Mostra del Cinema di Venezia: Area Metropolis 2.0 rappresenta l’Italia

Tommaso Santambrogio

Dalla Fondazione Cineteca Italiana , che nella nostra città gestisce Area Metropolis 2.0, ricevo la seguente nota, che pubblico con soddisfazione:

Area Metropolis 2.0 è stata scelta nei mesi scorsi per selezionare il giovane Ambassador italiano che prenderà parte al Progetto 28 Times Cinema promosso da Europa Cinemas, Premio Lux e Parlamento Europeo, durante il prossimo Festival di Venezia (30 agosto-9 settembre 2017).

Per Area Metropolis 2.0, un progetto di Cineteca Italiana e Città di Paderno Dugnano, l’iniziativa è stata un importante riconoscimento internazionale dell’impegno costante dedicato al Pubblico Giovane dal 2006: ultima iniziativa, tra le tante, sempre in collaborazione con Città di Paderno Dugnano, la Card 18 per tutti i diciottenni residenti a Paderno.

Come potete vedere a questo link, Area Metropolis 2.0 rientra quindi nel novero delle 28 sale cinematografiche (una per Paese europeo) di qualità che saranno promosse sui social e sul web durante la prossima Mostra internazionale di Arte Cinematografica di Venezia.

Auguriamo al nostro ottimo Ambassador, Tommaso Santambrogio, buon lavoro e vi terremo aggiornati su tutto.

In precedenza ho segnalato su questo blog la partecipazione del giovane palazzolese Tommaso Santambrogio alla Mostra del Cinema di Venezia (vedi post del 7 luglio e del 24 luglio).

Tante novità quest’anno alla Festa patronale di Santa Maria Nascente

Ricevo il seguente comunicato stampa da Riccardo Medana (presidente del Comitato Promotore “Fiera di Primavera”):

PADERNO DUGNANO: FESTA PATRONALE
DI SANTA MARIA NASCENTE 2017

TANTE INIZIATIVE E UNA NUOVA VESTE PER LE CELEBRAZIONI
DELLA DEDICAZIONE DELLA CHIESA DI PADERNO

DAL 7 AL 10 SETTEMBRE 2017 A PADERNO DUGNANO (MI)

TUTTE LE INIZIATIVE PROPOSTE
SONO A INGRESSO GRATUITO

La Festa Patronale di Santa Maria Nascente a Paderno Dugnano si preannuncia carica di novità per l’Edizione 2017: un nuovo format con lo scopo di valorizzare un appuntamento che mira a diventare tradizione per la comunità.

La Festa Patronale di Santa Maria Nascente 2017 è un evento organizzato dalla Parrocchia S. M. Nascente di Paderno Dugnano, in collaborazione con il Comitato Promotore “Fiera di Primavera” di Paderno Dugnano e con il patrocinio del Comune di Paderno Dugnano.

IL MESSAGGIO DEL PARROCO, DON PAOLO BOCCACCIA – “Carissimi, con grande gioia vi scrivo in occasione della Festa Patronale 2017. La nostra Chiesa ha la stessa dedicazione del Duomo di Milano: questo ci lega profondamente alla Chiesa Ambrosiana, ancor più quest’anno che è il primo con la presenza tra noi della nuova guida pastorale, il Vescovo Mons. Mario Delpini. A Papa Francesco che lo ha scelto, a lui nuova guida e al card. Angelo Scola che ci ha guidato in questi anni vanno la nostra preghiera e il nostro affetto.

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Sul referendum del 22 ottobre

Abbiamo poco meno di due mesi per chiarirci le idee sul referendum regionale del 22 ottobre. Tempo sufficiente. Il referendum che ci viene proposto è solo consultivo e, per giunta, in Lombardia non avrà neanche il quorum.

Su LiberaInformazione.it (Osservatorio sull’informazione per la legalità e contro le mafie che fa capo a Libera) ho trovato questo articolo del 25 agosto scorso, che mette in luce alcuni aspetti curiosi: Il referendum sull’autonomia in Veneto e Lombardia

Doppia accusa per don Biancalani

“Don Biancalani viene accusato di cristianesimo e di umanità”.

Mi è piaciuto molto questo tweet della Cittadella di Assisi che riporta un frammento del discorso di don Luigi Ciotti al 75° Corso di Studi Cristiani, dedicato quest’anno al tema “Diamo futuro alla svolta profetica di Francesco”.

Le recenti polemiche su don Massimo Biancalani mostrano che il Vangelo torna a essere motivo di scandalo in un paese, come l’Italia, che ha 2000 anni di cristianesimo sulle spalle.

E’ un bene che sia così, perché il Vangelo è parola tagliente che costringe a prendere posizione. O di qua e di là.

 

Ampliamento Carrefour: i commercianti di Paderno Dugnano rompono il silenzio

Il sito del Notiziario anticipa una notizia interessante, che sarà più ampiamente approfondita nel numero che sarà in edicola dal 1° settembre:  Paderno, Confcommercio: “I commercianti a favore dell’ampliamento Carrefour? Solo illazioni”

Da tempo attendevo di conoscere il pensiero dei commercianti padernesi circa il progetto di ampliamento della galleria dei negozi dell’ex Euromercato.

Da quello che ho potuto riscontrare personalmente, vari esercenti locali non sanno quasi nulla della proposta avanzata da Carrefour Property nell’estate 2016 e presentata in Commissione Territorio il 22 settembre scorso. Eppure è passato un anno!

Il 24 settembre scorso, due giorni dopo la Commissione Territorio, sono tornato sull’argomento (Ampliamento Carrefour e commercianti locali), con riferimento ad alcune dichiarazioni di Giordano Cislaghi (presidente dell’Unione Commercianti).

L’impegno dell’Amministrazione di garantire un confronto serrato sul tema con i commercianti (vedi articolo sul Giorno del 25 settembre) sembrerebbe smentito da quanto poi avvenuto, secondo quanto si coglie dalla dura presa di posizione di Confcommercio.

Leggerò con attenzione la nota dei Commercianti e a nome della lista civica Insieme per cambiare esprimo interesse per un confronto serio sul progetto che prenda in esame (senza fretta!) i benefici e i costi dell’intera operazione.

Per quanto ho visto finora temo che l’ampliamento Carrefour sia davvero la MAZZATA FINALE per il commercio locale.

 

Ampliamento Carrefour: Comune affida all’esterno la stesura dei documenti VAS

Con Determina N.730 del 18 agosto (consultabile sull’Albo Pretorio, sezione “Determinazione”, fino al 12 settembre) gli uffici comunali affidano all’Ing. Marco Balestra di Sesto San Giovanni (per un totale di 3.742,96 €) la stesura dei documenti relativi alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS) per l’ampliamento del Centro Commerciale Brianza.

Dal documento si ricavano i seguenti elementi:

1) non c’è tempo da perdere perché il procedimento è stato avviato;

2) “all’interno del Settore e dell’intera Struttura Comunale non sono presenti figure professionali specialistiche che possono dedicare il tempo necessario ed esclusivo per eseguire le attività relative al documento sopra citato, visto il periodo di ferie e l’attività di avvio e gestione di diverse gare di lavori pubblici da realizzare nei prossimi mesi”.

Il partito CCC a Paderno Dugnano

Anche a Paderno Dugnano esiste una corrente – ampiamente diffusa – di incoscienza, la cui vision può essere sintetizzata nello slogan Cambiamenti Climatici Chissenefrega (d’ora in avanti: CCC).

La prossima Conferenza mondiale delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, la Cop23, si terrà a Bonn dal 6 al 17 novembre 2017 e proseguirà il lavoro delle precedenti sessioni (la famosa Cop21 di Parigi, svoltasi nel 2015, e la meno nota Cop22 di Marrakech, 2016).

Il padernese CCC pensa: “Che Cazzo Cenefrega?!”.

Se provi a spiegargli che la presidenza di Cop23 non sarà affidata al paese ospitante, la Germania, ma alle Isole Fiji in quanto, a causa dei cambiamenti climatici, sono esposte a gravissimi rischi per l’innalzamento dei mari… il padernese CCC reagisce con una smorfia annoiata sul viso: “Chi Ci Capisce?”.

Inutile insistere su temi globali. Meglio tentare un approccio su questioni più immediate e, dunque più facilmente comprensibili.

“In questi giorni di fine agosto – gli dici –  fa un caldo boia, neh?!”.
Lui pare capire e risponde: “Cavoli! Così Crepiamo!”.

Prendi la palla al balzo e gli spieghi che questa calura non è normale, come non sono normali le precipitazioni tropicali che sempre più frequentemente colpiscono anche il nostro territorio abbattendo alberi e provocando danni… “Dobbiamo fare qualcosa al più presto, correre ai ripari perché i cambiamenti climatici non sono un fenomeno lontano da noi, ma condizionano la nostra vita e la nostra salute. Dobbiamo cambiare!!!“.

L’amico CCC per cortesia non si scompone, ma aggrotta dubbioso le sopracciglia: “Cambiare Che Cosa?”.

Azzardi una proposta scientificamente fondata e sperimentata in varie parti del mondo: “Potremmo difenderci, almeno in parte, dai cambiamenti climatici piantando molti alberi. Gli esperti dicono che il verde ha un incredibile potenziale sia nella lotta contro l’inquinamento dell’aria, sia nella riduzione delle isole urbane di calore… “. [Per approfondire scarica il Rapporto integrale, in inglese, Planting Healthy Air Report a cura di The Nature Conservancy, 2016]

Convinto delle tue ragioni, aggiungi pensiero a pensiero: “Non servono alberelli decorativi per l’arredo della città, ci vuole una vera e propria forestazione urbana (a Roma nel 2015 con la collaborazione dell’ISPRA sono state presentate alcune Linee guida che potremmo adattare alla situazione di Paderno Dugnano)…”. [Per approfondire Manuale Linee guida di forestazione sostenibile per Roma Capitale, 16 dicembre 2015]

Termini il discorso e, con sgomento, ti accorgi di essere rimasto solo: l’interlocutore CCC se n’è andato mentre cercavi di convincerlo

Anche a Paderno Dugnano il partito Cambiamenti Climatici Chissenefrega è forte e ben radicato.

Dobbiamo unire le forze e le intelligenze per sconfiggerlo.

 

Cementificare un parco e potenziare un colosso della grande distribuzione?

“Settembre, andiamo…”.  Il tempo delle ferie e della spensieratezza vacanziera sta per lasciare il posto alla ripresa delle attività ordinarie.

Le due questioni di rilievo sulle quali la città di Paderno Dugnano dovrà prendere delle decisioni nei prossimi mesi attraverso il voto del Consiglio Comunale sono la Variante RE3 che prevede la costruzione di 60 appartamenti in un’area verde (che pochi padernesi conoscono) tra via Gorizia e via Dalla Chiesa e l’ampliamento del Carrefour.

Di seguito segnalo due contributi apparsi sui blog locali nei giorni scorsi.

Mons. Delpini: “Coraggio, Milano! Le comunità cristiane del Brasile ci insegnano…”

Oggi è domenica, il giorno giusto per una lettura diversa dal solito.

L’autore del testo è l’Arcivescovo eletto Mons. Mario Delpini, che è stato in visita ai missionari fidei donum della chiesa ambrosiana in Brasile. Il suo diario di viaggio è un ottimo segnale, dal mio punto di vista, per il futuro della nostra diocesi.

Mettersi in ascolto delle chiese del sud del mondo con la disponibilità sincera di imparare qualcosa è un atteggiamento (assolutamente non scontato) che mi fa ben sperare: Delpini: quali parole dal Brasile? L’Arcivescovo eletto in visita ai “fidei donum” diocesani riflette su cosa dicono queste genti e terre a Milano e alla Chiesa ambrosiana

Coraggio! Se la povera gente che si raduna in cappelline fatte di affetto e di miseria ha voglia di cantare, di abbracciarsi, di fare festa per onorare la Madre di Dio, per accogliere la grazia di una Messa, per festeggiare il prete di passaggio, allora forse si può cantare e abbracciarsi e fare festa anche là dove la Messa c’è tutti i giorni.
Con quale coraggio potrebbe lamentarsi un cristiano in Diocesi di Milano? Avrà mai sentito parlare della parrocchia di Arame, nel Maranhão, grande come la Diocesi di Milano, dove due preti di Milano sono a servizio di una settantina di comunità. Coraggio, Chiesa di Milano, ringrazia per quello che hai! Se il vescovo amico confida la sua gioia perché dopo anni potrà ordinare un prete, uno solo, per adesso, e così anche la gente di quel villaggio lontano potrà sentire forse due volte all’anno la parola del perdono e della consacrazione, forse anche il vescovo di Milano potrà dire alla sua gente: ringraziate per i molti preti che sono stati presi a servizio proprio per voi e per tutti i giorni dell’anno! Coraggio, Chiesa di Milano, conserverai la fede e potrai partecipare alla Messa anche domenica che viene e proprio nella chiesa sotto casa! Se per l’organizzazione della festa e la preghiera del rosario e la camminata per la famiglia i gruppi di laici si appassionano all’impresa e non si sottraggono alle fatiche e sono onorati di farsi avanti, anche se il prete potrà arrivare solo all’ultimo momento, forse anche là dove una tradizione decennale si è abituata ad aspettare che sia il prete a fare tutto e se non fa lui, le cose non si fanno, si può immaginare una comunità più vivace, più corresponsabile.

Coraggio, Chiesa di Milano, hai molte risorse da mettere a frutto!

La lotta sarà tra chi difende i privilegi e chi si impegna per una società più giusta

La realtà è complessa.  Quando però la complessità del reale viene semplificata oltre misura, cioè distorta, allora la situazione si fa veramente pericolosa.

Oggi le parole “straniero”, “profugo” o anche “povero” sono diventate capaci di suscitare paure immense e conseguente odio sociale. Nei confronti del mafioso, del corrotto, dell’evasore non si prova, purtroppo, la medesima repulsione.

Oggi chi difende un povero viene insultato e guardato male come un reprobo (si potrebbero fare tanti esempi: l’ultimo, che la cronaca ci offre, è quello di don Massimo Biancalani di Pistoia, minacciato dai fascisti di Forza Nuova).

Del tema ha scritto oggi Ezio Mauro su La Repubblica: Se la povertà è una colpa.

Contro lo sgombero anti-profughi di Roma si sono levate molte voci di condanna, tra cui quella del Presidente di Pax Christi, Mons. Giovanni Ricchiuti. Ma ciò non basta, perché l’opinione generale è sempre più – lasciatemi dire – antievangelica.

Dal punto di vista cristiano forse ciò è un kairòs (tempo favorevole).

Invece dal punto di vista sociale, culturale e politico diventa ogni giorno più necessario attrezzarsi per una lotta di civiltà e di umanità che sarà lunga e durissima.