Buon 25 aprile!

25 aprile: è la festa civile dell’Italia che rinasce dalla barbarie del fascismo e della guerra. Giorno di memoria e di impegno per il futuro di tutti coloro che amano la democrazia e la libertà. Ricorrenza fastidiosa per i nostalgici del duce.

Buon 25 aprile, Italia!

Paderno Dugnano ricorda i 75 anni della Liberazione, sia pure senza il corteo e garantendo le norme di sicurezza anticovid.

Tante le iniziative da segnalare:

Varie: Pax, rapine, minori, carabiniere ferito, pesticidi, 25 aprile, amianto, 1 maggio

Giorno (28 aprile): Chiude il Pax di Cinisello: cinefili oltre confine

Monza Today (27 aprile): Ruba un coltello dal supermercato e lo usa per la rapina: colpo a Paderno Dugnano

Monza Today (27 aprile): Fanno merenda aprendo le confezioni nel super e rubano cuffie: tre minorenni nei guai. I baby ladri hanno 14 e 13 anni

Cittadino (27 aprile): Brianza, super tra furti e rapine: a Paderno ruba un coltello per fuggire con 300 euro

MB News (27 aprile): L’aggressore di Meda è in fin di vita al San Gerardo. Ha ferito anche un carabiniere

Verdi (27 aprile): Finalmente! UE: Divieto di utilizzo di pesticidi nocivi alle api

Liberi e Uguali (27 aprile): Il corteo del 25 Aprile a Paderno Dugnano

IXC (26 aprile): Insieme per Cambiare alla manifestazione del 25 aprile a Paderno Dugnano

Qui Paderno Dugnano (26 aprile): Il 25 Aprile di Paderno Dugnano. Fotogallery di Tino Viola

Qui Paderno Dugnano (27 aprile): Giornata delle vittime dell’amianto. Difesa della salute nei luoghi di lavoro e nel territorio

Qui Paderno Dugnano (27 aprile): 25 Aprile, 1° Maggio e 2 Giugno sono feste nazionali. Per tutti

Rifonda anche tu! (23 aprile): Il partigiano Antonio Casaletti

Il NO al fascismo è fondamento della Repubblica Italiana

Il fascismo oggi non fa più tanta paura,
per questo dobbiamo averne paura.
Qualcuno dice che non fu tutto male,
per questo dobbiamo alzare la soglia di attenzione…

Al riguardo ripropongo la riflessione del Presidente della Republica Sergio Mattarella in occasione della Giornata della Memoria 2018:

Sorprende sentir dire, ancora oggi, da qualche parte, che il Fascismo ebbe alcuni meriti, ma fece due gravi errori: le leggi razziali e l’entrata in guerra. Si tratta di un’affermazione gravemente sbagliata e inaccettabile, da respingere con determinazione. Perché razzismo e guerra non furono deviazioni o episodi rispetto al suo modo di pensare, ma diretta e inevitabile conseguenza. Volontà di dominio e di conquista, esaltazione della violenza, retorica bellicistica, sopraffazione e autoritarismo, supremazia razziale, intervento in guerra contro uno schieramento che sembrava prossimo alla sconfitta, furono diverse facce dello stesso prisma.

Vi aspetto stamattina alle ore 9,30 in Piazza della Resistenza