Settimana Laudato Si’: dal 16 al 24 maggio

#exemplumomnibus

Quest’opera, realizzata ad Albano Laziale nel settembre scorso dallo street artist Maupal, è un’ottima introduzione alle iniziative che si svolgeranno nei prossimi giorni in tutto il mondo per ricordare il quinto anniversario dell’enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco.

Agenzia SIR (13 maggio): Laudato Si’: dal 16 al 24 maggio la “Settimana” per i 5 anni dell’enciclica sulla cura della casa comune

Comunità pastorale S.Paolo VI: attenzione ai cambiamenti climatici

Segnalo dal sito della Comunità pastorale di Calderara – Dugnano – Incirano il richiamo ai temi ambientali:

La parola di don Mauro

Carissimi,

il dono della Pasqua di Gesù è offerto per tutti, è offerto per ogni uomo e ogni donna ma anche per la creazione intera. Per questo motivo nelle settimane del tempo pasquale stiamo offrendo alcuni spunti di riflessione e di approfondimento della Lettera Laudato sì.

Il sottotitolo del testo di Francesco non è casuale: “sulla cura della casa comune”.

Già il 22 aprile 2015 il Papa diceva:

“esorto tutti a vedere il mondo con gli occhi di Dio Creatore: la terra è l’ambiente da custodire e il giardino da coltivare. La relazione degli uomini con la natura non sia guidata dall’avidità, dal manipolare e dallo sfruttare, ma conservi l’armonia divina tra le creature e il creato nella logica del rispetto e della cura, per metterla al servizio dei fratelli, anche delle generazioni future”.

L’approccio indicato non si presta a fraintendimenti perchè impedisce ogni lettura parziale della questione ecologica. Se la Chiesa Cattolica, in comunione con i fratelli Ortodossi e protestanti chiede un’ “ecologia integrale” è perchè sa bene come l’uomo potrebbe piegare un presunto rispetto per l’ambiente ai propri interessi.

Sempre papa Francesco con chiarezza ricorda che l’uomo e la donna sono chiamati a custodire la creazione:

“la vocazione del custodire non riguarda solamente noi Cristiani, ha una dimensione che precede e che è semplicemente umana, riguarda tutti. E’ il custodire l’intero creato, la bellezza del creato, come ci viene detto nel libro della Genesi e come ci ha mostrato San Francesco d’Assisi: è l’avere rispetto per ogni creatura di Dio e per l’ambiente in cui viviamo”.

In concreto l’uomo non è padrone della terra ma amministratore di un dono ricevuto, un dono che ci precede e ci fa stare bene.

Nel momento in cui questo equilibrio armonico viene infranto per ragioni d’altro tipo lo squilibrio che ne deriva è l’inquinamento ambientale ma, ancor più precisamente, l’inquinamento antropologico. In altre parole essere “custodi” è saper riconoscere che quanto abbiamo ricevuto non può essere piegato a nostro piacimento come un qualsiasi bene da consumare, ma da valorizzare riconoscendo le esigenze intrinseche alla stessa natura creata.

Concludendo se nella Pasqua di Gesù “ogni cosa è fatta nuova” anche il nostro stare dentro la creazione non può che riconoscerne la bontà del dono ricevuto e operare nel

rispetto della creazione, luogo di incontro con l’amore di Dio che ci salva dall’inquinamento del peccato.

Don Mauro

Pandemia e cambiamenti climatici: il dovere di cambiare

La rivista cattolica Città Nuova , promossa dal Movimento dei Focolari di Chiara Lubich, ha messo in evidenza nei giorni scorsi il collegamento che fatichiamo a vedere: Pandemia e cambiamento climatico

Invece di soffermarsi solo sul trattamento dei sintomi la politica è chiamata a mettere a fuoco il processo generativo di squilibri e pericoli. Al riguardo, rimando all’approfondimento del WWF: LA CONNESSIONE TRA IL CAMBIAMENTO CLIMATICO E LA DIFFUSIONE DI NUOVE EPIDEMIE

Esiste un legame strettissimo tra le malattie che stanno terrorizzando il Pianeta e le dimensioni epocali della perdita di natura. Molte delle malattie emergenti come Ebola, AIDS, SARS, influenza aviaria, influenza suina e il nuovo coronavirus SARS-CoV-2 (COVID19) non sono catastrofi del tutto casuali, ma sono la conseguenza indiretta del nostro impatto sugli ecosistemi naturali.

Merita attenzione il Report integrale del WWF: MALATTIE TRASMISSIBILI E CAMBIAMENTO CLIMATICO. Come la crisi climatica incide su zoonosi e salute umana (pdf)

#Coronavirus e #CambiamentiClimatici: c’è un nesso

Vi ricordate di Greta? Di quelli che si prendevano gioco di lei e del suo grido di allarme?

Ebbene, in questi giorni dolorosi del coronavirus è opportuno fare una riflessione sul collegamento esistente tra virus e cambiamenti climatici.

Vi invito a leggere un paio di articoli:

Famiglia Cristiana (17 marzo): L’infausta lezione del Coronavirus sulla salvaguardia dell’ambiente

Rivista .eco (18 marzo): La lotta alla pandemia fa rima con ecologia. Nessuna tregua alle pandemie se continua il disastro ambientale


In questo tempo di emergenza sanitaria conviene informarsi perché ne va del nostro futuro:

ANSA (18 marzo): Coronavirus: Greenpeace, online libro per ragazzi sul clima. E’ gratis per rispondere a tante curiosità

Clima e acqua: l’impegno del Comune

Comune Paderno Dugnano: Nuovo Patto dei Sindaci per clima e energia. Giuranna: “L’impegno del Comune per… il bene comune

Di seguito un’informazione relativa al controllo dell’acqua potabile:

🚰 Nelle ultime settimane è in corso un’attività di monitoraggio da parte dei tecnici di Gruppo Cap – l’azienda che gestisce il servizio idrico integrato della nostra città – su alcune utenze private che hanno segnalato la presenza di residui nei filtri dei rubinetti. In alcuni condomini i tecnici dell’acquedotto e del laboratorio di Cap hanno già eseguito la disinfezione e la sanificazione degli impianti accertando l’assoluta potabilità dell’acqua 💦

📍 E’ un fenomeno, come spiega Gruppo Cap, che si sta presentando a macchia di leopardo solo su alcune utenze, non solo della nostra città, e che può essere riconducibile al deterioramento naturale del biofilm presente nei tubi che, in alcune condizioni come ad esempio il cambio della durezza/dolcezza dell’acqua in rete, può generare i problemi evidenziati specie in caso di reti interne obsolete e/o in presenza di addolcitori casalinghi.

🔴 Qui a Paderno Dugnano il Gruppo Cap sta affrontando e circoscrivendo il problema, in accordo con le utenze private che lo hanno segnalato, nelle vie Curiel, Machiavelli e delle Rose, fornendo il massimo supporto; è stato infatti anche creato uno specifico gruppo di lavoro ed è stata aumentata la frequenza delle attività di spurgo e di manutenzione delle reti sui tratti maggiormente vicini ai luoghi delle segnalazioni.

👉Chiunque riscontri anomalie nell’acqua del rubinetto può rivolgersi al numero verde di Gruppo Cap 800175571 sempre attivo 24 ore su 24 ℹ️

Giovani #FridaysForFuture e impegni del Consiglio Comunale a #PadernoDugnano

Ieri pomeriggio ho registrato questa breve intervista con Gaetano Fracassio, curatore di Paderno Dugnano In&Out (pagina facebook di informazione locale).

Abbiamo parlato della straordinaria manifestazione di venerdì, organizzata in occasione del 3° Sciopero Globale per il Clima, e della delibera del Consiglio Comunale di rinnovare l’adesione al Patto dei Sindaci.

Paderno Dugnano vuole prendere sul serio il desiderio di tantissimi giovani (e meno giovani) che sono scesi in piazza in tutto il mondo per dire alla politica che occorrono azioni concrete per salvaguardare il clima del pianeta.

Per questo il Consiglio Comunale nella seduta di giovedì ha deciso – nonostante l’incomprensione delle forze di minoranza – di rinnovare l’adesione al percorso europeo. Nel 2009 l’allora sindaco Gianfranco Massetti aveva firmato il Patto dei Sindaci, ma con il cambio di Amministrazione il centrodestra non ha mantenuto gli impegni presi e non ha elaborato il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES).

A distanza di 10 anni riprendiamo il cammino e ci predisponiamo a realizzare l’inventario delle emissioni di CO2 in atmosfera, la mappatura delle vulnerabilità del nostro territorio e l’individuazione delle soluzioni locali.

Prossimamente maggiori dettagli.

Consiglio, emergenza climatica a Paderno Dugnano

Seduta lunga e pesante del primo Consiglio Comunale dopo la pausa estiva, che ha fatto dire al Sindaco – dopo cinque ore di pazienza – parole di richiamo nei confronti della Lega.

Se in futuro continuerà l’approccio superficiale e ostruzionistico che si è visto finora, vorrà dire che non c’è possibilità di vero confronto sui temi posti all’ordine del giorno. La ferita della sconfitta elettorale prevale su tutto il resto.

Di seguito il filmato:

In positivo si registra la volontà della maggioranza di porre il tema ambientale al centro delle politiche del Comune, attraverso la dichiarazione di emergenza climatica e la rinnovata adesione da parte del Comune di Paderno Dugnano al Patto dei Sindaci che impegna l’Amministrazione all’elaborazione del PAESC (Piano di Azione per l’Energia Sostenibile ed il Clima).

Con questo atto abbiamo ripreso il cammino avviato nel 2009 dal Sindaco Massetti, successivamente interrotto per l’inerzia delle Amministrazioni seguenti.

Approvati inoltre il Piano del Diritto allo Studio, che rafforzerà l’impegno dell’Amministrazione nel mondo della scuola, e due atti di bilancio.

Paderno Dugnano: emergenza clima in Consiglio

In occasione del Summit sul clima in corso di svolgimento a New York l’Organizzazione mondiale di Meteorologia ha pubblicato il Report The Global Climate in 2015-2019, che mette in evidenza che gli ultimi 5 anni sono stati il quinquennio più caldo di sempre.

A Paderno Dugnano l’argomento sarà oggetto del prossimo Consiglio Comunale di giovedì 26 settembre.