L’ennesimo megacentro commerciale che toglie plausibilità all’ampliamento Carrefour

Il Corriere della Sera ha riferito ieri con grande evidenza del progetto titanico: Segrate, nasce il centro commerciale da 21 milioni di visitatori. È il più grande d’Europa

Sulla stessa pagina del Corriere l’articolo Espropri e oneri, il polo di Cinisello aspetta il via libera fa il punto sulla vicenda CiniselloHub (cioè sul tiro alla fune tra Cinisello e Monza).

Chi pensa di fare un’operazione commerciale intelligente ampliando il Carrefour di Paderno Dugnano non si rende conto delle dinamiche in atto nella grande distribuzione nell’area del Nord Milano.

Svegliatevi dal sonno!

Carrefour, primo resoconto del confronto azienda-sindacati a Bologna

Il sito sindacale UILTuCS ha pubblicato una sintesi di quanto emerso ieri a Bologna durante l’incontro tra l’azienda e le rappresentanze sindacali: Carrefour: male gli Ipermercati e bene gli Express. Chiude l’ipermercato di Marcianise

Questo quadro suscita forti dubbi sulla scelta di ampliare, a Paderno Dugnano, il Centro Commerciale Brianza. E’ una progettualità che nasce vecchia e si pone al di fuori delle attuali dinamiche di mercato.

NO AMPLIAMENTO CARREFOUR

Martedì 5 giugno ne parleremo approfonditamente durante la Tavola Rotonda La Città e il Commercio

Carrefour: il 28 incontro a Bologna tra azienda e sindacati

La Giunta padernese si agita per poter approvare entro il prossimo anno l’ampliamento del Centro Commerciale Brianza…

Che fretta c’è Signor Vicesindaco?

Una gestione più oculata e attenta agli sviluppi della Grande Distribuzione seguirebbe con attenzione l’andamento delle trattative in corso tra lavoratori e Direzione aziendale.

La sigla sindacale UILTuCS informa che:

L’incontro nazionale con il Gruppo Carrefour si terrà il prossimo 28 maggio 2018 a Bologna allo Starhotel Excelsior di via Pietramellara 51 a partire dalle 11.
Nell’incontro saranno affrontate le tematiche inerenti gli andamenti aziendali e delle politiche organizzative che incidono sulle condizioni di lavoro.
Permangono criticità relazionali e temi da affrontare che saranno prontamente messe a calendario nello stesso incontro.

Bogani parte male

Gianluca Bogani, nominato vice da un sindaco che non c’è più, ha reso nota la nuova Giunta attraverso un comunicato stampa.

Fuori Alparone, dentro Simone Tagliabue (Bilancio) e Anna Maria Campi (Commercio, senza però Carrefour).

Segnale decisamente negativo la “delega zoppa” al Commercio che mostra chiaramente l’intento di chiudere velocemente la partita immobiliare dell’ampliamento del Centro Commerciale Brianza, che darà la mazzata finale al commercio di vicinato.

Vedi anche:

Qui Paderno Dugnano (22 maggio): La nuova Giunta Comunale. All’insegna del Carrefour

NordMilano24.it (23 maggio): Paderno Dugnano, ecco la nuova Giunta di Gianluca Bogani

PD: in queste condizioni è impossibile parlare di ampliamento Carrefour

A seguito della conferenza stampa svoltasi ieri mattina pubblico volentieri il comunicato stampa del Partito Democratico:

Comunicato stampa – ampliamento Carrefour – Centro Commerciale Brianza

Come pensavamo l’Amministrazione Comunale di Paderno Dugnano, attraverso la maggioranza che la sostiene, si appresta ad approvare la variante urbanistica propedeutica all’ampliamento del Centro Commerciale Brianza.

Ne eravamo certi.

Noi vogliamo però esprimere una contrarietà di merito e di metodo all’operazione proposta, alla luce anche delle dichiarazioni rilasciate su La Calderina da parte del Sindaco Alparone. Abbiamo molto rispetto di tutti i protagonisti che operano sul nostro territorio e quindi anche del Centro Commerciale Brianza, abbiamo qualche riserva in più sul tipo di lavoro offerto e soprattutto sui nuovi contratti: ci piacerebbe che l’eventuale convenzione dicesse qualcosa anche di questo, visto che il Sindaco mette in campo una riflessione sui posti di lavoro.
Chiediamo però la massima trasparenza che, invece, non vediamo.

È vero che il passaggio preliminare è la variante urbanistica: quello che vogliamo vedere chiaramente è cosa succederà al Centro Commerciale ma soprattutto alla Città dopo la sua adozione.
Una riflessione di prospettiva è legata anche alla reale evoluzione del commercio che sicuramente coinvolge almeno tre categorie: il commercio tradizionale di vicinato, la grande distribuzione e quello che avanza a grandi passi, cioè l’e-commerce.

È chiaro che mancano luoghi di confronto oltre quello del Consiglio Comunale dove però dovrebbe giungere il risultato finale frutto di un dibattito della Città e non solo tra le forze politiche.
Una riflessione dovrebbe arrivare anche da come è stata approvata la variante RE3, ossia con soli 10 voti: di fatto, la NON maggioranza del Consiglio Comunale.

Quello che chiediamo è di dire subito che attività troveranno casa nel Centro Commerciale, se le stesse porteranno un arricchimento alla Città o solo alla parte proponente.
Si parla insistentemente di un nuovo multisala, ma è un’offerta che risponde alle esigenze della collettività o a questa domanda esistono già risposte tramite la multisala già presente e soprattutto lo spazio pubblico del Cinema Metropolis?

A quanto ammontano gli oneri ed eventuali extra oneri frutto della convenzione che si andrà a stipulare?

Quali sono le opere finanziate e quale è la vera prospettiva, noi ricordiamo solo un “pizzino” presentato in una delle prime commissioni territorio che elencava una serie di cose, cessioni di aree, palazzetti dello sport, passerelle (ma non c’è n’è già una?) parcheggi e altro.

Le associazioni che rappresentano i commercianti hanno presentato osservazioni, Il Sig. sindaco non può liquidare questa discussione solo con blande dichiarazioni su La Calderina, non si possono procedere senza un dibattito pubblico.

Assieme alla variante urbanistica vengano presentati tutti i documenti conseguenti ed allora sarà possibile fare un bilancio e prendere consapevolmente una decisione altrimenti la certezza è di una decisione che influisce sul futuro della città che non può essere amministrata soltanto facendo qualche asfaltatura, qualche rifacimento di marciapiedi e un po’ di strisce bianche.

La città vuole contribuire alla formazione delle decisioni altrimenti ci sorge il sospetto che non si faccia l’interesse collettivo ma solo di quelli che hanno più forza.

I Partiti sono un importante pezzo del dibattito democratico; quello che veramente manca è la condivisione con i cittadini.

Antonella Caniato
Capogruppo PD
Consiglio Comunale di Paderno Dugnano

Paola Cattin
Segretaria PD
Circolo di Paderno Dugnano

PD convoca conferenza stampa su ampliamento Carrefour

Ricevo da Enrico Englaro il seguente avviso di conferenza stampa che è pubblicato anche sul sito locale del Partito Democratico.

CONFERENZA STAMPA – AMPLIAMENTO CARREFOUR
IL PD DISCUTE NEL MERITO

Martedì 22 maggio alle ore 11
in via Gramsci 56, presso la sede del Circolo PD – Paderno Dugnano

Il gruppo consigliare PD e il circolo PD di Paderno Dugnano vogliono
una discussione partecipata, aperta e anticipata, rispetto alla variante urbanistica dell’ampliamento del Centro Commerciale.

I grandi temi da approfondire – sui quali l’amministrazione ex-Alparone latita – sono:

Contratti dei lavoratori
Variante urbanistica
Evoluzione del commercio. Dai negozi di vicinato all’e-commerce
Un nuovo cinema multisala
Oneri della convenzione e opere finanziate

Il Partito Democratico chiede all’amministrazione comunale un confronto serio, nel merito, coinvolgendo la cittadinanza, le associazioni e le categorie commerciali. L’ampliamento Carrefour, quale impatto avrà sul futuro complessivo di Paderno Dugnano? E poi sarà approvato con soli 10 voti di maggioranza? Vedi approvazione della variante RE3.

Antonella Caniato – capogruppo PD Consiglio comunale
Paola Cattin – segretario Circolo PD Paderno Dugnano

 

Ampliamento Carrefour: guardiamo i dati economico-finanziari

Una panoramica sulla situazione della Grande Distribuzione Organizzata su ImpresaOggi.com (11 aprile): La grande distribuzione organizzata tenta la ripresa

Le difficolta’ degli ipermercati trovano il principale motivo nello sfavorevole andamento del mercato finale dei beni non alimentari e, ancora una volta, nella competizione delle grandi superfici specializzate e dell’offerta online. Nell’ultimo biennio, al traino delle maggiori superfici cresce di oltre 2 punti percentuali la quota di mercato del discount (dal 15,1% al 17,3%) e in misura meno marcata quella del superstore (dal 14,0% al 14,7%). Resta invece sostanzialmente stabile la quota dei supermercati che con oltre il 41% delle vendite totale della Gdo italiana ne costituisce ancora l’ossatura principale. In netta riduzione invece i negozi piu’ piccoli e i grandi ipermercati che accusano una perdita cumulata di 2,4 punti percentuali rispetto a due anni prima.

Uno sguardo alle quotazioni del titolo Carrefour per una considerazione generale dell’andamento economico-finanziario dell’impresa.

Finanza.com (12 aprile):

Mercati europei sopra la parità, tonfo di Carrefour dopo i conti

A Parigi, dove il Cac40 ha guadagnato lo 0,59% portandosi a 5.309,22 punti, il titolo Carrefour (-3,40%) è sceso ai minimi dal 2012 a causa di conti sotto le stime. Nei primi tre mesi dell’anno le vendite si sono attestate a 20,8 miliardi di euro, -2,4% rispetto un anno fa e al di sotto dei 20,9 miliardi stimati dagli analisti.

Teleborsa.it (12 aprile):

Si muove in profondo rosso il colosso della grande distribuzione, che è in forte flessione, mostrando una perdita del 5,01% sui valori precedenti.