Carrefour, basta vaniloqui sull’ampliamento

Prima delle elezioni non è serio portare l’ampliamento del Carrefour in Consiglio Comunale. E nemmeno dopo.

Perché il progetto che ci è stato presentato è una mera operazione immobiliare che non ha la capacità di rispondere veramente alla crisi di attrattività del Centro Commerciale.

Da leggere il commento di Gianfranco Massetti sul blog Qui Paderno Dugnano: Carrefour: e ora?

Centri Commerciali Nord Milano: dall’Europa no agli ampliamenti dissennati

Distribuzione Moderna (25 febbraio): Centri commerciali: il Parlamento Europeo boccia Cinisello, Bollate e Arese

Il Cittadino (23 febbraio): Il Parlamento europeo boccia il maxi centro commerciale tra Cinisello e Monza

Mark Up (22 febbraio): Centri commerciali, l’Europa dice no ai megaprogetti nel nord di Milano

Milano – Lorenteggio (21 febbraio): Milano. EVI (M5S), CENTRI COMMERCIALI NEL MILANESE: ANCHE LA COMMISSIONE EUROPEA È CONTRARIA

Alla luce di questo pronunciamento della Commissione petizioni del Parlamento europeo ribadisco quanto ho scritto in relazione all’ampliamento del Carrefour di Paderno Dugnano: Se vi azzardate a portare il #Carrefour in Consiglio Comunale…

Se vi azzardate a portare il #Carrefour in Consiglio Comunale…

La neutralizzazione dell’oppositore leghista in maggioranza potrebbe essere foriera di tempesta.

Parlo fuori dai denti rivolgendomi all’attuale maggioranza di centrodestra: se vi azzardate a portare l’ampliamento del Carrefour in Consiglio Comunale per votarne l’adozione a meno di 100 giorni dalle elezioni, vi dimostrate in malafede. Meritevoli di sospetto.

Dopo aver disarticolato la Lega in modo che non sia più di ostacolo, vi preparate a concludere un’operazione immobiliare che non è stata minimamente discussa dalla città (come invece il Sindaco Alparone aveva promesso di fare).

Chi ha partecipato ai due incontri sul futuro dei grandi centri commerciali, ha messo a fuoco varie criticità che devono essere analizzate con attenzione.

Per il bene di Paderno Dugnano è vietato essere precipitosi su questo tema.

Legambiente, una serata di alta formazione progettuale e politica

L’incontro svoltosi ieri sera in Auditorium Tilane per iniziativa del Circolo Grugnotorto di Legambiente è stato un momento di cultura politica di notevole spessore, grazie alla competenza e alle doti comunicative dei relatori (Prof. Tamini del Politecnico e del Prof. Zanderighi dell’Università di Milano).

Puntuale e preziosa l’impostazione del tema in chiave locale da parte di Luigi Lunardi, presidente del Circolo locale di Legambiente.

Si è parlato di “Centri commerciali e negozi di vicinato, grande distribuzione e consumo di suolo”, presentando il volume pubblicato dai due docenti nel novembre 2017 Dismissioni commerciali e resilienza. Nuove politiche di rigenerazione urbana.

Contrariamente al solito – e la cosa è da rimarcare positivamente – hanno partecipato all’evento anche esponenti della maggioranza (l’Assessore al Commercio Anna Maria Campi, il segretario della Lega Rodolfo Tagliabue con il consigliere Biraghi e il consigliere Turano di Forza Italia).

Iniziative come questa avrebbero dovuto essere proposte dagli Amministratori prima di scendere a patti con Carrefour in vista del progetto di ampliamento. Nulla di tutto questo invece è avvenuto, nonostante le promesse fatte dall’ex sindaco Alparone di garantire sul tema un processo partecipativo (che nella realtà non c’è stato).

Chi ama questa città studia, approfondisce, si documenta, pensa, si confronta… Non si precipita a realizzare un progetto solo per ottenere in cambio qualche soldo da spendere in marciapiedi e lampioni! Questa non è buona politica!

Un grazie sincero a Legambiente!

Il futuro del commercio esige di ripensare i mega centri commerciali

La scadenza elettorale ha imposto un momentaneo stop al progetto di ampliamento del Carrefour tanto caro all’ex Sindaco Alparone (che per questo si è esposto), al suo collaboratore primo Gianluca Bogani e alla lista civica Paderno Dugnano Cresce.

Dopo il voto però la questione tornerà di attualità perché l’opposizione della Lega è determinata solamente da una valutazione negativa delle ricadute del progetto sulla città (in poche parole il Carroccio per dire sì all’ampliamento vorrebbe più risorse da spendere e più opere da realizzare).

Il ragionamento da fare invece è un altro.

Il modello dell’ipermercato è ancora valido e ha prospettive per il futuro oppure no? Qual è lo stato di salute dell’azienda Carrefour in Italia? Su questo rinvio all’ultimo aggiornamento pubblicato oggi da MARK UP). Il modello dei mega centri commerciali si pone sulla linea dell’innovazione o dell’archeologia commerciale? Come si potrebbe fare altrimenti?

Per rispondere a queste domande, tenendo conto delle dinamiche attuali del commercio e delle conseguenti implicazioni urbanistiche VIENI GIOVEDI’ 24 GENNAIO in Auditorium Tilane: Centri commerciali e negozi di vicinato, grande distribuzione e consumo di suolo

Capire le dinamiche del commercio prima di ampliare il #Carrefour

Gli Amministratori Comunali della nostra città hanno fatto il passo più lungo della gamba, impegnandosi con Carrefour per l’ampliamento del Centro Commerciale Brianza. Hanno pensato (illusoriamente) che un semplice ampliamento della galleria commerciale potesse rendere possibile il rilancio dell’ipermercato. Così, purtroppo, non è. Questa progettualità si rivela – all’esame dei fatti e delle dinamiche in corso – semplicistica e fuori dalla realtà.

Bene pertanto che ci sia stato uno stop all’ampliamento del Carrefour, almeno fino alle elezioni.

Il commercio, infatti, sta attraversando una profonda crisi di trasformazione sia a causa della guerra in atto tra vari colossi della Grande Distribuzione sia per effetto del commercio online
(vedi per esempio l’ultimo report di GDO News: nell’ultimo anno si è registrato un calo “soprattutto per un importante decremento provocato dai risultati deludenti degli ipermercati“).

Per capire meglio la posta in gioco ti invito a partecipare ad una serata di grande valore culturale e politico giovedì 24 gennaio in auditorium Tilane.

Stop #Carrefour: il ruolo della Lega, il grande lavoro dell’opposizione e la voce non ascoltata dei commercianti

Pubblicato ieri su YouTube il videoservizio Brianza TV di Pier Mastantuono sulla Commissione Territorio dedicata alla questione dell’ampliamento del Centro Commerciale Brianza.

La Lega tira il freno a mano, l’ex sindaco Alparone prova a dire: “Avanti tutta!” e il suo predecessore Casati rileva la mancanza di chiarezza/partecipazione e il totale non ascolto delle ragioni dei commercianti padernesi.

In occasione dell’incontro pubblico del 5 giugno scorso in aula consiliare (organizzato non dall’Amministrazione ma da una rete di forze politiche di opposizione e associazioni) avevo chiesto a ConfCommercio di rendere pubbliche le osservazioni interessantissime che sono state presentate ma non adeguatamente considerate dalla Giunta. Ad oggi tale documento non è ancora a disposizione della cittadinanza: varrebbe la pena di renderlo noto a tutti, e non solo agli addetti ai lavori, perché si comprenderebbe – da una voce terza rispetto alle forze politiche di opposizione – che l’ampliamento Carrefour è fondato su ragioni deboli.

L’opposizione della Lega a questo progetto è solo l’ultimo step di un lungo percorso che ha visto impegnate le forze politiche di minoranza e alcune associazioni locali: sul tema Carrefour negli ultimi due anni è stato raccolto un dossier ampio e circostanziato, di cui Bogani e i suoi collaboratori non vogliono tenere conto.

La Lega ha semplicemente certificato che questo progetto di ampliamento non ha senso.


Variante Carrefour: PD fortemente critico

Ricevo da Antonella Caniato (capogruppo e segretaria PD) il seguente comunicato:

Paderno Dugnano, 27/11/2018

In data 26/11/2018 si è tenuta la commissione consiliare territorio riguardante il progetto di ampliamento del Centro Commerciale Brianza (Variante parziale n.2 al PGT vigente).

Il Partito Democratico sez. “A. Gramsci” di Paderno Dugnano è fortemente critico verso il metodo utilizzato, il contenuto descritto e il Vicesindaco facente funzioni di Sindaco Giancluca Bogani.

Infatti, data l’importanza della proposta in discussione, riteniamo che la convocazione di una commissione “aperta anche al contributo di soggetti esterni” e “compatibilmente con i tempi della seduta” non sia sufficiente; è necessario intraprendere un percorso di ascolto e confronto vero con singoli cittadini, enti e associazioni di categoria e non di Paderno Dugnano, in vista di assemblee pubbliche dislocate in tutti i quartieri. La scelta effettuata denota un fatto ormai noto: la scomparsa della parola “partecipazione” dal vocabolario dell’Amministrazione comunale.
(A quando il nuovo “Regolamento della Partecipazione?”)

Non sono state fornite risposte soddisfacenti su quesiti tecnico/strategici, tra i più importanti: prescrizioni in merito ai consumi energetici, misure di mitigazione ambientale, bilancio occupazionale con ricadute sulle attività commerciali della nostra città.

Riteniamo incurante degli interessi dei cittadini l’intervento del Vicesindaco, il quale non ha tenuto conto delle osservazioni emerse non solo da parte delle forze di opposizione, ma anche da parte del suo partito politico di riferimento.

Il segr. della Lega Nord di Paderno Dugnano ha infatti espresso chiaramente l’indisponibilità dei suoi consiglieri comunali a supportare la proposta attuale.

Vano è il tentativo messo in atto da questa Amministrazione di scaricare la responsabilità delle decisioni.
Chiediamo che si operi d’ora in poi negli interessi esclusivi dei nostri concittadini, abbandonando le logiche di opportunità politica ed elettorale a cui si è scelto di ottemperare.

Coord. Partito Democratico di Paderno Dugnano”

Ampliamento #Carrefour: la Lega toglie il sostegno a Bogani

Ieri sera in Commissione Territorio, alla presenza di un attonito dott. Gandolfi (rappresentante di Carrefour Property), si è consumata la rottura della maggioranza di centrodestra sulla questione dell’ampliamento Carrefour.

La Lega per bocca del Segretario cittadino Rodolfo Tagliabue e del consigliere Biraghi (che parlava per conto del Capogruppo Riboldi che era assente) ha staccato la spina al progetto tanto voluto da Alparone (che era in sala) e dal suo fidato vice Bogani.

Durante la serata sono emerse tante voci critiche (anche di cittadini e altre forze sociali) nei confronti di questa progettualità di cui non si vede il beneficio per la città.

I sostenitori dell’ampliamento sono diventati minoranza; la frattura nel centrodestra appare al momento insanabile. A meno che, grazie a questo irrigidimento della Lega che su questo tema si è unita ieri alle forze di opposizione, non succeda qualcosa che faccia riaccendere il semaforo verde.

Vedremo se è più forte Bogani o Tagliabue. Non credo di sbagliare se dico che il Vicesindaco leghista si sta giocando (o si è già giocato) la poltrona di candidato sindaco alle elezioni della prossima primavera.

Ampliamento #Carrefour: perché Bogani insiste?

L’Amministrazione Comunale padernese ha i giorni contati, perché mancano sei mesi alle elezioni.

Eppure, il Vicesindaco Gianluca Bogani (Lega) vuole ottenere l’approvazione dell’ampliamento del Centro Commerciale Brianza che ha sollevato dubbi e perplessità non solo tra le forze di opposizione ma anche all’interno della maggioranza.

Si tratta di una situazione abbastanza curiosa: Bogani (che da sempre è la “spalla” di Alparone) spinge per l’ampliamento, mentre altri a lui vicini frenano, pongono condizioni, invitano a rimandare l’esame di questa progettualità al dopo-elezioni

Sul Cittadino di sabato il capogruppo della Lega Fabrizio Riboldi si è detto sorpreso dell’accelerazione impressa a questo tema. E Il Notiziario di venerdì scorso titola: “Ampliamento Carrefour al bivio. La maggioranza alla resa dei conti“. Insomma… qualche problemino c’è.

I cittadini sono invitati domani sera in aula consiliare per evitare che gli interessi di qualcuno arrechino un danno alla nostra città.