Elikya, Wind of Change stasera in diretta streaming

Segnalo stasera alle ore 21, in diretta streaming, lo spettacolo musicale Wind of Change del Coro interculturale Elikya, guidato dal maestro (e amico) Raymond Bahati, originario della Repubblica Democratica del Congo.

All’evento oggi Repubblica Milano ha dedicato una pagina.

Agenzia SIR (11 marzo): Custodia del Creato: ass. Elikya, sabato 13 lo spettacolo “Wind of change”

The Economy of Francesco: comincia oggi alle 14 l’evento mondiale

Merita attenzione.

Da oggi ore 14 a sabato 21 novembre. Giovani economisti, imprenditori e changemakers.

Visita il sito ufficiale

Vatican News (19 novembre): “The Economy of Francesco”, Bruni: è già un movimento mondiale

Liberare spazio: ricominciare in modo diverso da prima

Leggete con attenzione il documento Paderno Dugnano 2020, approvato dalla Giunta. La cosa più importante è l’idea che l’emergenza covid che abbiamo vissuto e da cui speriamo di uscire presto è occasione per ripensare la nostra città.

Non dobbiamo tornare a come eravamo, ma vogliamo cambiare le nostre abitudini per diventare una città migliore.

Morin quasi centenario analizza lucidamente quello che sta succedendo (e la svolta possibile)

In questo periodo di #iorestoacasa abbiamo più tempo per leggere, e allora non perdiamoci questa bella intervista a Edgar Morin, pubblicata due giorni fa da Avvenire: Parla il sociologo. Edgar Morin: «Per l’uomo è tempo di ritrovare se stesso»

In tempi non sospetti mons. Mario Delpini ha proposto questo slogan per l’anno pastorale in corso: «La situazione è occasione»

Fa una certa impressione rileggere oggi -in piena epidemia coronavirus- alcune parole dell’Arcivescovo pubblicate nell’estate 2019:

Lo Spirito rende attenti e pronti a trasformare ogni situazione in occasione: dentro ogni condizione di vita, dentro ogni situazione, dentro la nostra stessa quotidianità c’è un’occasione di grazia, un’opportunità per il Vangelo e per la carità.

don Mario Delpini

Ebbene, in questa situazione che mai avremmo immaginato di vivere c’è forse (io ne sono convinto) una possibile svolta, un balzo in avanti. Anche se, come dice Morin, può anche darsi che si verifichi il contrario, perché il progresso non è inarrestabile: “ci sono progressi possibili, progressi incerti e ogni progresso che non si rigeneri degenera. Tutto può regredire”.

Mi piace però questo pensiero, che dà speranza:

La storia insegna anche come a un certo punto tutto sembri crollare, la romanità per esempio; poi da un processo multisecolare scaturisce qualcosa di nuovo e rivoluzionario.

Edgar Morin

Il cambiamento dipende da ognuno di noi.


(Dedicato a Luis Sepulveda, lo scrittore che ci ha insegnato a volare)

Verso le elezioni: inizia l’ultima settimana

Votiamo domenica prossima e ancora molti cittadini sono incerti sul da farsi: chi votare?

Vorrei rassicurarli, per quanto possibile.

Più che alla pubblicità elettorale guardate a quello che è successo negli ultimi cinque anni. L’Amministrazione Comunale ha fatto o non ha fatto alcune cose. Se siete contenti premiatela, altrimenti questo è il momento giusto per cambiare musica.

E tra le forze politiche che chiedono fiducia guardate a chi negli ultimi cinque anni ha costantemente lavorato con un unico obiettivo: l’amore per questa città.

Personalmente non sono contento delle Amministrazioni Comunali degli ultimi 10 anni: e voi?

www.giovannigiuranna.it

Tanto da fare, non perdiamo la fiducia!

Girando per Paderno Dugnano, raccolgo tanti sentimenti di scoraggiamento. Le persone si guardano attorno, vedono che le cose non funzionano come dovrebbero e si convincono che nulla possa cambiare.

Alcuni pensano che i politici siano tutti uguali, ma ci sono anche tante persone che attendono veramente una svolta. Ricevo anche molti segnali di simpatia e di speranza.

Molti non sono informati su quanto sta accadendo in città.

Questo dipende soprattutto dal fatto che l’Amministrazione Comunale in questi anni non si è preoccupata di informare puntualmente i cittadini sulle progettualità in corso.

Per il futuro bisognerà fare molto di più per la trasparenza e per un’adeguata comunicazione.

C’è molto da fare: lavoriamo insieme per migliorare questa nostra città!

Campagna elettorale: aggiornamenti e precisazione doverosa

Per ora le candidature principali sono quattro: Giuranna, Casati, Bogani, Ghioni. Tutti si sono presentati alla stampa.

Insieme per cambiare ha sede a Dugnano in via Rotondi 71 (posizione straordinaria che valorizza la forza e la vivacità del gruppo), la Lega al primo piano in piazza Lampugnani a Palazzolo, la civica Paderno Dugnano Cresce si muove sotto l’egida di Alparone che ha messo a disposizione l’ampio locale a Incirano usato durante le ultime Regionali e il Partito Democratico ha la propria base in via Gramsci.

Sul Notiziario di venerdì è comparsa una pagina a pagamento di una nuova lista chiamata Sette Frazioni. Molti si interrogano sull’identità dei promotori (su questo, per ora, mantengo il riserbo).

Sempre sul Notiziario fa sorridere il titolo dell’articolo dedicato ad Ezio Casati: “Sarò il sindaco del cambiamento”. Ad oggi, infatti, tra le quattro candidature… tre rappresentano il passato: Ghioni e Bogani amministrano la città da 10 anni e i risultati sono sotto gli occhi di tutti; Casati lo ha fatto dal 1995 al 2004 aggiungendo a questa esperienza altri ruoli politici prestigiosi. A onor del vero, dunque, l’unica vera proposta di cambiamento a Paderno Dugnano è rappresentata dal sottoscritto. 🙂

Da parte dei miei competitor si dirà che qua e che là… che però e che insomma… ma la verità è semplice e inoppugnabile.

Gentili concittadini, se volete sperimentare qualcosa di nuovo a Paderno Dugnano l’unica possibilità in campo sono io: Giovanni Giuranna. Oppure, ci si può orientare verso candidature minori.

La tentazione di credere che bisogna distruggere l’Europa per cambiarla

Dopo l’incontro tra Salvini e Orban il disegno appare più chiaro.

Lo ha riassunto ieri su Affari Italiani in modo comprensibile il filosofo filogovernativo Diego Fusaro:

Salvini e Orban riusciranno a cambiare l’Europa?
“Io spero che più che cambiarla, questa Unione europea, la facciano crollare e da lì poi si riparta per un’Europa unita, vera, di popoli affratellati, democratici, solidali e, aggiungo, socialisti. Il contrario dell’Unione europea bancocratica e turbocapitalistica oggi imperante”.

Molti purtroppo pensano che le “picconate” di Salvini e Orban porteranno ad un miglioramento del funzionamento delle istituzioni europee.

Imperdonabile ingenuità: distruggere è facile, ricostruire è molto più difficile, per non dire impossibile.

Mandare l’Europa a gambe all’aria è pericolosissimo.

 

Cultura: a che punto siamo a #PadernoDugnano?

La lista civica Insieme per cambiare si chiede attraverso Twitter:

In questo processo di cambiamento e innovazione ritengo che la cultura giochi un ruolo fondamentale. E’ opportuno, dunque, riflettere sulla vita culturale padernese. Come sta, da questo punto di vista, la nostra città?

Stasera a Cassina Amata a partire dalle ore 20,45:

Lunedì 21: Tavolo di lavoro sulla Cultura

Cultura non è accademia, ma fermento che trasforma

Il 17 gennaio scorso ho proposto una riflessione vagamente provocatoria sull’IMPEGNO CIVILE DEGLI INTELLETTUALI A PADERNO DUGNANO.

Adesso rilancio.

Se sei convinto che Paderno Dugnano possa rinascere anche attraverso la vivacità culturale, è ora di passare all’azione per dare concretezza politica a questo scenario.

Se hai idee, scrivimi.

Parliamone.