Capire le dinamiche del commercio prima di ampliare il #Carrefour

Gli Amministratori Comunali della nostra città hanno fatto il passo più lungo della gamba, impegnandosi con Carrefour per l’ampliamento del Centro Commerciale Brianza. Hanno pensato (illusoriamente) che un semplice ampliamento della galleria commerciale potesse rendere possibile il rilancio dell’ipermercato. Così, purtroppo, non è. Questa progettualità si rivela – all’esame dei fatti e delle dinamiche in corso – semplicistica e fuori dalla realtà.

Bene pertanto che ci sia stato uno stop all’ampliamento del Carrefour, almeno fino alle elezioni.

Il commercio, infatti, sta attraversando una profonda crisi di trasformazione sia a causa della guerra in atto tra vari colossi della Grande Distribuzione sia per effetto del commercio online
(vedi per esempio l’ultimo report di GDO News: nell’ultimo anno si è registrato un calo “soprattutto per un importante decremento provocato dai risultati deludenti degli ipermercati“).

Per capire meglio la posta in gioco ti invito a partecipare ad una serata di grande valore culturale e politico giovedì 24 gennaio in auditorium Tilane.

Il gigante Amazon cresce, come può resistere il commercio di vicinato?

Il commercio tradizionale, compreso il settore della grande distribuzione, è sottoposto all’attacco vertiginoso dell’e-commerce. Tutto ciò ha conseguenze concrete che dobbiamo guardare in faccia se siamo interessati alla tutela dei negozi di vicinato.

Su Repubblica di oggi si possono leggere gli ultimi dati della galoppata del colosso della distribuzione online: Amazon non si ferma più: Apple nel mirino, vicina la soglia dei mille miliardi di valore

La riapertura del Palazzo della politica padernese dopo la pausa agostana dovrà prendere sul serio la questione. Invece di trastullarsi sull’ipotesi di ampliamento del Carrefour, che strategicamente non ha alcun valore di prospettiva ma si configura come una mera operazione immobiliare, occorrerà avviare una riflessione seria e fattiva su come rilanciare il tessuto commerciale cittadino nell’orizzonte delle trasformazioni della società.

Attendo di sentire la voce del neo Assessore al Commercio Anna Maria Campi su questo argomento. Non abbia riguardi reverenziali nei confronti del Vicesindaco Bogani (del suo stesso partito) e dell’Assessore Tonello (a cui è stata affidata la partita dell’ampliamento Carrefour lasciando incredibilmente fuori dai giochi l’assessorato al commercio, le cui valutazioni sono di fondamentale importanza).

Che cosa vogliamo fare di questa città?