Paderno Dugnano per l’ambiente: una settimana densa di impegni

Stasera arriva a Paderno Dugnano il meteorologo e climatologo Luca Mercalli: un appuntamento di cultura e attualità da non perdere. Organizza l’associazione Carpe Diem in collaborazione con il Comune.

Ma questa non sarà l’unica iniziativa dedicata all’ambiente nei prossimi giorni: sui temi della ecosostenibilità l’Amministrazione Comunale vuole schiacciare sull’acceleratore, per questo propone un percorso intenso che si inserisce nella mobilitazione mondiale dello Sciopero del Clima.

Leggi il comunicato stampa: Una settimana di iniziative dedicate all’ambiente

Paderno in Folk: flashmob e mio saluto

Ieri sera sono intervenuto, come Assessore all’Ambiente, all’evento “Paderno in Folk”, organizzato al Parco Toti dal Circolo Eco-Culturale La Meridiana. Nei giorni precedenti lo hanno fatto anche il Sindaco Ezio Casati e l’Assessore Anna Varisco.

Dopo anni di disattenzione da parte dell’Amministrazione Comunale, quest’anno la manifestazione di danze popolari ha ricevuto il riconoscimento dovuto… con gli arretrati 🙂

Di seguito il breve flashmob sui cambiamenti climatici e il mio saluto.

1° settembre: Giornata per la custodia del creato

La Chiesa italiana sta entrando sempre più in una consapevolezza nuova circa le tematiche ambientali.

Da 14 anni il 1° settembre si celebra la Giornata per la custodia del creato e, a livello ecumenico e internazionale, il Tempo del creato (1° settembre – 4 ottobre, festa di S.Francesco).

Di seguito un estratto del Messaggio della Conferenza Episcopale:

É allora forse il momento che ogni comunità si impegni in una puntuale opera di discernimento e di riflessione, facendosi guidare da alcune domande: Qual è la «nostra Amazzonia»? Qual è la realtà più preziosa – da un punto di vista ambientale e culturale – che è presente nei nostri territori e che oggi appare maggiormente minacciata? Come possiamo contribuire alla sua tutela? Occorre conoscere il patrimonio dei nostri territori, riconoscerne il valore, promuoverne la custodia.

Cambia prospettiva

Dopo una primavera intensissima per gli impegni della campagna elettorale e dopo la vittoria al ballottaggio è iniziata per me una fase nuova. Sto prendendo confidenza giorno per giorno con le responsabilità connesse all’assessorato che mi è stato affidato.

Non sono più il consigliere di minoranza (unico eletto di una lista civica), ma ho un ruolo di indirizzo, a cui devo ancora abituarmi.

In queste settimane (a parte un po’ di vacanza) ho cominciato a conoscere gli uffici del Settore Opere per il Territorio e l’Ambiente. Sto ascoltando molto i Dirigenti, i Funzionari e i dipendenti del Comune che mi stanno introducendo nelle molte cose da fare e pensare.

Di questa full immersion per vari motivi non riesco a dare conto tramite blog. Moltissimo tempo è occupato dall’esplorazione del vasto perimetro in cui devo muovermi: dalle manutenzioni di stabili e strade alla progettazione, dalla cura del verde alla gestione dei rifiuti, dalle infrastrutture alle reti idriche e tecnologiche fino al decoro urbano.

Meno male che siamo in estate e posso iniziare questa nuova attività libero dai normali impegni scolastici!

Come potrete immaginare, anche questo blog (avviato nel luglio 2008) è destinato a cambiare stile e ritmi, almeno in parte.

Prendiamo esempio da #Friburgo

Domani sera, giovedì 7 marzo alle ore 21, presso la nuova sede della lista civica Insieme per cambiare (via Rotondi 71) vieni a vedere che cosa potrebbe diventare Paderno Dugnano con una politica ambientale e sociale all’avanguardia.

Racconteremo il nostro viaggio-studio effettuato nel giugno 2017 a Friburgo in Brisgovia (Germania), una delle città più ecologiche d’Europa, e sulla base di quest’esperienza metteremo a fuoco alcune scelte per il programma elettorale.

Vogliamo cambiare Paderno Dugnano guardando avanti!

Basta politiche di galleggiamento!

#CambiamentiClimatici e #Amianto sono un pericolo anche a #PadernoDugnano

Occorre prestare massima attenzione al tema dell’ambiente e della salute.

Tra pochi giorni comincerà in Polonia COP 24, la Conferenza mondiale sui cambiamenti climatici (3 – 14 dicembre).

Di seguito segnalo un contributo alla riflessione/azione segnalato dalla rivista dei gesuiti milanesi.

Aggiornamenti Sociali (27 novembre):  Verso la COP24: un documento della Rete CepEA

Aggiungo una triste notizia che ci riguarda.

Il Giorno (27 novembre): Amianto, in Lombardia 2.000 morti in un anno. A Milano il triste record di casi di mesotelioma


Maltempo devastatore? Diciamo basta alla malapolitica ambientale!

In questi giorni siamo tutti allibiti dalla potenza distruttiva dell’acqua e del vento.

Riusciremo finalmente a prendere atto che i cambiamenti climatici sono da prendere sul serio? Anche a Paderno Dugnano è urgente una politica ambientale di autodifesa (su questo la Giunta Alparone/Bogani si è dimostrata altamente inadeguata).

Nei giorni scorsi il noto meteorologo Luca Mercalli è intervenuto al IV Convegno italiano sulla riqualificazione fluviale, organizzato dal CIRF a Bologna. Il tema che ha trattato: “Cambiamenti climatici e gestione dei corsi d’acqua” (a noi padernesi interessa particolarmente in relazione alle sorti future del Seveso).

Cambiare le città per cambiare l’Italia

Lunedì 29 ottobre a Milano Legambiente presenta Ecosistema Urbano, il rapporto annuale sulle performance ambientali delle città. Lo studio, costruito in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore, verrà introdotto nel corso del convegno “Cambiare le città per cambiare l’italia”.

Qui il programma dell’evento

Segreteria organizzativa: 06. 86288312
ecosistemaurbano@legambiente.it

Da dove si riparte?

Da dove si comincia, amici, a ricostruire? / Queste macerie lasciano sgomenti. / Salvini non è che la maschera epifanica / di tanta cattiveria diffusa / che un tempo sguazzava nel limo profondo / e quando usciva alla luce / veniva additata, riconosciuta, respinta, / ora invece ha l’ardire di riscrivere impunemente / galateo e comandamenti. / Da dove si ricomincia, / ora che lo sguardo di troppi è malato / e le forze per reagire / mancano? / Forse dalle grotte, / dagli eremi, / dai banchi di scuola, / dalle cantine nascoste, / dal pensiero vigile fino a notte fonda… / Forse occorre lasciar riposare la terra / come usava un tempo / e avere la pazienza dei sassi / e aspettare / che venga migliore stagione. / O, al contrario, bisogna dannarsi / e bussare a tutte le porte / e chiedere aiuto / e risvegliare gli animi dei timidi / e dei silenti / e tentare insieme / per l’ultima volta / di fondare una città / in cui si provi a vivere da uomini / cioè da fratelli / e sorelle, / città senza l’imperio del cemento / senza interessi di pochi a dettar legge, / città senza confini / che non siano varchi / e ponti e cerniere… / Io credo che sia possibile / evitare l’esito, che oggi sembra scontato, / di questo male / che abbrutisce. / Italia, è ora di tornare ai valori / che ti hanno resa grande / nella cultura, nell’arte, nella generosità, / nella finezza del pensiero e dei sentimenti, / nella fede – umana o divina – che apre / a orizzonti di bellezza / e fraternità / e genio. / Da dove si riparte, compagni?