Paolo Rossi, addio all’uomo che ci rese grandi

Risveglio amaro. La morte di Paolo Rossi mi addolora e mi spiazza.

Avevo 15 anni quando Pablito trascinò la nazionale di Bearzot alla vittoria dei mondiali in Spagna…

Fece piangere il Brasile e dette orgoglio e forza a tutti noi, che avevamo bisogno di speranza.

Ricordo il tripudio di quelle notti magiche, reso possibile dalla velocità, dalla scaltrezza e dall’opportunismo di un attaccante straordinario.

Un uomo piccolo (e per tanti versi normale), che ci ha reso grandi e ci ha regalato tanta gioia.

Grazie, Paolo!

Papa Francesco: Urge una diversa narrazione economica

Si è da poco concluso ad Assisi l’evento internazionale The Economy of Francesco.

Di seguito il videomessaggio del Papa (dal minuto 3h, 33′ 29″):

Testo del videomessaggio del Papa

Segnalo anche il commento acuto di Gad Lerner apparso sul Fatto Quotidiano: Assisi è la vera anti-Davos

Ansa (21 novembre, ore 18,06): Papa Francesco: ‘Non siamo condannati a un’economia di solo profitto’

Corriere della Sera (21 novembre): Bergoglio ai giovani economisti: «Politiche nuove, è tempo di osare»

Rai News (21 novembre): Papa: “L’attuale sistema mondiale è insostenibile, urge una nuova narrazione economica”

Il Sole 24 Ore (21 novembre): Il Papa lancia il “Patto di Assisi” per un nuovo modello economico post-Covid

Adnkronos (21 novembre, ore 18,29): Papa: “I poveri hanno dignità sufficiente per sedersi ai nostri incontri”

La Stampa (21 novembre): Il Papa chiede ai giovani di tutto il mondo “un patto per cambiare insieme l’economia”

AGI (21 novembre): È tempo di osare un nuovo modello di sviluppo, esorta il Papa

Repubblica (21 novembre): Papa ai giovani: “Non siamo condannati a un’economia che sia solo profitto. Impegnatevi o la storia vi passerà sopra”

Associated Press (21 novembre): Pope to young: after pandemic to build new economy with poor

Branduardi: nuovo Kyrie per dire l’oltre

Il 12 novembre scorso Angelo Branduardi ha annunciato su Facebook il suo nuovo lavoro: ascolta su Souncloud

Cari amici,
sorpresa! Il mio regalo di Natale è pronto. In questi mesi di obbligata e sofferta inattività sono alla fine riuscito a realizzare qualcosa di buono per voi e soprattutto per me. In maniera per me insolita ed alquanto rocambolesca, nel rispetto delle regole di distanziamento etc,etc… ho lavorato all’incisione di alcuni brani. A Trieste sono stati realizzati i cori, la batteria nello studio di Lele Melotti, pianoforte ed altro a casa di Fabio Valdemarin ed infine nel mio “Studio dell’Angelo” abbiamo inciso la mia voce, il mio violino ed eseguito il missaggio col supporto tecnico di Gabriele Rocchi.Il primo titolo è “Kyrie Eleison (Signore abbi pietà)” ed è una melodia inedita, nata dalla citazione del Kyrie della “Missa Luba”, di tradizione congolese. Nella “Missa Luba” l’umanità canta in coro “Signore abbi pietà” e io nella parte che canto mi interrogo sulla Ricerca: c’è una Domanda e c’è una Risposta. Come ho anticipato questo è il mio regalo di Natale per chi mi segue, per cui a partire dal giorno 16 novembre 2020 sarà disponibile a titolo gratuito, per una finestra temporale di sette giorni, dopo di che andrà a pagamento sulle maggiori piattaforme. Per intanto buon ascolto e aspettatevi altre sorprese.
A presto!
Angelo
Ph.Karine Dehoorne‎

Di seguito il testo:

Kyrie eleison

Perché lungo è il cammino
Quando avanza la sera
Ed un lume non basta
Per portarmi la luce
Tutto il pane non basta
Per saziare la fame
Tutta l’acqua non basta
Per calmare la sete
E l‘amore non basta
Per lenire il dolore

Se apri gli occhi, ora vedi
Prendi fiato e respira
Oltre le ombre cammina
Scopri, conosci ed esplora
Non giudicare, consola
Non ti scordare il perdono
Perché lungo è il cammino
Quando avanza la sera
E l’amore non basta
Per lenire il dolore

Kyrie eleison

E questo lume non basta
Per riportarti la luce
E tutto il pane non basta
Per saziare la fame
E tutta l’acqua non basta
Per calmare la sete
Tutto il fuoco non basta
per scaldarti le mani
E l’amore non basta
per lenire il dolore

Kyrie eleison

E l’amore non basta
per lenire il dolore

Kyrie eleison

(Testo di Luisa Zappa)

“Finalmente in ospedale!” Il messaggio di Silvana Carcano

Una riflessione preziosa per tutti. L’ha pubblicata stamattina Silvana Carcano sulla sua pagina Facebook.

Mai avrei pensato di arrivare a dire: «Finalmente sono in ospedale!».
Mai!
Eppure oggi lo dico.

Sì, perchè da quando nel 2019 mi è stata diagnosticata questa sindrome che conduce, tra le altre cose, anche alla dissezione delle coronarie (come è successo a me), sono stata sotto continuo controllo.
Ma da marzo tutto si è fermato.
I controlli di marzo sono slittati ad aprile.
Poi a maggio.
Poi a giugno.
Poi a luglio.
Poi a novembre.
Eppure non si muore di solo Covid.
Tutti gli altri pazienti avrebbero il diritto di continuare ad essere curati.

Ed è per questo che mi fanno rabbia quelli che continuano a giocare con la vita degli altri. Chi dice «Non ce n’è covviddi» non è solo contro chi ha il Covid, è anche contro a tutte quelle persone che vorrebbero essere curate normalmente e che invece si vedono scivolare via le loro cure essenziali.

L’empatia è l’aspetto umano che più mi commuove e mi meraviglia. Al tempo stesso, l’assenza di empatia mi spaventa, disumanizza una persona che diventa simile a una macchina.
Ma attenzione, la vita presenta sempre il conto: chi ride delle malattie altrui, non dovrebbe farlo a cuor leggero perchè ci sono poche certezze nella vita di tutti noi.
E due sono indiscutibili: che siamo fragili e mortali.

Sta a ognuno di noi decidere se essere delle macchine o degli umani…

Silvana Carcano

Castello, milf e covid: che cosa ne pensate?

In tempo di emergenza sanitaria occorre avere la massima attenzione a contenere il contagio. Ne va della salute di tanti.

La lettura di questa notizia solleva in me qualche perplessità.

Non tanto per l’argomento moderatamente piccante, quanto per il messaggio che viene trasmesso.

CorriereAltoMilanese.com (28 ottobre): LA MILF D’ITALIA SFIDA IL COVID E SFILA IN SICUREZZA AL “THE MILAN CASTLE” DI PADERNO DUGNANO

Politica: nel mondo cattolico si muove qualcosa?

Sul sito c3dem leggo l’interessante editoriale di Sandro Antoniazzi, pubblicato oggi: L’unità necessaria tra cattolicesimo democratico e cattolicesimo sociale

Di seguito uno schema illustrativo che evidenzia alcune polarità interne al cosiddetto “mondo cattolico” (dalle slides Il cattolicesimo democratico tra storia e politica del prof. Guido Formigoni – 2017).

Nei giorni scorsi ho letto un articolo sul sito Il Sussidiario che riporta una novità interessante: ELEZIONI REGIONALI/ Dalla Campania alla Liguria, ecco il patto tra verdi e cattolici

L’accordo raggiunto per la lista congiunta tra Verdi-Europa Verde e Demos in Campania è la vera novità politica del momento. Europa Verde e Demos saranno alleati anche in Liguria e in diversi altri comuni. È la prima volta che il mondo cattolico e quello ambientalista stringono una vera alleanza e, qualora l’esperimento avesse successo, rappresenterebbe una vera svolta politica in Italia.