Consiglio, seduta fiume: bilancio approvato!

È finito all’una e mezzo di notte il Consiglio Comunale iniziato alle 15 per l’approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) e del bilancio previsionale. Non sarà pertanto necessaria la seduta di giovedì.

Sorvolo sulle polemiche dell’opposizione che ha contestato la scelta di iniziare i lavori d’aula nel primo pomeriggio (ciò a causa del numero elevato di emendamenti e della tendenza a moltiplicare ad libitum gli interventi da parte di chi ha perso le elezioni).

A testimonianza della buona volontà della nuova Amministrazione vari emendamenti proposti dalla minoranza sono stati accolti e condivisi (diversamente da quanto normalmente accadeva nella passata gestione).

Non sono state modificate le aliquote e tariffe (IMU, IRPEF…), mentre si è reso necessario ritoccare la tassa rifiuti (TARI) – che per legge deve coprire al 100% il servizio – a causa dell’aumento sensibile dei costi di smaltimento e delle tonnellate in più di raccolta.

L’incremento del costo di smaltimento è purtroppo un fenomeno di sistema che dipende fra l’altro dalla chiusura della Cina al riciclo delle plastiche. Da qui derivano anche gli accumuli illegali e gli incendi di rifiuti, che si sono registrati frequentemente in Lombardia e in altri luoghi. Quanto ai volumi aggiuntivi, il fenomeno è iniziato nel 2018 (anche se la Lega alza il polverone fingendo di non sapere) ed è all’attenzione degli uffici e dell’Amministrazione.

Insomma, tante polemiche per nulla…

Come giustamente ha fatto osservare il Sindaco: “Avete governato per 10 anni lasciando una città seduta e ora, dopo soli 6 mesi di nuova Amministrazione, pretendete che noi risolviamo tutto come per magia…”.

Questo bilancio di previsione è in larga parte in continuità con il passato (e non poteva essere diversamente). Sono stati ovviamente modificati gli obiettivi di fondo, per questo l’opposizione è scontenta. Ma è normale che sia così, no?

Consiglio, emergenza climatica a Paderno Dugnano

Seduta lunga e pesante del primo Consiglio Comunale dopo la pausa estiva, che ha fatto dire al Sindaco – dopo cinque ore di pazienza – parole di richiamo nei confronti della Lega.

Se in futuro continuerà l’approccio superficiale e ostruzionistico che si è visto finora, vorrà dire che non c’è possibilità di vero confronto sui temi posti all’ordine del giorno. La ferita della sconfitta elettorale prevale su tutto il resto.

Di seguito il filmato:

In positivo si registra la volontà della maggioranza di porre il tema ambientale al centro delle politiche del Comune, attraverso la dichiarazione di emergenza climatica e la rinnovata adesione da parte del Comune di Paderno Dugnano al Patto dei Sindaci che impegna l’Amministrazione all’elaborazione del PAESC (Piano di Azione per l’Energia Sostenibile ed il Clima).

Con questo atto abbiamo ripreso il cammino avviato nel 2009 dal Sindaco Massetti, successivamente interrotto per l’inerzia delle Amministrazioni seguenti.

Approvati inoltre il Piano del Diritto allo Studio, che rafforzerà l’impegno dell’Amministrazione nel mondo della scuola, e due atti di bilancio.

Si chiude il sipario sul Consiglio Comunale

Con la seduta di ieri sera si è chiusa la serie di Consigli Comunali del mandato 2014-19 (Amministrazione Alparone – Bogani).

Sul blog di Sinistra per Paderno Dugnano un post dedicato all’intervento del Capogruppo Marco Coloretti: Ultimo Consiglio Comunale: protagonista il bilancio 2018!

Ringrazio tutti i consiglieri di maggioranza e opposizione come pure gli Assessori, il Vicesindaco Bogani e l’ex Sindaco Alparone che hanno condiviso con me questo percorso di impegno per la nostra città.

Ultimo Consiglio Comunale

Ieri sera la Commissione Capigruppo ha fissato la data dell’ultimo Consiglio Comunale per martedì 23 aprile.

Per quanto mi riguarda l’ordine del giorno prevede due interrogazioni: una sulla Bonifica dell’area RE11 ex-Scaltrini e l’altra sulla compartecipazione alle spese sociali, sociosanitarie ed educative.

La consigliera Caputo (PD) presenta un’interrogazione sull’incuria e mancata manutenzione del Parco Lago Nord, tante volte sottolineata anche dalla lista civica Insieme per cambiare (vedi post: CHE FINE STA FACENDO L’ARENA DEL PARCO LAGO NORD?).

Segue il Rendiconto 2018 e, curiosamente, una variazione al bilancio che non potendo essere approvata dapo il giorno 10 aprile viene presentata con motivi di urgenza sotto forma di ratifica di una delibera di giunta.