Parco dell’acqua a Calderara: fase di ascolto e co-progettazione

Riprendo il comunicato stampa dell’Amministrazione Comunale che illustra il percorso di condivisione e co-progettazione del Parco dell’Acqua a Calderara:

Parco dell’Acqua a Calderara, al via il percorso di partecipazione e co-progettazione

Paderno Dugnano (23 dicembre 2020). Da oggi prende il via il percorso di partecipazione e co-progettazione dell’Amministrazione Comunale sull’ipotesi di realizzare un Parco dell’Acqua a Calderara. Un percorso pensato e strutturato per dare ai cittadini la possibilità di potersi esprimere e dare il proprio contributo anche facendo fronte all’emergenza Covid-19 che non consente di organizzare (almeno in questi mesi) incontri e momenti di confronto in presenza.

Sul sito comunale è stata creata una sezione dedicata dove sono riportate le informazioni di sintesi, i link alla videoconferenza dello scorso 21 ottobre con i contributi dei relatori che hanno illustrato l’idea progettuale per Calderara, portando esempi di parchi già realizzati con le stesse finalità paesaggistiche e ambientali e dato specifiche informazioni sul processo di fitodepurazione.

Dopo aver consultato i documenti e il video, ogni cittadino potrà esprimere la propria opinione, dare suggerimenti o porre quesiti inviando una mail all’account dedicato parcocalderara@comune.paderno-dugnano.mi.it oppure un audiomessaggio o un videomessaggio su whtasapp al numero dedicato 3384711809.

Per partecipare alla co-progettazione, è stato anche strutturato un questionario (sempre scaricabile dalla sezione dedicata sul sito) per esprimere le preferenze sugli aspetti paesaggistici. E chi lo vorrà, attraverso lo stesso questionario, potrà anche comunicare la propria disponibilità a partecipare alla fase ai Gruppi di Opinione che sono stati pensati su target ben identificati. Il questionario, una volta compilato, potrà essere restituito via mail all’indirizzo parcocalderara@comune.padernodugnano.mi.it oppure imbucato nell’apposito contenitore disponibile nelle farmacie comunali, all’ingresso del Municipio e nei negozi e altri luoghi che aderiranno all’iniziativa esponendo in vetrina una locandina dedicata. La raccolta dei questionari si concluderà il 31/01/2021.

Dai primi giorni di febbraio 2021, i Gruppi di Opinione saranno convocati (anche a distanza) per confrontarsi sulla qualità del verde, i servizi per la fruibilità del parco e la mobilità.

Tutti i contributi saranno oggetto di studio e valutazione da parte dei tecnici che saranno chiamati a definire il progetto e presentarlo in un’assemblea pubblica.

L’Amministrazione Comunale

Calderara, Parco dell’acqua: la Commissione Territorio approfondisce iter del progetto

Dopo la serata informativa rivolta alla cittadinanza si è svolta ieri sera la Commissione Territorio durante la quale è stato ripreso e approfondito il tema del Parco dell’acqua di Calderara.

Alla seduta hanno preso parte il dr. Roberto Cerretti (Dirigente di Regione Lombardia per la Struttura Risorse Idriche – Direzione Generale Territorio e Protezione Civile), l’ing. Mila Campanini (Regione Lombardia, team dei Contratti di Fiume) e l’ing. Marco Callerio (progettista CAP Holding).

Di seguito la videoregistrazione della riunione.

Seveso: stasera Parco dell’acqua a Calderara, stamani RAI 3 su vasca Palazzolo

Dopo tante discussioni in Consiglio Comunale e nelle Commissioni, come pure sui social (animate da eccessiva vis polemica) stasera alle ore 21 si potrà finalmente esaminare l’idea progettuale del Parco dell’acqua di Calderara, che rientra nel più ampio progetto sovracomunale “Seveso River Park”.

Tutte le informazioni e le modalità per seguire la videoconferenza e anche per formulare domande sono disponibili sul sito del Comune.


Con l’occasione segnalo anche un’altra notizia: stamattina il programma televisivo RAI “Buongiorno Regione” ha trasmesso una diretta dall’area ex Snia a Palazzolo/Varedo, dove è in programma – per iniziativa regionale e statale – la realizzazione di una vasca di laminazione per contenere le piene del Seveso. Hanno partecipato il sindaco Ezio Casati ed esponenti dei comitati che si oppongono a questa progettualità.

Il filmato relativo a Paderno Dugnano si può vedere a questo link.

Stasera Consiglio Comunale, domani appuntamento online su Parco dell’acqua

La conclusione del Consiglio Comunale si svolgerà oggi a partire dalle ore 19 ( in videoconferenza per garantire la sicurezza in tempo di emergenza covid). Ordine del giorno e diretta video attraverso i canali istituzionali. I lavori rprenderanno dal punto 8 in avanti.

Domani alle ore 21 videoconferenza di informazione e condivisione sul Parco dell’acqua a Calderara. L’Amministrazione Comunale presenterà ai cittadini l’idea progettuale da sviluppare insieme nei prossimi mesi con una fase di coprogettazione.

Comunità pastorale S.Paolo VI: attenzione ai cambiamenti climatici

Segnalo dal sito della Comunità pastorale di Calderara – Dugnano – Incirano il richiamo ai temi ambientali:

La parola di don Mauro

Carissimi,

il dono della Pasqua di Gesù è offerto per tutti, è offerto per ogni uomo e ogni donna ma anche per la creazione intera. Per questo motivo nelle settimane del tempo pasquale stiamo offrendo alcuni spunti di riflessione e di approfondimento della Lettera Laudato sì.

Il sottotitolo del testo di Francesco non è casuale: “sulla cura della casa comune”.

Già il 22 aprile 2015 il Papa diceva:

“esorto tutti a vedere il mondo con gli occhi di Dio Creatore: la terra è l’ambiente da custodire e il giardino da coltivare. La relazione degli uomini con la natura non sia guidata dall’avidità, dal manipolare e dallo sfruttare, ma conservi l’armonia divina tra le creature e il creato nella logica del rispetto e della cura, per metterla al servizio dei fratelli, anche delle generazioni future”.

L’approccio indicato non si presta a fraintendimenti perchè impedisce ogni lettura parziale della questione ecologica. Se la Chiesa Cattolica, in comunione con i fratelli Ortodossi e protestanti chiede un’ “ecologia integrale” è perchè sa bene come l’uomo potrebbe piegare un presunto rispetto per l’ambiente ai propri interessi.

Sempre papa Francesco con chiarezza ricorda che l’uomo e la donna sono chiamati a custodire la creazione:

“la vocazione del custodire non riguarda solamente noi Cristiani, ha una dimensione che precede e che è semplicemente umana, riguarda tutti. E’ il custodire l’intero creato, la bellezza del creato, come ci viene detto nel libro della Genesi e come ci ha mostrato San Francesco d’Assisi: è l’avere rispetto per ogni creatura di Dio e per l’ambiente in cui viviamo”.

In concreto l’uomo non è padrone della terra ma amministratore di un dono ricevuto, un dono che ci precede e ci fa stare bene.

Nel momento in cui questo equilibrio armonico viene infranto per ragioni d’altro tipo lo squilibrio che ne deriva è l’inquinamento ambientale ma, ancor più precisamente, l’inquinamento antropologico. In altre parole essere “custodi” è saper riconoscere che quanto abbiamo ricevuto non può essere piegato a nostro piacimento come un qualsiasi bene da consumare, ma da valorizzare riconoscendo le esigenze intrinseche alla stessa natura creata.

Concludendo se nella Pasqua di Gesù “ogni cosa è fatta nuova” anche il nostro stare dentro la creazione non può che riconoscerne la bontà del dono ricevuto e operare nel

rispetto della creazione, luogo di incontro con l’amore di Dio che ci salva dall’inquinamento del peccato.

Don Mauro

Commissione Territorio in diretta video: rischio idraulico, fitoparco Calderara, attività in corso

Si riunisce oggi pomeriggio alla ore 18 la Commissione Territorio per esaminare nuovamente il Documento semplificato sul rischio idraulico e per un aggiornamento su alcune attività in corso sul territorio (vedi ordine del giorno).

In particolare si parlerà di esondazioni del Seveso, strategie di relisienza, laminazione, nuovi progetti come per esempio il fitoparco a Calderara per la ritenzione e la fitodepurazione delle acque meteoriche in occasione di bombe d’acqua.

Seguite la diretta su YouTube.

Don Mauro e don Nazzareno (Dugnano): "In questi giorni che cosa stiamo cercando?"

Dal sito della Comunità pastorale S. Paolo VI (Calderara, Dugnano e Incirano) riprendo la riflessione del parroco don Mauro Barlassina e di don Nazzareno su questi giorni difficili :

Cosa mi dice questo tempo?

Cari amici,

la situazione è pesante. Pesante per il clima che abbiamo sotto gli occhi; pesante per le confidenze ascoltate; per i numeri di contagiati, di ricoverati, di morti che ci vengono ripetuti continuamente da tante parti. È pesante sentire che tanti preti come me soffrono , sono colpiti dal virus, muoiono.

È come uno di famiglia che si ammala, a cui puoi solo rivolgere un pensiero, di cui porti nel cuore uno o più ricordi; e anche se non lo conosci è per te un fratello più grande che come te ha ascoltato un giorno la voce del Signore e ha capito che è bello mettere la propria vita nelle Sue mani.

La vita… che cos’è la vita?

È un tempo che ci è dato, gratuito e limitato nello stesso tempo; di cui siamo responsabili; di cui non conosciamo l’inizio, che ci è dato come un dono e di cui non conosciamo la fine.

Questo tempo mi dice questo: che non serve “contare” nella vita: non contare i giorni, gli anni, i tempi; non serve contare per sentirsi grandi, importanti, superiori, migliori rispetto agli altri.

Che cosa conta allora nella vita?

Conta il giorno che stai vivendo; ogni giorno che ti è dato e che non va sciupato, svenduto, schiavizzato. Mi ripeto ogni mattino un inciso della Lettera agli Ebrei: “Cristo è lo stesso ieri, oggi e per sempre!” (Eb. 13,8).

È una grande consolazione: la mia vita, di ieri, quella che vivo oggi e quella che sarà, per sempre, è segnata dalla Sua presenza: Lui è lo stesso. Signore che ama e che consola, che protegge e – la Quaresima ce lo dice – dona la vita per noi.

Non vale la pena per un cristiano contare i giorni: ogni giorno è abitato dalla sua presenza; ogni giorno è segnato dal suo amore.

Forse è per questo che trovo riduttivo gridare sguaiati e battere a vuoto le mani dai balconi di casa in questi giorni. È più coraggioso fermarsi e pensare, leggere questo periodo e dire ai nostri piccoli che la vita è bella; ai nostri giovani che bisogna puntare in alto; al proprio coniuge che è l’amore ciò che va sempre privilegiato; ai nostri vecchi che siamo loro grati di averli accanto come esempi di forza e stimolo a mettercela tutta.

Questo tempo mi dice di non perderlo: anche se faticoso ha tanto da insegnarmi. Anche a te.

don Nazzareno