Rubagotti attacca la Lega su Bigenitorialità e Comasinella

Ricevo dal radicale Gianni Rubagotti il seguente comunicato:

Comasinella e Bigenitorialità: la smettete di scherzare sulla pelle degli altri?

Il dramma dei padri separati e la crisi del commercio di vicinato meritano serietà e non l’atteggiamento irresponsabile della maggioranza di centrodestra e dei 2 ex-5 stelle in Consiglio Comunale.
Ho creduto che Gianantonio Biraghi abbia abbandonato l’opposizione approdando a partito di Salvini per portare avanti il tema dei padri separati ed effettivamente il segretario della Lega Rodolfo Tagliabue aveva tirato fuori il registro della bigenitorialità poco dopo il suo arrivo.
La risata che si è fatto l’assessore milanese Pierfrancesco Majorino quando gli ho detto che quello che lo attaccava sulla sua pagina facebook per non aver fatto il registro a Milano era un consigliere comunale ex 5 stelle della Lega di un comune dove da 3 anni la maggioranza di centrodestra non realizzava questo strumento dopo un voto all’unanimità del Consiglio Comunale è il simbolo di come la situazione sia rimasta a livello di semplici chiacchiere.
Biraghi racconti ad altri che un consigliere comunale di Paderno Dugnano è determinante nella approvazione di un disegno di legge come quello del leghista Pillon che, lungi dal sistemare tutto da Roma, sta provocando molte polemiche, anche tra l’altro dal padre della legge sull’affido condiviso, Marino Maglietta.
Che è dell’Associazione Crescere insieme che il registro della bigenitorialità ha inventato a Parma.
Altrimenti viene da ridere a me: ma una risata amara.
Sempre dal gruppo della Lega arriva il massimo dei minimi con la gestione della proposta di pedonalizzazione della Comasinella, da tempo oltre il tempo massimo per essere realizzata ma ancora in ballo.
Non so se sia mai capitato che un consigliere comunale abbia comunicato durante una seduta del Consiglio Comunale che la Commissione di cui fa parte aveva discusso il giorno prima di un argomento per essere smentito poco dopo.
Tutto questo è accaduto lo scorso luglio al recordman di cambio di casacche Francesco Rienzo (ex-Lista Di Maio – Vivere Paderno con furia dell’Assessore Di Maio, ex-Vivere Paderno senza Di Maio e ora ex-Progetto Paderno Dugnano per salire sul Carroccio).
E come se non bastasse al suo fianco c’era il suo compagno di partito e Presidente della stessa Commissione Mario Mosconi (ex-capogruppo di Forza Italia ed ex-Progetto Paderno Dugnano).
Il punto è stato infatti presentato alla Commissione per scoprire la seduta stessa che nessun suo componente aveva ricevuto la documentazione, tanto era l’interesse a consultarla.
Ora che da luglio sono passati 3 mesi e la commissione si è ben guardata dal riunirsi per recuperare il punto all’ordine del giorno ci si potrebbe aspettare che Rita Tomaselli tagli corto e lo porti in Consiglio Comunale per chiudere questa brutta sceneggiata.
Neanche per sogno, dopo aver detto di dare fiducia a una maggioranza che così si comporta la consigliera ex-5 Stelle ha ribadito su facebook un mese e mezzo fa che al suo rientro si sarebbe parlato del tema la ex 5 Stelle ora tace.
Ora basta: cosa costa alla maggioranza chiarire che di queste 2 proposte non vuole sentire parlare?
Se questo è lo spettacolo scatenato dalla uscita di scena di Alparone c’è davvero da chiedersi cosa combinerebbe la Lega al timone della città, magari da sola.
Non mi stupirei infatti se la vocazione maggioritaria del PD renziano potesse essere contagiosa.

Gianni Rubagotti

L’Associazione per l’Iniziativa Radicale ‘Myriam Cazzavillan’ è la associazione che nel 2017 si è presa carico della promozione delle attività del Partito Radicale a Milano e in altre zone della Lombardia contribuendo al raggiungimento delle 3000 iscrizioni lo stesso anno.
Web: iniziativaradicale.wordpress.com
Twitter: @AirCazzavillan
Facebook:
Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan”

DDL #Pillon: le ragioni dei padri e delle madri, ma soprattutto l’interesse superiore dei figli

Per una riflessione sul disegno di legge Pillon segnalo un contributo dell’Istituto De Gasperi di Bologna:

Coppie e figli minori.
Una proposta di legge assai controversa

E’ una proposta organica ma assai controversa sull’affido dei figli dopo la separazione e il divorzio, in corso di esame al Senato, Commissione Giustizia, per iniziativa di parlamentari della “Lega Salvini premier” e del Movimento5Stelle (primo firmatario il senatore della Lega Simone Pillon).

Clicca e scarica il testo del Ddl Pillon – affido condiviso Testo a fronte (“a fronte” gli articoli in essere e quelli modificati del codice civile, del codice di procedura civile e della Legge sulla “Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio”).
Sono sufficienti questi punti per comprendere il rilievo della proposta (e le stesse reazioni suscitate nella società): obbligo – senza eccezioni, nemmeno in caso di violenza di genere – di iniziare un percorso di mediazione familiare per i genitori di “prole minorenne” che intendono separarsi e redazione di un piano genitoriale; tempi paritetici del tempo del minore (compresi i pernottamenti) da trascorrere con entrambi i genitori; loro mantenimento diretto dei figli, con attribuzione a ciascun genitore di specifici capitoli di spesa; corresponsione dell’assegno di mantenimento di un genitore a carico dell’altro solo in via residuale e per un tempo determinato; indennizzo pari al canone di locazione al coniuge proprietario dell’immobile nel caso che il giudice stabilisca nell’interesse dei figli che questi mantengano la residenza nella casa famigliare, indicando in caso di disaccordo quale dei due genitori può continuare a risiedervi.
In questa materia dovrebbe sempre valere il “superiore interesse del minore”. Al riguardo l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza ha recentemente predisposto una preziosa “Carta dei diritti”: 10 punti essenziali da tenere a mente proprio nell’esame di proposte di legge come quella del sen. Pillon.
Clicca e scarica la Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori

Comitato NO PILLON: domani assemblea a Milano

A Paderno Dugnano il consigliere comunale leghista (ex 5 stelle) Gianantonio Biraghi sostiene il Disegno di Legge proposto dal Senatore Pillon. Contro questa iniziativa legislativa si stanno levando numerose voci critiche.

Corriere della Sera – La 27.ma ora (30 settembre). Bigenitorialità obbligatoria: a Milano nasce il comitato NoPillon

Su Facebook è disponibile la pagina ComitatoNOPillon

Evento FB: Assemblea NOPillon martedì 2 ottobre alla Camera del Lavoro di Milano(ore 18,30).

Varie: Eni Gas e Luce, parcheggi via Arborina, controllo di vicinato, passaggio a livello, luna park, bigenitorialità

Comunicato del Comune (19 settembre): Incontro pubblico con ‘Eni gas e luce’ per i cittadini che hanno subito il cambio non richiesto del fornitore di energia e gas

Comunicato del Comune (19 settembre): Due nuove aree di sosta in via Arborina a disco orario per migliorare il transito su via IV Novembre negli orari di ingresso e uscita da scuola

Comunicato del Comune (18 settembre): Controllo di Vicinato, il Comune aderisce al protocollo con la Prefettura

NordMilano24.it (19 settembre): Paderno Dugnano aderisce al Controllo di vicinato

E’ opportuno ricordare che la proposta del controllo di vicinato viene dalla lista civica Insieme per cambiare. Ora attendiamo di vedere in quali forme la metterà in pratica l’Amministrazione guidata da Bogani: si ricorda che il controllo di vicinato ha caratteristiche precise e non può essere assimilato in alcun modo alle “ronde” leghiste.

Il Notiziario (18 settembre): Auto nel passaggio a livello a Paderno: ritardi ai treni della Milano-Asso

Il Notiziario (16 settembre): Paderno, fumo dalla cabina elettrica: blackout attorno al luna park

Canale YouTube di Francesco Boatto (16 settembre): Bigenitorialità Festa della Lega a Paderno Dugnano il 16 settembre 2018

Bigenitorialità, si comincia a parlare del DDL sostenuto dal consigliere Biraghi

Un mese fa il consigliere comunale Gianantonio Biraghi (Lega, ex M5S) è andato a Roma per sostenere la presentazione del Disegno di Legge del Senatore Pillon sul tema bigenitorialità (vedi post del 27 luglio).

L’iter parlamentare è avviato. Sui media in questi giorni si apre il dibattito:

L’argomento è complesso e delicato.

A mio parere occorre considerare tutti gli aspetti perché al centro deve essere l’interesse/bene del minore.

Biraghi con il Sen. Pillon per la bigenitorialità

Da Gianni Rubagotti ricevo la notizia della partecipazione del consigliere comunale Gianantonio Biraghi (ex 5 Stelle, ora Lega) alla riunione con associazioni di padri separati, svoltasi in Senato con il Sen. Simone Pillon, in vista della presentazione di un Disegno di Legge sulla bigenitorialità,

Rubagotti aggiunge il seguente commento:

Sono sinceramente contento che il consigliere comunale Gianantonio Biraghi stia collaborando alla legge per la bigenitorialità a Roma. Anche perché se aspettiamo che la maggioranza di cui fa parte realizzi il registro che essa stessa ha proposto 3 anni fa (e che il consiglio comunale aveva approvato all’unanimità) i figli dei separati che vogliamo tutelare oggi diventeranno nonni
P.s.: il registro della bigenitorialità lo aveva proposto un certo Francesco Rienzo che ora fa parte della Lega anche lui.