Palestra di via Corridori riaperta e restituita a scuola e società sportive

Riprendo post Facebook del Comune:

📌 La palestra della scuola Manzoni di via Corridori è nuovamente utilizzabile per le attività didattiche e le società sportive.
Si è concluso l’intervento per la sostituzione e la verifica 🔎della stabilità delle lampade presso la struttura, dopo che giovedì scorso un corpo illuminante si è staccato dal soffito e successivamente ha causato lo scollamento di altri tre, fortuntamente senza causare danni alle persone e ai ragazzi che si stavano accingendo ad utilizzare l’impianto.
👷‍♂️I tecnici interverranno nei prossimi giorni per posare griglie di protezione per l’ulteriore innalzamento delle condizioni di sicurezza delle lampade. L’Ufficio Tecnico ha intanto avviato un programma di verifica e controllo delle lampade in tutte le palestre dei plessi scolastici cittadini.

Ridurre le previsioni di cemento: Brescia vince, #PadernoDugnano segua l'esempio!

Merita attenzione la notizia diffusa ieri da Telecolor:

Il commento di Legambiente Lombardia (dalla pagina facebook dell’associazione ambientalista):

Vittoria! Si è chiusa oggi con la sentenza definitiva del Consiglio di Stato la partita del PGT di Brescia, contestato da proprietari di aree che ritenevano leso il loro diritto edificatorio dopo che il Comune di Brescia con l’approvazione del nuovo Piano di Governo del Territorio aveva rivisto le previsioni di nuova urbanizzazione. Al primo round, infatti, il TAR Lombardia aveva dato ragione ai privati, interpretando a loro beneficio la legge regionale lombarda sul consumo di suolo. Oggi, invece, viene riconosciuta la legittimità delle scelte dell’amministrazione, accogliendo il ricorso presentato a fianco di Legambiente Lombardia che contestava anche la legittimità costituzionale della norma lombarda che, paradossalmente per una legge che dichiara di voler fermare il consumo di suolo, impediva ai comuni di esercitare la loro facoltà di recedere da previsioni urbanistiche che, se realizzate, avrebbero comportato nuove cementificazioni.

Legambiente Lombardia (4 febbraio 2020)

Leggi il comunicato stampa (4 febbraio) di Legambiente Lombardia


Aggiungo un recente articolo che fa il punto sui temi del governo del territorio in Lombardia:

Il Sole 24 Ore (4 febbraio): Pgt e rigenerazione urbana, più benefici per chi punta su verde, sicurezza ed accessibilità

Entro il 12 maggio, i comuni dovranno individuare le aree da riqualificare secondo la legge regionale 18/2019 sulla rigenerazione urbana

Cemento, architettura e qualità del territorio

Nei giorni scorsi ho dato evidenza a questa frase graffiante:

Basta palazzinari e cementificatori! 🏘️🏠🏬

A #PadernoDugnano il comparto edilizio deve rinunciare al guadagno facile e puntare invece all’eco-innovazione. ❤️

L’amico arch. Fabrizio Allegro ha commentato così su Facebook:

Non è che costruire fa diventare palazzinari in modo automatico (termine in voga a Roma durante il boom edilizio – mi ricordi il film del 1963 “le mani sulla città” di Rosi).
Li e’ stata la politica che ha giocato un ruolo di primo piano quale alimento della speculazione!
Giovanni Giuranna, ritroviamo il senso delle parole e della parola “aedificare” ovvero costruire, fondare, erigere, creare e ordinare, perché costruire e’ certamente edificante, ed e’ un concetto positivo, il contrario di de-costruire o di abbattere, demolire, smantellare… termini che hanno una negatività insita nella parola.
Altrimenti non avresti Firenze, gli Uffizi e tutto il resto che a te e’ sicuramente caro.
Son stato a Torino a Restructura ad ascoltare Mercalli e al di là delle previsioni (catastrofiche) dal punto di vista climatico, non ho condiviso questa idea di “ritirarsi nelle valli” per salvare il pianeta. Le valli sono incontaminate, sono risorse proprio perche’ non son state sfruttate dall’uomo… se non da persone che hanno avuto a cuore il loro territorio (penso al Trentino appunto). Oggi una migrazione collettiva porterebbe dei danni ancora più grandi, lasciando case vuote nelle città. Questo non è il modo giusto di affrontare il tema è il problema geopolitico (rischio di instabilità per le migrazioni dalle zone costiere) c’è, non è imminente, ma e’ da pianificare e anticipare.
Si può costruire, come sta facendo Mercalli, con tecniche che riducono il consumo di risorse, di suolo e di energia.
Non si rinuncia al guadagno con innovazioni sostenibili anche perché l’architettura lo è sempre stata. Quello che non è Architettura e’ diventato insostenibile.
Oggi devi per forza costruire con questi criteri, quindi non c’è più da tenere in piedi questi dualismi tra “palazzinari” e altri.
I regolamenti edilizi, le norme di settore, le leggi regionali e nazionali già ci fanno lavorare in tal senso.
L’edilizia e’ già cambiata, da anni ormai.
Buone riflessioni 🙂 (F.A.)

Grazie, Fabrizio, per gli stimoli che offri! Ben venga un nuovo stile di costruire, che sappia coniugare bellezza e funzionalità. In ogni caso, in un territorio abbondantemente costruito, come il Nord Milano, sono dell’idea che si debba ripensare l’arte edificatoria per migliorare la qualità della nostra vita.

Pessima aria a #PadernoDugnano: dipende da noi

L’aria che ci fa ammalare è il frutto delle nostre scelte quotidiane in materia energetica. Dipende da noi e dalla nostra riluttanza a cambiare.

Se accettiamo di utilizzare combustibili altamente inquinanti per muoverci e, soprattutto, per scaldare le nostre case, la conseguenza è – come ci ricorda anche quest’anno LegambienteMal’aria di città.

Scarica il report completo

Via Coti Zelati, pavimentazione

La pavimentazione di un tratto della via Coti Zelati a Palazzolo, all’altezza di via Manzoni era fortemente sconnessa. Nei giorni scorsi è stata riparata (lato pista ciclabile), mentre l’intervento dall’altra parte della strada (nei pressi della farmacia) sarà effettuato prossimamente in occasione del rifacimento del marciapiede di via Manzoni.

Sostituzione alberi e sistemazione dell’alveo del Seveso

Due avvisi del Comune su cura del verde e fiume Seveso:

📌 Pulizie straordinarie per il nostro Seveso.
⏰ Domani, sull’area verde di via Camposanto, sarà posizionato il cantiere logistico per l’intervento di manutenzione dell’alveo del fiume, programmato dall’Agenzia Interregionale per il fiume Po (AIPO) e condiviso con il Servizio Ambiente e Verde Pubblico del nostro Comune.
ℹ️ Lavori che riguarderanno anche gli altri Comuni sull’asta del Seveso: Cesano Maderno, Bovisio Masciago e Varedo. Gli interventi, che nel tratto padernese dureranno circa un mese, saranno mirati alla pulizia con decespugliamento della vegetazione spontanea infestante, al taglio di piante pericolanti e all’asportazione di piante riverse e abbandonate nell’alveo del fiume. Sono previsti inoltre interventi di riprofilatura delle sponde e rimodellamento dell’alveo sui tratti dove le piene del fiume, negli anni passtai, hanno accumulato o eroso materiali ghiaiosi ‼️👉”L’intervento di AIPO – commenta l’Assessore all’Ambiente Giovanni Giuranna- non risponde solo a esigenze di sicurezza, ma è un’occasione di cura e attenzione verso il fiume che fa parte della nostra storia e che ha bisogno nei prossimi anni di essere bonificato e rinaturalizzato”.


🔴 22 alberi 🌳🌳ormai pericolosi per l’incolumità dei cittadini dovranno essere rimossi dal Centro Sportivo Toti e dal Parco Lago Nord. Entro aprile, nelle due aree verdi, saranno piantumati 23 nuovi alberi: 1️⃣ in più‼️
La decisione si è resa necessaria a seguito di un’analisi che ha mappato lo stato di salute di 30 piante già attenzionate e che ha evidenziato l’estrema propensione al cedimento dei 22 alberi irrimediabilmente ammalorati.
👉 Un intervento che arricchirà anche qualitativamente il nostro patrimonio arboreo e renderà più sicuri i due parchi della nostra città.

Rotonda via Battisti: finalmente pedoni e ciclisti più sicuri!

E’ passato un anno, c’è voluto il cambio della Giunta… ma alla fine il risultato a tutela della sicurezza dei cittadini è arrivato. E di questo sono veramente soddisfatto, anche se sembra una piccola cosa!

Vi invito a leggere che cosa chiedeva un anno fa Legambiente all’Assessore ai Lavori Pubblici Tonello: lettera aperta

Inoltre c’è un’altra situazione, potenzialmente molto pericolosa, che va sistemata adeguatamente. Riguarda un tratto ciclo-pedonale in corrispondenza dell’ingresso del cantiere Rho Monza che si affaccia sulla rotonda “Unes”. In questo tratto di strada, il percorso riservato ai pedoni e ai ciclisti è delimitato solo da una riga gialla, in una zona che di notte è completamente buia. Chi si trova a percorrere questo tratto è esposto al rischio concreto di essere investito dalle automobili, soprattutto da quelle provenienti da via Battisti che, imboccata la rotonda in direzione cavalcavia FNM, non vedendo la linea gialla, praticamente invisibile fino all’ultimo secondo, tendono pericolosamente ad invadere il tratto di cui parliamo, che è senza alcuna protezione. La cosa più semplice che ci viene da suggerire è che, fatto salvo lo spazio di accesso al cantiere, i due segmenti che vanno, uno in direzione della Giraffe e l’altro in direzione del cavalcavia,vengano protetti dalla circolazione delle auto mediante posizionamentodi barriere di cemento, in luogo dell’esistente ed inutile striscia gialla sull’asfalto. A sottolineare ulteriormente l’altissimo grado di pericolosità, segnaliamo che alcuni giorni fa , due signore residenti in via Montessori, che percorrevano, di sera e a piedi il tratto di strada di cui sopra, in direzione Giraffe, non sono state investite da una automobile per puro miracolo. Riteniamo che sia il caso di intervenire senza indugi.

Circolo Grugnotorto Legambiente

Circolo Grugnotorto di Legambiente (15 dicembre 2018): SOTTOPASSI DELLA RHO-MONZA A PADERNO DUGNANO. LA LUCE STA ARRIVANDO. E IL RESTO?

Circolo Grugnotorto di Legambiente (19 dicembre 2018): SCUSATE IL DISTURBO, MA DOBBIAMO INSISTERE!