Una città di 50mila abitanti deve avere i servizi sanitari sul proprio territorio

Sulla situazione di Palazzo Sanità (via Due Giugno) bisogna parlare chiaro:

1) La struttura versa in uno stato di degrado inaccettabile.

2) A Paderno Dugnano la Giunta Alparone-Bogani ha governato per 10 anni e in questo lungo periodo non ha fatto niente per risolvere il problema.

3) Lo sportello di scelta e revoca del medico ha ridotto i tempi di apertura al pubblico con conseguenti file, disservizi e malumori.

4) In una città di quasi 50mila abitanti l’Amministrazione Comunale non ha fatto abbastanza per garantire ai cittadini un servizio sanitario efficiente e accessibile.

È ora di cambiare!

Ex ASL, scelta e revoca del medico: questa situazione non è sostenibile

Alcune persone mi hanno segnalato il disservizio che va avanti da tempo a Palazzo Sanità (via Due Giugno).

Lo sportello – che comprende attività amministrative, scelta e revoca del medico e pediatra, esenzioni per patologie e reddito, prime iscrizioni – non riesce a rispondere adeguatamente alle richieste dei cittadini. Si registrano, infatti, aperture al pubblico ridotte rispetto al passato con avvisi sul sito dell’ASST Rhodense che cambiano ogni pochi giorni.

Conseguentemente, chi ha bisogno di ricevere un servizio si trova davanti a lunghe file di attesa e, in alcuni casi, è costretto a recarsi agli uffici di Bollate o Garbagnate. Non occorre rammentare che per anziani, malati e persone sole o non del tutto autosufficienti lo spostamento è motivo di grande disagio.

Su questo tema, come consigliere comunale della lista civica Insieme per cambiare, sono intervenuto più volte (vedi post del 7 agosto 201510 agosto 201525 agosto 20155 settembre 20151 marzo 2018).

In questi giorni, però, la situazione mi sembra sinceramente molto precaria e non più tollerabile.

E’ fondamentale che lo sportello di scelta/revoca del medico e i vari servizi sanitari siano facilmente accessibili ai cittadini di Paderno Dugnano.