75 anni fa Bonhoeffer: stasera videoconferenza ecumenica

Per chi non lo conosce è un personaggio da scoprire: Dietrich Bonhoeffer, teologo luterano ucciso in un campo nazista 75 anni fa per il suo impegno nella resistenza a Hitler.

Riforma: La giustificazione per grazia chiama all’azione

Un incontro in videoconferenza sulla figura di Dietrich Bonhoeffer a 75 anni dalla morte: «Dietrich Bonhoeffer. Resistenza e libertà – Responsabilità per tempi inquieti» è il titolo dell’incontro che si tiene il 9 aprile, alle ore 20,30, con partecipazione in videoconferenza di Fulvio Ferrario («Sulla via della libertà») e Alberto Conci («Responsabilità e ricerca di futuro»); coordinano Elza Ferrario e Fabio Caneri. per collegarsi da computer, tablet o smartphone : https://global.gotomeeting.com/join/429662285 o tramite telefono dall’Italia +39 0 230 57 81 80 Codice di accesso: 429-662-285.

Per informazioni: rosabianca@rosabianca.org; tel. 331-3494283.

Il dovere di non esserci

Sui social si è scatenata un’eco ironica intorno alla campagna mediatica #LuiNonCiSara, lanciata dalla Lega.

Avvenire sintetizza così: A Roma l’8 dicembre. Il raduno della Lega con campagna social sui «non invitati»

Colgo l’occasione per proporre una riflessione.

Chi, come me, si riconosce nella Chiesa Cattolica non può nicchiare, fingere di non vedere o giocare col fuoco. Deve scegliere se stare con le parole liberanti del Cristo o con gli slogan cinici e cattivi di Salvini.

Credo che sia scoccata l’ora di abbandonare la ritrosia e di scendere in campo con coraggio e determinazione contro la logica anticristiana del leader della Lega che nei suoi discorsi fa riferimento spesso al “buon Dio”, ma evidentemente mostra di non conoscere l’ABC del messaggio biblico.

Penso che il fascino di Salvini su tanti, troppi cattolici si fondi su una malintesa fede cristiana a cui mancano i fondamenti basilari della tradizione biblica e teologica.

Vale la pena di richiamare il monito del teologo luterano Bonhoeffer, ucciso dai nazisti nel 1945: “Solo chi grida per gli ebrei può cantare il gregoriano“. Solo chi alza la sua voce contro l’ingiustizia, può annunciare il Vangelo.