Il vento fresco delle coccinelle

Nei giorni scorsi ho ricevuto questa bella lettera, che pubblico, con il consenso dell’interessato, in forma anonima:

Caro Giovanni,

è tanto tempo che non ci sentiamo. Tu super impegnato nel tuo “lavoro” pubblico, ed io affaccendato nei miei studi sui bambini.
Sono però sensibile alle numerose iniziative che avete promosso, e mai come adesso ritengo (e la mia famiglia con me) che sia veramente giunta l’ora di cambiare sul serio.
Nel panorama politico di Paderno non vedo altro che il vostro costante impegno per la città e la sua popolazione. Sai bene che sono persona di sinistra, ma non mi riconosco più in quel che resta della idea di uguaglianza e libertà che la caratterizza. Vedo invece che nella pur variegata diversità delle coccinelle, spira ancora un vento fresco.
Con quel “proprio tu” mi sono sentito coinvolto. Perciò ti rinnovo il mio supporto, per quel che posso. Non so usare (né realmente mi interessa) i social network, e quindi scrivo una “vecchia” mail al posto di un messaggio su facebook.
Un abbraccio,

[lettera firmata]

Una città di 50mila abitanti deve avere i servizi sanitari sul proprio territorio

Sulla situazione di Palazzo Sanità (via Due Giugno) bisogna parlare chiaro:

1) La struttura versa in uno stato di degrado inaccettabile.

2) A Paderno Dugnano la Giunta Alparone-Bogani ha governato per 10 anni e in questo lungo periodo non ha fatto niente per risolvere il problema.

3) Lo sportello di scelta e revoca del medico ha ridotto i tempi di apertura al pubblico con conseguenti file, disservizi e malumori.

4) In una città di quasi 50mila abitanti l’Amministrazione Comunale non ha fatto abbastanza per garantire ai cittadini un servizio sanitario efficiente e accessibile.

È ora di cambiare!

Campagna elettorale: aggiornamenti e precisazione doverosa

Per ora le candidature principali sono quattro: Giuranna, Casati, Bogani, Ghioni. Tutti si sono presentati alla stampa.

Insieme per cambiare ha sede a Dugnano in via Rotondi 71 (posizione straordinaria che valorizza la forza e la vivacità del gruppo), la Lega al primo piano in piazza Lampugnani a Palazzolo, la civica Paderno Dugnano Cresce si muove sotto l’egida di Alparone che ha messo a disposizione l’ampio locale a Incirano usato durante le ultime Regionali e il Partito Democratico ha la propria base in via Gramsci.

Sul Notiziario di venerdì è comparsa una pagina a pagamento di una nuova lista chiamata Sette Frazioni. Molti si interrogano sull’identità dei promotori (su questo, per ora, mantengo il riserbo).

Sempre sul Notiziario fa sorridere il titolo dell’articolo dedicato ad Ezio Casati: “Sarò il sindaco del cambiamento”. Ad oggi, infatti, tra le quattro candidature… tre rappresentano il passato: Ghioni e Bogani amministrano la città da 10 anni e i risultati sono sotto gli occhi di tutti; Casati lo ha fatto dal 1995 al 2004 aggiungendo a questa esperienza altri ruoli politici prestigiosi. A onor del vero, dunque, l’unica vera proposta di cambiamento a Paderno Dugnano è rappresentata dal sottoscritto. 🙂

Da parte dei miei competitor si dirà che qua e che là… che però e che insomma… ma la verità è semplice e inoppugnabile.

Gentili concittadini, se volete sperimentare qualcosa di nuovo a Paderno Dugnano l’unica possibilità in campo sono io: Giovanni Giuranna. Oppure, ci si può orientare verso candidature minori.