+ Scuola: per le famiglie di #PadernoDugnano

L’Assessore alla scuola Anna Varisco annuncia una nuova misura di sostegno a studenti e famiglie, che sostituisce il precedente bonus libri:

“Obiettivo è approvare entro questa settimana il documento finale di +Scuola 2020 in modo che le famiglie e gli studenti possano conoscere da subito le due opportunità ed essere pronti quando si apriranno i bandi – anticipa Anna Varisco, Assessore alla Scuola – +Scuola recepisce e attua gli obiettivi programmatici della coalizione di maggioranza: un progetto nuovo, che integra i principi di inclusione e merito in un unico sistema, dove progressività del contributo, flessibilità, rispondenza ai nuovi bisogni siano strumento e garanzia di equità. Con la misura +Scuola inclusione superiamo definitivamente il vecchio e rigido modello del bonus libri. Estendiamo la platea dei beneficiari ed ampliamo il paniere delle spese sostenute: oltre ai libri di testo, ci sono l’acquisto di strumenti tecnologici, di sussidi didattici e le spese di viaggio. Abbiamo valutato opportuno fissare, come criterio di priorità per l’ammissibilità al contributo, il limite ISEE di 26mila euro, anche come “ISEE corrente”, tenuto conto che per molte famiglie la situazione reddituale e patrimoniale in questo difficile anno è mutata. Potranno comunque presentare domanda anche nuclei con importi ISEE superiori in quanto, in caso di risorse residue, si procederà sino ad esaurimento, a partire dal valore immediatamente successivo al tetto stabilito”.

Leggi sul sito del Comune il comunicato stampa integrale.

Revisione del bonus libri: perché è giusto così

Anche sull’ultimo numero della Calderina va avanti la polemica dell’opposizione nei confronti della scelta della nuova Amministrazione Comunale di rivedere i criteri di assegnazione del bonus libri (precedentemente era dato indistintamente).

A tutti fa piacere ricevere un sostegno economico dal Comune… Occorre però fare una riflessione più profonda, anche alla luce delle ultime preoccupanti notizie sul divario tra benestanti e non in Italia:

Repubblica – Economia & Finanza (12 gennaio): Si allarga la forbice: i redditi più “ricchi” superano di sei volte quelli più “poveri”

Cresce il divario tra chi guadagna di più e di meno. In Italia il 20% della popolazione con i redditi più alti può contare su entrate superiori a sei volte quelle di coloro che sono nel quintile più in difficoltà…

Dare il bonus libri a tutti senza alcun riferimento all’indicatore ISEE è una scelta ingiusta. Bisogna dirlo!