Centro Commerciale Brianza su Internazionale: ma quali eroi? siamo in cassa integrazione

Il Centro Commerciale Brianza di Paderno Dugnano è oggi sulla rivista INTERNAZIONALE: Gli eroi dei supermercati in cassa integrazione

Invito a leggere l’articolo per mettere a fuoco le preoccupazioni dei lavoratori, l’impatto dell’epidemia covid, le dinamiche commerciali della Grande Distribuzione Organizzata (che rispetto al passato ha fatto marcia indietro rispetto alle strategie di ampliamento della superficie di vendita)…

Paola, la lavoratrice dell’ipermercato Carrefour, non nasconde la sua preoccupazione. Da madre separata con un figlio adolescente, sa bene che le spese sono tante e che la cassa integrazione peserà sul bilancio familiare. “Nei giorni in cui lavoravamo durante la pandemia quello che mi preoccupava di più era abbracciare mio figlio quando tornavo a casa, perché avevo paura di contagiarlo”. Ora, alla paura dell’abbraccio, si somma la preoccupazione per un futuro incerto, in cui non sa se manterrà il lavoro che ha fatto per vent’anni. Di una cosa sola è certa e la ripete con fermezza: “Non saremo eroi come ci hanno dipinto, ma sicuramente continueremo a combattere per i nostri diritti”.

In questi giorni è in corso la delicata partita della cassa integrazione anche per i dipendenti del Carrefour padernese. Seguo attentamente, esprimendo vicinanza ai lavoratori.

Varie: Segna (Protezione Civile), Bresso, Cura Italia, Carrefour riduce apertura, Lorena Tacco sul New York Times, GruBria su Wikipedia, stop “gratta e vinci”

Oggi sulla pagina facebook del Comune non ci sono dati ulteriori rispetto ai casi di coronavirus. C’è però l’appello vibrante di Simone Segna, comandante del GOR (Protezione Civile di Paderno Dugnano).

👉 In questi giorni di emergenza i volontari della nostra Protezione Civile stanno dando un aiuto concreto alle persone che hanno più bisogno di assistenza.

📣 Ascoltate come anche voi potete aiutarli nella lo missione quotidiana.

Vicino a noi la situazione preoccupa…

NordMilano24.it (18 marzo): Bresso, cresce ancora il numero dei contagiati da Covid 19. Nuovo appello del sindaco a rimanere a casa

Per chi desidera consultare il testo ufficiale dell’ultimo provvedimento del Governo: Cura Italia è legge, le misure per il lavoro

Sono contento di poter dare la notizia che Carrefour ha finalmente comunicato la riduzione dei tempi di apertura chiesta con forza dai sindacati. Questo l’orario valido fino al 29 marzo.

Segnalo con piacere che la nostra concittadina Lorena Tacco (di cui avevo riferito nel post di ieri) compare anche in un articolo del New York Times del 15 marzo: As Coronavirus Deepens Inequality, Inequality Worsens Its Spread

In Italy, some workers, like Lorena Tacco, who works at a factory near Milan, have gone on strike over their employers’ failure to establish what they consider sufficient health protections as the epidemic spreads.

“Who cares about the workers’ health, while the rich run away,” she said. “But then poor people, who need to bring bread home, go out and take risks.”

Su Wikipedia oggi è stata creata la voce Parco GruBria (il nuovo parco che è nato nel dicembre scorso dalla fusione del Parco Grugnotorto con quello della Brianza Centrale)

Il Gazzettino Metropolitano (17 marzo): Paderno, stop ai giochi che prevedono vincite in denaro

Varie: coronavirus colpisce anche giovani, Clinica S.Carlo, sanificazione strade, appello di don Massimo, Carrefour riduca gli orari di apertura

Continua l’impegno del Comune, della Croce Rossa, della Protezione Civile e di tante altre realtà e persone impegnate per contenere la diffusione del virus…

Da Nova Milanese arriva purtroppo una notizia molto triste, riferita dal Notiziario: Coronavirus, le vittime sono anche giovani: Nova Milanese piange Fabrizio, morto a 32 anni

Di seguito altri aggiornamenti.

Il Giorno (18 marzo): Coronavirus, San Carlo di Paderno in prima linea: “Niente terrore, si lavora senza sosta”

Dalla pagina facebook del Comune:

🔴 Questa mattina è partita l’attività di sanificazione di strade , marciapiedi, piazze e piste ciclabili della nostra città. Il video a corredo di questo post mostra le modalità di intervento che dureranno circa otto giorni per coprire tutto il territorio comunale.
👉 E quando sarà completato non ci fermeremo: ricominceremo con una nuova programmazione per un secondo passaggio‼️
➡️ Intanto chiediamo a tutti i residenti proprietari di un box di utilizzarlo per il ricovero dell’auto in modo da liberare il più possibile le aree di sosta lungo le strade cittadine così da poterle pulirle ancora meglio🙏

Per aggiornamenti, qui http://www.comune.paderno-dugnano.mi.it/prim…/pagina211.html

L’appello di Don Massimo Mapelli ai padernesi, soprattutto giovani:

I sindacati rinnovano l’appello a Carrefour di rivedere gli orari di apertura. Si tratta di una questione che interessa direttamente la nostra comunità perché l’iper di Paderno Dugnano è un grande centro commerciale in cui lavorano e fanno acquisti molti padernesi. Condivido in pieno le richieste dei sindacati e spero che vengano accolte responsabilmente dall’azienda.

#Carrefour e Grande Distribuzione: No a orari prolungati di apertura!

A Paderno Dugnano il caso più evidente è quello dell’ipermercato Carrefour che, nonostante il coronavirus, continua ad avere un orario di apertura fino alla mezzanotte.

Dal sindacato e dai lavoratori sale la richiesta di attenzione.

Leggete questo articolo sulla Repubblica di ieri: Coronavirus, le cassiere in trincea: “Turni troppo lunghi, ora abbiamo paura”

Coronavirus, lavoratori #Carrefour chiedono collaborazione ai clienti

Tra i lavoratori del Carrefour a Paderno Dugnano c’è preoccupazione perché vengano rispettati i criteri e le regole per la tutela della salute in tempo di coronavirus.

Questa è la richiesta di collaborazione rivolta ai clienti dell’iper:

Vedi anche:

Filcams CGIL (15 marzo): Commercio ed emergenza coronavirus: razionalizzare gli orari di apertura dei punti vendita

Coronavirus: Carrefour può fare di più per la salute dei lavoratori e dei cittadini

Credo sia importante dedicare attenzione alle richieste di tutela e di protezione della salute dei lavoratori Carrefour. L’azienda a livello locale ha fatto alcuni passi, ma la comunicazione diffusa attraverso i social non è soddisfacente.

Carrefour – all’interno della Grande Distribuzione Organizzata – può e deve fare di più, come chiedono oggi i sindacati milanesi.

Carrefour e altri Centri Commerciali: crisi del modello iper ed esuberi

La costruzione del mega centro commerciale a Cinisello Balsamo (che certamente avrà influssi sul Carrefour padernese) può proseguire. Il TAR ha respinto la richiesta di sospensiva. Lo riferiva ieri Il Giorno: Cinisello, i lavori al centro commerciale vanno avanti: nessuna sospensiva

In generale l’andamento degli ipermercati continua a registrare difficoltà. Vedi report di GDO News di ieri (parzialmente in chiaro): Finiper: miglior margine commerciale

La situazione in Francia è agitata: Carrefour ha dichiarato 1.200 esuberi.

Anche in Italia il problema esiste. Di seguito un aggiornamento dall’anteprima del Notiziario Settimanale Web TgLab Edizione del 29 marzo 2019 di Fisascat Cisl:

Aperta la fase sindacale della procedura di licenziamento collettivo avviata dalla multinazionale francese della grande distribuzione organizzata per 580 fra lavoratrici e lavoratori attualmente impiegati presso 32 dei 50 ipermercati in Lombardia, Veneto, Piemonte, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Lazio e Sardegna. «La Fisascat Cisl – ha dichiarato il segretario nazionale della categoria cislina Vincenzo Dell’Orefice – ritiene fondamentale condividere soluzioni tese a valorizzare la risoluzione incentivata dei rapporti di lavoro ed evitare fughe in avanti da parte dell’azienda su trasferimenti unilaterali ed altre forme “poco canoniche” di gestione degli organici». «Oltre che di parlare di crisi, – ha affondato – Carrefour deve anche chiarire come intende rispondere alla sfida del mercato e se vuole ancora investire in italia». Per il sindacalista «occorrono garanzie sul futuro e piani chiari e attuabili».

Una quindicina di esuberi anche nell’iper di Paderno Dugnano.