Baraggiole, estremo confine, e il problema collegamenti

Sulla mia pagina facebook Con Giovanni Giuranna oggi ho scritto così:

Baraggiole è un angolo remoto del Comune di Paderno Dugnano che appare poco collegato con il resto della città.

Un lembo di territorio a sé stante, che esprime con particolare evidenza quanto sia necessario lavorare sulle connessioni e sui collegamenti tra i vari quartieri. 

Muoversi a Paderno Dugnano senza l’auto è difficile. 

Il servizio bus non sembra efficace. Spesso i mezzi viaggiano vuoti, trasmettendo una sensazione poco incoraggiante a chi li vede passare.

Vogliamo una città connessa, con piste ciclabili in buono stato e prive di interruzioni. 🐞

Vogliamo muoverci agevolmente da un quartiere all’altro senza ricorrere per forza all’auto privata.

#PadernoDugnano #politica #città #cittadini #InsiemePerCambiare #mobilità #sostenibilità

Qualità aria, centralina Ecobat al Villaggio Ambrosiano

Conoscete questa centralina posta nel giardino della scuola primaria Curiel? E’ di proprietà della ECOBAT (azienda RIR – rischio incidente rilevante).

Da tempo abbiamo chiesto, scrivendo alla direzione dell’azienda, di conoscere i dati rilevati.

Nessuna risposta.

PS: Con un’Amministrazione Comunale più trasparente e dalla parte dei cittadini queste informazioni sarebbero certamente a disposizione di tutti.

Siamo andati a Friburgo per immaginare il futuro di #PadernoDugnano

Grande partecipazione ieri sera nella nuova sede di Insieme per cambiare di via Rotondi.

Il “giro di Paderno Dugnano in 80 giorni” (tanti ne mancano al voto del 26 maggio) è iniziato idealmente da Friburgo in Brisgovia, dove una delegazione di Insieme per cambiare si è recata nel giugno 2017 per un viaggio-studio finalizzato a conoscere le scelte amministrative di questa città tedesca, che è all’avanguardia da tanti punti di vista.

Se sei interessata/o, trovi un videoracconto dettagliato del viaggio in questi tre filmati nei quali sono stati raccolti i nostri appunti di viaggio


Prendiamo esempio da #Friburgo

Domani sera, giovedì 7 marzo alle ore 21, presso la nuova sede della lista civica Insieme per cambiare (via Rotondi 71) vieni a vedere che cosa potrebbe diventare Paderno Dugnano con una politica ambientale e sociale all’avanguardia.

Racconteremo il nostro viaggio-studio effettuato nel giugno 2017 a Friburgo in Brisgovia (Germania), una delle città più ecologiche d’Europa, e sulla base di quest’esperienza metteremo a fuoco alcune scelte per il programma elettorale.

Vogliamo cambiare Paderno Dugnano guardando avanti!

Basta politiche di galleggiamento!

Centri Commerciali Nord Milano: dall’Europa no agli ampliamenti dissennati

Distribuzione Moderna (25 febbraio): Centri commerciali: il Parlamento Europeo boccia Cinisello, Bollate e Arese

Il Cittadino (23 febbraio): Il Parlamento europeo boccia il maxi centro commerciale tra Cinisello e Monza

Mark Up (22 febbraio): Centri commerciali, l’Europa dice no ai megaprogetti nel nord di Milano

Milano – Lorenteggio (21 febbraio): Milano. EVI (M5S), CENTRI COMMERCIALI NEL MILANESE: ANCHE LA COMMISSIONE EUROPEA È CONTRARIA

Alla luce di questo pronunciamento della Commissione petizioni del Parlamento europeo ribadisco quanto ho scritto in relazione all’ampliamento del Carrefour di Paderno Dugnano: Se vi azzardate a portare il #Carrefour in Consiglio Comunale…

Velostazione di Piazza Berlinguer: si vede la fine?

Stamattina ho postato queste righe sulla pagina facebook Con Giovanni Giuranna:

Piazza Berlinguer è una landa semiabbandonata a ridosso della stazione di Paderno.
Un luogo triste. ☹️

I lavori di riqualificazione a misura di bambino si sono fermati a metà e gli arredi già mostrano segni di decadimento. 🛠🔩

La velostazione per il parcheggio delle bici è rimasta incompiuta. 🚲🚲🚲

Di fronte a tanta incuria molte persone si chiedono: perché? Quanti soldi sono stati sprecati per questa bruttura?

Vogliamo una città ordinata, efficiente, ricca di servizi. 🐞


Calderara, sovrappasso e sottopasso: quale sicurezza?

Andare o venire da Calderara a piedi o in bicicletta è un’impresa. Lo sa bene chi è costretto a percorrere (a proprio rischio e pericolo) il sottopasso di via Cardinal Riboldi o la via Santi che scavalca la Milano-Meda all’altezza del Carrefour.

Basta posizionarsi in questi due punti per osservare situazioni di pericolo.

Vogliamo una città che garantisca la mobilità leggera e la sicurezza stradale!