Io devo forse ai fiori l’essere diventato pittore

In genere diffido delle citazioni che si leggono sul web perché spesso non sono corrette (servirebbe una fonte, un riferimento bibliografico preciso).

Oggi però – forse anche a causa di questa reclusione forzata – mi lascio andare e condivido con voi una frase attribuita a Claude Monet: “Je dois peut-être aux fleurs d’être devenu un peintre.”

Sento la primavera che arriva.

Credo che il bello che sta intorno a noi possa lasciare un segno profondo nella nostra vita.

La bellezza salverà il mondo“. Questa citazione è sicura 🙂

Dostoevskij.

Firenze ❤️

Con la mia famiglia ho trascorso due giorni a Firenze, città a cui sono legato. Porto con me le vibrazioni di tale esposizione all’arte, alla storia, al bello, all’incontro seppure fugace con persone provenienti da tutto il mondo. Non avevo mai notato quanta forza espressiva abbia il sangue negli affreschi del Beato Angelico nel convento di San Marco!

Pilastrello aperto domenica 17 settembre

Ricevo da Luciano Bissoli (Presidente della Compagnia del Pilastrello) la seguente comunicazione:

Pilastrello, tra fragilità e ritorno alla vita

Segnalo che prosegue al Pilastrello l’esposizione della gigantografia del dipinto di Jacob Jordaens, la Sacra famiglia ritorna dall’Egitto su una barca,
che presentiamo come simbolo e ispirazione per una corretta comprensione dell’istinto dell’uomo di spingersi oltre.
Sarà toccante rivedere nel dipinto un barcone su cui Cristo, Maria e Giuseppe, viaggiano sulle rotte dei profughi di oggi.
Passato, memoria e drammatica attualità!
In questa occasione proporremo ai visitatori alcune intense poesie sul tema degli immigrati composte qualche anno fa da padre Umberto Marin, parroco a Pinzano e a Milano alla Madonna del Carmine. La manifestazione si concluderà con la preghiera per gli immigrati di papa Francesco.
Vi aspettiamo a cuore aperto.
Luciano Bissoli