La bomba e la piena

La bomba, rinvenuta ieri nel letto del torrente Seveso e fatta brillare dopo aver provocato apprensione e disguidi per il traffico ferroviario e stradale, è quasi certamente arrivata a Paderno trasportata da qualche piena.

Le operazioni, coordinate dalla Prefettura, si sono concluse positivamente.

Resta il pensiero di quali sorprese e insidie possa riservarci un fiume minore come il Seveso…

Fuga di gas risolta, riparazione in mattinata

Grazie ai Vigili del Fuoco, ai Carabinieri, alla Polizia Locale e ai tecnici di Italgas è stata chiusa in tarda sera la condotta di gas danneggiata. Vivo apprezzamento per la squadra di pronto intervento che ha lavorato senza sosta dalle 17,30 (ora dell’incidente) fino a mezzanotte.

Domattina la scuola media Allende potrà funzionare regolarmente senza problemi di riscaldamento. L’Istituto Gadda invece resterà con termosifoni spenti fino a metà mattinata per consentire la saldatura della tubazione.

Il Giorno (6 febbraio): Odore di gas nel Nord Milano, intervento per una maxi fuga di metano a Paderno

Notiziario (6 gennaio): Paderno, albero cade e trancia un tubo: maxi fuga di gas a Incirano

Palazzolo, Tonello soddisfatto per la mega-vasca di laminazione. A Senago cambia il progetto?

Sul tema vasche di laminazione per contenere le esondazioni del Seveso oggi sul Giorno si può leggere un articolo da cui traspare la soddisfazione dell’Assessore Andrea Tonello per la futura vasca di Palazzolo-Varedo (ex Snia) che sarebbe la più grande di tutte le vasche previste. Faccio rilevare che l’Assessore si esprime a mezzo stampa, ma non ha dato ancora nessuna informazione ai consiglieri comunali.

Intanto il consigliere regionale Massimo De Rosa (M5S) informa: Senago cambia il progetto vasche: “Vogliamo chiarezza e un progetto condiviso”.

ASILO – Dall’Isola al mondo (25 gennaio): Vasche, la nostra PROPOSTA per il SEVESO