Cambia prospettiva

Dopo una primavera intensissima per gli impegni della campagna elettorale e dopo la vittoria al ballottaggio è iniziata per me una fase nuova. Sto prendendo confidenza giorno per giorno con le responsabilità connesse all’assessorato che mi è stato affidato.

Non sono più il consigliere di minoranza (unico eletto di una lista civica), ma ho un ruolo di indirizzo, a cui devo ancora abituarmi.

In queste settimane (a parte un po’ di vacanza) ho cominciato a conoscere gli uffici del Settore Opere per il Territorio e l’Ambiente. Sto ascoltando molto i Dirigenti, i Funzionari e i dipendenti del Comune che mi stanno introducendo nelle molte cose da fare e pensare.

Di questa full immersion per vari motivi non riesco a dare conto tramite blog. Moltissimo tempo è occupato dall’esplorazione del vasto perimetro in cui devo muovermi: dalle manutenzioni di stabili e strade alla progettazione, dalla cura del verde alla gestione dei rifiuti, dalle infrastrutture alle reti idriche e tecnologiche fino al decoro urbano.

Meno male che siamo in estate e posso iniziare questa nuova attività libero dai normali impegni scolastici!

Come potrete immaginare, anche questo blog (avviato nel luglio 2008) è destinato a cambiare stile e ritmi, almeno in parte.

Buona Pasqua, festa della rimozione delle pietre

Auguri di Buona Pasqua a tutti voi che mi seguite attraverso il blog e i vari canali social.

Ai cristiani l’augurio di sperimentare sempre più il dinamismo rinnovatore della Pasqua. Come ha detto stanotte il Papa:Pasqua è la festa della rimozione delle pietre”.

Ai diversamente credenti e ai laici l’augurio di gioia e serenità in questa antica festa familiare, che trae origine dai ritmi della natura (la primavera che si risveglia dopo l’inverno).

Auguri, Paderno Dugnano!

La difesa è sempre legittima?

Con l’inizio della campagna elettorale il tempo da dedicare al blog si è necessariamente ridotto, anche se è evidente che proprio in questo momento la vivacità del blog è particolarmente preziosa.

Per questo ho pensato di aprire questo mio blog personale (che ha più di 10 anni di vita) ad amici e collaboratori che vogliano partecipare attivamente inviandomi loro riflessioni su questioni locali o temi di carattere più generale.

Il primo “amico di penna” è Stefano che mi ha scritto la sua opinione sulla legge sulla legittima difesa, approvata oggi:

Caro Giovanni,

una breve riflessione su quanto accaduto oggi, che ha e avrà riflessi sulla vita della nostra città.

Oggi è stata approvata una nuova legge sulla legittima difesa, che di fatto legittima ogni reazione di tipo “difensivo”. Una legge che toglie il concetto di proporzionalità della difesa (concetto già molto difficile da quantificare).  Legge fortemente voluta da una parte politica che esalta i valori della violenza e dello scontro, nascosti sotto una maschera di volontà di sicurezza.
Lo stato che legittima di fatto l’uso della forza in tutte le circostanze (vedi per esempio gli USA), di fatto ammette di fronte ai suoi cittadini la sua impotenza a reagire e a garantire la sicurezza di tutti. Ancora più grave è il fatto che questo pensiero e che questa legge sia stata proposta proprio dal Ministro dell’Interno, colui che dovrebbe coordinare le Forze dell’ordine. I cittadini si sentiranno falsamente più sicuri. Nei prossimi tempi assisteremo certamente ad un aumento degli episodi di violenza, di giustizia fai da te.

E’ un giorno molto triste per il nostro Stato e per i suoi cittadini. Le giustificazioni dei promotori e le parole spese in difesa di questa legge, testimoniano una volta di più che la ragione e la ragionevolezza sono state abbandonate.

Che razza di mondo stiamo preparando per i nostri figli?

Un abbraccio,

Stefano

Messaggio di Silvana Carcano dall’ospedale

Silvana Carcano, colpita da infarto e operata d’urgenza a Desio, scrive così ai tanti amici e conoscenti su Facebook :

Amici, non ho parole per ringraziarvi di tutti i bellissimi messaggi di sostegno, di speranza, di affetto e amore. Ho letto tutto anche se non potevo rispondere. Sono stati importanti per ridarmi energia e fiato. Grazie davvero di cuore (giusto per stare in tema).
A Desio mi hanno seguito meravigliosamente, li ringrazio: sono stati tutti degli Angeli.

Guardando a ciò che mi è successo, è proprio il caso di dire che sono rinata: il primo infarto, non riconosciuto, mi aveva probabilmente fermato la mezza parte superiore del cuore. Mi hanno portato in ambulanza a Paderno per sentirmi dire che era un problema di calcio o un attacco di panico. Il secondo infarto, avvenuto mentre ero a Varedo, a 40 ore di distanza, sarebbe stato letale se non fosse stato che il 118 era dietro l’angolo (intendo dire che era decisamente dietro di me e in pochi secondi mi hanno portato in sirena in ospedale a Desio). Sono stata operata pochi minuti dopo (infarto, oltretutto, accaduto senza che io abbia nessun fattore di rischio! nessuno!).

È proprio il caso di dire che Qualcuno mi ha fatto il miglior regalo potessi ricevere: il giorno dopo dell’operazione era il mio compleanno.

Quindi ora sarà tutto più semplice, richiederà un po’ di tempo ma ne uscirò bene nonostante fossi arrivata in ospedale con mezzo cuore fermo, con 3 vasi coronarici chiusi e uno dissezionato, quello portante.

Come dice un grande, non muoio manco se m’ammazzano 🙂

Grazie mille per la vicinanza!😘

(devo purtroppo annullare l’evento di Seregno di sabato prossimo, lo riprogrammerò)

Una domenica grigia e umida: considerazioni varie

Giornata uggiosa che invita alla riflessione.

Per prima cosa vi invito a leggere il discorso del Presidente della Repubblica sulla Giornata del Ricordo: si tratta di una vera e propria lezione di storia sulle foibe e sulla necessità di custodire con impegno l’ideale europeo.

Mi unisco all’affetto di tanti per Silvana Carcano, che è ricoverata in ospedale dopo un grave infarto. Sono rimasto molto colpito dalla notizia del suo malore e del prontissimo intervento sanitario che l’ha salvata.

In vista delle elezioni europee ricevo e vi segnalo l’appello Onda Verde Civica, sottoscritto da varie personalità (attori, cantanti, docenti, professionisti…).

Per quanto riguarda la cronaca politica padernese riprendo un pensiero di Sergio Bucci su Facebook. Non sta a me dire se e quanto corrisponda alla realtà, ma è comunque un punto di vista interessante:

Riflessioni del sabato mattina sulla politica locale: Il csx al momento sembrerebbe diviso in 3: il pd che non ha ancora sciolto la candidatura del suo number one Ezio Casati. Giovanni Giuranna che rappresenta una lista civica molto attiva e sponsorizzato da LeU e da Rifondazione. Giovanna Baracchi potrebbe essere la candidata per PaP. A destra le cose vanno decisamente meglio. Rientrato il problema in casa lega con il commissariamento della sezione “alla faccia del “padroni a casa nostra” Forza Italia ai minimi storici a livello nazionale ma a livello locale vanta un cavallo di pura razza che alle regionali ha toccato le 3mila preferenze, il che significa che senza Alparone a Paderno Forza Italia conta il 2 di spade quando la briscola è bastoni. Paderno Cresce a mio avviso è cresciuta fin troppo fin dalla nascita, per questo penso che avrà un buon risultato ma difficilmente ripetibile. Mancherebbe la lista poltrone e sofà e come dicono in pubblicità, gli sconti finiscono domenica. 😱

[da un suo commento odierno sempre su fb]: Bogani è candidato ma sembrerebbe che interferenze esterne al suo partito abbiano deciso di cambiare cavallo.

Sergio Bucci

Dal sito padernese di Liberi e Uguali segnalo due numeri del giornale che riassume le opinioni e le attività del gruppo politico di Marco Coloretti: gennaio febbraio.

Mancano 104 giorni alle elezioni comunali del 26 maggio. A tutti mi permetto di ricordare quella che ritengo essere la soluzione migliore per andare alle elezioni e offrire un’alternativa concreta alle politiche cittadine degli ultimi dieci anni: Partiamo da qui, INSIEME

Infine, segnate una data in agenda: c’è bisogno di tanti per sostenere il ricorso al TAR contro la costruzione di palazzine nell’area verde pubblica di via Dalla Chiesa / via Gorizia.

Crisi della natalità: capire il perché

Sì, il crollo delle nascite è un problema per il nostro Paese e bisogna per prima cosa riconoscerlo. Poi bisogna comprenderlo, scoprire le cause del fenomeno. Infine bisogna provare a invertire la rotta.

TV 2000 ha trasmesso ieri questo programma che cerca di approfondire un tema spesso trascurato o utilizzato ideologicamente. Occorre invece cercare di capire…

Culle sempre più vuote in Italia. A registrare il calo demografico è l’Istat: nell’arco di tre anni (dal 2014 al 2017) il nostro Paese ha perso circa 45mila nascite mentre sono quasi 120mila in meno rispetto al 2008, l’anno in cui è partita la crisi dell’economia mondiale. I bonus, le agevolazioni e gli incentivi previsti nella manovra riusciranno a invertire la rotta? Siamo Noi, programma pomeridiano di Tv2000, ne parla con Gigi de Palo, Presidente del Forum delle Associazioni Familiari; Chiara Bidoli, di direttore delle testate dell’area Infanzia di RCS MediaGroup; Letizia Mencarini, docente in Demografia all’università Bocconi.

La campagna natalizia del consigliere Boatto

Su Facebook ho letto le ultime considerazioni del consigliere comunale Francesco Boatto della lista civica alparoniana Paderno Dugnano Cresce

Grande fervore per smontare la parola di Papa Francesco e le bufale buoniste di «un Natale politicizzato, dove una certa “nuova esegesi” vorrebbe ora la Santa Famiglia migrante, per santificare senza appello una immigrazione di massa».

Di seguito il mio commento.

Riscossa Cristiana: l’articolo di Silvana Carcano suscita molte critiche

Avevo segnalato l’articolo di Silvana Carcano sul sito Riscossa Cristiana. Come prevedibile, il testo ha raccolto numerose critiche dei lettori dell’area tradizionalista.

 prof. Quatermass ha detto: 13 Dicembre 2018 alle 0:56

Non ho capito la ragione di pubblicare questo articolo, che contiene tante critiche a Formigoni e non contiene prove. E poi vi sembra giusto dimenticare le azioni a favore della famiglia, come il fondo nasko, il sostegno ai centri di aiuto alla vita?

Silente ha detto: 13 Dicembre 2018 alle 14:57

No, no, non ci sto. Non perché sia ciellino. Io provengo dal vecchio, glorioso MSI e ne rivendico orgogliosamente tutta l’eredità. Formigoni non l’ho mai votato. Ma non accetto che da una militante 5 stelle, movimento che viene dalla violenza teppistica dei centri sociali, dai terroristi NO TAV, NO TAP, NO TEM, no tutto, dal cretinismo ecologista, falsario efalsificante, della intellettualmente miserabile “decrescitafelice”, si attacchi Formigoni, a mio parere un buon presidente di Regione, perseguitato e condannato ingiustamente da giudici di ultra-sinistra. E, ripeto, non l’ho mai votato. Ma non accetto che dall’estrema sinistra si attacchi una persona, che non appartiene alla mia area politica, e il cui pensiero politico non molto condivido, ma che ha svolto più che dignitosamente il suo ruolo, difendendo anche la presenza cattolica nelle istituzioni. A una esponente 5 stelle, “convertita” quanto volete, non riconosco questo diritto. Formigoni poteva essere, come avrebbe detto Almirante, un mio cortese avversario. I 5 stelle sono miei nemici.

Silente

Cisco22 ha detto: 13 Dicembre 2018 alle 15:05

Giusto ricordare il fondo nasko, ma giusto pure ricordare la clinica santa Rita che ti asportava un rene perché così prendeva più soldi grazie alle riforme di Formigoni.

prof. Quatermass ha detto: 13 Dicembre 2018 alle 18:15

Se in Lombardia il sistema non fosse misto (pubblico-privato) non ci sarebbero servizi a sufficienza per tutti. Gli episodi di malcostume ci sono dappertutto, purtroppo. Ma vi siete chiesti perchè ci sono persone che arrivano anche dalla Sicilia o dalla Calabria per farsi curare in Lombardia? Se la sanità lombarda fosse così da buttare, non succederebbe questa migrazione interna. E come mai Formigoni è stato rieletto così a lungo? Gli elettori sono proprio tutti scemi?

Domenico Carlucci ha detto: 13 Dicembre 2018 alle 18:16

Non condivido, almeno nel tono. Non sono simpatizzante di CL ma credo che Formigoni comunque abbia difeso i valori cristiani, pagando di persona. Poi, nessuno è santo, tutti siamo peccatori e se lui ne ha commessi credo glieli abbiano fatti pagati anche caramente. Avrei voluto vedere fosse stato di un’altra corrente politica! Circa l’ultimo capoverso, contesto apertamente questa gnostica visione sociologica del ‘Re di duemila anni fa, lontano dal potere e vicino agli ultimi”. Cristo scappò quando volevano farlo re. Ha trattato con tutti, indipendentemente da ogni ceto sociale, politici e non, ricchi e poveri, ed ha accolto solo quelli che hanno veramente creduto e cercato Lui, non tutti; vale a dire i ”poveri in spirito”, ai quali è ”annunziata la buona novella”, cioè quelli che hanno un cuore mite e umile, come Lui, e si arrendono alla Verità. Che facciamo come il Papa attuale, che parla della povertà e degli ultimi in termini solo economici e sociali? Vangelo morto, falso Cristo, ”sale insipido, che viene calpestato dagli uomini”.

ROBERTO ha detto: 13 Dicembre 2018 alle 19:37

Il ragionamento di Silvana Carcano è improntato alla logica. Purtroppo in questo paese, mai come ora, tutto viene reinterpretato in base alla consorteria o partigianeria vigente in quel momento , quindi anche il celeste – personaggio poi di una supponenza ed ipocrisia unici – può contare, incredibilmente, su una schiera di fans convinti. Il vero problema è: per quali ragioni il popolo italiano si è reso così incapace nella scelta della sua classe dirigente?

Marco Toti ha detto: 13 Dicembre 2018 alle 22:04

La distinzione tra “cortese avversario” — ricordiamo che il delfino di Almirante si chiamava G. Fini — e “nemici” è un artificio. Provenire dal MSI non è, in sè, un merito: soprattutto se poi si è legati a FI, con la Meloni che si è detta “antifascista” (e i vertici del MSI sono stati quasi sempre atlantisti e sionisti). L’Autrice dell’articolo ha abbandonato non solo i 5S, ma anche la politica — rara avis! E non avrebbe neppure il diritto di raccontare ciò che ha visto –:ella ha elencato fatti: che Silente non smentisce. E allora attacca la decrescita felice: dobbiamo forse consumare più popcorn eMccheese? Tra l’altro, i 5S coi centri sociali c’entrano come i cavoli a merenda. Sulla Tav, forse sarebbe bene invertire l’accusa di terrorismo: facile parlare, quando non si abita in Val di Susa, facendo il (presunto) duro pseudonimo da un divanetto della Ritter. Se Silente crede che F. sia stato “un buon presidente cattolico”, allora crederà pure alla Befana. Il“non ci sto”, poi, mi ricorda un certo presidente della repubblica antifascista: evidentemento un…

Domenico Carlucci ha detto: 13 Dicembre 2018 alle 23:50

No. Non stravedo per CL ma Formigoni ha difeso valori cristiani mettendoci la faccia. Poi, nessuno è santo e se ha commesso errori o peccati glieli hanno fatti pagare caramente, perché cattolico e non di sinistra. Non condivido affatto l’ultimo capoverso dell’articolo. Il Re nato duemila anni fa non era ”re di questo mondo”,….” scappò quando lo volevano fare re”. Ha avuto contatti con tutti, ricchi e poveri. Ha accolto però solo coloro che lo cercavano con fede, cuore sincero, bisognosi della sua grazia. Sono questi gli ultimi, i ”poveri in spirito”, cioè quelli che, indipendentemente dalla loro condizione economica e sociale, si arrendono alle Verità. Non facciamo come il Papa attuale, che parla di poveri in senso strettamente economico. È una lettura gnostica di Cristo e del Vangelo, che diventa falso, ”sale insipido che viene calpestato dagli uomini”. E ciò accade ormai da troppi anni. ”È tanto difficile per un ricco rinunciare alle proprie ricchezze, quanto per un povero rinunciare ad ambire di possederle” (Lanza del Vasto).

Maria Laura ha detto: 14 Dicembre 2018 alle 1:05

Perché ospitare un tale articolo, pieno di accuse generiche e di livore? Mi associo a Silente

Claudia Lucchesi ha detto: 14 Dicembre 2018 alle 14:21

Quand’ero giovane mi disgustava la moda invalsa nei movimenti ecclesiali postconciliari (neocat, rinnovamento, etc) di esibire nelle loro riunioni i neo convertiti: più ne avevano fatte prima e più anticattolica era la loroprovenienza, più aumentava la loro credibilità ora. Noi povere ragazze di campagna e di parrocchia (le parrocchie non erano ancora così devastate) non potevamo essere altrettanto promozionali… Ma il mio vecchio padre spirituale sentenziava: il vero convertito sta zitto, penitenza e silenzio, finché non si espia tutto. Quelli invece tanto erano stati bravi a insegnare l’errore e a praticarlo, tanto lo erano adesso nell’insegnare la verità, sempre sul pulpito, sempre in vista. La volpe aveva indubbiamente perso il pelo, ma il vizio? Questo mi è venuto immediatamente in mente quando ho letto l’articolo qui sopra. Scusate la franchezza, Claudia

Gabriel Garcia Moreno ha detto: 14 Dicembre 2018 alle 17:40

Complimenti alla dottoressa Silvana Carcano per questa mirabile analisi del ventennio formigoniano. C’è tutta la parabola di un politico (e di un Movimento) sedicente cattolico, che non ha mai realmente messo in pratica la Dottrina Sociale della Chiesa e ha fatto della politica clientelare e corrotta i cui esiti sono sotto i nostri occhi. Significativa anche la foto del “Celeste” con una giacca che dice tutto del personaggio. L’analisi dell’ex consigliera regionale mi è parsa sobria, misurata, documentata. Non così i commenti livorosi, specie quelli del militante missino che evidentemente non si ricorda più dei bei tempi in cui il suo partito denunciava i “forchettoni”, i politici che crapulavano a nostre spese. Complimenti a Riscossa Cristiana per essere sempre una voce libera, coraggiosa,controcorrente, autenticamente cattolica.

Garcia Moreno

Furlans ha detto: 15 Dicembre 2018 alle 12:13

Qualcuno mi dovrá spiegare il senso di questo articolo. Mi sfugge. E mi sfugge sopratutto il contributo“valoriale”. Scagli la prima pietra (o la primastella) chi non ha peccato! E´ probabile che Formigoni abbia commesso errori, anzi é certo! Ma é insopportabile l’elevarsi a duri e puri da parte di certi soggetti. Dico solo che, essendo del settore,criticare la sanitá lombarda é ridicolo. Ed é ancora piú triste che un sito cattolico faccia proprie affermazioni dichiaratamente contrarie alla Dottrina sociale della Chiesa. Criticare l’apertura verso il privato, quando questo concorre, in qualunque settore (sanitá, scuola, etc), a fornire un servizio pubblico, é triste. Condannare illegalitá é doveroso,esporre al pubblico ludibrio il peccatore é indegno.

P.S. non sono ciellino ma sono vostro attento e fedele lettore

C ha detto: 15 Dicembre 2018 alle 14:53

c’è il rischio che il nuovosovranismo faccia la fine di cl. poveri tutti noi

alfredo celeste ha detto: 15 Dicembre 2018 alle 15:25

Sono felice per la nuova scelta divita, illuminata da una fede ritrovata (?) di Silvana Carcano, la stessa che si é prodigata, quale consigliere regionale dell’epoca, in una serie di commenti diffamatori e di condanna anticipata nei miei confronti (video documentali) in quanto accusato di corruzione quale Sindaco del comune di Sedriano, subendo lo scioglimento dello stesso consiglio comunale, solo perché consiglieri e assessori sono rimasti in carica “sfidando” con l’innocenza l’ipotesi accusatoria della procura di Milano. Dopo cinque lunghi anni di sofferenza sono stato assolto con formula piena perché “il fatto non sussiste”, sentenza divenuta definitiva perché non impugnata dalla procura. Non ho letto commenti della signora Carcano di condanna per la gogna mediatica e l’ingiustizia subita da un innocente né tanto meno le scuse della stessa per le parole giustizialiste e affrettate lanciate nel 2015 in quel di Sedriano. La preghiera e la fede sono state le mie armi vincenti, che auspico siano continua compagnia anche all’ex politico.

Alfredo Celeste