Verso le elezioni: che cosa succede dietro le quinte?

Sono in corso colloqui riservati tra forze politiche in vista delle elezioni di maggio. Chi non vi partecipa si chiede: che cosa sta succedendo?

Riferisco solo quello che è già sostanzialmente pubblico e su questo rifletto ad alta voce.

Un video di auguri postato nei giorni scorsi su facebook dal consigliere comunale Alessandro Camagni della lista civica di centrodestra Paderno Dugnano Cresce (eletto però in Forza Italia) contiene un appello ai consiglieri a cui egli chiede di fare scelte di responsabilità per il bene della città e di non restare “attaccati alla cadrega”.

L’invito è ripetuto un paio di volte e suscita curiosità. A che cosa si riferisce?

Probabilmente si tratta di un messaggio alla Lega e ai suoi possibili alleati perché rinuncino alla candidatura che va per la maggiore del segretario cittadino Rodolfo Tagliabue, che di fatto spezzerebbe la compagine di centrodestra tagliando fuori gli alparoniani di Forza Italia (se ancora esiste) e di Paderno Dugnano Cresce. Può darsi che l’appello si rivolga anche all’assessore Di Maio, che in questo frangente sta valutando su quale alleanza puntare.

Quanto a Gianluca Bogani, dopo la plateale messa in discussione (a fine novembre in Commissione Territorio) della linea della Giunta da lui presieduta circa l’ampliamento del Carrefour, credo che non possa essere più considerato candidato della Lega. Forse potrebbe essere un nome spendibile per il nucleo alparoniano, vista anche la sintonia costantemente manifestata con le scelte dell’ex Sindaco, ma circolano anche altre voci su possibili candidature.

La vera questione in vista del voto di primavera pare essere l’unità del centrodestra o la sua divisione in due tronconi: da una parte la Lega di Salvini (baciata dai sondaggi) con alcuni alleati minori e dall’altra il gruppo alparoniano (sostanzialmente la civica Paderno Dugnano Cresce più forse altri soggetti in gestazione perché, come ho già detto, Forza Italia è in evidente difficoltà ed è presumibile che il consigliere regionale non scenda in campo direttamente se non ha la garanzia di un risultato più che apprezzabile).

Al riguardo segnalo anche le considerazioni di Massetti ieri sul blog Qui Paderno Dugnano.

Su altri fronti non ci sono evidenze pubbliche, se non che la lista civica Insieme per cambiare si muove con assoluta coerenza avanzando una proposta che punti fortemente sul civismo.

La pecetta

Ha il sapore di una medicazione provvisoria la dichiarazione di Paderno Dugnano Cresce a fronte del comunicato del segretario leghista Tagliabue.

Il commento di Gianni Rubagotti è mordace, eppure azzeccato.

“State sereni, amici della Lega – dice la lista Ghioni – a settembre tutto tornerà come prima”.

Ma è proprio questo che alla Lega non piace: il “consueto spirito collaborativo di questa amministrazione“, richiamato da Paderno Dugnano Cresce, non convince.

Polemica con la Lega: il rammarico di Paderno Cresce

La lista civica Paderno Dugnano Cresce ha pubblicato sui profili facebook e twitter la seguente dichiarazione relativa allo scontro con la Lega:

Siamo rammaricati per quello che abbiamo letto nella comunicazione a firma del segretario cittadino della Lega.
Il messaggio del nostro consigliere Camagni, infatti, non aveva certo l’obiettivo di accusare qualcuno, tantomeno l’assessore al commercio del comune di Paderno Dugnano, in quanto il nostro intento, come lista civica Paderno Dugnano Cresce, è sempre stato – sempre sarà – quello di ricercare il bene della nostra città.
Rinnoviamo quindi la nostra stima nei confronti dell’assessore Campi riconoscendole l’impegno profuso in questi mesi per portare a compimento il percorso sul commercio, partita importante che ci vede partecipi uniti come maggioranza senza distinzione di sorta.
Così come ci hanno visto uniti, e lo saranno per tutto il tempo rimanente di questo mandato elettorale, le battaglie per una migliore qualità della vita cittadina che passano da una maggiore sicurezza per le nostre strade – anche con la possibilità della creazione di un’unità cinofila dedita al contrasto dello spaccio di droga; o di un supporto concreto a chi ha dovuto affrontare il gravoso problema della gestione dei figli dopo la separazione; o lo sviluppo del progetto Carrefour che il Vicesindaco Bogani ha costantemente e proficuamente portato avanti in questi anni.
Certi che la ripresa delle attività a settembre riporterà il consueto spirito collaborativo di questa amministrazione, rinnoviamo all’assessore Campi e al Vicesindaco Bogani piena fiducia e sostegno.

Se Rodolfo Tagliabue ha perso la pazienza, c’è sotto qualcosa di più delle parole di Camagni

Davvero fatico a riconoscere il mite e garbato Rodolfo Tagliabue, segretario cittadino della Lega, nel testo del comunicato bilioso che rivela più di quanto non dica.

Sicuramente il post di Camagni sul commercio locale non può essere la ragione che giustifica i toni usati ed i giudizi espressi.

Può darsi che il contenuto del comunicato sia frutto di un lavoro congiunto della segreteria della Lega o può darsi anche che io non conosca bene Tagliabue e che egli non sia affatto un moderato…

Nel frattempo Paderno Dugnano Cresce ha salutato amici e sostenitori, in compagnia di Alparone, con l’augurio di buona estate. Non credo che replicheranno alla Lega, ma posso sbagliarmi. Di certo… annunciano “grandi novità” per settembre!

Vedremo.

I giochi per il 26 maggio 2019 sono cominciati.

Commercio, polemica rovente tra Lega e Paderno Cresce

Deflagrazione in corso nel centrodestra padernese.

Un post del neoconsigliere comunale Alessandro Camagni della lista civica Paderno Dugnano Cresce (eletto però con Forza Italia) è la scintilla che provoca la reazione dura della Lega.

Leggi il comunicato del segretario cittadino Rodolfo Tagliabue, diffuso ieri: Condanniamo l’attacco all’Assessore Campi

Vedi anche il commento di Gianfranco Massetti (ex sindaco PD, attualmente esponente di Liberi e Uguali): Lega e “Paderno cresce” ai ferri corti? Un attacco sproporzionato