Zuffa in #Lega: via Bellerio calpesta i territori

La Lega non è un partito che difende il localismo: tutt’altro! Conta soprattutto l’apparato centralista di Via Bellerio, che non considera minimamente le decisioni della base.

E’ successo a Paderno Dugnano con Rodolfo Tagliabue e la cosa si è ripetuta altrove nelle stesse modalità, come riferisce oggi L’Eco di Bergamo: La Lega: Stucchi il nostro nome. Ma Grimoldi: decidono i vertici

Viene da dire: “Ragazzi, non vi accorgete di avere qualche problema interno?! “.

Sul blog Qui Paderno Dugnano Gianfranco Massetti commenta la spaccatura interna alla Lega padernese: Un uccellino…

Lega #PadernoDugnano: scontro finale

Il blog locale di Potere al popolo commenta il conflitto scoppiato all’interno alla Lega padernese: La Lega scoppia?

Puntate precedenti: annullamento – operato da Via Bellerio su istanza di Bogani – della votazione del direttivo della sezione locale per Rodolfo Tagliabue Sindaco. Defenestrazione di Riboldi dal ruolo di capogruppo. Dimissioni del consigliere comunale Biraghi.

E ora cosa succederà?

E’ legittimo aspettarsi la rimozione del segretario cittadino Rodolfo Tagliabue.

Quest’ultimo – nonostante una lunghissima militanza nel Carroccio – rischia di essere messo in minoranza da neoiscritti di dubbia provenienza con l’assenso complice di Via Bellerio (a seguito di un probabile accordo con Alparone).

Attendiamo, dunque, la prossima bomba.

Tensioni nella Lega: il consigliere Biraghi si dimette

Nuovo sviluppo nello scontro interno alla Lega padernese.

Prima ci sono state le infiltrazioni di esponenti di area Forza Italia.

Ultimamente abbiamo assistito ad una sorta di hackeraggio (la sezione locale della Lega è stata “svuotata” ed è passata sotto il controllo di altri, che si preparano a usarla per i propri obiettivi)…

Stamattina un nuovo episodio: il consigliere Gianantonio Biraghi ha presentato le dimissioni.

Rubagotti attacca la Lega su Bigenitorialità e Comasinella

Ricevo dal radicale Gianni Rubagotti il seguente comunicato:

Comasinella e Bigenitorialità: la smettete di scherzare sulla pelle degli altri?

Il dramma dei padri separati e la crisi del commercio di vicinato meritano serietà e non l’atteggiamento irresponsabile della maggioranza di centrodestra e dei 2 ex-5 stelle in Consiglio Comunale.
Ho creduto che Gianantonio Biraghi abbia abbandonato l’opposizione approdando a partito di Salvini per portare avanti il tema dei padri separati ed effettivamente il segretario della Lega Rodolfo Tagliabue aveva tirato fuori il registro della bigenitorialità poco dopo il suo arrivo.
La risata che si è fatto l’assessore milanese Pierfrancesco Majorino quando gli ho detto che quello che lo attaccava sulla sua pagina facebook per non aver fatto il registro a Milano era un consigliere comunale ex 5 stelle della Lega di un comune dove da 3 anni la maggioranza di centrodestra non realizzava questo strumento dopo un voto all’unanimità del Consiglio Comunale è il simbolo di come la situazione sia rimasta a livello di semplici chiacchiere.
Biraghi racconti ad altri che un consigliere comunale di Paderno Dugnano è determinante nella approvazione di un disegno di legge come quello del leghista Pillon che, lungi dal sistemare tutto da Roma, sta provocando molte polemiche, anche tra l’altro dal padre della legge sull’affido condiviso, Marino Maglietta.
Che è dell’Associazione Crescere insieme che il registro della bigenitorialità ha inventato a Parma.
Altrimenti viene da ridere a me: ma una risata amara.
Sempre dal gruppo della Lega arriva il massimo dei minimi con la gestione della proposta di pedonalizzazione della Comasinella, da tempo oltre il tempo massimo per essere realizzata ma ancora in ballo.
Non so se sia mai capitato che un consigliere comunale abbia comunicato durante una seduta del Consiglio Comunale che la Commissione di cui fa parte aveva discusso il giorno prima di un argomento per essere smentito poco dopo.
Tutto questo è accaduto lo scorso luglio al recordman di cambio di casacche Francesco Rienzo (ex-Lista Di Maio – Vivere Paderno con furia dell’Assessore Di Maio, ex-Vivere Paderno senza Di Maio e ora ex-Progetto Paderno Dugnano per salire sul Carroccio).
E come se non bastasse al suo fianco c’era il suo compagno di partito e Presidente della stessa Commissione Mario Mosconi (ex-capogruppo di Forza Italia ed ex-Progetto Paderno Dugnano).
Il punto è stato infatti presentato alla Commissione per scoprire la seduta stessa che nessun suo componente aveva ricevuto la documentazione, tanto era l’interesse a consultarla.
Ora che da luglio sono passati 3 mesi e la commissione si è ben guardata dal riunirsi per recuperare il punto all’ordine del giorno ci si potrebbe aspettare che Rita Tomaselli tagli corto e lo porti in Consiglio Comunale per chiudere questa brutta sceneggiata.
Neanche per sogno, dopo aver detto di dare fiducia a una maggioranza che così si comporta la consigliera ex-5 Stelle ha ribadito su facebook un mese e mezzo fa che al suo rientro si sarebbe parlato del tema la ex 5 Stelle ora tace.
Ora basta: cosa costa alla maggioranza chiarire che di queste 2 proposte non vuole sentire parlare?
Se questo è lo spettacolo scatenato dalla uscita di scena di Alparone c’è davvero da chiedersi cosa combinerebbe la Lega al timone della città, magari da sola.
Non mi stupirei infatti se la vocazione maggioritaria del PD renziano potesse essere contagiosa.

Gianni Rubagotti

L’Associazione per l’Iniziativa Radicale ‘Myriam Cazzavillan’ è la associazione che nel 2017 si è presa carico della promozione delle attività del Partito Radicale a Milano e in altre zone della Lombardia contribuendo al raggiungimento delle 3000 iscrizioni lo stesso anno.
Web: iniziativaradicale.wordpress.com
Twitter: @AirCazzavillan
Facebook:
Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan”

Comitato NO PILLON: domani assemblea a Milano

A Paderno Dugnano il consigliere comunale leghista (ex 5 stelle) Gianantonio Biraghi sostiene il Disegno di Legge proposto dal Senatore Pillon. Contro questa iniziativa legislativa si stanno levando numerose voci critiche.

Corriere della Sera – La 27.ma ora (30 settembre). Bigenitorialità obbligatoria: a Milano nasce il comitato NoPillon

Su Facebook è disponibile la pagina ComitatoNOPillon

Evento FB: Assemblea NOPillon martedì 2 ottobre alla Camera del Lavoro di Milano(ore 18,30).

Varie: Eni Gas e Luce, parcheggi via Arborina, controllo di vicinato, passaggio a livello, luna park, bigenitorialità

Comunicato del Comune (19 settembre): Incontro pubblico con ‘Eni gas e luce’ per i cittadini che hanno subito il cambio non richiesto del fornitore di energia e gas

Comunicato del Comune (19 settembre): Due nuove aree di sosta in via Arborina a disco orario per migliorare il transito su via IV Novembre negli orari di ingresso e uscita da scuola

Comunicato del Comune (18 settembre): Controllo di Vicinato, il Comune aderisce al protocollo con la Prefettura

NordMilano24.it (19 settembre): Paderno Dugnano aderisce al Controllo di vicinato

E’ opportuno ricordare che la proposta del controllo di vicinato viene dalla lista civica Insieme per cambiare. Ora attendiamo di vedere in quali forme la metterà in pratica l’Amministrazione guidata da Bogani: si ricorda che il controllo di vicinato ha caratteristiche precise e non può essere assimilato in alcun modo alle “ronde” leghiste.

Il Notiziario (18 settembre): Auto nel passaggio a livello a Paderno: ritardi ai treni della Milano-Asso

Il Notiziario (16 settembre): Paderno, fumo dalla cabina elettrica: blackout attorno al luna park

Canale YouTube di Francesco Boatto (16 settembre): Bigenitorialità Festa della Lega a Paderno Dugnano il 16 settembre 2018

Bigenitorialità, si comincia a parlare del DDL sostenuto dal consigliere Biraghi

Un mese fa il consigliere comunale Gianantonio Biraghi (Lega, ex M5S) è andato a Roma per sostenere la presentazione del Disegno di Legge del Senatore Pillon sul tema bigenitorialità (vedi post del 27 luglio).

L’iter parlamentare è avviato. Sui media in questi giorni si apre il dibattito:

L’argomento è complesso e delicato.

A mio parere occorre considerare tutti gli aspetti perché al centro deve essere l’interesse/bene del minore.

Biraghi con il Sen. Pillon per la bigenitorialità

Da Gianni Rubagotti ricevo la notizia della partecipazione del consigliere comunale Gianantonio Biraghi (ex 5 Stelle, ora Lega) alla riunione con associazioni di padri separati, svoltasi in Senato con il Sen. Simone Pillon, in vista della presentazione di un Disegno di Legge sulla bigenitorialità,

Rubagotti aggiunge il seguente commento:

Sono sinceramente contento che il consigliere comunale Gianantonio Biraghi stia collaborando alla legge per la bigenitorialità a Roma. Anche perché se aspettiamo che la maggioranza di cui fa parte realizzi il registro che essa stessa ha proposto 3 anni fa (e che il consiglio comunale aveva approvato all’unanimità) i figli dei separati che vogliamo tutelare oggi diventeranno nonni
P.s.: il registro della bigenitorialità lo aveva proposto un certo Francesco Rienzo che ora fa parte della Lega anche lui.

Tomaselli (Noi X Paderno) commenta il cambio di casacca di Biraghi

Ricevo il seguente comunicato stampa da Rita Tomaselli, ex Capogruppo in Consiglio Comunale di Noi X Paderno Dugnano:

È nota, e ormai ufficiale, la scelta di Gianantonio Biraghi di passare al gruppo della Lega Nord-Lega Lombarda, uscendo dalla lista civica Noi X Paderno Dugnano, formata di comune accordo nel momento della nostra surroga in Consiglio Comunale.
La sua scelta ha sorpreso più me degli altri membri del consiglio, che avevano già notato un certo disagio dato dalla collocazione tra la minoranza.
Tengo a precisare che, in questi mesi, i rapporti tra me e Gianantonio sono sempre stati caratterizzati da collaborazione e correttezza reciproca, nonostante alcune scelte ci avessero già divisi.
Non mi sento di stigmatizzare la sua decisione, tanto più che, da un punto di vista politico e riferendoci alla situazione nazionale, potrebbe essere considerata una diretta conseguenza dell’esperienza nel M5S, che in parte abbiamo condiviso.
Resta il fatto che il suo abbandono provoca la cessazione di Noi X Paderno Dugnano e rende meno efficace l’azione che, in prima persona ma condividendola con Gianantonio, avevo intrapreso su alcuni temi d’interesse della cittadinanza.
Gianantonio ha ritenuto di non dovere tener conto di questa conseguenza e, per questo, non lo devo certo ringraziare.
Il mio impegno non verrà comunque meno, e continuerò a lavorare sulle seguenti tematiche:

  • Proposta di creazione di uno sportello LGTBQ: sono in attesa che l’Assessore, sulla base della disponibilità dichiarata in Consiglio Comunale del 17 aprile u.s. e mia richiesta del 23 maggio u.s., convochi me e le associazioni, che si sono dichiarate disponibili alla realizzazione di tale sportello, per un incontro.
  • Peppino Impastato, vittima di Mafia: in occasione del 40° anniversario della sua morte, in data 15 maggio u.s. era stata formulata richiesta scritta, al Presidente della Commissione Legalità, di intitolare una Via; una Piazza o un Parco a Peppino Impastato. Ad oggi, sono in attesa di convocazione della Commissione.
  • Comasinella: pedonalizzazione domenicale della Comasinella per rilanciare il commercio e l’immagine di Paderno Dugnano. Questa via (già nominata negli Statuti delle Strade del 1346) attraversa i centri storici di 4 dei 5 borghi secolari da cui sarebbe poi nata la nostra città.
    Inoltrata richiesta al Presidente della Commissione Territorio in data 30 maggio u.s. Ad oggi sono in attesa di una convocazione della Commissione
  • Ampliamento Carrefour: in data 5 giugno u.s. si è tenuta una Tavola Rotonda in Sala Consigliare, dalla quale è emersa la necessità di avere più negozi di vicinato e meno grande distribuzione.

NOI X PADERNO DUGNANO è sempre stata e sarà, presente, anche se non risulterà più come Lista Civica, al fianco delle altre forze associative per questa battaglia, per la salvaguardia del territorio, per la tutela della salute di noi cittadini e per creare una città vivibile, che sia a misura d’uomo e con un tessuto sociale forte.

Per il momento ho deciso di continuare la mia esperienza in Consiglio Comunale come consigliere indipendente, pur non escludendo la possibilità di una diversa collocazione dopo debito (e non breve) periodo di riflessione.

Rita Tomaselli
Consigliere Indipendente