Legalità, #PadernoDugnano e il TG2

Ancora un post sull’iniziativa “Insieme contro le mafie” per dare evidenza a due video registrati e pubblicati dal Presidente della Commissione Legalità Boatto e ad altri contributi sul tema che ho ricevuto.

Richiamando il post di ieri Legalità, si apre il dibattito, do rilievo al commento di Elena postato ieri sul tema circa la notizia trasmessa martedì dal TG2 delle 20,30:

Trovo che il servizio del TG2 sia stato davvero ingiusto. Ho partecipato alla cerimonia del Comune al Metropolis con mia figlia. È stata molto bella e partecipata soprattutto dai ragazzi.

Un altro lettore mi ha inviato questa nota:

Gent.mo Giuranna,
anch’io l’altra sera ho visto il servizio al TG2 e ci sono rimasto molto male. Il giornalista era evidentemente a riprendere le vetrine del Centro Falcone Borsellino. Ma è possibile che non abbia trovato i manifesti relativi alle iniziative del Comune? Non posso credere che un luogo dal così importante valore simbolico non esponga il 23 maggio la relativa comunicazione.

Il Notiziario (24 maggio): Giornata della Legalità, il Tg2 al centro Falcone e Borsellino di Paderno | VIDEO

Vedi anche tweet del TG2 (con videoservizio)

Legalità, si apre il dibattito

Il post precedente ha suscitato due reazioni che ospito con piacere, restando disponibile ad altri interventi da parte dei lettori.

Sul servizio del TG2 ho ricevuto il seguente contributo:

Caro Giuranna,
approfitto di questo suo spazio per esprimere alcune riflessioni dopo aver assistito, sbigottito, l’altra sera al servizio del Tg2 Rai.
Il Tg2 non ha reso un bel servizio a Paderno, con una cronaca monca e insufficiente. E tuttavia ciò a volte succede, per la fretta e per la scarsità dello spazio assegnato.
Meno giustificabile è l’atteggiamento di latitanza della Giunta comunale, che concede a talune associazioni la formalità della collaborazione, ma non la sostiene con una adesione convinta. E non può quindi confutare un’immagine sbagliata della nostra città, proprio perché manca una condivisione dei valori promossi da questa o quella iniziativa.
Spero solo che questo ennesimo infortunio di comunicazione serva da lezione per il futuro. Né aderire né sabotare è pura miopia politica, perché significa solo nascondersi dietro un dito.

Paderno Dugnano, 24 maggio 2018

Un cittadino padernese

Di seguito un messaggio sulle iniziative padernesi del 23 maggio:

Spett.le blog,
scrivo a proposito delle manifestazioni per la giornata legalità a cui vorrei partecipare ma che sono collocate a mio parere in orari poco sensati per le abitudini di molti cittadini padernesi che lavorano a Milano o altrove. Perché non organizzare per esempio la fiaccolata alle 21 e non all’ora di cena? Credo ci sarebbe molta più affluenza e avrebbe senso chiamarla fiaccolata perché almeno inizierebbe a fare buio. Grazie.

[lettera firmata]

24 maggio, dopo il 23

La ‘due giorni” della legalità (22-23 maggio) è una maratona impegnativa per chi la organizza e per chi desidera partecipare.

Sicuramente un’ottima iniziativa che merita una verifica per crescere ulteriormente e dare risultati ancor più significativi.

Bravissimi i ragazzi e i loro insegnanti che hanno animato il pomeriggio di ieri ad Area Metropolis.

Registro la partecipazione limitata dei consiglieri comunali e mi domando quali siano le ragioni.

Martedì sera non ho potuto essere presente, ma da quanto ho visto attraverso i social e da alcuni riscontri ricevuti non c’era nessuno della Giunta, oltre al personale comunale impegnato nell’organizzazione. Stessa spiacevole situazione ieri al termine della fiaccolata all’incontro di approfondimento con il giornalista Cesare Giuzzi del Corsera, curato dall’associazione antimafia padernese Rita Atria. Al di là del presidente della commissione legalità Boatto nessun rappresentante della Giunta. Non è il massimo, vero?

Un capitolo a parte merita il gravissimo scivolone del TG2 nazionale di martedì ore 20.30 che ha diffuso una pessima immagine della nostra città riportando informazioni false.

Ieri sera la troupe del TG2 è venuta nuovamente davanti al Centro Falcone e Borsellino alla fine della fiaccolata per un doveroso (e purtroppo insufficiente) servizio riparatorio.

Chi conosce i meccanismi della comunicazione sa che queste rettifiche non rendono giustizia a chi abbia subito il torto.

Bisognerebbe chiedersi come mai ciò sia successo, senza limitarsi a incolpare (giustamente) la Rai, che è servizio pubblico e deve garantire un’informazione di qualità.

In questi anni non c’è qualche omissione sul versante comunicativo da parte dell’Amministrazione? Che cosa si è fatto per far sapere che Paderno Dugnano crede nella legalità e non si comporta come descritto nel servizio del TG2?

Già… ma nella legalità questa Giunta crede davvero?

Bogani parte male

Gianluca Bogani, nominato vice da un sindaco che non c’è più, ha reso nota la nuova Giunta attraverso un comunicato stampa.

Fuori Alparone, dentro Simone Tagliabue (Bilancio) e Anna Maria Campi (Commercio, senza però Carrefour).

Segnale decisamente negativo la “delega zoppa” al Commercio che mostra chiaramente l’intento di chiudere velocemente la partita immobiliare dell’ampliamento del Centro Commerciale Brianza, che darà la mazzata finale al commercio di vicinato.

Vedi anche:

Qui Paderno Dugnano (22 maggio): La nuova Giunta Comunale. All’insegna del Carrefour

NordMilano24.it (23 maggio): Paderno Dugnano, ecco la nuova Giunta di Gianluca Bogani

Insieme contro le mafie: stasera fiaccolata

La giornata della legalità, il 23 maggio, si aprirà con la proiezione del film “L’intrusa”, dalle 9.00 alle 11.15 presso l’Area Metropolis 2.0, per gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado.

Sempre presso l’Area Metropolis 2.0, a partire dalle 17.30, si terrà una cerimonia istituzionale dal titolo “La legalità raccontata dai ragazzi”. A chiusura delle attività svolte nelle classi durante i laboratori di NoMafia, organizzati in collaborazione con la Polizia Locale e la Commissione Legalità, i ragazzi condivideranno con la Città riflessioni ed emozioni, presentando le performance musicali di NoMaRap, reading e letture sceniche. Al termine dell’iniziativa avverrà la consegna degli attestati di benemerenza ai militari e agenti delle Forze dell’Ordine che operano nella città di Paderno Dugnano.

A chiusura della giornata, dalle 20.15, si muoverà per le vie cittadine un corteo denominato “Luce per la legalità”. Il ritrovo con la distribuzione delle fiaccole è fissato per le 20.00 presso piazza del Mercato. L’itinerario, con partenza dalla stessa piazza alle 20.15, prevede che si percorrano via Oslavia, via IV Novembre, via Roma, via Camposanto, con arrivo in piazza Falcone e Borsellino. A seguire il 7° Memorial Falcone, organizzato dall’Associazione Rita Atria presso il Centro Falcone e Borsellino. Si svolgerà un incontro sulla mafia in Lombardia e nel Milanese, cui prenderanno parte il giornalista del Corriere della Sera Cesare Giuzzi ed Enzo Santagada, presidente dell’Associazione Rita Atria.

Dal canale YouTube del Presidente della Commissione Legalità, Francesco Boatto:

PD: in queste condizioni è impossibile parlare di ampliamento Carrefour

A seguito della conferenza stampa svoltasi ieri mattina pubblico volentieri il comunicato stampa del Partito Democratico:

Comunicato stampa – ampliamento Carrefour – Centro Commerciale Brianza

Come pensavamo l’Amministrazione Comunale di Paderno Dugnano, attraverso la maggioranza che la sostiene, si appresta ad approvare la variante urbanistica propedeutica all’ampliamento del Centro Commerciale Brianza.

Ne eravamo certi.

Noi vogliamo però esprimere una contrarietà di merito e di metodo all’operazione proposta, alla luce anche delle dichiarazioni rilasciate su La Calderina da parte del Sindaco Alparone. Abbiamo molto rispetto di tutti i protagonisti che operano sul nostro territorio e quindi anche del Centro Commerciale Brianza, abbiamo qualche riserva in più sul tipo di lavoro offerto e soprattutto sui nuovi contratti: ci piacerebbe che l’eventuale convenzione dicesse qualcosa anche di questo, visto che il Sindaco mette in campo una riflessione sui posti di lavoro.
Chiediamo però la massima trasparenza che, invece, non vediamo.

È vero che il passaggio preliminare è la variante urbanistica: quello che vogliamo vedere chiaramente è cosa succederà al Centro Commerciale ma soprattutto alla Città dopo la sua adozione.
Una riflessione di prospettiva è legata anche alla reale evoluzione del commercio che sicuramente coinvolge almeno tre categorie: il commercio tradizionale di vicinato, la grande distribuzione e quello che avanza a grandi passi, cioè l’e-commerce.

È chiaro che mancano luoghi di confronto oltre quello del Consiglio Comunale dove però dovrebbe giungere il risultato finale frutto di un dibattito della Città e non solo tra le forze politiche.
Una riflessione dovrebbe arrivare anche da come è stata approvata la variante RE3, ossia con soli 10 voti: di fatto, la NON maggioranza del Consiglio Comunale.

Quello che chiediamo è di dire subito che attività troveranno casa nel Centro Commerciale, se le stesse porteranno un arricchimento alla Città o solo alla parte proponente.
Si parla insistentemente di un nuovo multisala, ma è un’offerta che risponde alle esigenze della collettività o a questa domanda esistono già risposte tramite la multisala già presente e soprattutto lo spazio pubblico del Cinema Metropolis?

A quanto ammontano gli oneri ed eventuali extra oneri frutto della convenzione che si andrà a stipulare?

Quali sono le opere finanziate e quale è la vera prospettiva, noi ricordiamo solo un “pizzino” presentato in una delle prime commissioni territorio che elencava una serie di cose, cessioni di aree, palazzetti dello sport, passerelle (ma non c’è n’è già una?) parcheggi e altro.

Le associazioni che rappresentano i commercianti hanno presentato osservazioni, Il Sig. sindaco non può liquidare questa discussione solo con blande dichiarazioni su La Calderina, non si possono procedere senza un dibattito pubblico.

Assieme alla variante urbanistica vengano presentati tutti i documenti conseguenti ed allora sarà possibile fare un bilancio e prendere consapevolmente una decisione altrimenti la certezza è di una decisione che influisce sul futuro della città che non può essere amministrata soltanto facendo qualche asfaltatura, qualche rifacimento di marciapiedi e un po’ di strisce bianche.

La città vuole contribuire alla formazione delle decisioni altrimenti ci sorge il sospetto che non si faccia l’interesse collettivo ma solo di quelli che hanno più forza.

I Partiti sono un importante pezzo del dibattito democratico; quello che veramente manca è la condivisione con i cittadini.

Antonella Caniato
Capogruppo PD
Consiglio Comunale di Paderno Dugnano

Paola Cattin
Segretaria PD
Circolo di Paderno Dugnano

Poltropolitica e altro

Brevi e variegate annotazioni.

Resta l’amaro in bocca per il Consiglio lampo di ieri che mette in mostra una politica orientata alla poltrona. Sono curioso di conoscere il pensiero del consigliere Pirovano, che è rimasto da  solo nel gruppo Progetto Paderno Dugnano (tornerà nelle fila di Forza Italia o proseguirà in solitaria per i prossimi mesi?). Attendo anche di conoscere i dettagli del rapido cenno fatto ieri da Rienzo circa movimenti futuri in vista delle elezioni 2019. Magari anche qualche eminenza grigia di Progetto Paderno Dugnano romperà gli indugi e indosserà la cravatta verde?

La scelta di tenere artificialmente in vita la Giunta ex Alparone concedendo al Vicesindaco Bogani di amministrare la città con pieni poteri (compreso quello di affidare deleghe) fino al voto 2019 non si preannuncia positiva.

Ieri sera ottima riuscita del Tavolo di lavoro sulla cultura, promosso da Insieme per cambiare. Molte le idee emerse e la volontà di promuovere a Paderno Dugnano una vera politica culturale.

Il CCIRM (Comitato Rho Monza) ieri ha pubblicato un post per contestare la strategia di Milano Serravalle: Dobbiamo pensar male?

Stasera presso la ex sede di quartiere di Calderara si svolgerà un incontro sul tema LGBTQI, organizzato dalla lista Noi X Paderno Dugnano, di cui si legge l’avviso sul blog PRC.

Il Cittadino (21 maggio): Paderno: tenta la rapina, la commessa urla e lo mette in fuga

CAI PAderno Dugnano (21 maggio): Ferrara in bicicletta e la Valle di Comacchio in barca. Fantastiche giornate!

Dalla Cineteca Italiana una segnalazione per stasera:

Cari amici di Area Metropolis 2.0,

vi ricordiamo che martedì 22 maggio alle ore 21, per la rassegna Paderno D’ognuno promossa dalla cooperativa Caf due e dalla Fondazione Nord Milano e incentrata sui temi della diversità e dell’inclusione sociale attraverso l’arte e la creatività, è in programma Frida, il film sulla turbolenta vita della pittrice messicana Frida Kahlo (interpretata dalla straordinaria Salma Hayek) tra i successi artistici, le precarie condizioni di salute e una vita privata piuttosto caotica.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.

Consiglio breve: giusto il tempo di cambiare un paio di casacche e dire bye-bye ad Alparone

Stavolta il Consiglio Comunale non ha fatto in tempo a iniziare che era già terminato.

Maggioranza al gran completo dopo le assenze dell’ultimo Consiglio. Segno che i mal di pancia non erano su RE3 ma sulle nomine.

Due consiglieri (Rienzo e Mosconi) hanno cambiato casacca abbandonando il gruppo Progetto Paderno Dugnano, che si era formato nel giugno 2015, per salire sul Carroccio del vincitore.

I due neoleghisti però non piaceranno troppo in Via Bellerio in quanto hanno il vizietto di saltare da una parte all’altra… In quattro anni, dal 2014, hanno già indossato tre maglie diverse: Rienzo dalla lista civica Di Maio a Progetto Paderno Dugnano e ora alla Lega e Mosconi da Forza Italia a Progetto Paderno Dugnano alla Lega.

Durante la comunicazione in Consiglio Comunale, effettuata nervosamente dal consigliere Rienzo, si sono notati i movimenti dell’assessore Di Maio e dell’unico consigliere rimasto in Progetto Paderno Dugnano, Pirovano, i quali si sono allontanati dall’aula.

E la barzelletta non finisce qui: a breve avremo nuovi assessori…

W la Lega, W la cadrega!