Doppia accusa per don Biancalani

“Don Biancalani viene accusato di cristianesimo e di umanità”.

Mi è piaciuto molto questo tweet della Cittadella di Assisi che riporta un frammento del discorso di don Luigi Ciotti al 75° Corso di Studi Cristiani, dedicato quest’anno al tema “Diamo futuro alla svolta profetica di Francesco”.

Le recenti polemiche su don Massimo Biancalani mostrano che il Vangelo torna a essere motivo di scandalo in un paese, come l’Italia, che ha 2000 anni di cristianesimo sulle spalle.

E’ un bene che sia così, perché il Vangelo è parola tagliente che costringe a prendere posizione. O di qua e di là.

 

Ampliamento Carrefour: i commercianti di Paderno Dugnano rompono il silenzio

Il sito del Notiziario anticipa una notizia interessante, che sarà più ampiamente approfondita nel numero che sarà in edicola dal 1° settembre:  Paderno, Confcommercio: “I commercianti a favore dell’ampliamento Carrefour? Solo illazioni”

Da tempo attendevo di conoscere il pensiero dei commercianti padernesi circa il progetto di ampliamento della galleria dei negozi dell’ex Euromercato.

Da quello che ho potuto riscontrare personalmente, vari esercenti locali non sanno quasi nulla della proposta avanzata da Carrefour Property nell’estate 2016 e presentata in Commissione Territorio il 22 settembre scorso. Eppure è passato un anno!

Il 24 settembre scorso, due giorni dopo la Commissione Territorio, sono tornato sull’argomento (Ampliamento Carrefour e commercianti locali), con riferimento ad alcune dichiarazioni di Giordano Cislaghi (presidente dell’Unione Commercianti).

L’impegno dell’Amministrazione di garantire un confronto serrato sul tema con i commercianti (vedi articolo sul Giorno del 25 settembre) sembrerebbe smentito da quanto poi avvenuto, secondo quanto si coglie dalla dura presa di posizione di Confcommercio.

Leggerò con attenzione la nota dei Commercianti e a nome della lista civica Insieme per cambiare esprimo interesse per un confronto serio sul progetto che prenda in esame (senza fretta!) i benefici e i costi dell’intera operazione.

Per quanto ho visto finora temo che l’ampliamento Carrefour sia davvero la MAZZATA FINALE per il commercio locale.

 

Ampliamento Carrefour: Comune affida all’esterno la stesura dei documenti VAS

Con Determina N.730 del 18 agosto (consultabile sull’Albo Pretorio, sezione “Determinazione”, fino al 12 settembre) gli uffici comunali affidano all’Ing. Marco Balestra di Sesto San Giovanni (per un totale di 3.742,96 €) la stesura dei documenti relativi alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS) per l’ampliamento del Centro Commerciale Brianza.

Dal documento si ricavano i seguenti elementi:

1) non c’è tempo da perdere perché il procedimento è stato avviato;

2) “all’interno del Settore e dell’intera Struttura Comunale non sono presenti figure professionali specialistiche che possono dedicare il tempo necessario ed esclusivo per eseguire le attività relative al documento sopra citato, visto il periodo di ferie e l’attività di avvio e gestione di diverse gare di lavori pubblici da realizzare nei prossimi mesi”.

Il partito CCC a Paderno Dugnano

Anche a Paderno Dugnano esiste una corrente – ampiamente diffusa – di incoscienza, la cui vision può essere sintetizzata nello slogan Cambiamenti Climatici Chissenefrega (d’ora in avanti: CCC).

La prossima Conferenza mondiale delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, la Cop23, si terrà a Bonn dal 6 al 17 novembre 2017 e proseguirà il lavoro delle precedenti sessioni (la famosa Cop21 di Parigi, svoltasi nel 2015, e la meno nota Cop22 di Marrakech, 2016).

Il padernese CCC pensa: “Che Cazzo Cenefrega?!”.

Se provi a spiegargli che la presidenza di Cop23 non sarà affidata al paese ospitante, la Germania, ma alle Isole Fiji in quanto, a causa dei cambiamenti climatici, sono esposte a gravissimi rischi per l’innalzamento dei mari… il padernese CCC reagisce con una smorfia annoiata sul viso: “Chi Ci Capisce?”.

Inutile insistere su temi globali. Meglio tentare un approccio su questioni più immediate e, dunque più facilmente comprensibili.

“In questi giorni di fine agosto – gli dici –  fa un caldo boia, neh?!”.
Lui pare capire e risponde: “Cavoli! Così Crepiamo!”.

Prendi la palla al balzo e gli spieghi che questa calura non è normale, come non sono normali le precipitazioni tropicali che sempre più frequentemente colpiscono anche il nostro territorio abbattendo alberi e provocando danni… “Dobbiamo fare qualcosa al più presto, correre ai ripari perché i cambiamenti climatici non sono un fenomeno lontano da noi, ma condizionano la nostra vita e la nostra salute. Dobbiamo cambiare!!!“.

L’amico CCC per cortesia non si scompone, ma aggrotta dubbioso le sopracciglia: “Cambiare Che Cosa?”.

Azzardi una proposta scientificamente fondata e sperimentata in varie parti del mondo: “Potremmo difenderci, almeno in parte, dai cambiamenti climatici piantando molti alberi. Gli esperti dicono che il verde ha un incredibile potenziale sia nella lotta contro l’inquinamento dell’aria, sia nella riduzione delle isole urbane di calore… “. [Per approfondire scarica il Rapporto integrale, in inglese, Planting Healthy Air Report a cura di The Nature Conservancy, 2016]

Convinto delle tue ragioni, aggiungi pensiero a pensiero: “Non servono alberelli decorativi per l’arredo della città, ci vuole una vera e propria forestazione urbana (a Roma nel 2015 con la collaborazione dell’ISPRA sono state presentate alcune Linee guida che potremmo adattare alla situazione di Paderno Dugnano)…”. [Per approfondire Manuale Linee guida di forestazione sostenibile per Roma Capitale, 16 dicembre 2015]

Termini il discorso e, con sgomento, ti accorgi di essere rimasto solo: l’interlocutore CCC se n’è andato mentre cercavi di convincerlo

Anche a Paderno Dugnano il partito Cambiamenti Climatici Chissenefrega è forte e ben radicato.

Dobbiamo unire le forze e le intelligenze per sconfiggerlo.

 

Cementificare un parco e potenziare un colosso della grande distribuzione?

“Settembre, andiamo…”.  Il tempo delle ferie e della spensieratezza vacanziera sta per lasciare il posto alla ripresa delle attività ordinarie.

Le due questioni di rilievo sulle quali la città di Paderno Dugnano dovrà prendere delle decisioni nei prossimi mesi attraverso il voto del Consiglio Comunale sono la Variante RE3 che prevede la costruzione di 60 appartamenti in un’area verde (che pochi padernesi conoscono) tra via Gorizia e via Dalla Chiesa e l’ampliamento del Carrefour.

Di seguito segnalo due contributi apparsi sui blog locali nei giorni scorsi.

Mons. Delpini: “Coraggio, Milano! Le comunità cristiane del Brasile ci insegnano…”

Oggi è domenica, il giorno giusto per una lettura diversa dal solito.

L’autore del testo è l’Arcivescovo eletto Mons. Mario Delpini, che è stato in visita ai missionari fidei donum della chiesa ambrosiana in Brasile. Il suo diario di viaggio è un ottimo segnale, dal mio punto di vista, per il futuro della nostra diocesi.

Mettersi in ascolto delle chiese del sud del mondo con la disponibilità sincera di imparare qualcosa è un atteggiamento (assolutamente non scontato) che mi fa ben sperare: Delpini: quali parole dal Brasile? L’Arcivescovo eletto in visita ai “fidei donum” diocesani riflette su cosa dicono queste genti e terre a Milano e alla Chiesa ambrosiana

Coraggio! Se la povera gente che si raduna in cappelline fatte di affetto e di miseria ha voglia di cantare, di abbracciarsi, di fare festa per onorare la Madre di Dio, per accogliere la grazia di una Messa, per festeggiare il prete di passaggio, allora forse si può cantare e abbracciarsi e fare festa anche là dove la Messa c’è tutti i giorni.
Con quale coraggio potrebbe lamentarsi un cristiano in Diocesi di Milano? Avrà mai sentito parlare della parrocchia di Arame, nel Maranhão, grande come la Diocesi di Milano, dove due preti di Milano sono a servizio di una settantina di comunità. Coraggio, Chiesa di Milano, ringrazia per quello che hai! Se il vescovo amico confida la sua gioia perché dopo anni potrà ordinare un prete, uno solo, per adesso, e così anche la gente di quel villaggio lontano potrà sentire forse due volte all’anno la parola del perdono e della consacrazione, forse anche il vescovo di Milano potrà dire alla sua gente: ringraziate per i molti preti che sono stati presi a servizio proprio per voi e per tutti i giorni dell’anno! Coraggio, Chiesa di Milano, conserverai la fede e potrai partecipare alla Messa anche domenica che viene e proprio nella chiesa sotto casa! Se per l’organizzazione della festa e la preghiera del rosario e la camminata per la famiglia i gruppi di laici si appassionano all’impresa e non si sottraggono alle fatiche e sono onorati di farsi avanti, anche se il prete potrà arrivare solo all’ultimo momento, forse anche là dove una tradizione decennale si è abituata ad aspettare che sia il prete a fare tutto e se non fa lui, le cose non si fanno, si può immaginare una comunità più vivace, più corresponsabile.

Coraggio, Chiesa di Milano, hai molte risorse da mettere a frutto!

La lotta sarà tra chi difende i privilegi e chi si impegna per una società più giusta

La realtà è complessa.  Quando però la complessità del reale viene semplificata oltre misura, cioè distorta, allora la situazione si fa veramente pericolosa.

Oggi le parole “straniero”, “profugo” o anche “povero” sono diventate capaci di suscitare paure immense e conseguente odio sociale. Nei confronti del mafioso, del corrotto, dell’evasore non si prova, purtroppo, la medesima repulsione.

Oggi chi difende un povero viene insultato e guardato male come un reprobo (si potrebbero fare tanti esempi: l’ultimo, che la cronaca ci offre, è quello di don Massimo Biancalani di Pistoia, minacciato dai fascisti di Forza Nuova).

Del tema ha scritto oggi Ezio Mauro su La Repubblica: Se la povertà è una colpa.

Contro lo sgombero anti-profughi di Roma si sono levate molte voci di condanna, tra cui quella del Presidente di Pax Christi, Mons. Giovanni Ricchiuti. Ma ciò non basta, perché l’opinione generale è sempre più – lasciatemi dire – antievangelica.

Dal punto di vista cristiano forse ciò è un kairòs (tempo favorevole).

Invece dal punto di vista sociale, culturale e politico diventa ogni giorno più necessario attrezzarsi per una lotta di civiltà e di umanità che sarà lunga e durissima.

 

Don Ettore Dubini: profughi sgomberati a Roma, soluzione all’italiana

Don Ettore Dubini, fondatore delle cooperative padernesi Emmaus e CAF 2 e per lunghi anni coadiutore e parroco nel nostro Comune, interviene in modo lucido sulla vicenda dello sgombero romano anti-profughi:

L’Editoriale di Don Ettore del 27 agosto 2017

Soluzione all’italiana.

Sgombero “duro” di eritrei ed etiopi dal centro di Roma. Profughi non irregolari, ma persone a cui era stato riconosciuto la stato di protezione internazionale. Uomini, donne e bambini a cui lo Stato italiano aveva solennemente riconosciuto lo stato di “rifugiati” con la conseguente serie di diritti e di doveri. Legittimo restituire lo stabile occupato al legittimo proprietario, ma in quattro anni non c’era tempo per trovare soluzioni alternative? E poi perché procedere allo sgombero senza offrire soluzioni? In Italia vicende simili le abbiamo già viste. Sgomberi un campo nomadi e se non gli offri alternative, andranno da un’altra parte a occupare altri campi, altri spazi. Sgomberi occupazioni abusive andranno a occupare altri stabili. Perché un problema politico è stato invece risolto, si fa per dire, come una questione di ordine pubblico? Le modalità di intervento non sono certo degne di uno Stato come il nostro che ha sempre dimostrato di esser accogliente! Dove era lo Stato e il Comune di Roma che avrebbero dovuto programmare una transizione pilotata e non così traumatica? Una legalità senza umanità non può che uscire sconfitta. La vicenda di Piazza Indipendenza a Roma è uno dei tanti episodi salutati da molti come l’affermazione della legalità attraverso operazioni di polizia, in realtà segna la sconfitta della politica, sia quella nazionale che quella città di Roma. Questo modo di procedere alimenta solo la destra xenofoba, ma non risolve per nulla i problemi, che si ripresenteranno puntualmente a breve in altre città.

Varie: Mi-Meda, cohousing, domiciliari, ladri, Salvini, Boschi, Radicali…

Il Notiziario (26 agosto): Lavori finiti, la Milano-Meda torna percorribile in entrambe le direzioni

Il Giorno (26 agosto): Cohousing, la Cabina compie 5 anni. “Poche liti, si sta come in famiglia”. L’esperienza nata a Paderno Dugnano è un modello di funzionalità

Il Notiziario (26 agosto): Ai domiciliari, ma a spasso per Paderno: di nuovo in manette un 58enne

Corriere della Sera (23 agosto): Svaligiano la villa mentre è in ferie, lui pubblica su Fb la foto dei ladri. Un commerciante si sfoga con un post dopo essere stato derubato: «Attenti a quei tre». Rimossa dal muro la cassaforte

Il Giorno (23 agosto): Paderno: lo derubano, imprenditore mette sui social i volti dei ladri

Il Notiziario (23 agosto): Pase: “Ecco quanti profughi arriveranno nei Comuni che non hanno firmato il protocollo”

Il Notiziario (21 agosto): Paderno, razzia col flessibile in villa: il proprietario diffonde le foto dei ladri

NordMilano24.it (23 agosto): Matteo Salvini e Maria Elena Boschi ospiti a Paderno Dugnano

Canale You Tube Associazione Myriam Cazzavillan (3 agosto): Gianni Rubagotti su Radio Radicale 3-8-2017

Micaela vince il 20° Festival della Canzone di Custonaci

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Congratulazioni alla padernese Micaela Calvano che ieri ha vinto il XX Festival della canzone di Custonaci (Trapani)!

Bravissima!!

Su Instagram/Facebook Mimì ha raccontato le proprie emozioni:

Mai mi sarei aspettata che durante le vacanze potessi partecipare ad un Festival della Canzone, non pensavo neanche di averne il coraggio dopo che, per 25 anni, ho retto al mio principio di non mettermi in competizione (cosa che non ho fatto nemmeno questa volta o almeno, ho cercato di evitare) con nessuno perché continuo ad essere dell’idea che la Musica vera é Emozione, non sfida.
Eppure é successo, quest’anno, nella mia terza terra: la Sicilia, per essere più precisi nel paese dove abita la mia famiglia.
É successo che sono arrivata a ricevere la prima coppa della mia vita donatami da una giuria illustre, con insegnanti di conservatorio e professionisti che con la musica vivono. Proprio come voglio fare io. Vivere di emozioni che solo la musica sa regalare.
Quell’attesa, quel silenzio e quella trepidazione prima di iniziare ad emettere note: bellissimo, Un’esperienza della quale sono molto contenta, soprattutto se penso al fatto che sotto il palco ad ascoltarmi c’era la mia Famiglia, quella che vedo una volta l’anno, ma che per me é molto importante.
Famiglia nella quale c’era la mancanza di chi una volta mi disse che non vedeva l’ora di vedermi esibire alla Scala di Milano; colui del quale porto il cognome fiera e al quale ho dedicato molte note di ciò che ho cantato stasera. Nonno, spero tu abbia apprezzato, non era la Scala, ma é stato ancora meglio: cantare nel paese dove hai vissuto per moltissimi anni e del quale hai fatto una bellissima parte.
Ringrazio tutta la mia famiglia, i miei genitori in primis che mi amano da morire, la mia nonna che per me ha superato difficoltà fisiche uscendo svariate volte pur di vedermi, i miei zii che si sono proposti come miei Manager riuscendoci perfettamente, i miei cugini e i miei amici che mi hanno vista crescere e che io ho visto crescere che sono venuti apposta per vedermi.
Infine, ultimi, ma non meno importanti, ringrazio anche tutti coloro che ho avuto il piacere di conoscere durante questi 3 giorni, l’organizzatore del Festival Franco Spada, i fantastici e competenti presentatori, i membri (santi) dello staff e del service e tutti coloro che mi hanno riempito di parole dolci ed importanti, che mi hanno apprezzata e che hanno viaggiato un po’ con me nel mio mondo.
Grazie davvero.