#TreNord: 9,27 treno soppresso

Il treno delle 9.27 di oggi per Milano è stato soppresso.

È una vergogna che la Regione Lombardia, da cui dipende TreNord, offra questo grave (e regolare) disservizio senza proferire parola o chiedere scusa.

I pendolari della nostra città sanno che cosa significhi essere appesi al filo di un convoglio che forse c’è, forse no…

L’ex sindaco Alparone, ora consigliere regionale di centrodestra (maggioranza! ) non fa nulla per difendere i padernesi da questa abituale mancanza di rispetto.

Varie: Scuola Don Bosco – Nembrini, mobilità biglietto unico, anziano muore nel Villoresi, Acli laboratorio teatrale

NordMilano24.it (24 settembre): Sesto e Cinisello: il biglietto urbano è (quasi) realtà

Notiziario (23 settembre): Cadavere nel canale Villoresi: maxi mobilitazione tra Limbiate e Paderno

Giornale di Monza (23 settembre): Anziano scomparso da casa trovato senza vita nel Villoresi

Circolo Acli di Paderno Dugnano (22 settembre): Teatro ed espressività per i bambini

Disagio treni: chi governa in Lombardia e a Paderno?!

Chi viaggia quotidianamente con Trenord soffre molto per frequenti soppressioni di treni, conseguente sovraffollamento e ritardi.

La Regione è in mano al centrodestra da data immemore e a Paderno Dugnano gli amministratori sono dello stesso colore, anzi dello stesso partito (che di questi tempi va per la maggiore).

Bogani (facente funzioni di sindaco) dovrebbe battere i pugni un giorno sì e uno no sul tavolo del Governatore Fontana e l’ex Alparone, ora consigliere regionale, dovrebbe farsi valere. Invece se ne stanno quieti.

È ora di cambiare!!!

Milano-Meda non è come Genova? Bene, ma siate rigorosi nei controlli!

A proposito dei ponti in situazione critica sulla Milano-Meda è da leggere l’intervista pubblicata ieri sul Corriere della Sera: Invernizzi; «La Milano-Meda non è come Genova. I ponti sono sicuri»

Vedi anche Repubblica (15 agosto): Crollo ponte Genova, controlli sui cavalcavia della Milano-Meda. La Provincia: “Qui nessun allarme”

Mi fa piacere sentire queste rassicurazioni, ma – proprio a causa di quanto accaduto a Genova – non mi accontento. Le garanzie di sicurezza che vengono offerte non mi bastano. Chiedo maggiore serietà nella ricerca della reale sicurezza per chi transita sulla superstrada Milano-Meda.

E’ sotto gli occhi di tutti lo stato deplorevole in cui versa la superstrada: da anni è stata abbandonata a sé stessa e l’emergenza ponti è solo una parte di un discorso più ampio.

Non nascondetevi dietro parole e promesse: fate presto a mettere in sicurezza questa arteria tanto trafficata!