Papa Francesco guarda già a #COP26

Anche a Paderno Dugnano seguiamo con attenzione la preparazione della prossima COP26 sui cambiamenti climatici, che si svolgerà nel periodo settembre-novembre tra Milano e Glasgow. Papa Francesco ne ha parlato recentemente ai membri del Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede.

Crisi ambientale

Non è solo l’essere umano ad essere malato, lo è anche la nostra Terra. La pandemia ci ha mostrato ancora una volta quanto anch’essa sia fragile e bisognosa di cure.

Certamente vi sono profonde differenze fra la crisi sanitaria provocata dalla pandemia e la crisi ecologica causata da un indiscriminato sfruttamento delle risorse naturali. Quest’ultima ha una dimensione molto più complessa e permanente, e richiede soluzioni condivise di lungo periodo. In realtà, gli impatti, ad esempio, del cambiamento climatico, siano essi diretti, quali gli eventi atmosferici estremi come alluvioni e siccità, oppure indiretti, come la malnutrizione o le malattie respiratorie, sono spesso gravidi di conseguenze che permangono per molto tempo. 

La risoluzione di queste crisi richiede una collaborazione internazionale per la cura della nostra casa comune. Auspico pertanto che la prossima Conferenza delle Nazioni Unite sul clima (COP26), prevista a Glasgow nel novembre prossimo, consenta di trovare un’intesa efficace per affrontare le conseguenze del cambiamento climatico. È questo il tempo di agire, poiché possiamo già toccare con mano gli effetti di una protratta inazione. 

Penso ad esempio alle ripercussioni sulle numerose piccole isole dell’Oceano Pacifico che rischiano gradualmente di scomparire. È una tragedia che causa non solo la distruzione di interi villaggi, ma costringe anche le comunità locali, e soprattutto le famiglie, a spostarsi continuamente, perdendo identità e cultura. Penso pure alle inondazioni nel sud-est asiatico, specialmente in Vietnam e nelle Filippine, che hanno provocato vittime e lasciato intere famiglie senza mezzi di sussistenza. Né si può tacere il progressivo riscaldamento della Terra, che ha causato devastanti incendi in Australia e in California.

Anche in Africa i cambiamenti climatici, aggravati da interventi sconsiderati dell’uomo e ora anche dalla pandemia, sono causa di grave preoccupazione. Mi riferisco anzitutto all’insicurezza alimentare che nel corso dell’ultimo anno ha colpito particolarmente il Burkina Faso, il Mali e il Niger, con milioni di persone che soffrono la fame; come pure alla situazione in Sud Sudan, dove si corre il rischio di una carestia e dove peraltro persiste una grave emergenza umanitaria: oltre un milione di bambini ha carenze alimentari, mentre i corridoi umanitari sono spesso ostacolati e la presenza delle agenzie umanitarie nel territorio viene limitata. Anche per far fronte a tale situazione è quanto mai urgente che le Autorità sud-sudanesi superino le incomprensioni e proseguano nel dialogo politico per una piena riconciliazione nazionale.

Papa Francesco, dal Discorso ai membri del Corpo Diplomatico (8 febbraio 2021)

High Level Virtual Climate Ambition Summit: l’appello di Francesco

Papa Francesco non perde occasione per ricordare l’importanza della lotta contro i cambiamenti climatici. Lo ha fatto in occasione dell’evento internazionale Climate Ambition Summit,

Di seguito l’appello pubblicato oggi sull’Osservatore Romano.

Per approfondire: Nota Esplicativa sugli impegni della Santa Sede per una strategia di riduzione a zero delle emissioni nette (net-zero emission), 12.12.2020

Paderno Dugnano e la sfida dell’ecologia integrale: oggi ore 16,30

Nell’ambito delle iniziative culturali promosse dal Comune di Paderno Dugnano vi invito oggi pomeriggio a seguire l’evento D(i)ritti al futuro che sarà videotrasmesso in diretta streaming (ore 16,30) sul canale YouTube istituzionale:

Presentazione del libro Niente di questo Mondo ci risulta indifferente (Interno4 Edizioni, anno 2020, euro 15).

L’autrice Daniela Padoan scrittrice, giornalista e direttrice dell’Associazione Laudato sì | Un’alleanza per il clima, la Terra e la giustizia sociale dialogherà sullo stretto legame tra esseri umani e ambiente con

Anna Varisco
Assessore alla Cultura, Educazione Ambientale, Qualità della Vita

Giovanni Giuranna
Assessore all’Ambiente, Ecologia, Igiene Pubblica e Decoro Urbano

Forum Foreste: interessante webinar di Legambiente Lombardia

Si è svolto nel tardo pomeriggio di oggi un incontro a più voci organizzato da Legambiente Lombardia sul tema FORUM FORESTE. RESILIENZA E FORESTAZIONE URBANA. La capacità di risposta delle città alla crisi climatica (vedi nomi dei relatori sul sito di Legambiente Bollate).

Il clima che cambia sei tu

Secondo gli esperti, il ghiacciaio della Marmolada potrebbe sparire entro il 2060, anzi no… 2045, o forse addirittura 2031…

Sono previsioni decisamente allarmanti che leggo oggi su Repubblica.

Una notizia sconvolgente: Clima, il ghiacciaio della Marmolada si è ridotto dell’80% in 70 anni

Questo flash si imprima nella mente e ci sproni a comportamenti conseguenti se vogliamo evitare in futuro sofferenze e morti. Perché il cambiamento climatico non è un’idea astratta e lontana dalla nostra vita, ma un fatto che sta sotto i nostri occhi e sempre più ci riguarda direttamente.

Precipitazioni intense: grazie alla Protezione Civile, ma serve l’impegno di tutti

Ringrazio i volontari del GOR – Protezione Civile di Paderno Dugnano per quanto fatto in questo week-end di maltempo e preoccupazione. Così scrivono sulla loro pagina facebook:

Venerdì 28 Agosto forti temporali hanno colpito i nostri territori, il Comune di Paderno Dugnano è stato colpito in modo lieve, mentre i nostri comuni limitrofi Cusano Milanino, Novate, Cormano, Cinisello B.mo sono stati duramente colpiti. Le nostre squadre sono intervenute sul nostro territorio per la verifica dei sottopassi e in Comune di Cormano per tagliare un grosso abete schiantato da un fulmine nel parco adiacente al Municipio

GOR

I fatti di questi giorni devono farci riflettere attentamente sulla necessità di un profondo cambiamento dei nostri comportamenti verso il pianeta Terra.

Adnkronos (28 agosto): Maltempo, climatologo: “Secondo scenario peggiore, eventi estremi in aumento in Europa”

Dobbiamo trovare un nuovo equilibrio tra uomini e ambiente, se non vogliamo che i cambiamenti climatici provochino nei prossimi anni gravi e inimmaginabili sofferenze.

In questa prospettiva segnalo l’importante iniziativa ecumenica il TEMPO DEL CREATO (1 settembre – 4 ottobre) che rappresenta un’occasione propizia per riflettere e agire insieme.

Tema di quest’anno: Giubileo per la Terra.

Seguirò con attenzione gli appuntamenti internazionali e locali che si susseguiranno nelle prossime settimane. Grazie alla rete internet sarà possibile partecipare a eventi in varie lingue e in varie parti del mondo.

Ogni volta che piove sale la paura

Quanto avvenuto a #Monza e dintorni ieri notte preoccupa.

Il Cittadino (29 agosto): Strage di alberi a Monza e Brianza, un pino si abbatte sul parchetto della scuola “Tonoli”: «Ora aiutateci a sistemarlo» FOTO

Il Cittadino (29 agosto): La devastazione del Parco di Monza, il vento ha sradicato decine di piante: «Viali irriconoscibili»

Eventi meteorologici sempre più intensi e frequenti ci costringono a ripensare la gestione del territorio e adottare strategie di #resilienza.

Segnalo il libro – appena pubblicato – di Pietro Mezzi (consigliere di Città Metropolitana) per le edizioni Altreconomia: Fare resilienza

Verso il Tempo del Creato

Seguo con molta attenzione quanto sta maturando all’interno della chiesa cattolica a 5 anni dall’enciclica Laudato si’.

Di seguito la tavola rotonda organizzata due giorni fa dall’Osservatorio Laudato Si’ dell’Università Gregoriana.

Dell’evento parlava ieri l’Osservatore Romano con questo articolo: Scelte a misura di ambiente

Sul tema segnalo anche un appuntamento italiano del Movimento cattolico mondiale per il clima (GCCM) in programma lunedì sera a conclusione del frequentatissimo corso di formazione che si è svolto il mese scorso:

Siete tutti invitati a partecipare lunedì 22 giugno dalle ore 20.45 alle 22.00 all’incontro on line degli Animatori Laudato Si’ italiani, aperto a tutti. #LaudatoSi5

Daremo il benvenuto ai nuovi Animatori Laudato Si’ che hanno appena ricevuto il certificato, celebreremo il loro entusiasmo e la voglia di impegnarsi.

Questo incontro mensile sarà incentrato sulla preparazione del Tempo del Creato, che ricorre ogni anno dal 1 settembre al 4 ottobre e che quest’anno avrà per tema il “Giubileo per la Terra”.

Per registrarti clicca qui

Non + di 1,5°: lettera aperta per raggiungere l’obiettivo di Parigi

La Settimana Laudato Si’ è stata una campagna internazionale di sensibilizzazione degna di nota, come sintetizzato in questo articolo e video: Top 5 Laudato Si’ Week Highlights

Interessante anche la lettera aperta a IEA (Agenzia Internazionale per l’Energia), firmata da 70 leader impegnati a vario titolo per il clima, tra cui Tomás Insua del Global Catholic Climate Movement: Letter to IEA May 2020

L’iniziativa è ripresa da Bloomberg.com nell’articolo apparso ieri: The World’s Most Influential Energy Model Needs a Climate Update. Open letter accuses the International Energy Agency of marginalizing key climate goals