Considerazioni generalissime sul voto in Abruzzo

Il test delle elezioni regionali in Abruzzo ci offre alcuni spunti di riflessione. Mi limito ad uno sguardo d’insieme.

Il centrodestra unito è fortissimo (ma sappiamo che il caso Abruzzo non è indicativo di una ritrovata unità), il Movimento 5 Stelle è in caduta libera (Di Maio non regge il confronto con Salvini, che lo sta cannibalizzando), il centrosinistra ha ottenuto un risultato apprezzabile (fa tuttavia impressione la percentuale di voti del Partito Democratico).

Per risalire la china e contrastare l’avanzata dell’astro nascente Salvini e dei suoi valori di riferimento che sono molto lontani dai miei ritengo necessario un cambio di passo.

Basta con le vecchie maniere, con i metodi che potevano andare bene in passato ma che oggi non hanno più presa!

#PadernoDugnano, telenovela della #Lega più appassionante di #Sanremo

Più lettori mi hanno detto di aver seguito con particolare interesse l’evolversi dei dissidi interni alla Lega e delle evidenti manovre condotte ad arte per hackerare il Carroccio e servirsene a scopo elettorale.

Insomma, la saga leghista – non ancora conclusa – sta riscuotendo ascolti record. Ha retto senza problemi la concorrenza di Sanremo; e non è poca cosa!

A che punto siamo?

Difficile dirlo in mancanza di dichiarazioni ufficiali. Attendiamo di conoscere il seguito.

Non fateci aspettare troppo a lungo!

Una domenica grigia e umida: considerazioni varie

Giornata uggiosa che invita alla riflessione.

Per prima cosa vi invito a leggere il discorso del Presidente della Repubblica sulla Giornata del Ricordo: si tratta di una vera e propria lezione di storia sulle foibe e sulla necessità di custodire con impegno l’ideale europeo.

Mi unisco all’affetto di tanti per Silvana Carcano, che è ricoverata in ospedale dopo un grave infarto. Sono rimasto molto colpito dalla notizia del suo malore e del prontissimo intervento sanitario che l’ha salvata.

In vista delle elezioni europee ricevo e vi segnalo l’appello Onda Verde Civica, sottoscritto da varie personalità (attori, cantanti, docenti, professionisti…).

Per quanto riguarda la cronaca politica padernese riprendo un pensiero di Sergio Bucci su Facebook. Non sta a me dire se e quanto corrisponda alla realtà, ma è comunque un punto di vista interessante:

Riflessioni del sabato mattina sulla politica locale: Il csx al momento sembrerebbe diviso in 3: il pd che non ha ancora sciolto la candidatura del suo number one Ezio Casati. Giovanni Giuranna che rappresenta una lista civica molto attiva e sponsorizzato da LeU e da Rifondazione. Giovanna Baracchi potrebbe essere la candidata per PaP. A destra le cose vanno decisamente meglio. Rientrato il problema in casa lega con il commissariamento della sezione “alla faccia del “padroni a casa nostra” Forza Italia ai minimi storici a livello nazionale ma a livello locale vanta un cavallo di pura razza che alle regionali ha toccato le 3mila preferenze, il che significa che senza Alparone a Paderno Forza Italia conta il 2 di spade quando la briscola è bastoni. Paderno Cresce a mio avviso è cresciuta fin troppo fin dalla nascita, per questo penso che avrà un buon risultato ma difficilmente ripetibile. Mancherebbe la lista poltrone e sofà e come dicono in pubblicità, gli sconti finiscono domenica. 😱

[da un suo commento odierno sempre su fb]: Bogani è candidato ma sembrerebbe che interferenze esterne al suo partito abbiano deciso di cambiare cavallo.

Sergio Bucci

Dal sito padernese di Liberi e Uguali segnalo due numeri del giornale che riassume le opinioni e le attività del gruppo politico di Marco Coloretti: gennaio febbraio.

Mancano 104 giorni alle elezioni comunali del 26 maggio. A tutti mi permetto di ricordare quella che ritengo essere la soluzione migliore per andare alle elezioni e offrire un’alternativa concreta alle politiche cittadine degli ultimi dieci anni: Partiamo da qui, INSIEME

Infine, segnate una data in agenda: c’è bisogno di tanti per sostenere il ricorso al TAR contro la costruzione di palazzine nell’area verde pubblica di via Dalla Chiesa / via Gorizia.

Zuffa in #Lega: via Bellerio calpesta i territori

La Lega non è un partito che difende il localismo: tutt’altro! Conta soprattutto l’apparato centralista di Via Bellerio, che non considera minimamente le decisioni della base.

E’ successo a Paderno Dugnano con Rodolfo Tagliabue e la cosa si è ripetuta altrove nelle stesse modalità, come riferisce oggi L’Eco di Bergamo: La Lega: Stucchi il nostro nome. Ma Grimoldi: decidono i vertici

Viene da dire: “Ragazzi, non vi accorgete di avere qualche problema interno?! “.

Sul blog Qui Paderno Dugnano Gianfranco Massetti commenta la spaccatura interna alla Lega padernese: Un uccellino…

Insieme per cambiare, stamattina gazebo a Calderara

Prosegue il giro dei quartieri da parte della lista civica Insieme per cambiare. Stamattina, sabato 9 febbraio, ci puoi trovare a Calderara in Via Armstrong (vicino ex sala di quartiere).

Obiettivi:

  • ascolto dei cittadini (se non l’hai già fatto compila e fai compilare il questionario),
  • autofinanziamento e nuove adesioni alla lista civica,
  • presentazione delle nostre proposte per le prossime elezioni amministrative.

Se Paderno Dugnano si sveglia…

Troppe persone dicono con tono di lamento che Paderno Dugnano è un dormitorio, che non ci sono servizi, che non c’è vita, eccetera… Dicono: “Così è” e non fanno niente perché non sia così.

Io invece mi impegno con tanti altri per una città migliore. Perché non ci dai una mano?

Se Paderno Dugnano si sveglia, nulla potranno i cospicui interessi di quanti si preoccupano solo di ampliare il Carrefour, di costruire palazzine in un parco, di spegnere la partecipazione…

#Lega #PadernoDugnano: quale credibilità?

Il golpe padernese in casa Lega è in corso di svolgimento. Bisogna solo vedere che cosa decideranno di fare i livelli superiori della Lega (Mauro Andreoni della Segreteria provinciale Martesana, Valerio Mantovani della Segreteria di Circoscrizione Nord Martesana e l’on. Paolo Grimoldi della Segreteria nazionale).

Gianfranco Massetti (LeU) commenta così: Attenzione ai trasformisti

Personalmente ho l’impressione che per la nuova Lega padernese si apra un problema di credibilità. Pensate davvero di buggerare i nostri concittadini?

I veri localisti siamo noi della lista civica Insieme per cambiare, perché non abbiamo altro interesse che il bene di Paderno Dugnano. Voi invece, sentendo il richiamo della convenienza e dei sondaggi favorevoli, vi atteggiate a leghisti dell’ultima ora per fare il pieno di voti alle prossime elezioni a danno della comunità padernese…

Lega #PadernoDugnano: scontro finale

Il blog locale di Potere al popolo commenta il conflitto scoppiato all’interno alla Lega padernese: La Lega scoppia?

Puntate precedenti: annullamento – operato da Via Bellerio su istanza di Bogani – della votazione del direttivo della sezione locale per Rodolfo Tagliabue Sindaco. Defenestrazione di Riboldi dal ruolo di capogruppo. Dimissioni del consigliere comunale Biraghi.

E ora cosa succederà?

E’ legittimo aspettarsi la rimozione del segretario cittadino Rodolfo Tagliabue.

Quest’ultimo – nonostante una lunghissima militanza nel Carroccio – rischia di essere messo in minoranza da neoiscritti di dubbia provenienza con l’assenso complice di Via Bellerio (a seguito di un probabile accordo con Alparone).

Attendiamo, dunque, la prossima bomba.