Trevisiol, conti in tasca al consigliere regionale Alparone

In un commento postato ieri su questo blog Renzo Trevisiol mette in evidenza alcuni particolari, non noti a tutti, del politico Alparone.

E’ una vera opportunità che resta un miraggio fin tanto che non si va ben molto più in là che il semplice raccogliere firme in due comuni: Alparone si soddisfa nel far vedere che si hanno grandi progetti (piccoli se terminano a Paderno) ma che sono gli altri che non vogliono realizzarceli… Del resto se non facesse queste boutade come potrebbe giustificare il suo stipendio mensile di 10.545 € (come tutti i consiglieri regionali) ai quali vanno aggiunti 1.080 € perché vice-presidente della commissione ambiente e protezione civile e altri 540 € perché vice-presidente di una commissione speciale (?). Quindi se vi offre un caffè non fatevi remore ad accettare, può essere l’occasione per chiedergli se sottoscriverà l’iniziativa della consigliera Rozza (PD): anche lei nuova eletta, si è accorta che i contributi pensionistici ai consiglieri regionali sono regalati dall’INPS (cioè da tutti noi) e pertanto ha richiesto che ogni consigliere regionale paghi i suoi contributi per la pensione con soldi propri. Alparone con 12.165 €/mese ce la può fare?
Per chi è interessato guardi http://www.consiglio.regione.lombardia.it/wps/portal/crl/home/istituzione/I-Consiglieri/compensi-connessi-all-assunzione-della-carica/dichiarazioni-su-reddito-e-patrimonio-e-altre-informazioni

Bovassi: politica, profezia, immaginazione

Ricevo da Sandro Bovassi questo contributo alla riflessione:

Si è sempre in ritardo
Per quel che accadde ieri
Si può essere a tempo
Quando si coglie il ritmo
Si sarà sognatori
Poi ad immaginare
Quale sarà il futuro

Di seguito mi sono divertito a ritagliare una serie di indicazioni tratte da molteplici interventi (qualcuno riconoscerà…) sulle quali potrebbe partire un confronto-incontro di riflessione.
Disegnare assieme è più bello che rifiutare perché si usano pastelli dai colori diversi.

Paderno Dugnano ha bisogno di persone/gruppi che lavorino insieme con competenza e passione per il bene di questa città.
Può nascere la convergenza di cui c’è bisogno. Una coalizione cioè che non scaturisca da geometrie politiche elaborate a tavolino, né da pretese di blasone o da opportunismi di sorta.
Restare sul piano della concretezza: chi ha voglia di lavorare insieme per un progetto di città più viva, più verde, più coesa, più sicura, più dinamica, più innovativa, più solidale, più eguale, più attrattiva… eccetera, eccetera… non deve fare altro che agire concretamente sul campo, coordinandosi con quanti operano per gli stessi obiettivi.
Risposte basate sul buon senso, sulla fattibilità, sulla concretezza. Io sono convinto che esista un’Italia che voglia il cambiamento, ma non l’avventura, che chieda soluzioni e non slogan, che cerchi esperienza, non improvvisazione.

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Domenicani europei: politica migratoria UE agisce sui sintomi e non sulle cause

In questi giorni arroventati per le discussioni sul tema migranti si sente di tutto.

Vi invito a leggere un testo che probabilmente non avrà grande diffusione mediatica ma che mi sembra interessante per una riflessione di prospettiva.

E’ l’appello lanciato dalla Commissione Giustizia e Pace dei Domenicani d’Europa, che si è riunita nei giorni scorsi a Lille (Francia).

Sul sito dell’Ordine dei Domenicani trovate il testo in inglese: EUROPE NEEDS ANOTHER IMMIGRATION POLICY

Il documento in traduzione italiana è disponibile sul blog del domenicano Alessandro Cortesi che ha partecipato all’incontro di Lille come promotore di Giustizia e Pace per l’Italia: L’EUROPA HA BISOGNO DI UN’ALTRA POLITICA SULLE MIGRAZIONI

 

Commissione Capigruppo

Si riunisce nel tardo pomeriggio di oggi la Commissione Capigruppo per prendere in esame due argomenti: modifica della composizione delle Commissioni Consiliari a seguito delle recenti novità (cambi di casacca, surroghe…) e proposta di inserire nel regolamento della Polizia Locale alcune disposizioni su “unità cinofila”.

Alza la testa e guarda dove ci stanno portando…

Credi che la nostra società dovrebbe essere più giusta? Sei stanco di parole vuote, di leader preoccupati solo della propria immagine e del proprio potere, non ne puoi più di promesse inconsistenti, di vaffanculo e di isterie pericolose?

Devi fare la tua parte per reagire a questo clima avvelenato.

Mandami un messaggio.

Facciamo qualcosa di buono per il nostro paese (Paderno Dugnano) e per il nostro Paese (l’Italia).

In piedi, costruttori di pace!