Rifiuti, il dr. Caldiroli (Medicina Democratica) cita crimine Eureco e spiega la decisione europea di rivedere autorizzazioni ambientali

Il dottor Marco Caldiroli di Medicina Democratica è stato più volte a Paderno Dugnano per varie questioni (amianto, inceneritore del Villaggio Ambrosiano, Eureco, ecc…).

Vi segnalo un interessante post del 28 agosto scorso in cui, citando anche l’Eureco di Palazzolo, illustra alcune novità normative che arrivano dall’Europa in tema di trattamento rifiuti (il testo di riferimento è la Decisione 2018/1147 del 10 agosto scorso).

Medicina Democratica (28 agosto): Migliori tecnologie disponibili nel trattamento dei rifiuti, il detto e il non detto

Entro 4 anni tutti gli impianti soggetti ad autorizzazione integrata ambientale (AIA) dovranno adeguarsi a quanto riportato

Pensiamo all’inceneritore di Incirano… E’ ora di far valere i nostri diritti alla salute e all’ambiente!!!

Esondazioni #Seveso e vasche di laminazione: Amici del Parco Nord rispondono all’Assesore Granelli

Nei giorni scorsi le piogge hanno riportato l’attenzione sulle esondazioni del Seveso e sul progetto vasche di laminazione, attualmente in stallo. L’assessore di Milano Marco Granelli è intervenuto via stampa.

Corriere della Sera (26 agosto): Seveso, Granelli e le opere in ritardo: «Necessaria la vasca al Parco Nord»

L’Associazione Amici del Parco Nord di Bresso ha risposto in modo secco all’Assessore Granelli tramite la propria pagina facebook. Condivido!

Dopo le interviste dell’ Assessore Granelli, l’ Associazione Amici Parco Nord precisa e rilancia. Ripetiamo: le esondazioni a Milano devono cessare. Per noi questo resta un imperativo categorico. Avete il potere e i quattrini, se non avete fatto nulla interrogatevi e prendetevi le vostre responsabilità. Le vasche sono una soluzione sbagliata, culturalmente arretrata e dannosa. Per questo solleva le proteste dei Comuni, delle associazioni e dei cittadini. Pulire le acque del Seveso, bloccare gli scarichi abusivi, completare il sistema della depurazione, realizzare le aree golenali a Cantù: almeno su questo siamo d’accordo, ma non avete fatto nulla.

Se Paderno è una landa desolata…

Ho visto anch’io le immagini della devastazione messa a segno due notti fa in piazza Falcone e Borsellino. Ne parla oggi il Notiziario: Paderno, parco giochi devastato dai vandali in piazza Falcone e Borsellino

Purtroppo queste scene dicono molto non solo dei vandali, ma anche dello stato di salute della nostra città. Troppe volte il territorio sembra in stato di abbandono.

Serve certamente un’Amministrazione Comunale più presente e più vigile, ma soprattutto il risveglio e la reazione di tutti noi!

PERCHE’ IL PARCO GADAMES E’ IN QUESTE CONDIZIONI? E’ IL SOLO?

L’8 agosto scorso il Circolo Grugnotorto di Legambiente ha pubblicato questo post, che vi segnalo.

Legambiente Circolo Grugnotorto - Paderno Dugnano

Come ricorderete , in occasione della Festa dei Parchi a cui il Circolo Grugnotorto di Legambiente ha aderito con un evento pubblico il 27 maggio scorso al Parco Toti, è stato affrontato ancora una volta , tra gli altri, il tema dei rifiuti di plastica. E’ un argomento, a cui siamo molto sensibili e che , come testimoniato anche su questo stesso sito, è diventato parte fondamentale del percorso del nostro Circolo, proposto e accolto anche dalle scuole del nostro territorio.

Oltre alla sensibilizzazione posta in essere nel circuito scolastico, con la collaborazione apprezzatissima dei dirigenti scolastici e del corpo insegnante, abbiamo lanciato su questo tema “ La città di plastica-scatta una foto”, un’applicazione interessante che consente , attraverso un link su questo sito, di segnalare situazioni di degrado relative in particolare, all’abbandono irresponsabile di plastica nell’ambiente.

Si colloca, in questo solco, una recente visita al Parco Gadames del…

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Gli alberi sono un condizionatore naturale

Mi piace proporvi questo videospot lanciato dalla FAO per la Giornata Mondiale delle Foreste (21 marzo 2018).

Nelle città vivono più persone che in ogni altra epoca della storia. Entro il 2050, 6 miliardi di persone o almeno il 70% della popolazione globale vivranno nelle città. Ma un’urbanizzazione senza precedenti non necessariamente significa cementificazione selvaggia e inquinamento. Gli alberi e le foreste urbane rendono le città luoghi più puliti, più verdi e più salutari. Sono un condizionatore naturale e raffreddano l’aria, filtrano gli inquinanti nocivi dall’aria e aiutano a mitigare i cambiamenti climatici.

Benedetta calura che invita a pensare

Godiamoci questo caldo, amici, / che non dà tregua neppure a mezzanotte, / sorseggiando birra gelata / o baciando un sorbetto. /

Nell’afa non perdiamo tempo / a maledire il presente / ma lasciamoci andare a un gioco: / pensiamo come sarebbe questa via / se avesse in dote il doppio degli alberi e del verde, / se al posto del grigio nastro d’asfalto / che rilascia calore / ci fosse una sola corsia per le auto / e il doppio per ciclisti e pedoni / e spazio abbondante per aiuole rigogliose punteggiate di fiori! /

Vi sembra follia pensarlo? / O piuttosto è roba da pazzi accettare di vivere / in una città fondata sul cemento?

Con questo caldo si può dire di tutto / anche la verità: sarebbe bello se in ogni quartiere ci fosse la metà delle case / e d’incanto svanissero / come ghiaccio al sole / le troppe abitazioni invendute o perennemente sfitte, / che ammorbano l’ambiente! /

Vedo tra i miei lettori / chi si emoziona all’idea / e chi cinicamente ridacchia o fa smorfie / o commisera il mio vaneggiare. /

Tu da che parte stai? / Prendimi sul serio.

Piano Scaltrini, l’azione ideale per il mese di agosto

Cominciate a dare un’occhiata alla corposa documentazione, anche se siete in tempo di relax e non avete voglia di interessarvi alle questioni (pesanti e noiose) della vostra città.

Il Piano Scaltrini (in gergo RE11) merita attenzione, anche alla luce delle ultime novità contenute nella delibera di giunta del 19 luglio.

Per una riflessione puntuale sul tema invito a leggere il post di Gianfranco Massetti: Cemento d’agosto. “Cittadino mio non ti conosco”