Manifesto per l’#aria pulita in Lombardia

Cittadini per l’aria e ClientEarth presentano un manifesto per far tornare pulita l’aria di una delle regioni più inquinate d’Italia. “Chiediamo ai candidati di impegnarsi, dichiarando se sosterranno oppure no queste proposte. Le misure adottate fino ad ora sono insufficienti e la Regione è in ritardo sul nuovo Piano per la qualità dell’Aria. Serve un cambio di rotta”.

Leggi il MANIFESTO PER L’ARIA PULITA IN LOMBARDIA

Varie: genitore arrestato, smog, cross, Cuba, carnevale a Palazzolo

Monza Brianza News (5 febbraio): Via Bolivia / Paderno, 53enne picchia la moglie: il figlio chiama il 112 e lo fa arrestare

Circolo La Meridiana (5 febbraio): 10 mosse per ridurre lo smog

Marathon World (5 febbraio): Cross per Tutti: Mugnosso, Marsigliani, Castrovinci e Donati i magnifici 4 della gara dei record di Paderno Dugnano

Rifonda anche tu! (5 febbraio): Congresso di Circolo Italia – Cuba: una padernese eletta nel Direttivo

Monza Today (5 febbraio): Carnevale, maschere e bancarelle a Palazzolo

Alparone, sindaco-farmacista poco interessato alla salute

In 9 anni da Sindaco (2009-18) il farmacista Marco Alparone non si è distinto per aver dato particolare attenzione ai temi della salute pubblica.

Tutt’altro.

Come si è visto nelle vicende Rho-Monza, Leganti Naturali, inceneritore di Incirano, inquinamento dell’aria nei mesi invernali…

Su questi temi Alparone avrebbe potuto (e dovuto) fare molto di più.

Avrebbe potuto (e dovuto) opporre minori resistenze alle legittime richieste dei cittadini circa il monitoraggio della qualità dell’aria.

Questo argomento a Paderno Dugnano merita di essere preso sul serio. Come ha fatto il Comune di Pisa, che nei giorni scorsi ha presentato i risultati della ricerca epidemiologica del CNR sugli effetti dell’inquinamento sulla salute dei residenti [scarica il rapporto o le schede di sintesi in pdf] e che sta cercando il modo (all’unanimità) di spegnere l’inceneritore!

A proposito… anche Paderno Dugnano ha un inceneritore (via Valassina, Incirano)!

Il Sindaco Alparone (farmacista) ha mai fatto qualcosa per tenerlo sotto controllo o, magari, per spegnerlo?

Grazie all’impegno e alla tenacia del consigliere Achille Cezza (M5S) i dati sulle emissioni dell’inceneritore nostrano sono stati alla fine pubblicati sul sito comunale (si veda interrogazione e risposta dell’AC – novembre 2015).

Aria cattiva: che fare? Se ne parla il 23 gennaio a Palazzo Reale

Ricevo da Elisabetta Strada (Consiglio Comunale Milano) la seguente segnalazione:

MARTEDI’ 23 GENNAIO ore 17.30 a PALAZZO REALE
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Negli ultimi anni i livelli di inquinamento dell’aria di Milano sono migliorati, quindi una bella notizia. Ma siamo tutti consapevoli che sono ancora troppo elevati e pericolosi. Oggi Amat ha presentato, durante la Commissione Consiliare Ambiente, un’analisi sulla situazione dell’aria di Milano, dalla quale si evince che nel 2017 le concentrazioni di PM10 risultano ridotte del 32% rispetto al 1998 e coincidono con il Valore Limite UE, ma risultano ancora superiori di 2 volte alle Linee Guida WHO per la tutela della salute. Così come le concentrazioni di NO2 risultano ridotte del 60% rispetto agli anni ’90, ma sono ancora superiori del 25% rispetto al Valore Limite UE (e Linee Guida WHO). A Milano, come nel resto della pianura Padana, si stimano 2-3 anni di vita persi/abitante, a causa delle esposizioni a concentrazioni degli inquinanti atmosferici superiori ai Valori Limite UE e alle Linee Guida OMS/WHO. La varietà di mortalità attribuite ad un aumento delle concentrazioni di PM10 pari a 10 mg/m3 risulta a Milano pari a più del doppio di quella relativa alle altre località della Regione Lombardia: 0.63 vs 0.30. Uno studio italiano ha dimostrato come a Roma una riduzione di soli 5ug/m3 di PM2.5 comporterebbe un risparmio di circa 1 milione di euro e salverebbe circa 600 vite umane. Il biossido di azoto sappiamo essere emesso in quantità rilevante dai motori a diesel ed é tra le cause dei tumori al polmone. Nel 2012 ARC ha inserito il gasi di scarico dei diesel tra i cancerogeni di tipo 1.
E’ possibile sognare una città dove non possono più circolare i mezzi diesel e senza caldaie a gasolio e inquinanti?
E’ possibile pianificare interventi coraggiosi e importanti per risolvere questo problema a Milano e in tutta la Lombardia?
Vi aspettiamo per discutere e ragionare insieme ad esperti, al nostro Sindaco Beppe Sala, all’Assessore Granelli e al sindaco di Copenhagen, sul tema dell’ inquinamento e su quali politiche possiamo adottare per stare tutti meglio.

’NO[2] è, tra i vari ossidi di azoto, il più importante per la salute umana; questo gas è 4 volte più pericoloso dell’NO; ma va ricordato che quest’ultimo è in grado di ossidarsi facilmente in NO[2] una volta in aria.

In sintesi, gli effetti acuti dell’NO[2] sull’apparato respiratorio comprendono riacutizzazioni di malattie infiammatorie croniche delle vie respiratorie, quali bronchite cronica e asma, e riduzione della funzionalità polmonare, Più di recente sono stati definiti i possibili danni dell’NO[2] sull’apparato cardio-vascolare come capacità di indurre patologie ischemiche del miocardio, scompenso cardiaco e aritmie cardiache.

Città Metropolitana e ENEA: insieme per la qualità dell’aria

Nei giorni scorsi è stato presentato a Milano il primo Centro Servizi della Lombardia su efficienza energetica e tecnologie antismog per l’Area Metropolitana

Un’importante collaborazione tra Città Metropolitana ed ENEA che può contribuire a migliorare l’aria che respiriamo.

Legambiente lancia a #PadernoDugnano la campagna Mal’Aria

Ricevo dal Circolo Grugnotorto di Legambiente il seguente comunicato stampa:

All’insegna dello slogan “INQUINAMENTO-CONSAPEVOLEZZA-IMPEGNO”, parte MAL’ARIA 2017, la campagna di Legambiente che il Circolo Grugnotorto di Paderno Dugnano ha scelto di iniziare domenica 10 Dicembre e concludere il 23/2, in concomitanza con “M’illumino di meno”, la festa del Risparmio Energetico e degli stili di Vita Sostenibili.
Un gruppo numeroso di cittadini di Paderno Dugnano, aderendo all’iniziativa, esporranno ai balconi delle rispettive abitazioni un lenzuolo con il logo di Legambiente e la scritta NO SMOG.
Al termine del periodo previsto i lenzuoli, identificati con il nome della via e il piano dell’abitazione in cui sono stati collocati, verranno esposti pubblicamente, nel corso di un evento creato ad hoc, all’inizio della prossima primavera,
L’obiettivo è di rappresentare visivamente una mappatura dell’inquinamento che stringe in una morsa velenosa anche la nostra città, nella speranza di far crescere la consapevolezza del problema e suscitare comportamenti virtuosi a tutti i livelli (ecco l’impegno), per tentare di arginare il gravissimo problema.

Ambiente e salute: quei cervelloni scriteriati di #RegioneLombardia

Viviamo in un tempo e luogo di taglienti contraddizioni, veramente insopportabili.

Chi governa la Lombardia (Roberto Maroni e i suoi alleati) non ha fatto niente per risolvere l’intreccio mortifero tra condizioni ambientali e rischi per la salute. Non è stato ripensato in modo innovativo il sistema della mobilità. Anzi, il centrodestra lombardo ha incentivato il traffico su gomma senza neanche provare a mitigare i danni (pensiamo a come è finita la vicenda Rho-Monza a Paderno Dugnano). Sono state create nuove autostrade che ora risultano sottoutilizzate e dunque in perdita anche dal punto di vista economico… Non c’è stata nessuna politica seria per la qualità dell’aria di Milano che è tra le più inquinate d’Europa…

Eppure, in Lombardia sta per essere sperimentato l’algoritmo predittivo per misurare in anticipo le conseguenze negative delle problematiche ambientali sulla salute dei cittadini…

Lo riferiva ieri Repubblica.it: Salute e ambiente, la Regione Lombardia studia l’algoritmo per predire il futuro