Parco dell’acqua, il punto sulla progettazione partecipata

Si è parlato del Parco dell’acqua ieri in Commissione Territorio e nell’incontro pubblico di restituzione ai cittadini a conclusione del percorso di co-progettazione.

Scarica il documento di sintesi con descrizione del percorso e orientamenti per la progettazione (pdf)

Di seguito le videoregistrazioni dei due appuntamenti:

Parco dell’acqua, conclusione del percorso partecipativo

La fase di ascolto e partecipazione sull’idea progettuale del Parco dell’Acqua a Calderara sta per concludersi.

Lunedì prossimo 19 aprile alle 18,30 l’argomento sarà all’ordine del giorno della Commissione Territorio e alle ore 21 si terrà una videoconferenza rivolta ai cittadini durante la quale saranno presentati gli elementi emersi e le valutazioni dell’ufficio tecnico e dell’Amministrazione Comunale.

Nel mese di maggio, come prevede la Convenzione, il tema sarà esaminato dal Consiglio Comunale.

Centro vaccinale, Paderno Dugnano al TG3 Regionale e TG1

E’ partito stamattina sotto la pioggia e con grandissime attese da parte di molti cittadini il polo vaccinazioni allestito presso l’Oratorio Don Bosco. Ne ha dato notizia anche il TGR di Rai3 alle ore 14 e 19,30 con un ampio servizio.

Vedi anche TG1 delle ore 20 (al minuto 2,20) con visibilità nazionale.

Il Giorno (12 aprile): Paderno, in centinaia in coda per vaccinarsi. Ma c’è ancora chi ha timore di AstraZeneca

Il Notiziario (12 aprile): Paderno, attivo il centro vaccini in oratorio: 50 vaccinazioni in un’ora, 2 rinunciano ad AstraZeneca

Centro vaccini: domani si parte

Dopo la fase preparatoria (che ha visto l’impegno degli operai e dell’ufficio tecnico del Comune, dei volontari della parrocchia, della Clinica San Carlo, della Protezione Civile e della Croce Rossa) domani il Centro vaccinazioni allestito presso l’Oratorio Don Bosco (via De Marchi 7 – Paderno Dugnano) aprirà finalmente le porte.

E’ un grande risultato ottenuto dall’Amministrazione Comunale a servizio della nostra città e dei territori vicini.

Di seguito il video a cura del Notiziario:

Notiziario (10 aprile): Paderno Dugnano, ecco il centro vaccini in oratorio: qui 900 vaccinazioni al giorno | VIDEO

NordMilano24.it (8 aprile): Paderno Dugnano, dal 12 aprile attivo il Centro Vaccinale anti Covid-19

Il Giorno: Un hub per i vaccini di massa Si aprono le porte dell’oratorio

Parchi aperti nel fine settimana: ordinanza revocata

Una notizia che fa piacere a tanti e che chiama a comportamenti responsabili. Riprendo l’avviso dai canali di informazione comunale.

Il Sindaco Ezio Casati ha revocato l’ordinanza con cui si disponeva la chisura dei parchi Lago Nord, Toti, Belloni e Borghetto nelle giornate festive e pre-festive.

“Rimane ancora forte la raccomandazione ai cittadini di non creare assembramenti e utilizzarli esclusivamente per le attività consentite dalle misure vigenti previste per il contenimento del rischio contagio – commenta il Sindaco Casati – L’allerta deve rimanere sempre alta per prenderci cura di noi stessi e degli altri”

Centro vaccinale: lavori a ritmi sostenuti per aprire lunedì 12

Dopo i sopralluoghi prepasquali e la pausa festiva martedì mattina sono iniziati – a ritmo sostenutissimo – i lavori di adeguamento degli spazi messi a disposizione dalla parrocchia S.Maria Nascente per l’allestimento del centro vaccinale.

Riporto qui di seguito il messaggio del Sindaco.

La palestra dell’Oratorio Don Bosco (via De Marchi) è stata “rinfrescata” e attrezzata per ospitare un servizio sanitario che dovrà accogliere circa 800-900 persone al giorno (imbiancatura pareti, sistemazione porte e serrature, interventi sui bagni, posa dei cavi elettrici necessari per luce e postazioni computer, verifica infiltrazioni, pulizia generale, sistema di allarme, arredi e attrezzature varie, sanificazione…).

All’interno della palestra ha dato ottima prova di sé la squadra degli operai comunali che ha lavorato con impegno e professionalità al servizio della città. La Clinica San Carlo ora è in grado di allestire le postazioni vaccinali.

All’esterno è stato necessario predisporre un parcheggio provvisorio nell’area del campo sportivo piccolo dell’oratorio. Il manto erboso e lo strato superficiale di terra sono stati sostituiti con la posa di calcestre per evitare che, con le piogge primaverili, il posteggio si trasformi in un pantano impraticabile. Al termine dell’attività vaccinale il campo sportivo sarà rispristinato. Interventi anche sul marciapiede esterno e sulla segnaletica orizzontale.

Ringrazio tutti coloro che si stanno dando da fare con generosità e competenza per garantire a tanti nostri concittadini l’accesso alle vaccinazioni. Non è facile rendersi conto di quanto lavoro comporti l’apertura di un polo con 10 linee di vaccini!

E’ sicuramente una grande opportunità per Paderno Dugnano. Dobbiamo tutti esserne consapevoli e fieri.

Lunedì 12 aprile si comincia…

Un ringraziamento speciale a don Paolo Boccaccia che ha messo a disposizione della città l’oratorio. Di seguito i suoi auguri pasquali con la spiegazione delle ragioni che hanno portato a questa scelta.

Consiglio Comunale: sui vaccini la Lega difende la Regione e vota contro la riapertura delle scuole

Si è svolto ieri sera il Consiglio Comunale (di seguito il video della seduta).

All’inizio il Sindaco ha fatto una comunicazione importante sulla situazione contagi covid e vaccini. La Lega ha inopportunamente polemizzato con il Sindaco per difendere una evidente disorganizzazione regionale, che neppure Fontana e Moratti difendono…

Poi interrogazione su piantumazioni.

Quindi, ordine del giorno “Scuola e pandemia” per il ritorno alla didattica in presenza (voto favorevole dalle forze politiche di maggioranza e dai consiglieri di opposizione Boffi e Ghioni, astensione di Forza Italia e voto contrario della Lega).

Per ragioni di tempo e di regolamento l’importante ordine del giorno “Memoria delle vittime del Coronavirus” è purtroppo scivolato in tarda serata e, pur essendo stato approvato all’unanimità, ha perso in parte la sua forza simbolica e celebrativa.

Ultimo argomento di rilievo della serata è stato il Piano economico finanziario della TARI.

Dal Comune di San Lazzaro una riflessione su Adriana Zarri

Lunedì 29 marzo il Comune di San Lazzaro di Savena (Bo) ricorda Adriana Zarri, figura di spicco del cattolicesimo italiano del Novecento.

Partecipano:

Monsignor Luigi Bettazzi, già Vescovo ausiliare di Bologna, Vescovo emerito di Ivrea

Giancarla Codrignani, giornalista, ex parlamentare

Mariangela Maraviglia, autrice di Semplicemente una che vive. Vita e opere di Adriana Zarri (Il Mulino, 2020)

Dario Puccetti, Pax Christi

L’incontro sarà preceduto dal saluto dell’Amministrazione comunale.

Adriana Zarri nasce a San Lazzaro di Savena nel 1919. I suoi studi e il suo impegno furono subito orientati al confronto con il Cristianesimo e con una chiesa cattolica da portare oltre la visione di Pio XII. È diventata, anno dopo anno, esperienza dopo esperienza, una delle più importanti testimoni di quella fedeltà al Vangelo che si coniuga – proprio in virtù di una verità che rende liberi – con la più schietta laicità. Antifascista, coinvolta nei problemi sociali, decisa a difendere la libertà di coscienza, diventa giornalista e scrive dapprima su tutti i giornali e le riviste di area religiosa: l’«Osservatore romano», «Studium», «Servitium», «Il Regno», «Concilium», «Rivista di teologia morale» (RTM), «Rocca», ma in seguito anche «Politica», «Settegiorni» (riviste che, negli anni del concilio Vaticano II, rappresentavano l’impegno politico dei cattolici di una sinistra ancora democristiana, ma già accusata di “cattocomunismo”), seguite oggi da «Micromega» («una sola volta, ma significativa», dice lei) e «Manifesto», dove scrive “parabole domenicali” tutte le settimane. Ha partecipato anche a trasmissioni radiofoniche (Uomini e profeti) e televisive (la Samarcanda del primo Santoro). È autrice di diversi libri e perfino di qualche romanzo (Dodici lune, Quaestio 98), ovviamente imperniati su conflitti di coscienza e di fede umana e divina. Tra le sue opere: È più facile che un cammello, Il figlio perduto, Nostro Signore del deserto, Il Dio che viene, Vita e morte senza miracoli di Celestino VI. Forse più significativo perché è un “resoconto di vita”, Erba della mia erba. È morta a Crotte di Strambino nel 2010. (La nota biografica è tratta da un testo di Giancarla Codrignani per l’Enciclopedia delle donne).