Varie #PadernoDugnano: Carrefour, referendum aria, violenza, RE3…

Via Cesare Battisti

Qui Paderno Dugnano (16 ottobre): Tra Carrefour e Referendum. La Riserva indiana del “Nord Milano”: di Ottorino Pagani

Il Giorno (17 ottobre): Lombardia, 5 giorni di veleni nell’aria: l’ottobrata regala divieti antismog. Limiti a diesel e caldaie: è già allarme a Milano e in 4 province

Il Cittadino (16 ottobre): Inquinamento, Pm 10 oltre i limiti a Monza e Brianza: scatta il primo stop ai diesel Euro 4

Città Metropolitana (16 ottobre): Superata la prima soglia prevista dei valori di PM10

Il Giorno (16 ottobre): Ubriaco, a Paderno prende la moglie a pugni davanti al bimbo di un anno che piange

PRC (16 ottobre): Parco di Via Gorizia e Parco Nord: bene comune da proteggere

Qui Paderno Dugnano (14 ottobre): FIRMA LA PETIZIONE per SALVARE IL PARCO La giunta di Alparone sta per rendere edificabile il Parco, pubblico, tra Via Gorizia e Via Dalla Chiesa!

Il Notiziario (13 ottobre): Paderno, pitbull libero per strada: azzanna mortalmente un pincher

Il Notiziario (13 ottobre): Si masturba davanti ai bambini: due casi. Paura tra Paderno e Varedo

Eventi estremi sempre più frequenti in futuro. Paderno Dugnano lo sa?

La violenta grandinata di venerdì ha suscitato stupore e apprensione in molti cittadini. Anche paura.

Bisognerebbe però fare il passo successivo e riflettere su ciò che accade intorno a noi. Perché l’intensità e la frequenza di eventi estremi sono dati ormai acquisiti,  dei quali faremmo bene a tenere conto nell’organizzazione della vita della nostra comunità.

Sul sito del Ministero dell’Ambiente si può scaricare e leggere il Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC), sottoposto a consultazione pubblica (è possibile inviare osservazioni e integrazioni fino al 13 ottobre).

Nel PNACC la città di Paderno Dugnano rientra nella Macroregione 1, la prima delle sei “macroregioni climatiche omogenee” che presentano condizioni climatiche simili negli ultimi trent’anni (1981-2010).

Anche Paderno Dugnano deve elaborare una strategia di adattamento ai cambiamenti climatici. In altre parole occorre ripensare seriamente la gestione del territorio considerando le sfide che abbiamo davanti.

È importante sottolineare come l’elemento climatico sia nella maggioranza dei casi solo un fattore esasperante criticità pregresse dovute in larga parte a miope pianificazione e gestione delle risorse. In questo senso, il processo di urbanizzazione scarsamente controllato nel corso dell’ultimo secolo, la sistematica impermeabilizzazione del suolo e la trasformazione dei corsi d’acqua, associati in molti casi a sistemi scolanti inadeguati, hanno contribuito ad aumentare il rischio da dissesto idrogeologico urbano. La scarsità di vegetazione, l’abbondanza di superfici riflettenti, densità e altezza delle costruzioni, intensificano la vulnerabilità agli aumenti di temperatura con ricadute negative sulla salute.

Il partito CCC a Paderno Dugnano

Anche a Paderno Dugnano esiste una corrente – ampiamente diffusa – di incoscienza, la cui vision può essere sintetizzata nello slogan Cambiamenti Climatici Chissenefrega (d’ora in avanti: CCC).

La prossima Conferenza mondiale delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, la Cop23, si terrà a Bonn dal 6 al 17 novembre 2017 e proseguirà il lavoro delle precedenti sessioni (la famosa Cop21 di Parigi, svoltasi nel 2015, e la meno nota Cop22 di Marrakech, 2016).

Il padernese CCC pensa: “Che Cazzo Cenefrega?!”.

Se provi a spiegargli che la presidenza di Cop23 non sarà affidata al paese ospitante, la Germania, ma alle Isole Fiji in quanto, a causa dei cambiamenti climatici, sono esposte a gravissimi rischi per l’innalzamento dei mari… il padernese CCC reagisce con una smorfia annoiata sul viso: “Chi Ci Capisce?”.

Inutile insistere su temi globali. Meglio tentare un approccio su questioni più immediate e, dunque più facilmente comprensibili.

“In questi giorni di fine agosto – gli dici –  fa un caldo boia, neh?!”.
Lui pare capire e risponde: “Cavoli! Così Crepiamo!”.

Prendi la palla al balzo e gli spieghi che questa calura non è normale, come non sono normali le precipitazioni tropicali che sempre più frequentemente colpiscono anche il nostro territorio abbattendo alberi e provocando danni… “Dobbiamo fare qualcosa al più presto, correre ai ripari perché i cambiamenti climatici non sono un fenomeno lontano da noi, ma condizionano la nostra vita e la nostra salute. Dobbiamo cambiare!!!“.

L’amico CCC per cortesia non si scompone, ma aggrotta dubbioso le sopracciglia: “Cambiare Che Cosa?”.

Azzardi una proposta scientificamente fondata e sperimentata in varie parti del mondo: “Potremmo difenderci, almeno in parte, dai cambiamenti climatici piantando molti alberi. Gli esperti dicono che il verde ha un incredibile potenziale sia nella lotta contro l’inquinamento dell’aria, sia nella riduzione delle isole urbane di calore… “. [Per approfondire scarica il Rapporto integrale, in inglese, Planting Healthy Air Report a cura di The Nature Conservancy, 2016]

Convinto delle tue ragioni, aggiungi pensiero a pensiero: “Non servono alberelli decorativi per l’arredo della città, ci vuole una vera e propria forestazione urbana (a Roma nel 2015 con la collaborazione dell’ISPRA sono state presentate alcune Linee guida che potremmo adattare alla situazione di Paderno Dugnano)…”. [Per approfondire Manuale Linee guida di forestazione sostenibile per Roma Capitale, 16 dicembre 2015]

Termini il discorso e, con sgomento, ti accorgi di essere rimasto solo: l’interlocutore CCC se n’è andato mentre cercavi di convincerlo

Anche a Paderno Dugnano il partito Cambiamenti Climatici Chissenefrega è forte e ben radicato.

Dobbiamo unire le forze e le intelligenze per sconfiggerlo.