#LaudatoSi5 #PadernoDugnano anche in differita

In tempo di pandemia non è facile organizzare riunioni per approfondire e discutere un tema. Eppure ieri sera lo abbiamo fatto su temi ambientali e sociali a partire dall’enciclica Laudato Si’, coinvolgendo a distanza un discreto numero di persone.

Grazie a tutti.

Per chi si fosse perso questo momento di riflessione (locale e globale) la registrazione video è disponibile sul canale YouTube del Comune.

E al di là delle nostre opinioni e valutazioni resta valido l’invito a riprendere in mano il testo dell’enciclica sulla cura della casa comune, che in questo tempo di coronavirus rivela ancor più la sua attualità.

Diretta streaming ore 20,30: Paderno Dugnano per l’ambiente

Appuntamento alle ore 20,30 con la diretta video sul canale YouTube del Comune.

I cittadini possono proporre riflessioni e domande CLICCANDO QUI

PROGRAMMA

Saluti istituzionali
Ezio Casati – Sindaco

L’ecologia integrale di Papa Francesco: un’enciclica che interpella tutti
Don Paolo Boccaccia – Comunità pastorali Paderno Dugnano

Osare strade nuove. Rapporto uomo-ambiente dopo l’emergenza Covid
Anna Varisco – Assessore all’Educazione Ambientale

Cambiamenti climatici: la gestione del rischio idrogeologico a Paderno Dugnano
Lucio Romani – Presidente Commissione Territorio

Cittadinanza attiva e volontariato ambientale: agire subito, insieme
Francesco Spinello – Circolo Grugnotorto di Legambiente

Dibattito

Stasera #LaudatoSi: senso e importanza di questo appuntamento

Il video didattico che riporto in questo post è un simpatico invito ad approfondire l’enciclica Laudato Si’, di cui parleremo stasera a partire dalle ore 20,30 in diretta video sul sito del Comune.

Sul tema, come ho già ricordato, è in corso una campagna mondiale di sensibilizzazione che sta riscuotendo più attenzione del previsto, in quanto probabilmente risponde al bisogno di porre la questione ambientale al centro dell’agenda politica e culturale.

Ho la sensazione che molte persone nel mondo stiano comprendendo l’importanza della questione dei cambiamenti climatici e vogliano trovare soluzioni condivise e scientificamente fondate per affrontare le sfide in atto.

Al riguardo, uno dei temi più interessanti di questa mobilitazione è la campagna per il disinvestimento dalle fonti fossili, cioè la scelta di ritirare i propri investimenti dai soggetti che operano nel settore dell’estrazione e commercializzazione dei combustibili fossili, il cui utilizzo rappresenta una delle cause principali dei cambiamenti climatici.

Ci vediamo stasera, se puoi.

Videoconferenza ambiente sul sito della Diocesi di Milano

La news della videoconferenza, organizzata domani sera dal Comune, è segnalata sul sito diocesano: Paderno Dugnano per l’ambiente

Anche il Circolo Grugnotorto di Legambiente e la Comunità pastorale S.Paolo VI di Dugnano – Incirano – Calderara danno notizia dell’appuntamento.

Il cambiamento climatico riguarda tutti: è ora di reagire!

La Settimana Laudato Si’ è iniziata nel migliore dei modi, con iniziative molto partecipate in varie parti del mondo…

Stamattina Papa Francesco l’ha ricordata brevemente durante la preghiera del Regina Coeli:

Oggi comincia la Settimana Laudato si’, che finirà domenica prossima, nella quale si ricorda il quinto anniversario della pubblicazione dell’enciclica. In questi tempi di pandemia, nei quali siamo più consapevoli dell’importanza della cura della nostra casa comune, auguro che tutta la riflessione e l’impegno comune aiutino a creare e fortificare atteggiamenti costruttivi per la cura del creato.

Papa Francesco

Stasera poi si è tenuta la seconda parte del ritiro internazionale Laudato Si’ in lingua inglese.

Si tratta sicuramente di un appuntamento del mondo cattolico, ma solo i distratti non colgono la portata di questa iniziativa globale… L’enciclica Laudato Si’ ha l’obiettivo di contribuire all’impegno di tutti – cattolici e non – per la cura della casa comune.

Laudato Si’ come road map

Da oggi al 24 maggio i cattolici di tutto il mondo (e non solo 🙂 ) sono invitati da Papa Francesco a prendere sul serio l’appello di Madre Terra. E’ la Settimana Laudato Si’, a cui ho accennato nel post precedente.

Vi invito a guardare questo breve video, molto intenso.

Personalmente seguo con interesse e ho l’impressione che questi cinque anni dalla pubblicazione dell’enciclica non siano trascorsi invano. Qualcosa sta crescendo tra i cattolici di tutto il mondo: una sensibilità ecologica nuova, che parla più lingue e che spinge ad incontrarsi e ad agire.

Faccio un esempio concreto: oggi e domani si sta svolgendo un ritiro Laudato Si’ in videoconferenza su Zoom. Tutto in lingua inglese con centinaia di persone collegate da vari paesi: New York, Bogotà, Portland, Roma, Gran Canaria, Manaus, ecc…

Con qualche spunto simpatico: nella chat Franca S. scrive sconsolata: “Una traduzione in italiano? non capisco nulla”. E poco dopo le risponde Donata M.: “Il ritiro di oggi è in inglese”. E Yeni dall’Ecuador: “No puedo seguirles por el idioma”.

Provate a dare un’occhiata ai due video trasmessi oggi pomeriggio in streaming: Laudato Si’ Retreat: An Introductory Immersion (1) e Laudato Si’ Retreat: An Introductory Immersion (2)

Domani dalle 19 alle 20,30 la seconda parte del ritiro sempre sul canale youtube del Global Catholic Climate Movement.

Il ritiro in italiano è programmato per sabato 23 maggio (ore 9-13).

Su Twitter è interessante curiosare tra gli hashtag #LaudatoSi5 #LaudatoSiWeek #SemanaLaudatoSi #LaudatoSiWeek2020 #LaudatoSi

Qualcosa di bello si sta sviluppando.

Paderno Dugnano per l’ambiente

Martedì 19 maggio vi invito a partecipare ad un momento di riflessione e confronto sulle sfide ambientali in occasione del quinto anniversario dell’enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco, che è stata ampiamente accolta come una forte presa di posizione per amore del pianeta Terra.

Da oggi al 24 maggio si svolge la campagna mondiale Laudato Si’ Week, che si propone di attirare l’attenzione su un tema fondamentale per la vita di tutti.

In questa cornice l’Amministrazione Comunale invita le Comunità pastorali della città, l’associazionismo ambientale e tutta la cittadinanza ad un dialogo in chiave locale: che cosa possiamo fare noi contro i cambiamenti climatici? quali scelte siamo chiamati a operare? come possiamo organizzarci per lavorare meglio insieme per essere più efficaci?

La pioggia abbondantissima dei giorni scorsi (che a Milano ha portato all’esondazione del Seveso e che anche nella nostra città ha suscitato preoccupazione) è un segnale a cui dobbiamo porre la massima attenzione in quanto il Comune di Paderno Dugnano è classificato dal regolamento regionale come un’area ad “alta criticità idraulica”.

Sul sito del Comune puoi leggere il programma dell’incontro.

Ezio Casati – Sindaco
Saluti istituzionali

Giovanni Giuranna – Assessore all’Ambiente
Introduzione e moderazione

Don Paolo Boccaccia – Comunità pastorali Paderno Dugnano
L’ecologia integrale di Papa Francesco: un’enciclica che interpella tutti

Anna Varisco – Assessore all’Educazione Ambientale
Osare strade nuove. Rapporto uomo-ambiente dopo l’emergenza Covid

Lucio Romani – Presidente Commissione Territorio
Cambiamenti climatici: la gestione del rischio idrogeologico a Paderno Dugnano

Francesco Spinello – Circolo Grugnotorto di Legambiente
Cittadinanza attiva e volontariato ambientale: agire subito, insieme

Martedì 19 maggio, ore 20,30

Settimana Laudato Si’: dal 16 al 24 maggio

#exemplumomnibus

Quest’opera, realizzata ad Albano Laziale nel settembre scorso dallo street artist Maupal, è un’ottima introduzione alle iniziative che si svolgeranno nei prossimi giorni in tutto il mondo per ricordare il quinto anniversario dell’enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco.

Agenzia SIR (13 maggio): Laudato Si’: dal 16 al 24 maggio la “Settimana” per i 5 anni dell’enciclica sulla cura della casa comune

Comunità pastorale S.Paolo VI: attenzione ai cambiamenti climatici

Segnalo dal sito della Comunità pastorale di Calderara – Dugnano – Incirano il richiamo ai temi ambientali:

La parola di don Mauro

Carissimi,

il dono della Pasqua di Gesù è offerto per tutti, è offerto per ogni uomo e ogni donna ma anche per la creazione intera. Per questo motivo nelle settimane del tempo pasquale stiamo offrendo alcuni spunti di riflessione e di approfondimento della Lettera Laudato sì.

Il sottotitolo del testo di Francesco non è casuale: “sulla cura della casa comune”.

Già il 22 aprile 2015 il Papa diceva:

“esorto tutti a vedere il mondo con gli occhi di Dio Creatore: la terra è l’ambiente da custodire e il giardino da coltivare. La relazione degli uomini con la natura non sia guidata dall’avidità, dal manipolare e dallo sfruttare, ma conservi l’armonia divina tra le creature e il creato nella logica del rispetto e della cura, per metterla al servizio dei fratelli, anche delle generazioni future”.

L’approccio indicato non si presta a fraintendimenti perchè impedisce ogni lettura parziale della questione ecologica. Se la Chiesa Cattolica, in comunione con i fratelli Ortodossi e protestanti chiede un’ “ecologia integrale” è perchè sa bene come l’uomo potrebbe piegare un presunto rispetto per l’ambiente ai propri interessi.

Sempre papa Francesco con chiarezza ricorda che l’uomo e la donna sono chiamati a custodire la creazione:

“la vocazione del custodire non riguarda solamente noi Cristiani, ha una dimensione che precede e che è semplicemente umana, riguarda tutti. E’ il custodire l’intero creato, la bellezza del creato, come ci viene detto nel libro della Genesi e come ci ha mostrato San Francesco d’Assisi: è l’avere rispetto per ogni creatura di Dio e per l’ambiente in cui viviamo”.

In concreto l’uomo non è padrone della terra ma amministratore di un dono ricevuto, un dono che ci precede e ci fa stare bene.

Nel momento in cui questo equilibrio armonico viene infranto per ragioni d’altro tipo lo squilibrio che ne deriva è l’inquinamento ambientale ma, ancor più precisamente, l’inquinamento antropologico. In altre parole essere “custodi” è saper riconoscere che quanto abbiamo ricevuto non può essere piegato a nostro piacimento come un qualsiasi bene da consumare, ma da valorizzare riconoscendo le esigenze intrinseche alla stessa natura creata.

Concludendo se nella Pasqua di Gesù “ogni cosa è fatta nuova” anche il nostro stare dentro la creazione non può che riconoscerne la bontà del dono ricevuto e operare nel

rispetto della creazione, luogo di incontro con l’amore di Dio che ci salva dall’inquinamento del peccato.

Don Mauro

Pandemia e cambiamenti climatici: il dovere di cambiare

La rivista cattolica Città Nuova , promossa dal Movimento dei Focolari di Chiara Lubich, ha messo in evidenza nei giorni scorsi il collegamento che fatichiamo a vedere: Pandemia e cambiamento climatico

Invece di soffermarsi solo sul trattamento dei sintomi la politica è chiamata a mettere a fuoco il processo generativo di squilibri e pericoli. Al riguardo, rimando all’approfondimento del WWF: LA CONNESSIONE TRA IL CAMBIAMENTO CLIMATICO E LA DIFFUSIONE DI NUOVE EPIDEMIE

Esiste un legame strettissimo tra le malattie che stanno terrorizzando il Pianeta e le dimensioni epocali della perdita di natura. Molte delle malattie emergenti come Ebola, AIDS, SARS, influenza aviaria, influenza suina e il nuovo coronavirus SARS-CoV-2 (COVID19) non sono catastrofi del tutto casuali, ma sono la conseguenza indiretta del nostro impatto sugli ecosistemi naturali.

Merita attenzione il Report integrale del WWF: MALATTIE TRASMISSIBILI E CAMBIAMENTO CLIMATICO. Come la crisi climatica incide su zoonosi e salute umana (pdf)