Campagna elettorale: sulla partecipazione non è tutto oro quello che luccica

In campagna elettorale tutte le forze politiche si presentano fresche, dinamiche e aperte all’ascolto dei cittadini.

Nella realtà… non è tutto oro quel che luccica.

Negli ultimi 5 anni qualcuno si è impegnato per favorire l’informazione e la partecipazione, mentre altri hanno tirato il freno a mano e, in tante occasioni, hanno limitato al minimo il confronto con i cittadini.

La partecipazione genera buona politica.
Invece, le decisioni prese con il coinvolgimento di pochi possono nascondere fregature.

#PadernoDugnano e i rifiuti, Alparone e il centrodestra, Nextdoor

Interessante elaborazione della Camera di Commercio sui rifiuti e sulla raccolta differenziata. Vedi articolo su Legnano News (2 aprile): Rho supera Legnano: differenziata per oltre il 75% di rifiuti

Il Giornale (1 aprile): Centrodestra unito al voto Ecco i candidati prescelti

Qui Paderno Dugnano (31 marzo): E’ arrivato Nextdoor

Ticino Notizie (29 marzo): Cade Fratus, Assago balla, Corsico pure: da Legnano in avanti, fibrillazioni tra Lega e FI

Lega, lo spettacolo continua

[Se non sai niente, guarda le puntate precedenti]

Dopo l’arrivo del commissario (Ettore Fusco) che ha ricevuto l’incarico di mettere pace tra i leghisti padernesi in vista delle elezioni del 26 maggio… dopo il comunicato stampa che ha annunciato che il candidato voluto da Via Bellerio è il Vicesindaco Bogani… proseguono i contatti e gli incontri per trovare la strada che conduca fuori dal pantano.

La situazione nel Carroccio padernese non è affatto stabilizzata (come vorrebbe far credere il comunicato di Fusco). Bogani per ora è il candidato della Lega, ma non è certo che lo resterà fino al 26 maggio. Proseguono infatti le manovre di Alparone (vero dominus della politica locale) per giungere ad un candidato unitario del centrodestra che si collochi ovviamente tra i nomi di suo gradimento.

Le informazioni circolano abbondantemente nei bar, nei colloqui privati, nelle telefonate, negli incontri riservati… Alcune notizie sono vere, altre meno, altre non lo sono per niente.

La mia impressione è che il centrodestra farà di tutto per arrivare unito all’appuntamento elettorale, anche perché con il vento che tira a livello nazionale la situazione è favorevole.

Restano però le ferite, che sono profonde e di non poco conto. La più grave è quella che ha intaccato la fiducia all’interno del gruppo dei sostenitori/alleati del Sindaco Alparone.

L’alchimia di un tempo non c’è più: agli occhi di tanti Alparone ha perso punti e il “NOI” di una volta è molto più fragile oggi.

Quando in un gruppo/alleanza ci si fa la guerra con modalità simili a quelle che si sono viste nel centrodestra padernese, non è facile tornare all’idillio degli inizi.

A Paderno Dugnano è ora di cambiare, non vi sembra? Chiudiamo questa brutta pagina e apriamone una nuova, fatta dai cittadini per la città!

Consiglio Comunale senza maggioranza: il commento del PD

Ricevo da Antonella Caniato (PD) il seguente comunicato stampa:

27 febbraio 2019

Alla ricerca di… un consiglio comunale non solo luogo di ratifica

Consiglio comunale del 26 febbraio: senza maggioranza si ritirano i punti e si va a casa! Una storia infinita di non rispetto delle opposizioni e una dimostrazione dello sfaldamento di una maggioranza che non interviene più, che silenziosa aspetta gli interventi della minoranza, che affronta un consiglio comunale senza essere certa di poter supportare il voto con i suoi consiglieri, una maggioranza che ieri sera non c’era e che dopo due mesi di silenzio e nessun lavoro di commissione porta in consiglio, come dice Bogani “temi trasversali”, regolamenti che avrebbero potuto essere rivisti o riscritti con il contributo non solo degli uffici e dei dirigenti ma anche e soprattutto dei consiglieri. Ieri sera [martedì 26, NdR] le opposizioni hanno voluto dare un segnale a questa maggioranza: se siete maggioranza, così come avete sempre fatto boriosamente in questi 10 anni, approvate con i vostri numeri Carrefour, consuntivo anno finanziario 2018, nuovi regolamenti o altro! Noi ci saremo se voi ci sarete!

Il capogruppo del Partito democratico di Paderno Dugnano

Antonella Caniato

Bogani non ha la maggioranza: Consiglio Comunale finisce prima del tempo

Il centrodestra non ha saputo garantire il numero legale al vicesindaco Bogani e l’opposizione non ha avuto pietà: tutti a casa prima di aver esaurito gli ultimi due punti previsti dall’ordine del giorno.

E’ evidente che la maggioranza sia dilaniata da conflitti interni, disagi, mal di pancia, eccetera…

I consiglieri di maggioranza sono rimasti per tutto il tempo zitti, ammutoliti, forse per timore di compromettere i già precari equilibri interni.

Dov’è finita la boria di un tempo? Non avete più neanche voglia di celebrare i fasti (quali?!) dell’Amministrazione Alparone-Bogani?

Considerazioni generalissime sul voto in Abruzzo

Il test delle elezioni regionali in Abruzzo ci offre alcuni spunti di riflessione. Mi limito ad uno sguardo d’insieme.

Il centrodestra unito è fortissimo (ma sappiamo che il caso Abruzzo non è indicativo di una ritrovata unità), il Movimento 5 Stelle è in caduta libera (Di Maio non regge il confronto con Salvini, che lo sta cannibalizzando), il centrosinistra ha ottenuto un risultato apprezzabile (fa tuttavia impressione la percentuale di voti del Partito Democratico).

Per risalire la china e contrastare l’avanzata dell’astro nascente Salvini e dei suoi valori di riferimento che sono molto lontani dai miei ritengo necessario un cambio di passo.

Basta con le vecchie maniere, con i metodi che potevano andare bene in passato ma che oggi non hanno più presa!

Cittadino: spazio a INSIEME e al PD

Segnalo dal Cittadino (da oggi in edicola) due articoli:

  • Casati prende tempo: “Dialogo con più parti”. L’ex sindaco verso la discesa in campo per il centrosinistra. “Ci sto pensando, non spasimo”
  • La civica sceglie Giovanni Giuranna. E’ lui il candidato sindaco di “Insieme”. Il portavoce Rossetti: “Scelto per ciò che ha fatto dentro e fuori il Consiglio e per quello che rappresenta nella società civile”

La riflessione pre-campagna elettorale non si è ancora conclusa. In questi giorni si stanno svolgendo confronti, dialoghi, mosse a sorpresa

Nel centrodestra le manovre in corso hanno tratti grotteschi (ne so poco, eppure quel poco fa molta impressione). Del Movimento 5 Stelle per ora nessuna notizia.

Stay tuned 😉

Verso le elezioni: che cosa succede dietro le quinte?

Sono in corso colloqui riservati tra forze politiche in vista delle elezioni di maggio. Chi non vi partecipa si chiede: che cosa sta succedendo?

Riferisco solo quello che è già sostanzialmente pubblico e su questo rifletto ad alta voce.

Un video di auguri postato nei giorni scorsi su facebook dal consigliere comunale Alessandro Camagni della lista civica di centrodestra Paderno Dugnano Cresce (eletto però in Forza Italia) contiene un appello ai consiglieri a cui egli chiede di fare scelte di responsabilità per il bene della città e di non restare “attaccati alla cadrega”.

L’invito è ripetuto un paio di volte e suscita curiosità. A che cosa si riferisce?

Probabilmente si tratta di un messaggio alla Lega e ai suoi possibili alleati perché rinuncino alla candidatura che va per la maggiore del segretario cittadino Rodolfo Tagliabue, che di fatto spezzerebbe la compagine di centrodestra tagliando fuori gli alparoniani di Forza Italia (se ancora esiste) e di Paderno Dugnano Cresce. Può darsi che l’appello si rivolga anche all’assessore Di Maio, che in questo frangente sta valutando su quale alleanza puntare.

Quanto a Gianluca Bogani, dopo la plateale messa in discussione (a fine novembre in Commissione Territorio) della linea della Giunta da lui presieduta circa l’ampliamento del Carrefour, credo che non possa essere più considerato candidato della Lega. Forse potrebbe essere un nome spendibile per il nucleo alparoniano, vista anche la sintonia costantemente manifestata con le scelte dell’ex Sindaco, ma circolano anche altre voci su possibili candidature.

La vera questione in vista del voto di primavera pare essere l’unità del centrodestra o la sua divisione in due tronconi: da una parte la Lega di Salvini (baciata dai sondaggi) con alcuni alleati minori e dall’altra il gruppo alparoniano (sostanzialmente la civica Paderno Dugnano Cresce più forse altri soggetti in gestazione perché, come ho già detto, Forza Italia è in evidente difficoltà ed è presumibile che il consigliere regionale non scenda in campo direttamente se non ha la garanzia di un risultato più che apprezzabile).

Al riguardo segnalo anche le considerazioni di Massetti ieri sul blog Qui Paderno Dugnano.

Su altri fronti non ci sono evidenze pubbliche, se non che la lista civica Insieme per cambiare si muove con assoluta coerenza avanzando una proposta che punti fortemente sul civismo.