La Giunta

Sto tornando a casa dopo una giornata intensa tra impegni scolastici (esami di terza media), corsa alle 14 a Paderno Dugnano per firmare l’accettazione delle deleghe con gli altri assessori, poi di nuovo esami e ora in gran fretta dall’arcivescovo a Cinisello

Sul Notiziario si può leggere il quadro degli assessorati: Paderno, i nuovi assessori e la giunta nominati dal sindaco Ezio Casati

Vedi anche sul sito del Comune.

Comincia un nuovo percorso e avrò bisogno dell’impegno di tutti. Grazie!

Consiglio Comunale senza maggioranza: il commento del PD

Ricevo da Antonella Caniato (PD) il seguente comunicato stampa:

27 febbraio 2019

Alla ricerca di… un consiglio comunale non solo luogo di ratifica

Consiglio comunale del 26 febbraio: senza maggioranza si ritirano i punti e si va a casa! Una storia infinita di non rispetto delle opposizioni e una dimostrazione dello sfaldamento di una maggioranza che non interviene più, che silenziosa aspetta gli interventi della minoranza, che affronta un consiglio comunale senza essere certa di poter supportare il voto con i suoi consiglieri, una maggioranza che ieri sera non c’era e che dopo due mesi di silenzio e nessun lavoro di commissione porta in consiglio, come dice Bogani “temi trasversali”, regolamenti che avrebbero potuto essere rivisti o riscritti con il contributo non solo degli uffici e dei dirigenti ma anche e soprattutto dei consiglieri. Ieri sera [martedì 26, NdR] le opposizioni hanno voluto dare un segnale a questa maggioranza: se siete maggioranza, così come avete sempre fatto boriosamente in questi 10 anni, approvate con i vostri numeri Carrefour, consuntivo anno finanziario 2018, nuovi regolamenti o altro! Noi ci saremo se voi ci sarete!

Il capogruppo del Partito democratico di Paderno Dugnano

Antonella Caniato

Donne democratiche e socialiste contro la violenza sulle donne

Dalla consigliera comunale Rita Tomaselli ho ricevuto questa comunicazione, che pubblico volentieri:

Questa mattina, noi donne democratiche e socialiste, abbiamo protocollato al Comune di Paderno Dugnano la richiesta di esporre a mezz’asta il tricolore per  il giorno 25 Novembre p.v.  in occasione della “Giornata  mondiale contro la violenza sulle donne”.

Prendendo spunto dall’iniziativa proposta da ANCI a cui hanno già aderito le città di Milano, Torino e Roma, ed altre si stanno aggiungendo, fuori da ogni retorica  o strumentalizzazione, per dare un senso alto di riflessione e condanna, siamo certe che la nostra città sarà partecipe.

Rita Tomaselli

Congresso PD Paderno: Antonella Caniato eletta Segretaria di Circolo

Il Circolo Gramsci del PD di Paderno Dugnano ha reso noto attraverso la propria pagina facebook il risultato delle votazioni del Congresso:

Questa mattina Domenica 18 Novembre si è tenuta l’assemblea degli iscritti al PD di Paderno per l’elezione del segretario e del coordinamento di circolo, oltre che il congresso per l’elezione del Segretario Metropolitano e infine del Segretario Regionale.

L’assemblea ha votato, tramite voto palese, Antonella Caniato come segretaria di circolo e il relativo coordinamento, composto da Marco Sette, Morena Artusa, Giorgio Grassi, Silvia Zesi, Milo Genovese, Daniela Caputo, Federico Cattaneo, Michela Scorta, Salvatore Monachino, Erica Boiano, Lucio Romani ed Elena Cozzi.
I migliori auguri di buon lavoro ad Antonella e al coordinamento per le prossime sfide che il circolo avrà davanti da ora e per i prossimi mesi.

Comunichiamo infine i risultati del seggio di Paderno Dugnano per l’elezione dei segretari metropolitano e regionale in attesa della fine di tutti gli scrutini e comunicazione degli eletti:

Regionale PADERNO DUGNANO votanti 62, Peluffo 48, Comincini 13, bianche 1, nulle 0

Metropolitano PADERNO DUGNANO votanti 47, Roggiani 33, Vecchiarelli 7, Skenderi 7, bianche 0, nulle 0

Nessuno spazio ai fascisti: stasera in Consiglio Comunale

Dalle forze di opposizione approda stasera in Consiglio Comunale l’ordine del giorno proposto da ANPI e già approvato in varie città: la lista civica Insieme per cambiare, il PD e la consigliera indipendente Tomaselli (Noi x Padrno Dugnano) sono favorevoli, le forze di maggioranza invece hanno espresso perplessità e reticenze.

Vieni a sentire il dibattito in aula consiliare o in streaming.

Diciamo: nessuno spazio sia concesso a Paderno Dugnano a chi non si riconosce nella Costituzione repubblicana e antifascista!

Consiglio Comunale: Caniato (PD) fa una domanda scomoda, l’Amministrazione per ora non risponde

Il Consiglio Comunale è stato convocato per giovedì 27 settembre (lo stesso giorno in cui si svolgerà l’assemblea pubblica sul ricorso RE3 – Salviamo i parchi).

E’ degna della massima attenzione l’interrogazione presentata da Antonella Caniato (capogruppo PD) con oggetto “Applicazione codice degli appalti D. Lgs 50/2016 art. 36 comma 1”.

L’Amministrazione Comunale per ora non risponde, perché è in corso un procedimento interno di verifica.

Leggi il testo dell’interrogazione e la risposta interlocutoria del Vicesindaco Bogani (facente funzioni di Sindaco) sul sito del Comune tra i documenti in discussione.

Condanna PD: da Rubagotti attacco violento e gratuito ad Antonella Caniato

Ricevo da Enrico Englaro per conto del PD padernese il seguente comunicato stampa:

COERENZA E TRASPARENZA

Coerenza e trasparenza. Questa è la risposta che come Partito Democratico di Paderno Dugnano ci sentiamo di dare all’ennesimo gratuito e violento attacco alla nostra Capogruppo Antonella Caniato, nonché a candidature auto referenziate e improvvisati millantatori.

Nei giorni scorsi è apparso su un blog locale un comunicato del sig. Rubagotti, che vantandosi di aver cambiato opinione e appartenenza politica almeno tre volte negli ultimi quattro anni, mutando la propria identità da progressista, a rivoluzionaria, a conservatoria, si è autocandidato quale rappresentante del centrosinistra al prossimo turno elettorale.

Il Partito Democratico di Paderno Dugnano prende formalmente le distanze e condanna sia nei contenuti e sia nei modi l’intero comunicato. In particolare non tollera la violenza gratuita nei confronti di nessuno e, a maggior ragione, nei confronti della Capogruppo che sempre si è spesa e continua ad impegnarsi con coerenza e trasparenza al programma politico del PD, sapendo gestire con maestria i molteplici cambiamenti della compagine dell’opposizione padernese.

Inoltre si esprimono dubbi circa la stessa candidatura del sig. Rubagotti: quale affidabilità a fronte di un vorticoso trasformismo? quale garanzia di democrazia, di confronto, di ascolto a fronte di chi afferma di non aver bisogno di ascoltare i cittadini padernesi perché sa già tutto e ha già tutto pronto per governare? Quale spirito di collaborazione, all’interno di una possibile coalizione, e quale trasparenza testimonia chi lancia la propria candidatura in primarie ancora nemmeno pensate e ipotizzate?

Infine un’ultima riflessione a chi fa da megafono e da palcoscenico a tutto questo. Trincerarsi dietro al rispetto della libertà di parola e di stampa senza minimamente filtrare e criticare aggressività e violenza è più da complici che da garanti, così come appare strumentale non rettificare, con un commento per esempio, lo scontato strumento delle primarie di coalizione per scegliere un candidato sindaco quando ancora non si conoscono i membri di tale coalizione.

Coerenza e trasparenza, questi i valori e le caratteristiche dell’identità democratica padernese. Questo l’impegno e la testimonianza del circolo PD e, in particolare, della sua capogruppo adesso e nell’imminente campagna elettorale.

La Segreteria del
Partito Democratico di
Paderno Dugnano

Rubagotti: “Ho votato M5S e Alparone, ora mi candido alle primarie del centrosinistra”

Ricevo il seguente comunicato stampa da Gianni Rubagotti (segretario dell’Associazione per l’Iniziativa Radicale ‘Myriam Cazzavillan’). Il testo costituisce una sorta di innesco eclatante ad un anno di distanza dal voto amministrativo. Non condivido i giudizi virulenti espressi nei confronti di Antonella Caniato (PD). Ricordo ai lettori che nel 2014 il centrodestra ha vinto a Paderno Dugnano anche perché un certo numero di padernesi ha agito come Rubagotti o si è fatto da parte, con esiti negativi per la nostra città.

Mi candido alle primarie
del centrosinistra padernese

Ho deciso di candidarmi alle primarie per la scelta del candidato del centrosinistra padernese alle prossime amministrative del 2019 (ma non escludo possano tenersi prima).

Come Pisapia le fece l’autunno dele elezioni prima credo sia plausibile iniziare a prepararle da ora.

Alle scorse amministrative ho votato al primo turno i 5 stelle perché erano gli unici ad avere un programma serio sui diritti civili (di cui poi si sono dimenticati in consiglio comunale ma gli altri nemmeno questo avevano).

E ho votato convintamente Alparone al ballottaggio: non al primo turno ma al ballottaggio, e dopo aver rifiutato (lo rifarei) la sua proposta di candidatura in Paderno Dugnano Cresce.

Ricordo che fu l’unica proposta di candidatura seria arrivatami.

E ricordo che Sinistra per Paderno Dugnano arrivò a dirmi che potevo volantinare e dare soldi per loro senza influire nel programma dopo aver detto di essere d’accordo su una bozza di accordo che non avevano letto.

La dissoluzione di quella lista spiega in parte come questo trattamento ricevuto sia per me motivo di orgoglio.

Come ho detto al nostro ex-sindaco il mio voto a lui e il mio invito a votarlo (ho anche la paternità dello slogan “Caniato mi ha convinto. #iovotoAlparone” che pare girasse fra i suoi sostenitori) non era per il programma ma per una emergenza istituzionale.

Antonella Caniato ha evitato di parlare facendolo fare al posto suo a Marco Coloretti, che aveva appena perso contro di lei le primarie, a un incontro organizzato dalla allora Sinistra Ecologia Libertà di Maurizio Cerioni poco dopo che erano stati arrestati il Presidente e il Vicepresidente delle Poste della nostra città.

Un comportamento che rivela la sua incapacità di amministrare perfino un condominio e ampiamente confermato in seguito dalla sua condotta come capogruppo.

Pur giocando fuoricasa Marco Alparone a quell’incontro andò e intervenne in prima persona senza delegare.

Ma ora lui è in regione, i 5 stelle dissolti e l’unica coalizione che può portare un po’ di idee per la città non è il centrodestra da cui si dà del razzista a chi propone lo sportello LGBT ma è il centrosinistra.

Che sarà in grado di farlo solo se si apre e ci farà perdere il triste record di essere l’unico comune del nordmilano a non avere avuto primarie di coalizione ma solo di partito.

Record che è un’altra responsabilità di Antonella Caniato che con la sua candidatura costrinse a primarie di partito che lo aiutarono a perdere il sindaco di centrosinistra uscente Gianfranco Massetti 10 anni fa e poi trattò da vassalli gli alleati di Insieme per cambiare la scorsa volta, riuscendo nell’impresa di rendere il nostro comune l’unico del Nordmilano insieme Pioltello a far vincere il centrodestra.

La mia candidatura è altro dalla improvvisazione che va tanto di moda in questi tempi.

E’ da anni che studio per essere in grado di poter amministrare la città: prima del mio interessamento la Chiesetta del Pilastrello, la più antica a Paderno Dugnano, era chiusa e piena di polvere.

Ora è un luogo attivo di cultura.

Con il blog https://videoenciclopedia.wordpress.com ho studiato e fatto conoscere la storia della città: arrivando a proporre già anni fa esperimenti di pedonalizzazione della Comasinella a favore del commercio di vicinato.

Con le primarie delle idee del 2013 sono il primo ad aver parlato di registro del testamento biologico in città, permettendo agli elettori delle primarie del PD di esprimersi su quello e altri temi. Con la assemblea sui Nuovi Diritti nel 2015 il registro delle unioni civili e lo sportello LGBT sono entrati nel dibattito cittadino da cui erano sempre stati esclusi, anche dal centrosinistra.

Per compilare le statistiche sulla produttività di consiglieri comunali e assessori ho assistito i consigli comunali anche se online, e mi è capitato di scrivere interrogazioni e mozioni per il parlamentino locale di Paderno Dugnano ma anche per Milano e Trento.

Non andrò come fanno altri a chiedere agli elettori idee su cosa fare: ho già un programma realizzato da molti ottimi amministratori italiani.

Quelli che hanno creato la associazione dei Comuni Virtuosi, dove da sindaco farei entrare anche la nostra città (https://comunivirtuosi.org).

Non avendo un grande partito alle spalle (ammesso che di grandi partiti ne esistano ancora) condurrò la campagna elettorale come fa un bravo sindaco italiano oggi con il suo comune: mettendo tanta creatività per sopperire alla mancanza di persone e mezzi.

Come del resto ho sempre fatto nella mia militanza politica.

Una promessa però la faccio.

Se vinco le primarie ma perdo le elezioni comunali realizzerò una cosa che faceva il vecchio Partito Comunista Italiano a livello nazionale ma in 10 anni il centrosinistra padernese non ha neanche pensato di fare: una giunta ombra composta da persone di buona volontà, non necessariamente di centrosinistra, per riprogettare la città in attesa di un nuovo leader della coalizione.

Che voterò il centrosinistra anche se perdo le primarie non lo considero una promessa ma un dovere morale.

Ma per consentirmi di perderle dovranno tenersi e accettarmi.

L’Associazione per l’Iniziativa Radicale ‘Myriam Cazzavillan’ è la associazione che nel 2017 si è presa carico della promozione delle attività del Partito Radicale a Milano e in altre zone della Lombardia contribuendo al raggiungimento delle 3000 iscrizioni lo stesso anno.

web: iniziativaradicale.wordpress.com

Twitter: @AirCazzavillan

Facebook: Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan”

PD convoca conferenza stampa su ampliamento Carrefour

Ricevo da Enrico Englaro il seguente avviso di conferenza stampa che è pubblicato anche sul sito locale del Partito Democratico.

CONFERENZA STAMPA – AMPLIAMENTO CARREFOUR
IL PD DISCUTE NEL MERITO

Martedì 22 maggio alle ore 11
in via Gramsci 56, presso la sede del Circolo PD – Paderno Dugnano

Il gruppo consigliare PD e il circolo PD di Paderno Dugnano vogliono
una discussione partecipata, aperta e anticipata, rispetto alla variante urbanistica dell’ampliamento del Centro Commerciale.

I grandi temi da approfondire – sui quali l’amministrazione ex-Alparone latita – sono:

Contratti dei lavoratori
Variante urbanistica
Evoluzione del commercio. Dai negozi di vicinato all’e-commerce
Un nuovo cinema multisala
Oneri della convenzione e opere finanziate

Il Partito Democratico chiede all’amministrazione comunale un confronto serio, nel merito, coinvolgendo la cittadinanza, le associazioni e le categorie commerciali. L’ampliamento Carrefour, quale impatto avrà sul futuro complessivo di Paderno Dugnano? E poi sarà approvato con soli 10 voti di maggioranza? Vedi approvazione della variante RE3.

Antonella Caniato – capogruppo PD Consiglio comunale
Paola Cattin – segretario Circolo PD Paderno Dugnano