Cannabis terapeutica: parte da Rubagotti la mozione regionale

Dal padernese Gianni Rubagotti dei Radicali ricevo questo messaggio:

Cannabis Terapeutica: la mozione che impegna Regione Lombardia a chiedere di coltivarla nel suo territorio è passata oggi con la unanimità meno uno che non ha partecipato al voto. La mozione regionale nasce da una mozione approvata a Milano e proposta da De Chirico di Forza Italia su mia sollecitazione.

La prostituta, la cannabis e noi

Il Giorno online (13 ottobre) riferisce la notizia: Paderno, era stata espulsa: prostituta in manette

Dal radicale Gianni Rubagotti la seguente nota:

Consegnate petizioni sulla Cannabis Terapeutica e sulla Zonizzazione della prostituzione

Oggi ho fatto protocollare 2 petizioni all’Ufficio Relazioni col Pubblico: una riguarda la richiesta di attivarsi per avere la autorizzazione a coltivare Cannabis Terapeutica a Paderno Dugnano, l’altra l’invito a sperimentare la zonizzazione della prostituzione come fatto a Mestre.
Nella lettera accompagnatoria alla prima invito il destinatario, il Vicesindaco facente funzioni di Sindaco Gianluca Bogani, a consultare la mozione in questo senso approvata dal Comune di Milano il primo ottobre scorso.
In essa si impegna il suo collega Sala a istituire un tavolo con le altre istituzioni per affrontare la carenza di un medicinale che serve a circa 20000 malati in Italia.
Il problema prostituzione è per ora ignorato dalla politica dopo un regolamento apparentemente molto restrittivo del 2013 ma nel marzo di quest’anno sono state arrestate 3 persone per aver picchiato prostitute sulla Comasina.
In base all’articolo 30 del Regolamento della Partecipazione Popolare il Sindaco (e quindi il facente funzioni) ha 30 giorni di tempo per rispondere.

Gianni Rubagotti

Proposta radicale: coltivare marijuana per malati a Paderno

Ricevo da Gianni Rubagotti, segretario del’associazione per l’iniziativa radicale Myriam Cazzavillan, il seguente comunicato stampa:

Marijuana per i malati: coltiviamola a Paderno Dugnano

Ora che la Regione ha deciso di fornire gratuitamente la cannabis terapeutica ai malati è urgente che venga prodotta anche nei nostri territori: infatti quella prodotta allo stabilimento militare di Firenze è insufficiente e la carenza di questo farmaco sul mercato è da tempo un problema grave. Chiedo allora al Vicesindaco Bogani di attivarsi presso il governo per autorizzare nel nostro comune la sua coltivazione, creando posti di lavoro non solo nella cura delle piante ma anche nella filiera di inscatolamento e trattamento (Coldiretti valuta in 10000 i posti che si potrebbero creare) e spero che qualcuno voglia portare la questione in Consiglio Comunale, altrimenti bisognerà attendere qualche altra firma sulla petizione su cui le sto raccogliendo.
Mi riferisco alla Deliberazione della Regione Lombardia N° XI / 491 del 02/08/2018 con cui viene dato il via libera alla somministrazione dei farmaci a base di cannabis, oli, capsule o cartine, sia negli ospedali sia a domicilio in forma gratuita: le cure saranno a carico del sistema sanitario regionale.
Questa delibera è il risultato anche di una proposta di legge di iniziativa popolare regionale su cui anche la Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan” aveva dato un contributo in raccolta firme insieme ad altre forze politiche.
Tra le patologie curabili con la cannabis terapeutica ci sono:
– controllo di nausea, vomito, appetito nei pazienti sottoposti a chemioterapia.
– controllo del dolore cronico.
– il controllo degli spasmi muscolari nelle persone affette da sclerosi multipla.
Ovviamente se invece di comprare il medicinale dall’estero a costi altissimi la coltivassimo noi ci costerebbe di meno e creeremmo lavoro in un territorio che era leader nella produzione della canapa.
Ricordo inoltre che la Torretta di Incirano era parte di una azienda di produzione di funi in canapa che forniva anche di bandiere la Marina Reale.
La ministra Giulia Grillo a fine luglio ha lanciato l’allarme per la mancanza di cannabis, dichiarando che si sarebbe impegnata per farla tornare nelle farmacie.
Paderno Dugnano ha sicuramente aziende che hanno le competenze per attuare una coltivazione protetta come quella in questione e quindi perché non chiedere al governo di autorizzarla anche da noi?
Coldiretti già nel 2014 in un rapporto presentato a Cernobbio stimava in 10.000 i posti di lavoro che poteva creare della filiera della canapa terapeutica: ce li vogliamo lasciar sfuggire?

L’Associazione per l’Iniziativa Radicale ‘Myriam Cazzavillan’ è la associazione che nel 2017 si è presa carico della promozione delle attività del Partito Radicale a Milano e in altre zone della Lombardia contribuendo al raggiungimento delle 3000 iscrizioni lo stesso anno.

Web: iniziativaradicale.wordpress.com
Twitter: @AirCazzavillan
Facebook: Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan”