Don Giampiero, il ricordo di Efrem Maestri

Efrem Maestri, già consigliere comunale PD e vicepresidente del Consiglio Comunale, ricorda così su Facebook don Giampiero Borsani:

Quando scrivevo per un giornale locale, Città 2000, conobbi un simpatico sacerdote di origini bustesi di cui tanti, anche non della sua parrocchia, parlavano strabene.

Lui era una sorta di “mito” e mi ha sempre colpito il fatto che anche i non credenti parlassero bene di lui: “non è un parroco di sacrestia! Quello è uno vicino alle persone, ai poveri, ai lavoratori. Ha costruito un quartiere anche con noi”.

Alcuni credenti mi dicevano “fa le prediche corte, forse troppo corte. Ma scalda il cuore: io con lui capisco cosa dice il Vangelo, con altri no”.

Quel simpatico prete arrivato nei primi anni ’60 come semplice coadiutore del parroco di Paderno – “mi mandò qui il cardinal Montini. Tu sai chi era il cardinal Montini?”, mi disse – che si occupava della zona di Calderara è divenuto il primo parroco di Calderara (e si può dire anche l’ultimo: ora ci sono le comunità pastorali che al don Giampiero non è che piacessero molto).

Parlando con lui, che mi raccontò di come nacque dal niente la parrocchia, l’oratorio e l’Acli, capii il senso delle parole “ha costruito un quartiere anche con noi”, inteso come la realizzazione un senso di appartenenza ad una comunità, quella di Calderara.

Dal Comune di Paderno Dugnano, infatti, ricevette due Calderine (l’onorificenza assegnata a coloro che si distinguono per spirito di servizio a favore della comunità): una d’argento e una d’oro.

Mancherà a tanti, anche ai non calderaresi. Ciao don Giampiero!

Don Luca Andreini: “Voglio lodare i cristiani che si impegnano in politica”

Sul bollettino della Comunità pastorale San Paolo VI (Calderara, Dugnano e Incirano) questa settimana si può leggere questa riflessione del parroco, Don Luca Andreini:

Voglio lodare i cristiani che si impegnano in politica.  Tutti coloro che si impegnano con onestà sono da lodare (cristiani e non cristiani), ma vorrei avere una particolare attenzione  per le sorelle e i fratelli che si rendono disponibili – anche nella nostra città –  in questo tempo in cui si dice che i credenti siano timidi e un po’ disimpegnati.
Li voglio ringraziare, perché vedo le loro buone disposizioni di intelligenza e di cuore e perché mi pare che la loro fede non sia estranea a questa scelta di impegno, ma li spinga a prendersi cura degli altri.
Li voglio anche incoraggiare perché questo servizio è una vera forma di carità. Però è una carità “esigente”, non facile (come scrisse S. Paolo VI), che chiede fortezza d’animo, che esige rigore morale, che porta al sacrificio della dedizione. Solo così si può sfuggire alla seduzione del potere e alla tentazione dello scoraggiamento.
Li voglio anche accompagnare. Vorrei farlo con tutta la nostra comunità. Per dire che li seguiamo con stima perché abbiamo una considerazione alta dell’impegno politico quando è vissuto come servizio.  Per condividere con loro il desiderio di aiutare questa umanità e questa città. Per fare sentire loro la sincerità della nostra preghiera. Anche per assicurarli che li avvertiremo, fraternamente e francamente, quando li vedremo tentati di sfuggire le esigenze del Vangelo.
Voglio lodare i cristiani che si impegnano in politica; quella vera.  
Anche così, infatti,  la Chiesa è fedele al Signore.

don Luca

Confronto candidati a Calderara: Bogani scappa, Ghioni invoca la privacy

Non ho parole per commentare il terzo confronto tra candidati sindaco, che si è svolto a Calderara presso il Circolo Arci.

Il confronto, in sé, è stato ampiamente partecipato e piacevole con riflessioni interessanti per guardare al futuro della nostra città. Moderatore Sergio Bucci.

Presenti cinque candidati su sei.

Il Vicesindaco Gianluca Bogani (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia) non si è presentato: è stato avvistato alla POSL, se i miei informatori hanno colto nel segno.

Probabilmente il suo staff, dopo il primo confronto (per lui non entusiasmante), gli ha consigliato di evitare il contraddittorio. Segno di debolezza.

L’altro candidato, Alberto Ghioni (che è espressione della maggioranza che governa Paderno Dugnano da 10 anni) ha condizionato la propria partecipazione al divieto di videoriprese… in nome della privacy.

Incredibile per uno che si candida sindaco!!!

E’ un fatto grave perché ha impedito a molti padernesi, che non hanno potuto partecipare all’incontro, di farsi un’idea sui sei (anzi cinque) candidati.

La lista civica Insieme per cambiare ha immediatamente commentato con questo post sulla pagina facebook:

NO SIGNAL
Avremmo voluto riprendere per voi il confronto tra i candidati Sindaco di Calderara ma qualcuno si è appellato alla privacy.
Politici timidi a Paderno Dugnano…

Metrotranvia Calderara

Ritenendo di fare un servizio ai cittadini, soprattutto agli abitanti di Calderara, pubblico di seguito un aggiornamento sui lavori della metrotranvia Milano-Seregno (riprendo il testo dalle pagine 100-101 della Relazione al Rendiconto 2018).

Personalmente ritengo che l’Amministrazione Comunale aveva il dovere di informare i cittadini residenti nelle aree interessate dal progetto. Purtroppo, ciò non è avvenuto.

Le informazioni contenute in questo documento susciteranno sicuramente ulteriori domande. Mi auguro che l’Assessore Tonello risponda per chiarire tutti i dubbi.

Metrotranvia Milano Parco Nord-Seregno:

L’11 gennaio ‘18 Città Metropolitana di Milano ha promosso presso la sede del Comune un incontro, preceduto dall’invio di tavole relative alla cantierizzazione predisposte dalla società appaltatrice, la CMC di Ravenna, per illustrare e coordinare le future attività, in particolare le opere di cantierizzazione. Lo sviluppo complessivo delle lavorazioni in Paderno Dugnano avrà una durata programmata in 18/20 mesi e i cantieri sono stati qualificati come cantieri di linea e cantieri di incrocio. I primi avranno una lunghezza variabile compresa tra 150/500 metri, quelli di incrocio saranno cantieri puntuali localizzati appunto sulle intersezioni stradali di attraversamento ubicate lungo l’asse di via Erba.

La modalità operativa di intervento si svilupperà in tre fasi:

1. Prima fase dismissione della linea tranviaria esistente ed il rifacimento della sistemazione urbanistica prevista da progetto;

2. Seconda fase demolizione dei manufatti in contrasto con la futura sistemazione urbanistica e quindi completamento delle opere come da futuro assetto;

3. Terza fase realizzazione della piattaforma tranviaria.

Procedendo secondo quanto sopra illustrato sarà sempre garantito il doppio senso di circolazione e verranno garantiti i passaggi carrai, pedonali e commerciali. La società appaltatrice si è, comunque, resa disponibile in caso di particolari esigenze, non previste e non prevedibili, ad una rivalutazione puntuale di accessibilità durante le fasi di esecuzione. In ogni caso è stato evidenziato che gli incroci con le vie Santi e Riboldi dovranno sempre e comunque essere garantiti. Non sono al momento previste lavorazioni in ore notturne. In merito al TPL [Trasporto Pubblico Locale, NdR] ed alla viabilità alternativa, durante la cantierizzazione, il territorio comunale non presenta particolari problematiche e, secondo quanto indicato nelle fasi di cantierizzazione, il trasporto pubblico non sarà soggetto a deviazioni. Dovrà essere individuata la posizione delle fermate provvisorie e dei percorsi di accesso alle stesse; tale fase avrà luogo al termine del recepimento delle osservazioni da parte di tutti i Comuni sugli elaborati di cantierizzazione. L’avvio esecutivo dell’opera è programmato per settembre prossimo venturo e, nello specifico, nel comune di Paderno i lavori inizieranno presumibilmente a febbraio/marzo 2019. La Giunta Comunale ha preso atto dei contenuti discussi durante il suddetto incontro, mediante informativa n° 13/2018, non ravvisando particolari criticità. In data 26.3.2018 Città Metropolitana di Milano ha trasmesso a tutti i Comuni interessati dall’opera il progetto esecutivo aggiornato che dopo l’istruttoria tecnico amministrativa, in base al Decreto R.L. n° 1012 del 29.1.18, doveva essere approvato entro il 30.4.18.

A dicembre 2018 Città Metropolitana di Milano ha richiesto agli Enti interessati dalla nuova metrotranvia l’erogazione delle quote di competenza per l’anno 2019, evidenziando che alcuni Comuni tra cui Paderno Dugnano non devono procedere ad alcun pagamento in quanto hanno già liquidato una somma superiore alla relativa quota di competenza sino a tutto il 2019.

Rispetto agli interventi di risoluzione delle interferenze da parte degli Enti gestori di reti ed impianti nel sottosuolo, si evidenzia che sono stati ultimati ad eccezione di quelli di competenza di ITALGAS Reti SpA per i quali sono stati indetti più tavoli tecnici presso il Comune per organizzare i lavori in più fasi onde evitare disagi ai residenti e alla normale viabilità. In merito sono state rilasciate specifiche autorizzazioni alla manomissione del suolo pubblico nonché ordinanze per la modifica temporanea della viabilità lungo la Via Erba. A fine dicembre ’18 le lavorazioni erano quasi ultimate: doveva essere completato l’ultima parte della nuova condotta del gas, nel tratto compreso tra Via Santi e Via Baraggiole i cui lavori sono previsti a gennaio 2019.

Baraggiole, estremo confine, e il problema collegamenti

Sulla mia pagina facebook Con Giovanni Giuranna oggi ho scritto così:

Baraggiole è un angolo remoto del Comune di Paderno Dugnano che appare poco collegato con il resto della città.

Un lembo di territorio a sé stante, che esprime con particolare evidenza quanto sia necessario lavorare sulle connessioni e sui collegamenti tra i vari quartieri. 

Muoversi a Paderno Dugnano senza l’auto è difficile. 

Il servizio bus non sembra efficace. Spesso i mezzi viaggiano vuoti, trasmettendo una sensazione poco incoraggiante a chi li vede passare.

Vogliamo una città connessa, con piste ciclabili in buono stato e prive di interruzioni. 🐞

Vogliamo muoverci agevolmente da un quartiere all’altro senza ricorrere per forza all’auto privata.

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