Pietro Occhiuto (FIOM): “Applicare in tutte le aziende il protocollo firmato”

Pietro Occhiuto, segretario della FIOM-CGIL Brianza, è padernese.

Ci ricorda che il sindacato è impegnato…

a trattare con le aziende per garantire sicurezza alle lavoratrici ed ai lavoratori metalmeccanici. E dove non ci sono queste condizioni si chiuda e si ripristini la sicurezza. Vi chiedo anche di condividere questo messaggio affinché possa arrivare in quelle aziende dove non c’è una Rsu, dove il sindacato non c’è.

Pietro Occhiuto

FIOM, Pietro Occhiuto eletto segretario provinciale Monza e Brianza

Il padernese Pietro Occhiuto è stato eletto nuovo Segretario generale della FIOM-CGIL di Monza e Brianza in occasione dell’XI Congresso dell’organizzazione sindacale.

La FIOM-CGIL di Monza e Brianza si è congratulata con queste parole: “A lui vanno i migliori auguri di buon lavoro, insieme ai componenti della nuova segreteria provinciale, Stefano Bucchioni, Antonio Castagnoli, Adriana Geppert, Mauro Castelli e Elena Dorin. Un ringraziamento e un augurio ad Angela Mondellini che e’ stata alla guida della categoria per circa 5 anni”.

Occhiuto ha ringraziato via Facebook: “Sono stato eletto Segretario Generale. La cosa mi inorgoglisce e con questi straordinari compagni faremo tanta strada. Buon lavoro a tutti noi!”.

La “svolta storica” voluta da Salvini-Orban è un cambiamento in peggio

E’ un pericolo quello che si profila all’orizzonte, non un passo in avanti.

L’incontro politico tra Salvini e Orban svoltosi oggi pomeriggio in Prefettura a Milano mira alla distruzione dell’Europa, non al suo cambiamento in meglio.

Contro questa prospettiva è di grande significato il presidio (partecipatissimo) in Piazza San Babila.

#EuropaSenzaMuri

Crisi del commercio di vicinato e Grande Distribuzione col segno meno

A Paderno Dugnano il Sindaco Alparone vuole autorizzare a breve l’ampliamento del Carrefour, presentandolo alla cittadinanza come un vantaggio per tutti.

Molti gli credono perché si accontentano delle apparenze e dei dati di superficie.

Se però si approfondisce la questione, si scopre una realtà a prima vista non evidente.

Vi invito a leggere con attenzione il caso della provincia di Ravenna.

Ecco il comunicato stampa di Confesercenti Ravenna (8 settembre 2017): Se il 20% dei negozi in meno in Provincia in 10 anni vi sembra poco… c’è chi pensa a nuove grandi strutture (e a Russi si aumentano i supermercati per una rotonda)

Qualcosa non va nel commercio, tanto nella Grande Distribuzione Organizzata (GDO) quanto – a maggior ragione – negli esercizi di vicinato che sono sempre più strozzati dalle liberalizzazioni (h24, domenica compresa) e dalla concorrenza spietata degli ipermercati.

Consideriamo i dati.

Nel 2016 la GDO ha registrato una significativa flessione («l’anno scorso si è chiuso con un calo dello 0,6% in termini di consumi»), come riferiva nell’aprile scorso Il Sole 24 Ore: Centri commerciali, aperture per 300mila metri quadrati

L’Ufficio Studi della Coop ha appena pubblicato l’analisi della situazione italiana della GDO: Rapporto Coop 2017: crescono Discount (oltre il 17%), diminuiscono i negozi, cresce la qualità nel carrello della Spesa e scoppia l’E-Commerce. Ecco tutti i dati della GDO italiana

Scarica il Rapporto Coop 2017

In particolare (pensando all’ampliamento in progetto a Paderno):

Ii grafico più interessante di tutti, a nostro parere è quello che disegna la mappa della nuova Grande Distribuzione italiana.

Il primo luogo si certifica la netta riduzione della numerica dei Punti di Vendita in Italia. Diminuiscono i mq di vendita ed il numero di strutture. Solo i Superstore ed i Discount seguono una inversione di tendenza, crescendo sia nella numerica che nei mq di vendita. Secondo il Rapporto Coop la quota di mercato dei Discount nel 2016 (fonte: REF ricerche su dati ISTAT) è del 17,4, contro il 15,1% registrato nel 2014 ed il 9,5% registrato nel 2007. I Superstore hanno una quota di mercato del 14,7%, gli Iper oltre i 4500 sino a 7999 mq il 10%, gli Iper oltre gli 8.000 mq il 6,6% (contro un 9,9% nel 2007), il Libero Servizio il 10,2% (contro il 15,9% nel 2007), i supermercati da 400 a 799 mq il 21,1% (contro il 14,6% del 2007) ed i supermercati da 1500 a 2499 mq il 13% (contro un 11,2% nel 2007).

Altro dato interessantissimo è quello della produttività per mq: il Discount è passato da una produttività per mq da 4200 € nel 2007 a 5100€ nel 2016. Anche i Superstore sono cresciuti; i Supermercati hanno pressochè tenuto la controcifra, mentre il Libero Servizio è in leggera discesa ma soprattutto gli Ipermercati sono in caduta libera (da 7600€ del 2007 si è passati ad una media di 5400€).