FESTA ACAP a Palazzolo: Insieme per cambiare vi aspetta vicino alla stazione

Cari lettori,

se stasera avete voglia di fare una passeggiata socializzante al fresco della sera, vi aspetto a Palazzolo vicino alla stazione, dove la lista civica Insieme per cambiare allestisce un change-point 🙂

Stasera in occasione della Festa ACAP a Palazzolo siamo presenti vicino alla stazione.
Vieni a trovarci per capire che cosa non va a Paderno Dugnano e come si potrebbe fare meglio

“Salta sul Carroccio” è lo sport del momento

Sul  profilo twitter della Lega di Paderno Dugnano si legge questo messaggio augurale:

Effettivamente la Lega è in crescita sia a livello nazionale che locale.

A Paderno ha il Vicesindaco facente funzioni di Sindaco, due nuovi consiglieri che si aggiungono ai due già esistenti, simpatizzanti in crescita…

Da più parti si vocifera (e lo ha fatto ieri anche Il Notiziario) che l’ex presidente del Consiglio Comunale, Nunzio Papaleo, sia in fase di trasloco da Forza Italia alla Lega.

L’appuntamento con le urne si avvicina e questo è il tempo dei riposizionamenti.

Per me questa è vecchia politica.

Paderno Dugnano ha bisogno di una svolta.

 

Bogani parte male

Gianluca Bogani, nominato vice da un sindaco che non c’è più, ha reso nota la nuova Giunta attraverso un comunicato stampa.

Fuori Alparone, dentro Simone Tagliabue (Bilancio) e Anna Maria Campi (Commercio, senza però Carrefour).

Segnale decisamente negativo la “delega zoppa” al Commercio che mostra chiaramente l’intento di chiudere velocemente la partita immobiliare dell’ampliamento del Centro Commerciale Brianza, che darà la mazzata finale al commercio di vicinato.

Vedi anche:

Qui Paderno Dugnano (22 maggio): La nuova Giunta Comunale. All’insegna del Carrefour

NordMilano24.it (23 maggio): Paderno Dugnano, ecco la nuova Giunta di Gianluca Bogani

Poltropolitica e altro

Brevi e variegate annotazioni.

Resta l’amaro in bocca per il Consiglio lampo di ieri che mette in mostra una politica orientata alla poltrona. Sono curioso di conoscere il pensiero del consigliere Pirovano, che è rimasto da  solo nel gruppo Progetto Paderno Dugnano (tornerà nelle fila di Forza Italia o proseguirà in solitaria per i prossimi mesi?). Attendo anche di conoscere i dettagli del rapido cenno fatto ieri da Rienzo circa movimenti futuri in vista delle elezioni 2019. Magari anche qualche eminenza grigia di Progetto Paderno Dugnano romperà gli indugi e indosserà la cravatta verde?

La scelta di tenere artificialmente in vita la Giunta ex Alparone concedendo al Vicesindaco Bogani di amministrare la città con pieni poteri (compreso quello di affidare deleghe) fino al voto 2019 non si preannuncia positiva.

Ieri sera ottima riuscita del Tavolo di lavoro sulla cultura, promosso da Insieme per cambiare. Molte le idee emerse e la volontà di promuovere a Paderno Dugnano una vera politica culturale.

Il CCIRM (Comitato Rho Monza) ieri ha pubblicato un post per contestare la strategia di Milano Serravalle: Dobbiamo pensar male?

Stasera presso la ex sede di quartiere di Calderara si svolgerà un incontro sul tema LGBTQI, organizzato dalla lista Noi X Paderno Dugnano, di cui si legge l’avviso sul blog PRC.

Il Cittadino (21 maggio): Paderno: tenta la rapina, la commessa urla e lo mette in fuga

CAI PAderno Dugnano (21 maggio): Ferrara in bicicletta e la Valle di Comacchio in barca. Fantastiche giornate!

Dalla Cineteca Italiana una segnalazione per stasera:

Cari amici di Area Metropolis 2.0,

vi ricordiamo che martedì 22 maggio alle ore 21, per la rassegna Paderno D’ognuno promossa dalla cooperativa Caf due e dalla Fondazione Nord Milano e incentrata sui temi della diversità e dell’inclusione sociale attraverso l’arte e la creatività, è in programma Frida, il film sulla turbolenta vita della pittrice messicana Frida Kahlo (interpretata dalla straordinaria Salma Hayek) tra i successi artistici, le precarie condizioni di salute e una vita privata piuttosto caotica.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.

Consiglio breve: giusto il tempo di cambiare un paio di casacche e dire bye-bye ad Alparone

Stavolta il Consiglio Comunale non ha fatto in tempo a iniziare che era già terminato.

Maggioranza al gran completo dopo le assenze dell’ultimo Consiglio. Segno che i mal di pancia non erano su RE3 ma sulle nomine.

Due consiglieri (Rienzo e Mosconi) hanno cambiato casacca abbandonando il gruppo Progetto Paderno Dugnano, che si era formato nel giugno 2015, per salire sul Carroccio del vincitore.

I due neoleghisti però non piaceranno troppo in Via Bellerio in quanto hanno il vizietto di saltare da una parte all’altra… In quattro anni, dal 2014, hanno già indossato tre maglie diverse: Rienzo dalla lista civica Di Maio a Progetto Paderno Dugnano e ora alla Lega e Mosconi da Forza Italia a Progetto Paderno Dugnano alla Lega.

Durante la comunicazione in Consiglio Comunale, effettuata nervosamente dal consigliere Rienzo, si sono notati i movimenti dell’assessore Di Maio e dell’unico consigliere rimasto in Progetto Paderno Dugnano, Pirovano, i quali si sono allontanati dall’aula.

E la barzelletta non finisce qui: a breve avremo nuovi assessori…

W la Lega, W la cadrega!

Oggi CCRR e Consiglio Comunale

Non vedo da nessuna parte l’avviso (né sul sito istituzionale, né sui manifesti affissi in città), ma oggi alle ore 19,00 il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi incontrerà in Aula Consiliare il Consiglio Comunale per illustrare le proposte elaborate dalle diverse commissioni.

A seguire, alle ore 20,30, ci sarà il Consiglio Comunale trasmesso, in diretta web, con un solo punto all’ordine del giorno (Dichiarazione di decadenza del Sindaco dalla carica a seguito della nomina a consigliere regionale).

Lunedì 21 maggio Consiglio Comunale per licenziare Alparone

Marco Alparone è entrato in Consiglio Regionale subentrando (come primo dei non eletti) a Gallera, che ha lasciato il posto libero per fare l’Assessore. Peraltro… se Gallera perdesse il posto in Giunta Regionale, tornerebbe a fare il Consigliere e Alparone dovrebbe rinunciare alla poltrona…

Lunedì 21 maggio il Consiglio Comunale dichiarerà decaduto il primo cittadino in quanto le cariche di Sindaco e di Consigliere Regionale sono incompatibili. Vedi ordine del giorno e testo delibera che sarà votata.

In realtà, l’opposizione chiede le dimissioni del Sindaco, che comporterebbero la fine del Consiglio Comunale e l’arrivo di un Commissario Prefettizio fino alle nuove elezioni.

Alparone, invece, con la sua maggioranza ha scelto di tenere in vita una Giunta decapitata che continuerebbe a operare con pieni poteri, guidata dal Vicesindaco Bogani.

Non mi pare una scelta seria.

Ancora meno seria sarebbe la decisione (di cui si vocifera) di aumentare il numero degli Assessori con nuove nomine a dodici mesi dalle elezioni.

Questa cosa non si può sentire!!!

Capigruppo, state buoni se potete?

Il primo punto all’ordine del giorno della Commissione Capigruppo di ieri era “gestione delle sedute consiliari e comportamento dei Consiglieri”.

Il Presidente del Consiglio Comunale Umberto Torraca ha introdotto l’argomento, richiamando la necessità di un comportamento più consono da parte dei consiglieri, rispetto delle istituzioni che si rappresentano, buonsenso, atteggiamento scorretto del consigliere Giuranna… et similia.

Poi il discorso si è spostato sulla correttezza del “pubblico” (così vengono chiamati i cittadini che partecipano ad un Consiglio Comunale), sulla necessità di assistere al dibattito in silenzio… et cetera.

Il Vicepresidente Maestri ha definito eccessiva la mia espulsione e non fondata sul regolamento in quanto non sono stati fatti i richiami ufficiali previsti. Ha aggiunto poi che è palese che il Presidente abbia “perso le staffe”…

Torraca ha invitato tutti i consiglieri a non fomentare e a non provocare, anche perché nei prossimi mesi, con l’avvicinarsi dell’appuntamento elettorale, è opportuno mantenere la calma… and so on.

Da parte mia ho ribaltato la prospettiva, dicendo che l’impostazione del discorso era sbagliata. Ho aggiunto che non accettavo il “processo” nei miei confronti quando è evidente che la gestione dell’aula dipende in gran parte dall’abilità del Presidente, chiamato ad essere arbitro e non giocatore. Ho precisato che in questa vicenda sono io ad aver subito ingiustamente la preclusione di una mia facoltà, quella cioè di votare un provvedimento importante per la nostra città. Da parte mia non ci sarebbe stata insistenza e nervosismo se invece di alzare i toni negando la risposta richiesta, l’Amministrazione avesse dichiarato in modo certo che la mia domanda (contenuta nell’osservazione presentata) avrebbe avuto puntuale risposta. Forse l’espulsione è stata necessaria per ottenere risposta… Questo però non dovrebbe essere il modo ordinario di fare!

Il Vicesindaco Bogani ha difeso l’operato di Torraca, sostenendo che non sta solo al Presidente la gestione tranquilla e serena del dibattito. Mi ha detto che mi sono impuntato per avere una risposta che lui non mi ha potuto dare perché io intervenivo in quel modo. “Oggi – ha concluso – è fondamentale che tutti diano una mano al Presidente nella gestione della discussione”. No comment.

Ho dichiarato, infine, che mi riservo di valutare ulteriori azioni per rivalermi del fatto che le mie facoltà di consigliere comunale sono state calpestate da questa ingiusta espulsione.