Credente ateo

E non risulta affatto contraddittoria la bellissima risposta che Ernst Bloch diede a Jürgen Moltmann che dopo una sua conferenza gli chiedeva perplesso: «Signor Bloch, lei è ateo, nevvero?». E Bloch rispose: «Sono ateo per amor di Dio». Risposta che a qualcuno può sembrare molto «spiritosa » e che io, invece, trovo molto profonda e molto carica di Spirito! Quello stesso Spirito che tormentava il cuore di padre Turoldo e che, pregato, fioriva sulla sua bocca come poesia: «Fratello ateo, nobilmente pensoso, alla ricerca di un Dio che non so darti, attraversiamo insieme il deserto. Di deserto in deserto andiamo oltre la foresta delle fedi, liberi e nudi verso il nudo Essere e là dove la Parola muore abbia fine il nostro cammino»

Aldo Antonelli,
“Rocca” n.2 del 15 gennaio 2020