Considerazioni generalissime sul voto in Abruzzo

Il test delle elezioni regionali in Abruzzo ci offre alcuni spunti di riflessione. Mi limito ad uno sguardo d’insieme.

Il centrodestra unito è fortissimo (ma sappiamo che il caso Abruzzo non è indicativo di una ritrovata unità), il Movimento 5 Stelle è in caduta libera (Di Maio non regge il confronto con Salvini, che lo sta cannibalizzando), il centrosinistra ha ottenuto un risultato apprezzabile (fa tuttavia impressione la percentuale di voti del Partito Democratico).

Per risalire la china e contrastare l’avanzata dell’astro nascente Salvini e dei suoi valori di riferimento che sono molto lontani dai miei ritengo necessario un cambio di passo.

Basta con le vecchie maniere, con i metodi che potevano andare bene in passato ma che oggi non hanno più presa!

Cittadino: spazio a INSIEME e al PD

Segnalo dal Cittadino (da oggi in edicola) due articoli:

  • Casati prende tempo: “Dialogo con più parti”. L’ex sindaco verso la discesa in campo per il centrosinistra. “Ci sto pensando, non spasimo”
  • La civica sceglie Giovanni Giuranna. E’ lui il candidato sindaco di “Insieme”. Il portavoce Rossetti: “Scelto per ciò che ha fatto dentro e fuori il Consiglio e per quello che rappresenta nella società civile”

La riflessione pre-campagna elettorale non si è ancora conclusa. In questi giorni si stanno svolgendo confronti, dialoghi, mosse a sorpresa

Nel centrodestra le manovre in corso hanno tratti grotteschi (ne so poco, eppure quel poco fa molta impressione). Del Movimento 5 Stelle per ora nessuna notizia.

Stay tuned 😉

Verso le elezioni: che cosa succede dietro le quinte?

Sono in corso colloqui riservati tra forze politiche in vista delle elezioni di maggio. Chi non vi partecipa si chiede: che cosa sta succedendo?

Riferisco solo quello che è già sostanzialmente pubblico e su questo rifletto ad alta voce.

Un video di auguri postato nei giorni scorsi su facebook dal consigliere comunale Alessandro Camagni della lista civica di centrodestra Paderno Dugnano Cresce (eletto però in Forza Italia) contiene un appello ai consiglieri a cui egli chiede di fare scelte di responsabilità per il bene della città e di non restare “attaccati alla cadrega”.

L’invito è ripetuto un paio di volte e suscita curiosità. A che cosa si riferisce?

Probabilmente si tratta di un messaggio alla Lega e ai suoi possibili alleati perché rinuncino alla candidatura che va per la maggiore del segretario cittadino Rodolfo Tagliabue, che di fatto spezzerebbe la compagine di centrodestra tagliando fuori gli alparoniani di Forza Italia (se ancora esiste) e di Paderno Dugnano Cresce. Può darsi che l’appello si rivolga anche all’assessore Di Maio, che in questo frangente sta valutando su quale alleanza puntare.

Quanto a Gianluca Bogani, dopo la plateale messa in discussione (a fine novembre in Commissione Territorio) della linea della Giunta da lui presieduta circa l’ampliamento del Carrefour, credo che non possa essere più considerato candidato della Lega. Forse potrebbe essere un nome spendibile per il nucleo alparoniano, vista anche la sintonia costantemente manifestata con le scelte dell’ex Sindaco, ma circolano anche altre voci su possibili candidature.

La vera questione in vista del voto di primavera pare essere l’unità del centrodestra o la sua divisione in due tronconi: da una parte la Lega di Salvini (baciata dai sondaggi) con alcuni alleati minori e dall’altra il gruppo alparoniano (sostanzialmente la civica Paderno Dugnano Cresce più forse altri soggetti in gestazione perché, come ho già detto, Forza Italia è in evidente difficoltà ed è presumibile che il consigliere regionale non scenda in campo direttamente se non ha la garanzia di un risultato più che apprezzabile).

Al riguardo segnalo anche le considerazioni di Massetti ieri sul blog Qui Paderno Dugnano.

Su altri fronti non ci sono evidenze pubbliche, se non che la lista civica Insieme per cambiare si muove con assoluta coerenza avanzando una proposta che punti fortemente sul civismo.

Il futuro di Bogani

Il Notiziario di questa settimana registra quanto accaduto in Commissione Territorio.

Di fatto, l’esponente leghista di maggior rilievo, il Vicesindaco Bogani, è stato sfiduciato. Avrebbe potuto essere il candidato naturale alle prossime elezioni e, invece, dovrà accontentarsi di rimanere una figura di secondo piano nella Lega.

L’accusa nei suoi confronti è di essere troppo vicino alla posizione dell’ex Sindaco Alparone, del quale è stato sempre il braccio destro ed il sostenitore fidato (anche quando la Lega accusava forti mal di pancia).

Il candidato sindaco della Lega a questo punto non può che essere l’attuale segretario Rodolfo Tagliabue. In questa direzione vanno i rumors ed i ragionamenti sulla politica padernese.

E Gianluca Bogani?

Continuerà a fare la sua parte nella Lega, accettando l’atto plateale di sfiducia, o si accaserà altrove, magari in una coalizione centrista vicina ad Alparone (Forza Italia) e alla lista civica di centrodestra Paderno Dugnano Cresce?

Polemica con la Lega: il rammarico di Paderno Cresce

La lista civica Paderno Dugnano Cresce ha pubblicato sui profili facebook e twitter la seguente dichiarazione relativa allo scontro con la Lega:

Siamo rammaricati per quello che abbiamo letto nella comunicazione a firma del segretario cittadino della Lega.
Il messaggio del nostro consigliere Camagni, infatti, non aveva certo l’obiettivo di accusare qualcuno, tantomeno l’assessore al commercio del comune di Paderno Dugnano, in quanto il nostro intento, come lista civica Paderno Dugnano Cresce, è sempre stato – sempre sarà – quello di ricercare il bene della nostra città.
Rinnoviamo quindi la nostra stima nei confronti dell’assessore Campi riconoscendole l’impegno profuso in questi mesi per portare a compimento il percorso sul commercio, partita importante che ci vede partecipi uniti come maggioranza senza distinzione di sorta.
Così come ci hanno visto uniti, e lo saranno per tutto il tempo rimanente di questo mandato elettorale, le battaglie per una migliore qualità della vita cittadina che passano da una maggiore sicurezza per le nostre strade – anche con la possibilità della creazione di un’unità cinofila dedita al contrasto dello spaccio di droga; o di un supporto concreto a chi ha dovuto affrontare il gravoso problema della gestione dei figli dopo la separazione; o lo sviluppo del progetto Carrefour che il Vicesindaco Bogani ha costantemente e proficuamente portato avanti in questi anni.
Certi che la ripresa delle attività a settembre riporterà il consueto spirito collaborativo di questa amministrazione, rinnoviamo all’assessore Campi e al Vicesindaco Bogani piena fiducia e sostegno.

Se Rodolfo Tagliabue ha perso la pazienza, c’è sotto qualcosa di più delle parole di Camagni

Davvero fatico a riconoscere il mite e garbato Rodolfo Tagliabue, segretario cittadino della Lega, nel testo del comunicato bilioso che rivela più di quanto non dica.

Sicuramente il post di Camagni sul commercio locale non può essere la ragione che giustifica i toni usati ed i giudizi espressi.

Può darsi che il contenuto del comunicato sia frutto di un lavoro congiunto della segreteria della Lega o può darsi anche che io non conosca bene Tagliabue e che egli non sia affatto un moderato…

Nel frattempo Paderno Dugnano Cresce ha salutato amici e sostenitori, in compagnia di Alparone, con l’augurio di buona estate. Non credo che replicheranno alla Lega, ma posso sbagliarmi. Di certo… annunciano “grandi novità” per settembre!

Vedremo.

I giochi per il 26 maggio 2019 sono cominciati.