avesse abituato a gesti eclatanti e fuori dal protocollo, diremmo che il bacio dei piedi ai leader del Sud Sudan è clamoroso.

In un tempo non troppo lontano era il Papa che riceveva come omaggio il bacio della “sacra pantofola”. Adesso è lui che implora la pace piegandosi di fronte a politici che hanno gravi responsabilità sulle spalle.

Che cosa significa questo per noi che viviamo a Paderno Dugnano?

Mi vengono in mente tre pensieri:

  • La comunità locale di Paderno Dugnano non può vivere chiusa in sé stessa, ma deve sentirsi parte di una storia più ampia che è provinciale, regionale, nazionale, europea e mondiale. Ciò che accade al di fuori dei nostri confini ci riguarda! Esiste, infatti, una dimensione della politica locale che negli ultimi anni è stata totalmente disattesa, e cioè l’apertura del nostro “piccolo mondo” alla realtà che si trova al di fuori dei nostri confini territoriali.
  • La ricerca della pace esige il superamento degli equilibrismi e delle mezze parole che non scontentano nessuno. Occorre andare oltre e parlare al cuore delle persone, suscitando un moto di umanità capace di avviare percorsi nuovi. La pace è sempre qualcosa che si osa, lasciando da parte calcoli e previsioni di opportunità.
  • L’impegno per la pace coinvolge chiesa e politica, anzi chiese/comunità religiose diverse (perché il processo è ecumenico e interreligioso) e persone/forze politiche con l’obiettivo comune di conseguire il bene della popolazione.

Journet: vi invito alla presentazione dell’ultimo libro di don Samuele Pinna

Domani sera, sabato 2 marzo, alle ore 21 venite al Monastero francescano di Palazzolo.

Don Samuele Pinna e Silvana Carcano mi hanno coinvolto – e la cosa mi ha fatto molto piacere – in una serata di presentazione dell’ultimo libro di don Samuele: Charles Journet: il Mistero della Chiesa (prefazione del Cardinale Georges Cottier – Edizioni Cantagalli, Siena: ottobre 2018).

Si tratta di un’opera di teologia, per essere precisi ecclesiologia, che esplora la vasta opera di Charles Journet, studioso francese che è stato fondamentale per il rinnovamento della riflessione sulla Chiesa da inizio Novecento fino al Concilio Vaticano II.

Ho accolto volentieri la proposta e vi invito a venire per scoprire un tema che per molti è insolito.

In questo periodo di grandi trasformazioni credo sia importante per noi cattolici approfondire il pensiero teologico e attingere abbondantemente alle fonti della fede. Per poter affrontare con serenità spirituale le numerose sfide del tempo presente bisogna radicarsi su fondamenta solide.

Sinodo giovani: se e come parlare di #LGBT nella chiesa

Il gesuita statunitense James Martin (a cui ho dedicato il post del 25 agosto) riferisce alcuni aspetti del dibattito sinodale. L’articolo è apparso il 12 ottobre sul settimanale America e tradotto in italiano dal sito gionata.org (17 ottobre): Sulle due questioni LGBT di cui si è discusso al Sinodo sui giovani

Cattolici in Italia: no lamentazioni, ma adeguare il passo alla salita

Don Gennaro Matino, teologo e scrittore, è drastico sul suo blog: La fine del cristianesimo

Leggo e condivido molte cose.

Non credo che ci sia da rattristarsi. Piuttosto è l’occasione per un ripensamento.

E’ vero però che, nonostante l’evidenza, molti ancora stentano a mettere in discussione pratiche e usi del passato.

Occorre adeguare il passo alla salita.